Lardini, lo scoglio Mondovì al PalaBaldinelli – Lega Pallavolo Serie

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Lega Pallavolo Serie A Femminile
03/02/2017 Lardini Filottrano
Lardini, lo scoglio Mondovì al PalaBaldinelli
Inizia dalla Lpm Bam Mondovì e dal PalaBaldinelli il secondo ciclo ravvicinato di partite per la
Lardini. Quella contro la formazione piemontese (domenica, ore 17:00, arbitri: Giuseppe Maria Di
Blasi e Alessandro Oranelli) è la prima di sei partite, tra campionato e coppa Italia, condensate in
ventidue giorni, una gara “insidiosa e scomoda” per dirla con le parole di coach Massimo Bellano.
Mondovì è infatti uscita dal mercato di gennaio con un nuovo look, grazie agli innesti delle bande
Nomikou (nazionale greca proveniente dalla Delta Informatica Trentino, due stagioni fa a Monza) e
D’Odorico (prima parte di stagione a Novara, cresciuta nel Club Italia), andando così a comporre con
l’albanese Bici un tridente d’attacco di ottimo spessore. “E’ una squadra che ha cambiato in maniera
sostanziale la diagonale delle schiacciatrici – sottolinea l’allenatore della Lardini, Massimo Bellano –,
acquisendo un maggiore peso offensivo con Nomikou e guadagnando tanto con il talento di
D’Odorico. Ci confrontiamo con una squadra diversa rispetto alla gara di andata, anche perché nel
frattempo ha avuto modo di conoscersi meglio e rodare determinati meccanismi”. Una formazione, la
Lpm Bam, con “una buona organizzazione di gioco e che interpreta bene la fase muro-difesa. E’ una
buona squadra che nel girone di ritorno risalirà la classifica. Ci attende una partita insidiosa nella
quale abbiamo la necessità di mantenere molto alto il livello di attenzione. Sarà il primo di una serie
di impegni ravvicinati che ci metteranno a dura prova, tenendo anche conto del livello delle
formazioni che andremo ad affrontare. Ma se si vuole essere competitivi su più fronti queste sono
situazioni all’ordine del giorno. Certo, se ci fossero state un paio di settimane in più di distanza tra
quarti e semifinali di coppa Italia sarebbe stato meglio. Febbraio mese importante? Per noi è così
dall’inizio dell’anno. Di sicuro lo è per il campionato, la doppia sfida con Trento in coppa
inevitabilmente diventa decisiva per provare a centrare la finale. In questo momento abbiamo però
poco tempo per pensare troppo in là”. Come a dire, la concentrazione era e resta sulla gara con
Mondovì.

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