Notiziario n. 05 Marzo 2017

Report
L’AGRICOLTORE SENESE
ANNO 22° - NUMERO 05
MARZO 2017
Convegno di Confagricoltura e SDF sulle novità economiche
e fiscali per lo sviluppo dell’impresa agricola
Le imprese agricole hanno bisogno di crescere. E per fare questo sono necessari
investimenti a sostegno dei quali molte sono le novità fiscali ed economiche in essere.
Un’analisi dettagliata di queste misure è stata fatta nel corso del convegno
organizzato a Treviglio, in provincia di Bergamo. Dal dibattito è emerso come il
settore rappresenti un comparto chiave per l’economia italiana, su cui il nostro Paese
mostra un elevato livello di competitività rispetto agli altri partner europei. Il tessuto
imprenditoriale italiano, inoltre, appare distribuito, diversamente da quanto avviene in
altri settori, in modo più uniforme sul territorio nazionale. Focalizzare una politica di
sostegno mirata al settore è dunque un’opportunità per la crescita economica del
Paese. Coerente con la policy europea e con strategie di riequilibrio economicoterritoriale, nell’ottica di un rafforzamento dei comparti più virtuosi.
Gli obiettivi politici dovrebbero seguire tre distinte direzioni. Il consolidamento degli
strumenti già esistenti: accesso al credito (attraverso una rivisitazione che renda più
efficace ed efficiente il Fondo nazionale di Garanzia), sostegno agli investimenti in
macchinari e impianti (nuova legge Sabatini), supporto gli investimenti produttivi
strategici (nuovi Contratti di Sviluppo); incentivi alla ricerca (Fondo per la crescita
sostenibile). Sono indispensabili, poi, il supporto agli operatori economici idonei nel
processo di ampliamento e consolidamento delle proprie attività. E la promozione delle
attività di ricerca e sviluppo legate principalmente all’innovazione di prodotto e di
processo, alla sostenibilità, all’agenda digitale, ai temi della salute e del benessere.
Accanto a questi strumenti, anche il Piano di incentivi Inail che prevede contributi
per l’acquisto di macchine agricole caratterizzate da soluzioni innovative per
l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il
miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale.
Molte anche le novità fiscali previste dalla legge di Bilancio 2017 nel Piano Industria
4.0 che vanno dai Superammortamenti (incremento dell’aliquota al 140%) e
Iperammortamenti (incremento dell’aliquota al 250% per investimenti in tecnologie,
digitale e agrifood), al credito di imposta per Ricerca e Sviluppo (aumento della
percentuale dal 25% al 50%), a quello per investimenti in start up innovative e ventur
capital (incremento della detrazione fiscale dal 19% al 30%).
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L’Agricoltore Senese 05/2017
DALL’UNIONE
RECAPITI TELEFONICI DIRETTI
Qui di seguito riportiamo i recapiti telefonici diretti dei nostri Uffici ricordando che gli stessi
rimarranno chiusi al pubblico, anche telefonicamente, nei giorni di martedì e giovedì
pomeriggio.
Direttore
Cavicchioli Gianluca
0577.533226
Vice Direttore
Bittarelli Paolo
0577.533219
Centralino - Segreteria
Ravenni Elisabetta
0577.533040
0577.53311
Ufficio Fiscale Tributario
Savelli Simona
Puccini Elisa
Franceschini Deborah
Delle Macchie Francesca
0577.533225
0577.533215
0577.533213
0577.533204
Ufficio Previdenziale
Borgogni Cristina
Tozzi Cinzia
Pisaneschi Elisa
Cambi Sabrina
0577.533216
0577.533227
0577.533230
0577.533211
Ufficio Tecnico – Economico
Valmori Fabiano
Landi David
Mariotti Samuele
Cesaroni Alberto
Capitani Filippo
0577.533218
0577.533221
0577.533214
0577.533203
0577.533206
Ufficio Legale (il mercoledì pomeriggio)
lunedì e venerdì dalle 16 alle 17 (solo telefonicamente)
0577.533217
Ufficio Formazione
0577.533201
Ufficio Creditizio
Puccini Elisa
Savelli Simona
0577.533215
0577.533225
Formazione e Sicurezza sui luoghi di lavoro
0577.533201
Ente Produttori Selvaggina
0577.533205
Agriturist
0577.533202
A.N.G.A. (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori)
0577.533202
Patronato ENAPA
0577.533205
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Macchine agricole: differimento termini della scadenza per l'effettuazione
dell'aggiornamento sull'abilitazione all'uso delle macchine agricole
Si comunica che la scadenza prevista per il 12 Marzo 2017 per l’effettuazione dei
corsi di aggiornamento di cui appunto 9.4 dell’accordo Stato Regioni n. 53/12 è
differita al 31 Dicembre 2018. Ci si riferisce quindi ai lavoratori del settore agricolo in
possesso di esperienza documentata di almeno due anni nell’utilizzo del trattore a
ruote o a cingoli (o delle altre attrezzature indicate nell’Accordo ad esempio carrelli
elevatori, trattori telescopici, ecc.).
A breve riepilogheremo le nuove scadenze in riferimento anche al differimento
complessivo dell’entrata in vigore dell’Accordo al 31 dicembre 2017 (di seguito
comma 2-ter dell’art. 3).
Riceviamo e pubblichiamo:
Via degli Alfani, 67 – 50121 Firenze
Tel. 055/295163 – Fax 055/2302285
e-mail: [email protected]
Oggetto: Trasmissione atti convegno "Le filiere cerealicole in Toscana" Firenze, 25/01/2017
Ritenendo di far cosa gradita, trasmettiamo di seguito il link dove è possibile consultare gli atti del
convegno: "Le filiere cerealicole in Toscana" svoltosi lo scorso 25 gennaio u.s. a Firenze.
http://www.regione.toscana.it/imprese/agricoltura/prodotti-tipici//asset_publisher/9HnLLxFz1F4W/content/le-filiere-cerealicole-in-toscana-problematiche-attuali-eprospettivefuture?redirect=http%3A%2F%2Fwww.regione.toscana.it%2Fimprese%2Fagricoltura%2Fprodottitipici%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_9HnLLxFz1F4W%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3D
normal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn3%26p_p_col_pos%3D2%26p_p_col_count%3D3
DA CONFAGRICOLTURA
Rinnovato in Confagricoltura il contratto nazionale di lavoro
per quadri ed impiegati agricoli
E’ stato rinnovato, in Confagricoltura, il CCNL per quadri ed impiegati agricoli, scaduto il 31 dicembre
2015, che riguarda 20.000 lavoratori e 7.000 aziende.
“Siamo soddisfatti perché, nonostante il momento di crisi, siamo riusciti a venire incontro alle esigenze
dei quadri e degli impiegati, i più stretti collaboratori dell’imprenditore. E’ stato riconosciuto un aumento
retributivo pari al 2,5%. Per quanto riguarda la parte normativa sono state introdotte importanti novità in
materia di flessibilità dell’orario di lavoro e di lavoro straordinario”. Lo ha sottolineato il presidente di
Confagricoltura, Mario Guidi, al raggiungimento dell’accordo.
Le parti hanno dimostrato, nel corso della trattativa, senso di responsabilità che ha consentito di trovare
un punto di equilibrio in una situazione economica complessiva tutt’altro che rosea.
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Gli allevatori di Confagricoltura e Cia chiedono la rapida approvazione
del piano di conservazione e gestione del lupo in Italia
Consegnato un documento al ministro Galletti
Approvare velocemente il Piano di conservazione e gestione del Lupo in Italia che doveva essere
approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, è stato invece rimandato, modificandolo in alcune parti
sostanziali. E’ questa la richiesta di un gruppo spontaneo di allevatori delle province di Grosseto e
Siena, sostenuti da Confagricoltura e Cia, che questa mattina hanno organizzato un sit-in in Piazza
della Repubblica a Roma e consegnato al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti un documento di
proposte.
Gli allevatori sono fortemente preoccupati per l’insostenibile peso che l’azione predatoria dei lupi
genera sulle ormai minime risorse economiche di una attività che resta elemento presidiale e
indispensabile all’economia di territori marginali e per la presenza di cani vaganti. Il fenomeno
dell’ibridazione, infatti, costituisce una grave minaccia alla conservazione del lupo e di diverse altre
specie selvatiche, provocando danni ingenti anche al sistema allevatoriale.
Per questo gli allevatori chiedono che il Piano sia modificato, anche per quanto si riferisce alla
copertura dei danni subiti dagli allevatori, e approvato al più presto.
AGRITURIST
Abbattimento barriere architettoniche
Tutte le strutture agrituristiche sono soggette alle norme del DM 236/89 e quindi devono
essere presenti i seguenti requisiti minimi:
- stanze accessibili: n.2, fino a 40 o frazione di 40 stanze, aumentato di altre due ogni 40
stanze o frazione di 40 in più.
- servizi igienici: lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a
ruote alla tazza w.c. e al bidet, ove previsto, deve essere minimo 100 cm misurati dall'asse
dell'apparecchio sanitario; lo spazio necessario all'accostamento frontale della sedia a ruote al
lavabo deve essere minimo di 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo; la doccia deve
essere a pavimento.
Qualora le 2 stanze accessibili non dispongano dei servizi igienici, deve essere accessibile
sullo stesso piano, nelle vicinanze della stanza, almeno un servizio igienico a disposizione
delle persone con ridotta o impedita capacità motoria con i requisiti sopra descritti.
Sono fatte salve eventuali prescrizioni alternative equivalenti, in coerenza con gli strumenti
urbanistici comunali. Per i seguenti edifici:
1 - Edifici soggetti al vincolo del Codice dei beni culturali e del paesaggio;
2 - Edifici in cui per accertati motivi strutturali non possono essere applicate le disposizioni di
cui al DM 14 giugno 1989, n. 236;
3 - Strutture agrituristiche che non sono state soggette a ristrutturazione dall’8/7/1989 (entrata
in vigore del DM 236/89) devono invece essere presenti i seguenti requisiti minimi:
- opere provvisionali ovvero, in subordine, attrezzature d'ausilio e apparecchiature mobili non
stabilmente ancorate alle strutture edilizie, ovvero in subordine personale di aiuto e apposito
pulsante di chiamata come da paragrafo 5.7 del DM 236/89.
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L’Agricoltore Senese 05/2017
FORMAZIONE
E.R.A.T.A.
Ente Regionale di Assistenza Tecnica in Agricoltura
Agenzia Formativa Accreditata dalla Regione Toscana
Sezione Provinciale di Siena
Il sottoscritto ___________________________________________ C.F. _______________________
Residenza Via/Loc. __________________________________________________________________
Comune ________________________________ Prov. ________________ CAP __________________
Tel. _____________________ Cell. ______________________ e-mail __________________________
CHIEDE di essere iscritto al corso riconosciuto dalla Provincia di Siena:
“Formazione obbligatoria per addeti antincendio
e aggiornamento”
Sede: SIENA - Via Massetana, 70 – c/o Hotel San Marco
Durata: 8 ore completo
5 ore aggiornamento
Date:

martedì 04 Aprile
Quota di partecipazione:
€ 150,00 completo
€ 60,00 aggiornamento
CHE LA FATTURA SIA EMESSA:
a suo carico
a carico dell’ azienda
AZIENDA DI APPARTENENZA
Denominazione ______________________________________________________________________
Con sede legale in Via/Loc. __________________________________________________________
Comune _____________________________________ Prov. ___________________ CAP __________
P.IVA ______________________________ tel. _____________ e- mail ________________________
Il pagamento può essere effettuato tramite:
a) assegno bancario non trasferibile intestato ad ERATA
b) bonifico bancario IBAN IT 92 K 06160 02846 000008546C00
DATA __________
FIRMA (e timbro per le aziende) ___________________________
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L’Agricoltore Senese 05/2017
TECNICO ECONOMICO
Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.1:
Conservazione del suolo e della sostanza organica
Pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie di seminativo
o arboreto specializzato sottoposto agli impegni previsti dall'operazione
per un periodo quinquennale
Bando
Scadenza
Pagamento ad ettaro di superficie di seminativo o Le domande possono essere presentate dal 1°
arboreto specializzato sottoposto agli impegni previsti febbraio al 31 marzo 2017 ore 13:00
dall'operazione per un periodo quinquennale.
A chi si rivolge
Agli agricoltori ai sensi dell'art.2135 del Codice Civile.
Opportunità
Pagamento di un premio annuale ad ettaro di
superficie
di
seminativo
o
arboreto
specializzato sottoposto agli impegni previsti
dall'operazione per un periodo quinquennale.
Come partecipare
Il bando è stato approvato con Decreto n.
Presentazione della domanda attraverso il portale di 10619/2016
e modificato
con
decreti
ARTEA www.artea.toscana.it
11184/2016 e decreto dirigenziale n. 14195 del
22 dicembre 2016
Finalità del bando
Il bando è finalizzato alla promozione di pratiche produttive che favoriscono la tutela del suolo da
fenomeni erosivi, da dissesto idrogeologico, da frane e da alluvioni favorendo al contempo l'incremento
della sostanza organica nei suoli e il contenimento della desertificazione.
Punti salienti del bando
1) Beneficiari
I soggetti beneficiari del sostegno sono gli agricoltori ai sensi dell'art.2135 del Codice Civile.
Sono esclusi dal sostegno gli imprenditori che hanno riportato sentenze definitive di condanna per
violazione di normative in materia di lavoro.
2) Superficie
La superficie minima a premio deve essere pari ad almeno 1 ha di seminativo o 1 ha di coltura arborea
specializzata, castagneti esclusi, e ogni anno deve interessare almeno il 20% della superficie a
seminativi (sono esclusi dal calcolo i pascoli ed i prati permanenti) o il 50% di colture arboree
specializzate dell'UTE oggetto di domanda (esclusi i castagneti).
Le superfici per cui si richiede il premio devono ricadere nel territorio della Regione Toscana.
3) Tipi di impegni finanziabili
1. Semina su sodo
L'impegno quinquennale, che deve interessare almeno il 20% della superficie a seminativi dell'UTE
oggetto di impegno, prevede:
a) la semina su sodo con utilizzo di seminatrici speciali
b) il mantenimento in loco dei residui della coltura in precessione a quella seminata su sodo
Sono esclusi dal computo dei seminativi aziendali i pascoli ed i prati permanenti. I terreni ritirati dalla
produzione concorrono alla superficie totale su cui calcolare la percentuale di SOI, ma non sono
ammessi a premio.
I residui della coltura in precessione devono essere lasciati in loco.
2. Introduzione di colture da copertura e da sovescio
L'impegno quinquennale, che deve interessare almeno il 20% della superficie a seminativi dell'UTE
oggetto di impegno, prevede:
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L’Agricoltore Senese 05/2017
a) la semina, con lavorazione minima, di colture da sovescio a ciclo autunno-invernale;
b) l'uso esclusivo di mezzi meccanici per la devitalizzazione delle colture da sovescio da interrare con
lavorazione minima;
c) la semina della coltura principale su terreno lavorato con lavorazione minima.
Sono esclusi dal computo dei seminativi aziendali i pascoli ed i prati permanenti. I terreni ritirati dalla
produzione concorrono alla superficie totale su cui calcolare la percentuale di SOI, ma non sono
ammessi a premio.
Semina su sodo + colture di copertura
L'azienda può scegliere di adottare la combinazione degli impegni sopra richiamati (1+2) nel rispetto
delel disposizioni riportate nel bando.
3. Inerbimento delle colture arboree specializzate
L'impegno quinquennale deve interessare almeno il 50% della superficie a colture arboree specializzate
ai sensi del DM 162/2015, dell'UTE oggetto di impegno.
L'impegno può essere assolto attraverso una delle seguenti modalità:
a) una copertura permanente del terreno da ottenersi con la semina di specie poliennali o annuali autoriseminanti, in modo uniforme su tutta la superficie oggetto di impegno; vige il divieto di lavorazione
meccanica del terreno successivamente alla semina delle specie da inerbimento (è ammessa la
lavorazione solo sotto il filare); va garantita di anno in anno una copertura omogenea del terreno.
b) una copertura del terreno nel solo periodo autunno-invernale da ottenersi con la semina di specie
annuali seminate con tecniche di lavorazione minima.
Per gli oliveti è ammesso solo l'impegno di cui alla lettera a).
Nel caso di colture con inerbimento a file alterne viene conteggiato il 50% della superficie.
4) Tipologia di sostegno
Il sostegno prevede il pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie di seminativo o arboreto
specializzato interessato dall'operazione.
Il premio varia secondo la tipologia di impegno:
Semina su sodo: 220 euro/ha di seminativo
Introduzione di colture di copertura: 240 euro/ha di seminativo
Semina su sodo e introduzione di colture di copertura: 350 euro/ha di seminativo
Inerbimento delle colture arboree specializzate: 130 euro/ha di coltura arborea specializzata
5) Dotazione finanziaria
1,4 milioni di euro per l'annualità 2016 per un totale nel quinquennio di 7 milioni di euro
7) Fasi procedurali
Presentazione delle domande di aiuto
Le domande possono essere presentate dal 1° febbraio al 31 marzo 2017 ore 13:00
Avvio procedimento
Data di protocollazione nel sistema informativa ARTEA
Approvazione della graduatoria entro 30 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle
domande
Presentazione della prima domanda di pagamento
Le domande possono essere presentate dal 1° febbraio al 31 marzo 2017 ore 13:00
Presentazione delle domande di pagamento annue
Entro il 15 maggio di ogni annualità successiva alla presentazione della domanda di pagamento
annualità 2018
La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2017.
8) Presentazione della domanda
Ai fini della procedura istruttoria le domande si distinguono in domanda di aiuto e domanda di
pagamento.
I soggetti interessati sono tenuti alla presentazione del Piano delle coltivazioni, nell'ambito del sistema
informativo ARTEA.
La domanda di pagamento è la richiesta annuale di erogazione del pagamento a seguito di ammissione
della domanda di aiuto e deve essere presentata entro il 15 maggio di ogni anno una domanda per le
superfici ammessi a premio.
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.2:
Miglioramento della gestione degli input chimici e idrici
Operazione 10.1.2. Sostegno agli agricoltori che si impegnano ad adottare
specifiche tecniche di agricoltura integrata.
Domande di aiuto dal 1 Febbraio al 31 Marzo 2017
La Regione Toscana con decreto dirigenziale n.10619 del 18 ottobre2016 ha approvato e pubblicato il
bando "Miglioramento della gestione degli input chimici e idrici" (allegato B del decreto) al fine di
incentivare, con il pagamento di premi annuali, pratiche produttive in agricoltura che migliorano la
gestione dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti da parte degli agricoltori. Il premio annuale è infatti
subordinato all'impegno di rispettare specifiche norme tecniche di agricoltura integrata indicate nel
bando stesso. La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2017 (come rettificato,
in seguito a mero errore materiale, con decreto dirigenziale n. 11184 del 26 ottobre 2016).
Il bando è cofinanziato dal Programma di sviluppo rurale (Psr) del Feasr 2014-2020 nell'ambito della
misura 10 "Pagamenti agro-climatico-ambientali" - sottomisura 10.1"Pagamenti per impegni
agro-climatico-ambientali" operazione 10.1.2 Miglioramento della gestione degli input chimici e idrici.
Bando
Scadenza
Premi ad ettaro di superficie Il bando scade venerdì 31 marzo 2017
coltivata sottoposta agli impegni
previsti dal tipo di operazione
A chi si rivolge
Opportunità
Agli agricoltori ai sensi dell'art. 2135 Pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie
del Codice Civile.
coltivata sottoposta agli impegni previsti dall'operazione per un
periodo quinquennale.
Come partecipare
Leggi il bando:
Presentazione
della
domanda Bando (Allegato B)
attraverso il portale di ARTEA approvato con Decreto n. 10619/2016 e modificato con decreti
www.artea.toscana.it
11184/2016 e 14195/2016
Finalità
Il bando sostiene, con il pagamento di premi annuali, gli agricoltori che si impegnano a rispettare le
"Norme tecniche agronomiche" di cui al Psr 2014-2020 "Stralcio dei principi generali della regione
Toscana per le produzioni agricole ottenute con metodo dell'agricoltura integrata" (allegato 1) e alle
schede tecniche di "Difesa e diserbo", redatte per singola coltura, stabilite dalla legge regionale n.
25/1999 "Norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche di
produzione integrata e tutela contro la pubblicità ingannevole" ed aggiornate in riferimento ai soli
obblighi specificati nel bando. Il bando prevede impegni dell'agricoltore anche nella gestione degli
interventi di irrigazione.
Destinatari
(potenziali beneficiari del pagamento del premio). Il bando è rivolto agli agricoltori ai sensi
dell'art.2135 del Codice civile. Sono esclusi dal sostegno gli imprenditori che hanno riportato
sentenze definitive di condanna per violazione di normative in materia di lavoro.
La superficie minima a premio deve essere pari ad almeno 1 ha, eccettuato per le colture ortive ed
officinali per le quali il limite è 0,50 ha. L'impegno di durata quinquennale interessa l'intera superficie
dell'UTE.
Le superfici per cui si richiede il premio devono ricadere nel territorio regionale della Toscana
L'impegno " Miglioramento della gestione degli input idrici " interessa le sole colture irrigue per le
annualità in cui sono effettuate; la superficie minima a premio deve essere pari ad almeno 1 ha,
eccettuato per le colture ortive ed officinali per le quali il limite è 0,50 ha.
Impegni finanziabili
1 Difesa e diserbo
L'impegno di durata quinquennale consiste in:
 uso dei soli principi attivi elencati per singola coltura;
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L’Agricoltore Senese 05/2017




limitazione nel dosaggio dei trattamenti con lo stesso principio attivo per singola coltura anche
in ragione delle limitazioni al numero massimo dei trattamenti riportate nelle schede tecniche;
rispetto del numero dei trattamenti previsto per singola avversità e coltura;
l'obbligo della taratura strumental;
impegni aggiuntivi per il tabacco.
2 Fertilizzazione
L'impegno di durata quinquennale prevede:
 esecuzione per le superfici oggetto di impegno delle analisi del terreno;
 predisposizione annuale per ciascuna coltura del piano di fertilizzazione;
 limitazione della quantità massima di azoto organico da somministrare entro i 170 kg/ha
SAU/anno per UTE oggetto della domanda;
 impegni "aggiuntivi" per il tabacco:
3 Miglioramento della gestione degli input idrici
 redazione di un Bilancio idrico colturale;
 impegni aggiuntivi per il tabacco.
Pagamento del premio annuale
Il pagamento è determinato dalla coltura o gruppo di coltura effettuata
Miglioramento della gestione degli input chimici in euro ad ettaro:
 vite: 430 euro / ha;
 olivo e altri fruttiferi: 280 euro / ha (esclusi castagneti);
 seminativi: 100 euro / ha;
 ortive - pomodoro da industria - officinali - floro-vivaismo: 210 euro / ha;
 tabacco: 600 euro / ha.
Miglioramento della gestione degli input idrici in euro ad ettaro:
 vite: 30 euro / ha;
 olivo e altri fruttiferi:30 euro / ha (esclusi castagneti);
 seminativi: 30 euro / ha;
 ortive - pomodoro da industria - officinali - floro vivaismo: 60 euro /ha.
Dotazione finanziaria
Il bando ha un budget di 1,32 milioni di euro per l'annualità 2016 (nel quinquennio di 6,6 milioni di
euro)
Scadenza, presentazione domanda e procedura.
Nella procedura si distingue la domanda di aiuto e la domanda di pagamento.
I soggetti interessati sono tenuti alla presentazione del Piano delle coltivazioni, nell'ambito del sistema
informativo ARTEA.
La domanda di pagamento è la richiesta annuale di erogazione del pagamento a seguito di
ammissione della domanda di aiuto e deve essere presentata entro il 15 maggio di ogni anno una
domanda per le superfici ammessi a premio.
 presentazione della domanda di aiuto dal 1 febbraio al 31 marzo 2017;
 avvio procedimento: data di protocollazione nel sistema informativo Artea;
 approvazione della graduatoria entro 30 giorni dalla scadenza della presentazione della
domanda;
 scadenza presentazione della prima domanda di pagamento: 15 maggio 2018;
 scadenza presentazione delle domande di pagamento annue: 15 maggio di ogni annualità
successiva alla presentazione della domanda di pagamento annualità 2018.
La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2017.
Criteri di selezione
I criteri utilizzati per l'assegnazione dei punteggi si riferiscono a elementi di natura territoriale:
ZVN, Zone Natura 2000, Aree Protette.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente domanda consultare
integralmente il testo del bando (allegato B del decreto 10619/2016) nel quale la frase del paragrafo
9.5 Fasi del procedimento prima annualità relativa alla durata dell'impegno è sostituita dalla
seguente frase "La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2017" (rettifica per
mero errore manuale decreto 11184/2016).
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Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.3:
Miglioramento di pascoli e prati-pascolo a finalità ambientali
Pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie di pascolo e prati-pascolo
sottoposto agli impegni previsti dal tipo di operazione
per un periodo quinquennale
Bando
Scadenza
Premi ad ettaro per il miglioramento di pascoli Le domande possono essere presentate dal 1°
e prati-pascolo in presenza di allevamento
febbraio al 31 marzo 2017
A chi si rivolge
Opportunità
Agli agricoltori ai sensi dell'art. 2135 del Pagamento di un premio annuale ad ettaro di
Codice Civile
superficie di pascolo e prati-pascolo sottoposto agli
impegni previsti dal tipo di operazione per un periodo
quinquennale
Leggi il bando completo
Come partecipare
Bando (Allegato C)
Presentazione della domanda attraverso il
approvato con decreto n. 10619/2016
portale di ARTEA www.artea.toscana.it
e modificato con decreti 11184/2016 e 14195/2016
Finalità del bando
Il bando è finalizzato a favorire l'integrità e la qualità ecologica dei sistemi pascolivi e prativi della
Toscana, in quanto elementi funzionali al mantenimento della biodiversità, attraverso il mantenimento
dell'attività zootecnica per contenere l'avanzamento del bosco e l'aumento di uniformità ambientale.
Punti salienti del bando
1) Beneficiari
I soggetti beneficiari del sostegno sono gli agricoltori ai sensi dell'art.2135 del Codice Civile.
Sono esclusi dal sostegno gli imprenditori che hanno riportato sentenze definitive di condanna per
violazione di normative in materia di lavoro.
2) Superficie e capi
La superficie minima ad impegno deve essere almeno il 40% della superficie a pascolo: la superficie a
premio non deve essere inferiore a 2 ha.
Le aziende devono presentare una consistenza minima di stalla di almeno 5 UBA.
3) Tipologia degli impegni finanziabili
Gli impegni del presente tipo di operazione si distinguono in:
 standard
 superiori
Gli impegni superiori comprendono gli impegni standard più alcuni impegni aggiuntivi e si applicano
solo in alcuni habitat all'interno delle zone Natura 2000.
Gli impegni standard sono quelli non sottolineati, quelli superiori sono tutti quelli elencati:
 divieto di diserbo chimico;
 divieto di utilizzo di fitofarmaci per la difesa;
 divieto di fertilizzazione chimica;
 divieto di trasemina;
 eliminazione meccanica e/o manuale delle piante arbustive infestanti a partire dal primo anno di
impegno, asportando tutto il materiale di risulta (al di fuori del periodo riproduttivo dell'avifauna:
marzo – settembre);
 escluso il pascolo con suini e ungulati selvatici allevati;
10
L’Agricoltore Senese 05/2017
 carico di bestiame (UBA/ha/anno) compreso fra 0,2 e 0,8; nel caso in cui il carico di bestiame
sia compreso tra 0,2 e 0,4 UBA/ha/anno, obbligo di almeno uno sfalcio l'anno da effettuare con
macchine con organo falciante orizzontale e al di fuori del periodo riproduttivo dell'avifauna
(marzo-settembre);
 allestimento di punti di abbeveraggio al pascolo in ragione di un rapporto di almeno 1 ogni 8
UBA;
 divieto di accumulo di letame nelle zone di maggiore sosta del bestiame;
 apporto massimo di letame fino ad un massimo di 68 kg/ha/anno di N organico.
4) Tipologia di sostegno
Il premio varia secondo la tipologia di impegno e la zonizzazione:
Premio standard = 100 euro/ha di pascolo
Premio superiore per pascoli presenti negli habitat elencati nel paragrafo "Descrizione del tipo di
intervento", compresi nei siti Natura 2000, nei quali è previsto l'obbligo di sfalcio = 130 euro/ha
Fino al termine della georeferenziazione degli habitat all'interno delle zone Natura 2000, tutti i pascoli
all'interno delle zone che li contengono sono assoggettati agli impegni superiori con la corresponsione
del premio standard = 100 euro/ha di pascolo
5) Dotazione finanziaria del bando
Le risorse stanziate sono pari a 2,1 milioni di euro all'anno per 5 anni per un totale di 10,5 milioni di
euro.
6) Criteri di selezione
I criteri utilizzati per l'assegnazione dei punteggi si riferiscono a elementi di natura territoriale quali il
ricadere all'interno:
 delle zone montane o soggette a vincoli naturali;
 delle zone Natura 2000 e altre aree protette;
 delle ZVN.
7) Fasi procedurali
Presentazione delle domande di aiuto
1° febbraio 2017 – 31 marzo 2017
Avvio procedimento
Data di protocollazione nel sistema informativa ARTEA
Approvazione della graduatoria
Entro 30 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande
Presentazione della prima domanda di pagamento
Entro il 15 maggio 2018
Presentazione delle domande di pagamento annue
Entro il 15 maggio di ogni annualità successiva alla presentazione della domanda di pagamento
annualità 2018
La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2017.
8) Presentazione della domanda
Ai fini della procedura istruttoria le domande si distinguono in domanda di aiuto e domanda di
pagamento.
I soggetti interessati sono tenuti alla presentazione del Piano delle coltivazioni, nell'ambito del sistema
informativo ARTEA
La domanda di pagamento è la richiesta annuale di erogazione del pagamento a seguito di ammissione
della domanda di aiuto e deve essere presentata entro il 15 maggio di ogni anno.
9) Consulta il testo del bando approvato con decreto 10619 del 18 ottobre 2016
modificato con decreto 11184 del 28 ottobre 2016 e successivamente con decreto dirigenziale n.14195
del 22 dicembre 2016
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.5:
Coltivazione delle varietà locali, adattate alle condizioni locali,
a rischio di estinzione
Pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie coltivata con varietà
locali a rischio di estinzione di specie erbacee e di specie frutticole (escluso vite)
Bando
Premi ad ettaro per la coltivazione di varietà locali a rischio di
estinzione di specie erbacee e di specie frutticole (incluso olivo,
escluso vite). La coltivazione deve riguardare esclusivamente delle
varietà indicate nel bando. Queste sono contemporaneamente iscritte Scadenza
al Repertorio regionale della LR 64/04 (consultabile al sito Le domande possono essere
http://germoplasma.arsia.toscana.it/) e:
presentate dal 1° febbraio al 31
A) Per le specie erbacee: iscritte come varietà da conservazione marzo 2017
al registro nazionale per la commercializzazione delle sementi
B) Per le specie frutticole: iscritte al registro nazionale per la
commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle
piante da frutto.
Opportunità
Pagamento di un premio
annuale ad ettaro di superficie
A chi si rivolge
coltivata con varietà locali a
Agli agricoltori ai sensi dell'art. 2135 del Codice Civile
rischio di estinzione di specie
erbacee e di specie frutticole
(escluso vite).
Leggi il bando completo
Bando (Allegato D)
Come partecipare
approvato con decreto n.
Presentazione della domanda attraverso il portale di ARTEA
10619/2016
www.artea.toscana.it
e modificato con decreti n.
11184/2016 e 14195/2016
Finalità del bando
Il bando è finalizzato a sostenere la reintroduzione sul territorio regionale, della coltivazione delle
varietà locali, minacciate di erosione genetica indicate come "varietà locali a rischio di estinzione", al
fine di scongiurarne l'estinzione e di tutelare la biodiversità agraria dei territori toscani.
Punti salienti del bando
1) Beneficiari
I soggetti beneficiari del sostegno sono gli agricoltori ai sensi dell'art.2135 del Codice Civile.
Sono esclusi dal sostegno gli imprenditori che hanno riportato sentenze definitive di condanna per
violazione di normative in materia di lavoro.
2) Superfici
Superfici minime di coltivazione:
 per le specie erbacee, ed in particolare:
- per le varietà di specie agrarie di cui al Decreto Legislativo 29 ottobre 2009, n. 149 di attuazione della
Direttiva 2008/62/CE, la superficie minima di coltivazione è pari ad 1 ha (ettaro);
- per le varietà orticole di cui al Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 267, di attuazione della
Direttiva 2009/145/CE, la superficie minima è pari a 100 metri quadrati;
 per le specie legnose da frutto (olivo incluso; escluso vite), di cui al registro nazionale per la
commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto destinate alla
produzione di frutti, Decreto Legislativo 25 giugno 2010, n. 124, la superficie minima di
coltiva zione è quella relativa ad un minimo di 100 piante ; pe r ogni pianta col ti vata si
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L’Agricoltore Senese 05/2017
considerano 20 metri quadrati di terreno. In caso di sesto d'impianto inferiore a 20 mq per
pianta, la superficie ammessa a premio è quella effettiva. In caso di piante sparse, ai fini del
calcolo della superficie a premio, si considerano comunque 20mq a pianta. L'impianto delle
specie legnose da frutto deve essere esistente al momento della presentazione della domanda
di aiuto.
3) Tipologia degli impegni finanziabili
L'impegno è la coltivazione di varietà locali a rischio di estinzione contemporaneamente iscritte nel
Repertorio regionale della LR 64/04 e:
- per le specie erbacee, iscritte contemporaneamente nel "registro nazionale delle varietà per la
commercializzazione delle sementi" come "varietà da conservazione";
- per le specie legnose da frutto (olivo incluso; escluso vite), iscritte contemporaneamente "nel registro
nazionale per la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto destinate alla
produzione di frutti" di cui al Decreto Legislativo 25 giugno 2010, n. 124 in attuazione della Direttiva
2008/90/CE.
L'impegno è in entrambi i casi quinquennale e prevede il rispetto di una superficie minima di
coltivazione come riportata nel par. "Condizioni di ammissibilità".
Le varietà ammesse sono elencate nel bando.
4) Tipologia di sostegno
Il premio si differenzia secondo le specie di appartenenza:
SPECIE ERBACEE:
 varietà iscritte al registro nazionale delle varietà, come varietà da conservazione di specie
definite "agrarie" di cui al D.M. del 17-12-2010 su "Disposizioni applicative del decreto
legislativo 29 ottobre 2009, n. 149, circa le modalità per l'ammissione al Registro Nazionale
delle varietà da conservazione di specie agrarie" del Ministero delle politiche agricole, alimentari
e forestali: 240,00 euro/ha;
 varietà iscritte al registro nazionale delle varietà, come varietà da conservazione, di specie
definite "ortive" di cui al D.M. 18 settembre 2012 su "Disposizioni applicative del decreto
legislativo 30 dicembre 2010, n. 267, per ciò che concerne le modalità per l'ammissione al
Registro nazionale delle varietà di specie ortive da conservazione e delle varietà di specie ortive
prive di valore intrinseco e sviluppate per la coltivazione in condizioni particolari" del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali: 600,00 euro/ha;
SPECIE FRUTTICOLE
 varietà locali a rischio di estinzione di specie legnose da frutto (olivo incluso; escluso vite) di cui
al D.Lgs. 25/06/2010 n. 124 su "Attuazione della Direttiva 2008/90 relativa alla
commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto destinate alla
produzione di fruttiferi": massimo 790,00 euro/ha per una superficie di coltivazione relativa ad
un minimo di 100 piante ad ettaro. Per ogni pianta coltivata si considerano 20 metri quadrati di
terreno.
5) Dotazione finanziaria del bando
Le risorse stanziate nella prima annualità per l'attivazione bando sono pari a 0,1 milioni di euro e nel
quinquennio pari a 0,5 milioni.
6) Criteri di selezione
I criteri utilizzati per l'assegnazione dei punteggi si riferiscono a elementi di natura territoriale quali il
ricadere all'interno:
di zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici (ex art. 32 del reg. UE 1305/2013);
di zone Natura 2000: SIC, ZSC, ZPS;
di Aree Protette e SIR fuori zone Natura 2000;
di ZVN.
7) Fasi procedurali
Presentazione delle domande di aiuto
1° febbraio 2017 – 31 marzo 2017
Avvio procedimento
Data di protocollazione nel sistema informativa ARTEA
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Approvazione della graduatoria
Entro 30 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande
Presentazione della prima domanda di pagamento
Entro il 15 maggio 2018
Presentazione delle domande di pagamento annue
Entro il 15 maggio di ogni annualità successiva alla presentazione della domanda di pagamento
annualità 2018
La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2017
8) Presentazione della domanda
Ai fini della procedura istruttoria le domande si distinguono in domanda di aiuto e domanda di
pagamento.
I soggetti interessati sono tenuti alla presentazione del Piano delle coltivazioni, nell'ambito del sistema
informativo ARTEA.
La domanda di pagamento è la richiesta annuale di erogazione del pagamento a seguito di ammissione
della domanda di aiuto e deve essere presentata entro il 15 maggio di ogni anno.
9) Consulta il testo del bando approvato con decreto n. 10619/2016 e modificato con decreti
11184/2016 e 14195/2016
Dematerializzazione dei registri vitivinicoli DM 1486 del 21/12/16
Si informano i Soci che dal 1 gennaio 2017 risulta in vigore il Decreto Ministeriale n. 1486 del 21
dicembre 2016 inerente l’“Accompagnamento degli operatori vitivinicoli nella fase di entrata in vigore
delle disposizioni di cui al decreto ministeriale 20 marzo 2015, n. 293, recante “Disposizioni per la
tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo”.
Nel decreto vengono fornite le indicazioni relative all’avvio di una fase transitoria per l’implementazione
del nuovo sistema telematico relativo alla dematerializzazione dei registri vitivinicoli. Dal 1 gennaio al
30 aprile 2017 l’amministrazione non applicherà sanzioni per la mancata annotazione su registri
telematici delle movimentazioni che dovranno comunque essere giustificate con i documenti
cartacei. Inoltre il MIPAAF specifica che, per le attività di controllo e certificazione dei vini DOP/IGP, si
continuano ad applicare le modalità di comunicazione previste dalla normativa vigente e dai singoli
piani di controllo.
Da un recente incontro tecnico con l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi sono scaturiti alcuni
chiarimenti relativi agli aspetti procedurali di questa fase di accompagnamento legata al DM 1486/16.
L'Ispettorato Centrale Repressione Frodi ci ha comunicato che alla data del 12 gennaio risultano
iscritte al SIAN 12.374 aziende, di queste 9.550 hanno completato l'iter anche con l'attivazione degli
stabilimenti enologici. Il numero di aziende iscritte si è quadruplicato rispetto agli ultimi dati di dicembre
ma ancora occorre sensibilizzare le aziende per l'iscrizione al SIAN. Infatti i dirigenti dell’ICQRF
ritengono che la mancata iscrizione al SIAN sia "diffidabile". Ribadiamo dunque, ancora una volta, a
tutte le aziende di effettuare il prima possibile l'iscrizione al portale SIAN per i registri vitivinicoli ed il
successivo abbinamento al proprio codice ICQRF.
I dirigenti ICQRF riconoscono che per l'ottenimento delle credenziali Web Service vi è un po di ritardo
per gli arretrati. Sono giunte 2811 richieste e circa un migliaio devo ancora essere lavorate. Nei
prossimi giorni arriveranno le credenziali mancanti.
Anche sui ticket assistenza si registrano ritardi nelle risposte perché sono stati attivati 5000 ticket
nell'ultimo mese. Tuttavia, ad avviso dell'ICQRF, molte richieste di assistenza potrebbero essere
evitate dalla lettura del manuale. Entro fine mese sarà inoltre pubblicata la nuova versione delle FAQ
dove troveranno risposta molti dei quesiti più frequenti.
Dal punto di vista informatico fra pochi giorni sarà pubblicata la revisione 5.0 del programma che
affinerà in particolare alcune questioni relative alla spumantizzazione. Sui codici DOP e IGP si sta
completando l'elenco, ICQRF riferisce che il 95% dei codici sono stati inseriti.
Abbiamo lamentato come Confagricoltura anche la preparazione eterogenea degli Uffici periferici
territoriali dell’ICQRF che forniscono informazioni non sempre in linea con le indicazioni dell'Ispettorato
centrale. A tal fine si conferma che:
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L’Agricoltore Senese 05/2017
• l'annotazione delle giacenze iniziali non è obbligatoria entro fine gennaio ne tanto meno sono
previste sanzioni in merito entro tale data,
• la deroga prevista per le aziende che producono meno di 50 hl con annesse attività di vendita diretta
o ristorazione (deroga prevista dal Testo Unito art.58) sussiste anche se l'azienda attua le pratiche
previste dal Reg.436/2009 come, ad esempio, l'imbottigliamento.
Sul sito internet della Confagricoltura di Siena (www.confagricolturasiena.it) sono reperibili i seguenti
allegati:
• Decreto Ministeriale n. 1486 del 21 dicembre 2016;
• Circolare ICQRF del 23.12.2016 (Dematerializzazione dei registri viticoli – gestione dei quesiti ed
assistenza all’utenza).
Nuove autorizzazioni agli impianti viticoli 2017 - Criteri di priorità regionali
Informiamo i Soci che con la pubblicazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 106 del 14
febbraio 2017 sono stati adottati i criteri di priorità e l’individuazione del peso ponderale da attribuire ai
medesimi per il rilascio delle autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli da realizzare nell'ambito della
Regione Toscana per l'anno 2017.
Secondo i nuovi criteri di priorità regionali una percentuale complessiva pari al 50% della superficie
destinata alla crescita (DM n. 527 del 30/01/2017) sarà concessa ponderatamente per l’80% ad
imprese viticole aventi dimensione aziendale da 0,5 a 30 ha e per il restante 20% ad imprese condotte
seguendo il metodo dell’agricoltura biologica (i richiedenti devono essere viticoltori al momento della
richiesta e devono aver effettivamente applicato le norme relative alla produzione biologica di cui al
Reg. (CE) n. 834/2007 e, se applicabile il Reg. (CE) n. 88912008, all'intera
superficie vitata della loro azienda per almeno 5 anni prima della presentazione
della richiesta).
Il DM n. 12272 del 15/12/2015 fissa il termine ultimo per la presentazione delle
richieste di nuove autorizzazioni sul portale del SIAN al 31 Marzo 2017.
Per l'Italia la percentuale di crescita delle nuove superfici vitate è fissata nella
misura massima dell'1% annuo, riferito alla superficie vitata in essere alla data del
31 luglio 2016, integrata dalle superfici autorizzate per nuovi impianti, nel 2016, ed
oggetto di rinuncia. Per l'annualità 2017, per l'Italia la superficie assegnata per
nuovi impianti vitati, assommerà ad ettari 6.621 complessivi.
Come per l’anno 2016 le autorizzazioni saranno rilasciate dalle Regioni competenti entro il 1° giugno di
ogni anno sulla base degli elenchi ministeriali, previa loro pubblicazione sul BURT che assume valore
di comunicazione alle aziende beneficiarie.
In caso di assegnazione di una superficie inferiore al 50% di quella richiesta, il richiedente può rifiutare
tale autorizzazione entro 10 giorni dalla data di comunicazione senza incorrere in sanzioni. La rinuncia
è presentata nei predetti termini di 10 giorni, direttamente ad AGEA, tramite l'applicazione informatica
messa a disposizione sul SIAN. Le superfici non assegnate per effetto delle rinunce verranno riportate
per l'assegnazione nell'annualità successiva.
Tutta la normativa sopra citata è reperibile nelle news del sito internet della Confagricoltura di Siena
(www.confagricolturasiena.it).
I nostri uffici rimangono a disposizione per la compilazione on-line delle richieste di nuove
autorizzazioni ed il chiarimento di eventuali dubbi relativi alla normativa di riferimento.
Vino - Legge n. 238/2016 - Il Testo Unico del vino
Principali novità
La legge n. 238 del 12 dicembre 2016 inerente la "Disciplina organica della vite e della produzione e
commercio del vino", c.d Testo Unico, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28.12.2016
ed è entrata in vigore il 12 gennaio 2017. Si riporta di seguito una sintesi delle principali novità
contenute nella legge sopra citata con particolare attenzione agli aspetti operativi di maggiore interesse
per le aziende vitivinicole. Il Testo Unico è organizzato in 8 capitoli e 91 articoli e disciplina l’attività
dell’intero ciclo economico del vino dalla vigna al consumatore finale. Di seguito per ciascun capitolo si
evidenziano le disposizioni più rilevanti.
15
L’Agricoltore Senese 05/2017
1. DISPOSIZIONI INTRODUTTIVE
Per la prima volta si riconoscono il vino e i territori viticoli come patrimonio culturale nazionale “da
tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale”
(art. 1).
2. NORME DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE
a. Viticoltura e potenziale produttivo
Si definisce il “vitigno autoctono italiano” e si vincola la sua presentazione in etichetta solo ai vini
DOCG, DOC e IGT. Con un successivo decreto del MIPAAF si definiranno le condizioni e le
caratteristiche per il riconoscimento (art. 6). Si promuove la salvaguardia dei “vigneti eroici o storici”
ovvero dei vigneti delle aree soggetto a rischio di dissesto idrogeologico o aventi particolare pregio
paesaggistico, storico e ambientale. Con un successivo DM concordato fra MIPAAF, MIBAC e
Ministero dell’ambiente si individueranno i territori e definiranno le tipologie di interventi finanziabili (art.
7). Si impone all’amministrazione di notificare al conduttore del vigneto le eventuali modifiche effettuate
allo schedario viticolo entro il 31 luglio di ogni anno anche al fine del corretto aggiornamento dei
massimali di produzione delle uve DOCG, DOC e IGT (art. 8 comma 8). Si introduce il limite massimo
per la resa di uva per ettaro per i vini senza indicazione geografica. Le unità vitate destinate alla
produzione di vini senza DOCG, DOC o IGT non potranno produrre più di 50 tonnellate per ettaro (art.
8 comma 10).
b. Produzione e pratiche enologiche
Si limita l’obbligo della presentazione della planimetria dei locali ai soli stabilimenti enologici di capacità
complessiva superiore ai 100 hl (prima 50 hl) con l’indicazione di “tutti” i recipienti (non solo quelli fissi
ma anche mobili) di capacità superiore ai 10 hl (art.9). Per “particolari vini” individuati con decreto
annuale del MIPAAF è’ consentita la fermentazione o rifermentazione fuori dal periodo fissato (1 agosto
– 31 dicembre) senza obbligo di comunicazione ma a determinate condizioni (art.10). E’ stato allungato
il periodo di detenzione di fecce e vinacce da 30 giorni a 90 giorni per i produttori di quantitativi inferiori
a 1000 hl di vino (art. 13).
3. TUTELA DELLE DENOMINAZIONI DI ORIGINE, DELLE INDICAZIONI GEOGRAFICHE E DELLE MENZIONI
TRADIZIONALI
a. Norme generali. Classificazione delle DO, delle IG, ambito di applicazione e ambiti territoriali
E’ definita la menzione tradizionale “gran selezione” riservata ai vini DOCG derivanti da uve prodotte
dai vigneti condotti dall’azienda e aventi i requisiti dei vini “superiore” e “riserva”
(art. 31). E’ ridotto da 10 a 7 anni il periodo di tempo necessario per poter
richiedere il riconoscimento di una DOCG a partire da una DOC (art. 33). E’
prevista una procedura più veloce per la cancellazione delle DOCG, DOC e IGT
non rivendicate o certificate da nessun produttore. Basteranno tre campagne
consecutive (non più quattro) per consentire al Mipaaf di procedere direttamente
alla richiesta di cancellazione (art. 34).
E’ eliminata anche da testo la procedura aggiuntiva sinora in vigore nel D.Lgs. n.
61 del 2010 che prevedeva che con la rivendicazione di una denominazione era
fatto salvo il requisito anche per le altre eventuali denominazioni utilizzabili per la stessa superficie
vitata (anche se non utilizzate). Nei disciplinari di produzione è aggiunta la possibilità di riportare la resa
uva a ettaro anche in termini di resa vino a ettaro (art. 35 lettera d).
E’ introdotta la possibilità di destinare il supero di una DOC ad altra DOC e non solo a IGT (art. 35
lettera d).
4. ETICHETTATURA, PRESENTAZIONE E PUBBLICITÀ
Qualora nell’etichetta dei vini DOCG, DOC e IGT siano nominate due o più varietà di vite per qualificare
le tipologie, le varietà di uve dovranno figurare in ordine decrescente e rappresentare ciascuna almeno
il 15% del totale delle uve utilizzate (art.45). I contrassegni di stato utilizzati in via obbligatoria per le
DOCG e in via facoltativa per le DOC potranno essere stampati non solo dal Poligrafico Zecca dello
Stato ma anche da tipografie autorizzate. Inoltre, per i vini DOC ed IGT - su scelta del Consorzio di
tutela o, in mancanza di questo, della Regione, sentita la filiera vitivinicola interessata - potranno essere
utilizzati dei sistemi di tracciabilità alternativi al contrassegno che consentano l’identificazione di
ciascun contenitore immesso sul mercato (art. 48). Affinché tali disposizioni siano operative è
necessario attendere l’emanazione di un apposito decreto ministeriale.
5. DISCIPLINA DEGLI ACETI
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Il capitolo disciplina le norme riguardanti gli aceti introducendo semplificazioni per i piccoli produttori per
la tenuta dei registri (se con produzione annua inferiore ai 10 hl) e per le comunicazioni (se con
produzione annua inferiore ai 20 hl) relative ai recipienti.
6. ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI E CONTROLLI
Il Testo Unico contiene talune semplificazioni a carico degli adempimenti amministrativi ed il riordino
della disciplina dei controlli in base al principio della proporzionalità al rischio riferito dal D.Lgs. n.
5/2012.
a. Adempimenti amministrativi
Per il registro vitivinicolo telematico si chiarisce che la deroga a favore dei titolari di stabilimenti
enologici si intende con produzione annua pari o inferiore a 50 ettolitri con annesse attività di vendita
diretta o ristorazione; si ricorda che per tali soggetti l’obbligo si considera assolto con la presentazione
della dichiarazione di produzione e la dichiarazione di giacenza (art. 58).
b. Controlli e vigilanza
Sono state eliminate le attività di controllo ritenute non necessarie e le duplicazioni delle stesse da
parte delle diverse amministrazioni competenti grazie ad un’attività di coordinamento degli adempimenti
posto in capo al MIPAAF (art. 59). Tutti i controlli sulle imprese del settore vitivinicolo (anche non
agricole) dovranno essere riportati nel Registro vitivinicolo (RUCI) e gli ispettori dell’ICQRF dovranno
verificare se sono state già operate ispezioni da parte di altri Enti prima di procedere con nuovi controlli
ispettivi (art. 63). Si sancisce il principio che ogni utilizzatore sarà sottoposto al controllo di una sola
struttura di controllo. Nel caso un cui un soggetto rivendichi una DOCG, DOC o IGT controllate da
strutture diverse esse dovranno accordarsi per le visite ispettive ed il prelievo dei campioni, in caso di
mancato accordo la scelta sarà effettuata dalle regioni o province autonome (art.64 comma 14). E’
prevista l’iscrizione automatica dei soggetti interessati al sistema delle DOCG, DOC o IGT al momento
della rivendicazione di ciascuna produzione (art. 64, comma 16). Nelle previsioni a carico degli esami
chimico-fisici e organolettici sono stati previsti importanti modifiche volte ad alleggerire il carico
burocratico ed a diminuire i costi di certificazione. Gli esami analitici e organolettici, infatti, restano
sistematici solo per le DOCG. Per le DOC si prevedono esami analitici a campione basati sull’analisi
dei rischi ed esami organolettici obbligatori solo per le DOC con produzione certificata superiore a
10.000 hl. Le DOC potranno comunque scegliere di optare per controlli analitici sistematici. Per le IGT
sono previsti gli esami analitici mediante controlli a campione (art. 65, comma 5). Affinché tali
disposizioni siano operative è necessario attendere l’emanazione di apposito decreto ministeriale.
7. SISTEMA SANZIONATORIO
Si ricorda in merito a questa sezione la circolare di ICQRF n. 1522 del 30 dicembre 2016 allegata alla
circolare dell’Area Economica n. 15540 del 12 gennaio 2017.
a. Violazioni in materia di produzione e commercializzazione
Al fine di evitare richieste di autorizzazioni ai nuovi impianti non debitamente motivate da reali esigenze
di mercato, il MIPAAF ha definito le sanzioni applicabili in caso di mancato utilizzo delle autorizzazioni
assegnate. Si prevede a carico del produttore che impianta meno della superficie totale assegnata
l’esclusione dalle misure dell’OCM (da tre a un anno) e una sanzione pecuniaria (da 1500 a 500 euro
per ettaro o sua frazione) in funzione della percentuale della superficie non utilizzata (art. 69, comma
3). Sono previste delle agevolazioni per le piccole superfici (art. 69 comma 4) e sanzioni per chi
rinuncia se la superficie assegnata è superiore al 50% rispetto a quella richiesta (art. 69, comma 5).
b. Disposizioni comuni
Il nuovo impianto sanzionatorio privilegia la possibilità di risoluzioni preventive delle irregolarità per
ridurre al minimo i contenziosi. Una delle novità più qualificanti del Testo Unico è l’istituto del
ravvedimento operoso già operativo. In pratica, si consente all’operatore di sanare di propria iniziativa
eventuali irregolarità derivanti dalla ritardata o mancata o errata presentazione di dichiarazioni,
denunce o simili. E’ necessario però che chi ha operato l’inadempienza sani spontaneamente
l’irregolarità, paghi la sanzione e comunichi entro tre giorni all’ufficio periferico dell’ICQRF l’avvenuta
regolarizzazione. A tali condizioni sarà possibile pagare una sanzione in misura ridotta pari ad un
quinto del minimo previsto.
Ad oggi la Confagricoltura sta sollecitando il Ministero ad effettuare l’emanazione dei decreti attuativi
collegati al testo unico. Le priorità dovrebbero essere le disposizioni inerenti i controlli, lo schedario
vitivinicolo ed i sistemi alternativi ai contrassegni di Stato. Nelle news del sito internet della
Confagricoltura di Siena (www.confagricolturasiena.it) è possibile reperire la copia integrale del Testo
Unico del Vino sopra descritta.
17
L’Agricoltore Senese 05/2017
FISCALE TRIBUTARIO
Manovra finanziaria 2017 Novità previste per il settore agricolo
Legge di Bilancio L. n. 232/2016 - Decreto Fiscale D.L. n. 193/2016
ESCLUSIONE DALL’IRPEF PER I REDDITI DOMINICALI E AGRARI
Per i soggetti IAP e CD iscritti alla previdenza agricola L. 232/2016 art. 1 c. 44 i redditi dominicali e
agrari non concorrono alla base imponibile IRPEF. Tali benefici sono previsti anche per i soci delle
società di persone, mentre i soggetti passivi IRES sono esclusi . Questa manovra avrà durata per gli
anni 2017, 2018 e 2019
COMPENSAZIONI IVA ANIMALI VIVI DELLA SPECIE BOVINA E SUINA L. 232/2016 ART. 1 C. 45 E 46
Confermato anche per il 2017 l’aumento delle percentuali di compensazione IVA (ex art. 34 del D.P.R.
n. 633/72) applicabili alle cessioni di animali vivi della specie bovina (7,65%) e suina (7,95%)
SUPER E IPER AMMORTAMENTO - ART. 1 C. 8-13 L. 23
Confermati per il 2017 gli incentivi del super ammortamento al 140% per l’acquisto di beni strumentali
nuovi e introdotto l’iper ammortamento al 250% per l’acquisto dei beni con caratteristiche tecnologiche
innovative, dettagliati in un appositi elenchi:
- ALLEGATO A Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il
modello Industria 4.0
- ALLEGATO B Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni)
connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0
L’incentivo riguarda i TITOLARI DI REDDITO D’IMPRESA sotto forma di incremento delle quote di
ammortamento del costo dei beni quindi, per il settore agricolo, le aziende agricole produttrici di reddito
d’impresa (SPA o altre società che non hanno esercitato l’opzione per il reddito agrario)
RIAPERTURA DEI TERMINI IN TEMA DI ASSEGNAZIONE O CESSIONE DI TALUNI BENI AI SOCI - ART. 1 C. 565, L.
232/2016
Prorogata al 30 settembre 2017 la possibilità di assegnare in via agevolata ai soci i beni immobili
posseduti dalle società di persone o di capitali non utilizzati direttamente nel processo produttivo,
compresi i terreni agricoli. Viene anche concessa la trasformazione agevolata in società semplice
delle società che hanno per oggetto la gestione dei predetti immobili.
CREDITO D’IMPOSTA PER LE STRUTTURE RICETTIVE – AZIENDE AGRITURISTICHE - ART. 1 C. 4-7 L. 232/2016
Riconosciuto per gli anni 2017 e 2018 il credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture
ricettive turistico - alberghiere, ed agrituristiche, nella misura del 65% per ristrutturazione edilizia,
riqualificazione antisismica o energetica e acquisto mobili.
COMUNICAZIONI PERIODICHE IVA ART. 4 DL 193/2016
Dal 2017, è disposto l’invio telematico dei dati delle fatture attive e passive relative ad ogni trimestre,
entro la fine del secondo mese successivo al trimestre; l’invio del secondo trimestre dovrà avvenire
entro il 16 settembre di ogni anno, anziché entro il 31 agosto. (Esempio 1° trimestre invio 31 maggio).
Per il primo semestre d’applicazione l’invio è previsto per il 25 luglio 2017. L’adempimento
riguarda tutte le tipologie di imprese soggette ad IVA. Sono esclusi dall’obbligo gli agricoltori esonerati
delle zone montane (oltre 700 metri sul livello del mare). Nel caso di omessa o errata trasmissione dei
dati è prevista una sanzione pari a € 2 per ciascuna fattura entro il limite massimo di € 1.000 per
ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione dei dati è effettuata entro i 15 gg
successivi alla scadenza. La trasmissione telematica è prevista anche per le liquidazioni periodiche
IVA, con gli stessi termini e medesime modalità di comunicazione delle fatture. Da quest’ultimo obbligo
sono esclusi i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA annuale, compresi gli
agricoltori esonerati. Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni è
stabilita una sanzione da 500 a 2000 euro con riduzione a metà se la trasmissione è effettuata entro 15
gg successivi alla scadenza.
NUOVI TERMINI PER I PAGAMENTI ED INVII DELLE DICHIARAZIONI
- le dichiarazioni iva annuali dovranno essere presentate dal 1° febbraio al 30 aprile di ogni anno
salvo la dichiarazione relativa al 2016 che va presentata entro il prossimo 28 febbraio;
- i termini per il pagamento di saldi e primi acconti delle imposte IRPEF, IRES, IVA slittamento dal 16
al 30 giugno con conseguente maggiorazione dello 0,40% per il pagamento effettuato entro il 30 luglio.
ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI
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L’Agricoltore Senese 05/2017
Può aderire alla definizione agevolata anche chi ha in corso una precedente rateizzazione
purché abbia versato regolarmente le rate scadenti tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2016. Sono
cancellate le sanzioni, le somme aggiuntive (ai fini INPS ed altri enti previdenziali) e gli interessi
moratori. Restano dovuti l’importo in linea capitale, gli interessi da ritardata iscrizione al ruolo, gli aggi,
e il rimborso delle spese per le procedure esecutive. La domanda dovrà essere presentata ad Equitalia
entro il 31 marzo 2017. Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione ovvero in 5 rate
e cmq entro settembre 2018 precisamente tre rate nel 2017 (70%) e due rate nel 2018,
rispettivamente, nei mesi di luglio, settembre e novembre 2017 e aprile e settembre 2018.
REGOLARIZZAZIONE FABBRICATI RURALI ANCORA CENSITI AL CATASTO TERRENI
In base alle verifiche dell’Agenzia delle Entrate (Direzione Catasto) gli immobili rurali ancora da censire
al Catasto Edilizio Urbano (CEU) sono circa 720.000. L’Agenzia provvederà ad inviare avvisi bonari
con ravvedimento operoso, sanzione di € 172 (pari ad 1/6 della sanzione minima prevista che va da €
1.032 a € 8.264.
SINDACALE
Rinnovo del CCNL quadri e impiegati agricoli
In data 24 Febbraio, presso la sede di Confagricoltura, è stato sottoscritto il Verbale di
Accordo per il rinnovo del CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli per il quadriennio
2016-2019.
Nel riservarci di pubblicare quanto prima apposita nota esplicativa, si sottolineano qui di
seguito gli aspetti salienti dell’Accordo di rinnovo:

aumento retributivo: è stato concordato un aumento retributivo del 2,5 per cento
in unica soluzione con decorrenza 1° gennaio 2017; nulla è stato riconosciuto per
l’anno 2016, né è stata prevista alcuna una tantum per i periodi di carenza;

orario di lavoro: è stata estesa la possibilità di utilizzare l’orario modulare o multi
periodale, ossia quella forma di orario flessibile che consente in certi periodi
dell’anno di superare l’orario ordinario senza corresponsione di maggiorazioni. Il
tetto annuo delle ore utilizzabili è stato elevato da 75 a 85;

straordinario: è stata ampliata la possibilità di ricorrere al lavoro straordinario,
attraverso l’elevazione dei limiti giornalieri (da 2 a 3 ore), settimanali (da 12 a 18
ore) e annuali (da 250 a 300 ore);

categoria dei quadri: è stato riconosciuto un autonomo inquadramento alla figura
dei quadri, fino ad oggi ricompresi tra gli impiegati di prima categoria, senza
incremento di costi;

permessi: è stata meglio definita e circoscritta la disciplina dei permessi (3 giorni)
di cui all’art. 24 del CCNL che dovranno essere motivati, documentati, goduti entro
l’anno di maturazione e non potranno essere cumulati con le ferie;

FIA sanitario: è stato chiarito che la rinuncia del lavoratore all’iscrizione al fondo
vale fino ad eventuale revoca (e non deve quindi essere rinnovata ogni anno). È
stato adeguato il contributo per il finanziamento del fondo a carico del datore di
lavoro che passa quindi da 420 a 470 euro annui a decorrere dal 2017.
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L’Agricoltore Senese 05/2017
PREVIDENZIALE
FESTIVITÀ I° SEMESTRE 2017
Capodanno (domenica)
(festività infrasettimanale)
1/26
compresa nel mensile
6
Epifania (venerdì)
(festività infrasettimanale)
compresa nel mensile
compresa nel mensile
19
San Giuseppe (domenica)
(festività soppressa)
non retribuita
non retribuita
16
Anniversario Liberazione (lunedì)
(festività nazionale)
compresa nel mensile
compresa nel mensile
17
Lunedì dell’Angelo (lunedì)
(festività infrasettimanale)
compresa nel mensile
compresa nel mensile
1
Festa del Lavoro (lunedì)
(festività nazionale)
compresa nel mensile
compresa nel mensile
25
Ascensione (giovedì)
(festività soppressa
ore eff. lavorate o
riposo compensativo
riposo comp. in
alternativa 1/26
2
Ann. della Repubblica (venerdì)
(festività nazionale)
compresa nel mensile
compresa nel mensile
15
Corpus Domini (giovedì)
(festività soppressa)
ore eff. lavorate o
riposo compensativo
riposo comp. in
alternativa 1/26
29
S.S. Pietro e Paolo (giovedì)
(festività soppressa)
ore eff. lavorate o
riposo compensativo
riposo comp. in
alternativa 1/26
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
Impiegati
1
GENNAIO
MARZO
Operai
PATRONATO ENAPA
Legge di Bilancio 2017
Molte le novità contenute nella legge di bilancio per l’anno 2017 in tema previdenziale che di seguito
sinteticamente riportiamo:
RIDUZIONE DELL'ALIQUOTA CONTRIBUTIVA PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA
A decorrere dal 2017 per i lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione Separata e che non
risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria e non sono pensionati, l'aliquota contributiva
è pari al 25%. L’aliquota per il 2017 era prevista al 29% e per il 2018 al 33%.
APE: ANTICIPO FINANZIARIO A GARANZIA PENSIONISTICA
L’APE è un nuovo istituto con il quale il Governo aumenta la flessibilità nelle scelte individuali per i
lavoratori che accedono alla pensione di vecchiaia. L’Ape è sperimentale e decorre dal 1° maggio 2017
fino al 31 dicembre 2018 e si rivolge ai lavoratori dipendenti privati e pubblici e ai lavoratori autonomi e
agli iscritti alle Gestioni Sostitutive, Esclusive e Gest. Separata che al momento della richiesta hanno
almeno 63 anni di età. L’APE partirà dal 1° maggio 2017 e darà la possibilità di acquisire in anticipo la
pensione di vecchiaia. L’anticipo massimo è di 3 anni e 7 mesi. Sono previsti tre tipi di APE:
20
L’Agricoltore Senese 05/2017
- APE VOLONTARIA;
- APE SOCIALE;
- APE AZIENDALE.
QUATTORDICESIMA
Dal 2017 viene rafforzata la 14.ma mensilità dei pensionati aventi diritto e nel contempo si amplia la
platea dei beneficiari. Per i soggetti con reddito complessivo individuale fino a 1,5 volte il trattamento
minimo la 14.ma passa:
- da 336 € a 437 € (fino a 15 anni/18 anni di contributi a seconda se lavoratore dipendente o autonomo);
- da 420 € a 546 € (fino a 25 anni/28 anni di contributi a seconda se lavoratore dipendente o autonomo);
- da 504 € a 655 € (oltre 25 anni/28 anni di contributi a seconda se lavoratore dipendente o autonomo);
Per i soggetti con reddito complessivo individuale da 1,5 volte a 2 volte il T.M. la 14.ma è pari a:
- 336 € (fino a 15 anni / 18 anni di contributi a seconda se lavoratore dipendente o autonomo);
- 420 € (fino a 25 anni / 28 anni di contributi a seconda se lavoratore dipendente o autonomo);
- 504 € (oltre 25 anni / 28 anni di contributi a seconda se lavoratore dipendente o autonomo).
RITA (RENDITA INTEGRATIVA TEMPORANEA ANTICIPATA)
La RITA (rendita integrativa temporanea anticipata) decorrerà dal 1° maggio 2017 e sarà sperimentale
fino al 31 dicembre 2018. Con la RITA si riconosce la possibilità per i lavoratori (privati e pubblici) che
hanno i requisiti per ottenere l’APE – in possesso della certificazione Inps e a seguito della cessazione
del rapporto di lavoro – di ricevere in tutto o in parte la prestazione maturata presso i fondi di
previdenza complementare, sottoforma di rendita temporanea, fino al conseguimento del requisito di
accesso nel sistema pensionistico obbligatorio. La parte imponibile della rendita è assoggettata alla
ritenuta del 15%, ridotta di 0,30 punti % per ogni anno eccedente il 15° anno di partecipazione a forme
pensionistiche complementari, con un limite massimo di 6 punti %. Per i dipendenti pubblici che
cessano l’attività lavorativa e richiedono la RITA riceveranno il TFR/TFS a decorrere dal
raggiungimento del requisito anagrafico previsto per il pensionamento di vecchiaia.
ABOLIZIONE DELLA PENALITA’ PENSIONE ANTICIPATA
A partire dal 1º gennaio 2018 viene eliminata la penalità introdotta dalla Riforma Fornero (L.
214/2011, art. 24, comma 10). La penalità operava nei confronti dei soggetti che accedevano alla
pensione anticipata prima del compimento dei 62 anni. La riduzione della pensione (solo retributiva) era
pari all’1% per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni e del 2% per ogni anno quando l’anticipo sia
superiore ai due anni rispetto all’età di 62 anni.
CUMULO DI PERIODI ASSICURATIVI
In merito a quanto previsto in merito al cumulo dei periodi contributivi (cumulo Fornero) in vigore dal 1°
gennaio 2013 (art. 1, commi da 239 a 246, L. 228/2012) a partire dal 1° gennaio 2017 viene previsto:
- l’abrogazione della condizione di assenza del requisito autonomo per l’accesso alla pensione di
vecchiaia in cumulo;
- la possibilità di utilizzare il cumulo Fornero anche in caso di pensione anticipata al raggiungimento dei
previsti requisiti, adeguati agli incrementi della speranza di vita.
La norma riconosce altresì la possibilità di ottenere il cumulo anche in caso di:
- lavoratore che abbia fatto domanda di ricongiunzione solo nel caso non si sia perfezionato il
pagamento integrale dell’importo dovuto;
- lavoratore che abbia fatto domanda di totalizzazione purché l’iter amministrativo non sia concluso.
Il cumulo dei periodi assicurativi è esteso anche ai liberi professionisti (soggetti iscritti agli enti di
previdenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509) e agli iscritti alle Casse previdenziali
privatizzate (decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103).
LAVORATORI PRECOCI
A favore di quanti sono riconosciuti precoci (uomini e donne) dal 1° maggio 2017 per la pensione
anticipata sono sufficienti 41 anni di contributi più la speranza di vita, anziché gli attuali 42 anni e 10
mesi per uomini e 41 e 10 mesi per donne.
LAVORI USURANTI
A favore dei soggetti rientranti nelle attività usuranti a partire dal 1° gennaio 2017 si prevede:
- l’eliminazione delle decorrenze (finestra);
- l’eliminazione del requisito oggettivo che prevedeva il vincolo di impiego in attività usurante nell’anno
di raggiungimento del requisito;
- la non applicazione degli adeguamenti alla speranza di vita per gli anni 2019 – 2021 – 2023 e 2025;
- viene anticipato al 2017 (anziché al 2018) le condizioni di accesso per richiedere il beneficio per gli
usuranti, che alternativamente può essere:
- almeno 7 anni di attività usurante negli ultimi 10 anni;
- almeno la metà della vita lavorativa complessiva;
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L’Agricoltore Senese 05/2017
- miglioramenti e semplificazione circa i documenti necessari alla richiesta di accesso al beneficio.
NO TAX AREA PER I PENSIONATI
A favore dei pensionati con meno di 75 anni di età la soglia di reddito complessivo non soggetta a Irpef
passerà da 7.750 a 8.000 euro, e in questo caso la detrazione massima sarà pari a 1.880 euro, così
come previsto per i soggetti di età superiore a 75 anni.
PROROGA SPERIMENTAZIONE OPZIONE DONNA
E’ prorogata la cd opzione donna – che permette alle lavoratrici l’accesso al trattamento pensionistico
anticipato con il sistema contributivo a favore delle:
- lavoratrici dipendenti nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1958,
- lavoratrici autonome nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1957, che risultano essere in
possesso dei 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre del 2015
Per tali figure sarà possibile esercitare l’opzione donna anche nel 2016 a condizione che abbiano il
requisito anagrafico di:
- 57 anni e 7 mesi se lavoratrici dipendenti,
- 58 anni e 7 mesi se lavoratrici autonome.
PENSIONE SUPERSTITI – QUOTA ORFANI
Trattasi di una norma che introduce un beneficio fiscale. Interessati sono le quote di pensione in favore
dei superstiti corrisposte agli orfani che sono escluse dal reddito imponibile ai fini Irpef. L’esclusione
opera fino a un limite di importo pari a 1.000 euro, quanto l’ammontare del trattamento sia superiore a
tale limite, solo la quota eccedente rientra nel calcolo dell’imponibile complessivo. L’esenzione opera
per i trattamenti di pensione erogate dall’assicurazione generale obbligatoria e dalle forme esclusive o
sostitutive di tale regime, nonché della Gestione separata.
PENSIONE DI INABILITA’ IN CASO DI MESOTELIOMA O ASBESTOSI
A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge il lavoratore iscritto all’assicurazione
generale obbligatoria o alle forme esclusive e sostitutive della medesima affetto da mesotelioma
pleurico, mesotelioma pericardico, mesotelioma peritoneale, mesotelioma della tunica vaginale del
testicolo, carcinoma polmonare e asbestosi, riconosciuti di origine professionale, ovvero quale causa di
servizio, ha diritto al conseguimento di una pensione di inabilità, ancorché non si trovi nell’assoluta e
permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Ai fini del conseguimento del diritto
alla pensione di inabilità, il requisito contributivo si intende perfezionato quando risultino versati a favore
dell’assicurato almeno cinque anni nell’intera vita lavorativa. Il beneficio pensionistico non è cumulabile
con altri benefìci pensionistici previsti dalla normativa vigente, è riconosciuto, a domanda, nel limite di
20 milioni di euro per l’anno 2017 e di 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.
PREMIO ALLA NASCITA
A decorrere dal 2017 è riconosciuto alla futura madre un premio alla nascita o all’adozione di minore di
800 euro. La richiesta va fatta all’Inps al compimento del settimo mese di gravidanza. Il beneficio è
corrisposto a domanda e non concorre a fare reddito.
CONGEDO OBBLIGATORIO PADRE LAVORATORE
Al padre lavoratore dipendente è riconosciuta anche per il 2017 la possibilità di due giorni di congedo
obbligatorio da fruire nei primi cinque mesi di vita del bambino. Nel 2018 i giorni sono elevati da due a
quattro.
PATRONATO ENAPA
Il Patronato ENAPA (Ente Nazionale Assistenza Patrocinio Agricoltori), istituito all’inizio degli anni novanta dalla
Confagricoltura, presso la quale si trova la sede generale, è presente su tutto il territorio nazionale, e da poco ha iniziato
la propria attività anche nella nostra Provincia.
L’assistenza del Patronato ENAPA è assolutamente gratuita ed è rivolta sia alle singole persone che ai nuclei
familiari. Tutti gli agricoltori e i cittadini possono rivolgersi al Patronato ENAPA per lo svolgimento pratiche in materia di:
- pensioni dei lavoratori dipendenti pubblici e privati, autonomi, pensioni sociali erogate dall’INPS, dall’Inpdap e dai vari
enti di categoria e dei liberi professionisti;
- contribuzione (prosecuzione volontaria, riscatti, ricongiunzioni), indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni,
assegni per il nucleo familiare;
- prestazioni in materia infortunistica dell’Inail, Enpaia, etc;
- assistenza medico-legale;
- assistenza legale.
E-mail: [email protected] - Tel. 0577/533205 - Sito: http://www.confagricolturasiena.it
22
L’Agricoltore Senese 05/2017
ANNUNCI ECONOMICI
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2 vendemmie. Capacità 30 q.li. Perfetto stato d’uso. Telefonare al 338/6793023
VENDESI diraspatrice in acciaio, marca Mori Luigi, Mod. R. 30 B,
produzione oraria 30-50 q.li. Mai usata. Per informazioni telefonare al 335/6107009
VENDESI pompa per enologia marca BCM Padova, Mod. Volumex, tipo 50 – 380 Volt.
In perfette condizioni. Per informazioni telefonare al 335/6107009
Azienda Agricola di Castellina in Chianti (SI) che produce un olio d’oliva extravergine di
altissima qualità, ricavato esclusivamente dalle olive dei propri 4.000 ulivi
RICERCA agenti per le province di Firenze e Arezzo,
bene introdotti presso gastronomie, negozi alimentari, enoteche e ristoranti.
Si sottolinea che la qualità dell’olio d’oliva extravergine è assolutamente sopraffina,
essendo la politica dell’azienda quella di produrre un olio da “concorso”. Offresi alta provvigione.
Richiedesi dettagliato curriculum vitae, specificante l’attività sinora svolta, le case
rappresentate ed il territorio operativo, da inoltrare all’indirizzo: [email protected]
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richiesta esperienza, potatura limoni, potatura bossi, etc.
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Giovane 27 anni, automunito, laurea triennale 98/110 in viticoltura e enologia
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cingolato, cantine, agrituirismo e commercio. Buona conoscenza della lingua inglese.
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Si richiede esperienza e capacità per la casa e per il giardino.
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Telefonare al 340/5553612, e-mail: [email protected]
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L’Agricoltore Senese 05/2017
INDICE
 Convegno di Confagricoltura e SDF sulle novità economiche e fiscali per lo sviluppo
dell’impresa agricola
DALL’UNIONE
 Recapiti telefonici diretti
 Macchine agricole: differimento termini della scadenza per l’effettuazione dell’aggiornamento
sull’abilitazione all’uso delle macchine agricole
 Confagricoltura Toscana: Trasmissione atti convegno “Le filiere cerealicole in Toscana”
DA CONFAGRICOLTURA
 Rinnovato in Confagricoltura il contratto nazionale di lavoro per quadri e impiegati agricoli
 Gli allevatori di Confagricoltura e Cia chiedono la rapida approvazione del piano di
conservazione e gestione del lupo in Italia. Consegnato un documento al ministro Galletti
1
2
3
3
3
4
AGRITURIST
 Abbattimento barriere architettoniche
4
FORMAZIONE
 Corso per addetti antincendio e aggiornamento
5
TECNICO ECONOMICO
 Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.1: Conservazione del suolo e della sostanza organica
 Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.2: Miglioramento della gestione degli input chimici e
idrici
 Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.3: Miglioramento di pascoli e prati-pascolo a finalità
ambientali
 Psr Feasr 2014-2020, operazione 10.1.5: Coltivazione delle varietà locali, adattate alle
condizioni locali, a rischio di estinzione
 Dematerializzazione dei registri vitivinicoli. DM del 21/12/2016
 Nuove autorizzazioni agli impianti viticoli 2017 – Criteri di priorità regionali
 Vino – Legge n. 238/2016 – Il Testo Unico del vino – Principali novità
6
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FISCALE TRIBUTARIO
 Manovra finanziaria 2017. Novità previste per il settore agricolo
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SINDACALE
 Rinnovo del CCNL quadri e impiegati agricoli
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PREVIDENZIALE
 Festività I° semestre 2017
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PATRONATO ENAPA
 Legge di Bilancio 2017
 Servizi Patronato Enapa
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ANNUNCI
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