Carrefour: sempre più grave la situazione nel novarese

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Carrefour: sempre più grave la situazione nel novarese
Dopo Pasqua il punto vendita di Borgomanero chiuderà e i 57 dipendenti verranno tutti licenziati. A Novara ci sono 11 esuberi. I sindacati hanno incontrato il ministro
Biondelli
Valentina Zoia
26 febbraio 2017 12:26
La situazione per i dipendenti novaresi, ma non solo, di Carrefour è sempre più drammatica.
L'azienda ha infatti confermato la volontà di voler chiudere l'ipermercato di Borgomanero subito dopo Pasqua.
"L'ipotesi di ricollocamento su altri punti vendita del personale in realtà è molto difficile perchè sia Novara viale Giulio Cesare che Borgosesia, così come i market di Romagnano Sesia, Novara corso Trieste e Grignasco, non hanno già una
situazione tranquilla - spiega il sindacalista Alonzo Testaverde - ci sarebbe l'ipotesi di andare a Torino o in Lombardia, ma noi l'abbiamo già sfruttata nel momento in cui ha chiuso il punto vendita di Castelletto, e le distanze casa-lavoro
superebbero le 3 ore di viaggio".
Sono solo questi i punti vendita Carrefour della provincia di Novara, tutti gli altri sono franchising e quindi hanno una "vita propria".
Sabato mattina Testaverde, con Marinella Migliorini, segretaria regionale Filcams e Raffaele Arezzi della Uil di Novara, ha incontrato il sottosegretario al ministero del Lavoro Franca Biondelli. "Abbiamo presentato la situazione,
fatto la geografia del gruppo per la Regione Piemonte - spiega il sindacalista Testaverde - gli unici due punti vendita che verranno chiusi a livello nazionale sono Borgomanero e Trofarello proprio per la mancanza di possibilità di ricollocarli,
ma noi siamo convinti che il punto vendita abbia possibilità di rimanere aperto perchè fatturava 11 milioni di euro all'anno. Bisognerebbe ristrutturarlo e ci vorrebbero dei direttori capaci di gestirlo: negli ultimi 4 anni non ha più avuto un
direttore fisso, è stato abbandonato dalla proprietà".
Invece lo scorso mercoledì c'era stato un incontro col sindaco di Borgomanero Anna Tinivella a cui ha partecipato anche una delegazione di lavoratori.
Infine, lunedì, sempre a Borgomanero, è in programma un'assemblea tra sindacati e lavoratori per informar loro sulle ultime novità dopo l'incontro col Ministro; il giorno dopo stessa cosa con i dipendenti dell'iper di Novara dove è aperta
una procedura di mobilità per 11 dipendenti. Infine venerdì ci sarà un incontro nazionale e sabato 11 marzo probabilmente sarà organizzata un'iniziativa che coinvolga tutti i dipendenti del Piemonte.
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