BOLLETTE DOLOMITI ENERGIA – DA LETTURA AD AUTOLETTURA

Report
 C ONSIGLIO DELLA P ROVINCIA A UTONOMA DI T RENTO
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Gruppo Consiliare CIVICA TRENTINA
Trento, 10 marzo 2017
ILL. MO
BRUNO DORIGATTI
PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO PROVINCIALE
INTERROGAZIONE
BOLLETTE DOLOMITI ENERGIA DA LETTURA AD AUTOLETTURA?
DA CONSUMI REALI A CONSUMI STIMATI?
L’AZIENDA, CON LA PROVINCIA, CHIARISCA I PERCORSI E TUTELI GLI ANZIANI
QUALE SALVAGUARDIA PER QUESTI ULTIMI SE IMPOSSIBILITATI ALLE
VERIFICHE?
Un servizio quale quello della fornitura di energia gas e acqua dovrebbe, in quanto tale, non
solo essere garantito, ma esserlo nel mondo più semplice e agevole possibile per gli utenti.
Una regola del tutto elementare ma che, ultimamente – non è chiaro se per ragioni di
spending review o altro -, in Trentino, non sembra affatto così scontata. Questo, almeno, viene da
pensare sulla base di molteplici segnalazioni pervenute dai cittadini.
In particolare, viene segnalato come tra non molto – precisamente dal mese di marzo 2017
in avanti - sulle fatture Dolomiti per le forniture di energia, gas e acqua, le letture non saranno più
fatte privatamente da un operatore, ma saranno gli utenti stessi che, almeno in alcuni casi, dovranno
comunicare l'autolettura con codice dell'utente. Una scelta che, se fosse confermata, comporterebbe
non pochi svantaggi.
Il riferimento, si badi, pur sapendo non essere una novità in assoluto, qui non è generico ma
in particolare rivolto gli anziani o utenti che non leggono le fatture, i quali – se questa svolta fosse
confermata – si troverebbero a dover fronteggiare evidenti difficoltà, con dei costi che verrebbero
imputati in modo presunto, salvo verifiche periodiche che, in ogni modo, i cittadini devono
corrispondere in ogni modo, anticipando, salvo conguagli a posteriori.
Di qui, a fronte di un interesse pubblico che riguarda le tasche di molti anziani, la necessità
di un chiarimento che l’Amministrazione provinciale deve farsi carico e rappresentare alla azienda
che copre la quasi totalità della distribuzione in loco.
Ragion per cui pare doveroso interrogare la Giunta provinciale per sapere se corrisponda al
vero, che in Trentino, dal mese di marzo 2017 in avanti, per le fatture Dolomiti per le forniture di
energia, gas e acqua, le letture non saranno più fatte privatamente da un operatore, ma saranno gli
utenti stessi che, almeno in alcuni casi, dovranno comunicare l'autolettura con codice dell'utente,
C ONSIGLIO DELLA P ROVINCIA A UTONOMA DI T RENTO
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Gruppo Consiliare CIVICA TRENTINA
salvo l’applicazione sistematico del consumo presunto, con canoni di definizione non deliberati ma
stabiliti unilateralmente dall’azienda stessa.
In caso di conferma, pur nella comprensione della gestione, quali le ragioni di questa scelta,
se non si considera che potrebbe, specie per alcuni cittadini, generare delle problematicità di anticipi
abnormi e, nel caso, se vi sia la possibilità di riconoscere gli eventuali interessi per anticipato e non
dovuto pagamento, nel caso di ritorni di cassa dovuti ai cittadini.
Tutto ciò premesso,
Il sottoscritto Consigliere
interroga
Il Presidente della Giunta provinciale e l'Assessore provinciale competente per sapere:
• Se corrisponda al vero quanto riferito in premessa circa il fatto che, in alcune aree del
Trentino in modo particolare, ma esteso sembra a tutta la provincia, dal mese di marzo 2017
in avanti, per le fatture Dolomiti per le forniture di energia, gas e acqua, le letture non
saranno più fatte privatamente da un operatore, ma saranno gli utenti stessi che, almeno in
alcuni casi, dovranno comunicare l'autolettura con codice dell'utente, pena l’applicazione dei
consumi presunti per gestione statistica;
• Quanti siano per ogni anno dal 2008, per ogni anno ad oggi, i rimborsi o gli storni di bollette
ai clienti di Dolomiti Energia, per anticipi di denaro non dovuto, dovuto all’applicazione
errata della presunzione di consumo, fatte con la gestione di sistemi statistici di consumo;
• Quali, in caso affermativo, le ragioni di siffatta scelta e dove essa sarà applicata
concretamente;
• Se non si ritiene che tutto ciò, specie per alcuni cittadini, generare delle problematicità,
dovute in gran parte alla vasta platea di persone anziane residenti, non avvezze alla gestione
di contabilizzazioni elettroniche e, in ogni modo, per una dichiarato diverso approccio alla
gestione dei consumi;
• Entro quali termini e secondo quali modalità – in caso affermativo - si vuole attivarsi per far
rivedere detta, discutibile decisione.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Claudio Civettini
LISTA CIVICA TRENTINA

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