alleanza sindacale polizia penitenziaria

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NUMERO
1806
MARTEDI
7
MARZO
2017
Continua il processo ai
cinque agenti della polizia
penitenziaria accusati per
aver favorito la fuga dei tre
detenuti
Le precisazioni sull’irreperibilità di uno degli
evasi dal carcere dei Miogni.Victor Miclea,
uno dei fuggitivi, è uscito prima dalla
prigione romena, dove era detenuto per un
altro reato.In merito alla irreperibilità di
Victor Miclea, uno dei tre evasi nel febbraio
2014 dal carcere dei Miogni di Varese, che
ha portato a processo cinque agenti della
polizia penitenziaria di Varese per aver
favorito la fuga dei tre evasi si precisa che:
Miclea aveva tra Italia e Romania, suo paese
d’origine un cumulo di pena di otto anni per
svariati reati.Era di fatto detenuto in
Romania. Ha fatto un incidente di
esecuzione nel 2016 ed è tornato libero nel
corso del dibattimento. Anticipatamente.
Questo perché gli avvocati difensori dei
cinque agenti hanno sollevato l’altro ieri in
udienza una questione giuridica: con Miclea
sparito è per loro impossibile contro
interrogarlo. I verbali per i difensori non
bastano perché «ha dato versioni diverse in
più occasioni. Così viene violato il diritto
alla difesa, come sancito, tra il resto, dalla
nostra Costituzione». Per gli avvocati era
prevedibile che un romeno, detenuto in
Romania, accusato di evasione, sparisse una
volta tornato libero. «Si sarebbe dovuto
svolgere un incidente probatorio», hanno
detto in aula.Il pm nel corso del
dibattimento aveva anticipato la necessità
di rogatoria in Romania, ovvero di far
interrogare da un equivalente di un gip
romeno Miclea. E il collegio, stando a fonti
A
CURA
DELLA
SEGRETERIA GENERALE
AD USO INTERNO
giudiziarie, aveva disposto di organizzare
la rogatoria in questione. Il problema
della sparizione, però, gira attorno a delle
date: il pm titolare delle indagini aveva
sentito l’evaso nel 2014 e nel 2015 e
Miclea si è reso irreperibile adesso. Il
punto è che il pubblico ministero non
avrebbe potuto prevedere che con un
cumulo di pena di otto anni Miclea
potesse tornare in libertà adesso. In
modo anticipato. I difensori hanno
comunque sollevato la questione. Di fatto
non possono contro interrogare ne
Miclea, ne un secono testimone puro a
sua volta irreperibile. Il giudice sulla
questione si è riservato. Il 5 ottobre si
torna in aula. La procura ha fatto tutto
ciò che era in suo potere per rintracciare i
due testimoni spariti nel nulla.
APERTO AL CONTRIBUTO
DÌ
TUTTI_
La figura della donna nella
Polizia Penitenziaria.
Lavoro e sicurezza: i temi
dell'8marzo2017.Convego
organizzato dal Comune e
iniziative per prevenire la
violenza contro le donne
promosse dalla Polizia di
Stato
Palermo:
sommossa
all'Ipm
Malaspina,
detenuti si barricano nella
sala comune
Sommossa di un gruppo di detenuti al
carcere minorile Malaspina di Palermo,
dove una decina di giovanissimi carcerati,
nella tarda serata di ieri, si sono barricati
per alcune ore nella sala comune.
Intervenuta una pattuglia della Polizia,
ma anche i Vigili del fuoco, che hanno
sedato la protesta. Poco prima dell'una di
notte, i ragazzi hanno riaperto la stanza
in cui si erano chiusi e sono tornati
pacificamente nelle loro celle. Secondo
quanto apprende l'Adnkronos, i giovani
detenuti chiedevano più permessi e cibo
migliore.
Sarà una Festa della Donna utilizzata per
riflettere sui temi della sicurezza, del
lavoro e del posto delle donne nella
società.
Le
istituzioni
vercellesi,
mercoledì, promuovono due momenti di
incontro dedicati al mondo femminile.
Promosso
dall'amministrazione
comunale, è in programma dalle 10, al
Piccolo
Studio
del
Chiostro
di
Sant’Andrea, il convegno sul tema “Il
Lavoro delle Donne”. L'appuntamento si
propone di affrontare l’argomento
attraverso i contributi di relatrici che
operano in diversi settori professionali.
Dopo i saluti del sindaco Maura Forte,
sono previsti interventi di Paola
Montano, assessore comunale alle
Politiche sociali sul tema “Il Lavoro delle
donne: un percorso difficile verso la
parità”; Patrizia Colombari, responsabile
della struttura di Psicologia dell'Asl
Vercelli parlerà dei “I percorsi di carriera
e l’identità di genere: quali differenze?”;
Maria Grazia Camellini, presidente
dell'Auser Vercelli-Valsesia, affronterà il
tema "La crisi e il lavoro per le donne, si
torna a casa ..."; Elisabetta Ronco,
docente, segretario della CISL Scuola
Piemonte Orientale, parlerà invece di
“L’Istruzione al femminile”; Paola
Bussoli, commissario della Polizia
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Penitenziaria nel Carcere di Vercelli - “La
figura
della
donna
nella
Polizia
Penitenziaria”;
Lella
Bassignana,
imprenditrice agricola e Consigliere di
Parità Provincia di Vercelli affronterà il
tema “Il lavoro e gli stereotipi di genere” e
infine Manuela Cerruti, vicepresidente
Ascom e presidente del Gruppo Terziario
Donna terrà una relazione su “L’evoluzione
del commercio: l’energia proveniente dal
genere femminile come nuovo motore di
crescita economica per le aziende e per il
Paese”.
“Ci è sembrato utile – dice l’assessore Paola
Montano – andare oltre rispetto ai momenti
celebrativi classici della Giornata della
Donna e proporre un momento di
riflessione sulle tante problematiche che
ancora nel 2017 caratterizzano il tema
“lavoro” declinato al femminile”.La Polizia
di Stato, invece, sarà presente a Vercelli e in
tutte le piazze italiane con l’iniziativa dal
titolo «Questo non è amore», rivolta alle
donne vittime di violenza: il personale sarà
disponibile per un incontro e per la
distribuzione di materiale informativo
stampato in varie lingue. L’appuntamento è
all’incrocio tra corso Libertà e viale
Garibaldi.(Vercelli24)
Carcere di Secondigliano,
cambia la direzione. Parte il
totonomi
L’avvicendamento ai vertici dopo la nomina
dell’attuale
direttore
Guerriero
a
provveditore regionale di Piemonte, Liguria
e Valle d’Aosta. Selezioni dei candidati in
tutta Italia per l’istituto di via Roma verso
Scampia.Cambio al vertice nella direzione
del carcere di Secondigliano. Liberato
Guerriero lascia l’istituto di via Roma verso
Scampia per assumere l’incarico superiore
di provveditore di Piemonte, Liguria e Valle
d’Aosta. La nomina a dirigente generale
dell’amministrazione penitenziaria reca la
data del 23 gennaio scorso, ma in questi
giorni si attende l’ufficialità della nuova
assegnazione di sede torinese. Nel
frattempo è già partito il totonomi sul suo
successore. Le prime voci di corridoio
davano per favorito il direttore di
Sant’Angelo dei Lombardi, Massimiliano
Forgione, che, però, avrebbe smentito la sua
candidatura per motivi personali.Fatto sta
che i candidati verranno scelti in tutta Italia
tra quelli che presenteranno domanda entro
i prossimi trenta giorni. Indiscrezioni
vogliono papabili i campani Giulia Russo,
direttrice dell’Ufficio sicurezza e traduzioni,
Carlotta Giaquinto, direttrice a Santa Maria
Capua Vetere, Stefano Martone, direttore a
Salerno. Ma la partita è aperta e si giocherà
sul
campo
nazionale,
mentre
a
Secondigliano si pensa ad una reggenza
temporanea interna, da affidare ad un
vicedirettore più anziano, durante i mesi
di
procedure
per
l’avvicendamento.Intanto Guerriero, in
attesa del provvedimento che lo riguarda
e che sarebbe già stato firmato dal
ministro della Giustizia Andrea Orlando,
ma richiede ancora il visto della Corte dei
conti, commenta schivamente lasciti
passati e sfide future. «La partecipazione
ad uno spettacolo con i detenuti sarà
probabilmente
più
rara
per
un
provveditore – confessa a margine, oggi
pomeriggio,
dell’inaugurazione
di
un’audioteca nell’istituto -. Di certo il
carcere
di
Secondigliano
si
è
caratterizzato in questi ultimi anni per
un’attenzione ai bisogni, partendo
dall’ascolto, senza tralasciare ovviamente
l’aspetto sicurezza. E per questo devo
ringraziare tutte le sue componenti,
polizia, educatori, funzionari, volontari. E
l’area sanitaria con cui abbiamo vissuto la
riforma del 2008 ed il delicato passaggio
della sanità penitenziaria alle Asl
territoriali. Al centro del nostro operato
c’è stato sempre l’obiettivo di costruire
serenità per chi vive in cella e chi vi
lavora».Cinquantacinque anni, Guerriero
ha una lunga carriera alle spalle che lo ha
visto impegnato nella gestione di varie
carceri campane, da Benevento a Santa
Maria Capua Vetere, Sant’Angelo dei
Lombardi, fino ad approdare nell’aprile
del 2007 a Secondigliano. Dieci anni in
cui il centro penitenziario ubicato nella
periferia nord di Napoli si è trasformato
in istituto di massima sicurezza.
Costruito nel ’91, oggi ospita circa 1300
detenuti su una capienza regolamentare
di 900. Quattro sezioni, di cui tre
riservate, per l’appunto, al regime di alta
sicurezza.(Fan Page)
interprete delle difficoltà rappresentate
da alcuni parenti delle donne private
della libertà che hanno trovato
sistemazione nella struttura penitenziaria
della
città
metropolitana.
"Le difficoltà a raggiungere l'area
industriale di
Cagliari, priva di
segnaletica, dov'è ubicato l'Istituto
Penitenziario, nonché la distanza dal
domicilio dei familiari - osserva Caligaris
unitamente
all'improvviso
provvedimento di trasferimento, assunto
per consentire alla squadra manutentiva
ordinaria del fabbricato di risolvere
probabilmente alcuni problemi di
infiltrazione d'acqua, hanno determinato
il disagio"."L'arrivo delle nuove detenute
ha portato a 26 il numero di quelle
recluse a Cagliari con necessità di
disporre di spazi e di personale
penitenziario
adeguati
nonché
di
provvedere
a
gestire
le
attività
trattamentali in modo più articolato pur
con un numero di funzionari non
sufficiente. L'auspicio è che la situazione
non perduri nel tempo in modo da
ripristinare gli equilibri all'interno dei
singoli Istituti e garantire ai parenti la
possibilità di incontrare in modo meno
problematico i familiari ristretti".
Latina: per il nuovo
carcere incontro a Roma
tra Sindaco e Ministro
della Giustizia
Lavori in corso nella
sezione
femminile
del
carcere,
detenute
trasferite da Nuoro a Uta
Nuoro: Sdr; lavori in corso nella sezione
femminile del carcere, detenute trasferite
a Uta"La necessità di provvedere con
urgenza a lavori di manutenzione nella
sezione
femminile
della
Casa
Circondariale di Nuoro ha determinato il
trasferimento di otto donne da Badu e
Carros all'Istituto "Ettore Scalas" di
Cagliari-Uta.
Una
trasferta
presumibilmente di breve durata ma che
ha creato disagi alle detenute e ai loro
familiari". Lo afferma Maria Grazia
Caligaris, presidente dell'associazione
"Socialismo Diritti Riforme", facendosi
Completamento della Procura e il nuovo
Carcere di Latina. Questi i temi al centro
dell'incontro tra il Sindaco di Latina
Damiano Coletta, accompagnato dal
senatore Claudio Moscardelli, e il
Ministro della Giustizia Andrea Orlando.
La cittadella della giustizia è una chimera
che viene inseguita da decenni, con
l'immobile ormai deteriorato. Sono stati
spesi 8 milioni di euro, finanziamento
dell'allora Ministro della Giustizia Piero
Fassino. "Occorreva una soluzione
diversa
dalla
faraonica
cittadella
giudiziaria, visto che le risorse non
bastavano neppure per terminare il solo
edificio della Procura - spiega il Senatore
Moscardelli. Avevo già presentato lo
scorso anno interrogazione al Ministro.
Inoltre, il carcere di Latina è vecchio e
posto in pieno centro. Occorre un nuovo
carcere e fuori città liberando l'area per
un polmone verde al servizio del
quartiere. Il Ministro Orlando è stato
molto disponibile e consapevole della
necessità di un intervento urgente per
terminare la Procura. Avendo predisposto
un piano di interventi per l'edilizia
penitenziaria, ha espresso una volontà
positiva e l'esistenza delle condizioni
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necessarie per dotare Latina di una nuova
struttura. Sono molto fiducioso circa la
disponibilità del Ministro: solleciteremo
costantemente il Governo per concretizzare
queste esigenze".
Ancora in aumento i detenuti
nelle carceri italiane a
febbraio 2017
Campania: nelle carceri
della
Regione
7mila
detenuti, ma i posti sono
solo 6mila
trattamento retributivo dirigenziale, era sospeso
a decorrere dalla mensilità di Gennaio 2017,
Possiamo confermare solo che il bonus di 80
euro, sarà retroattivo per il mese di gennaio, ad
oggi, tuttavia, ,riteniamo pero’ che con ogni
probabilita’ neanche nel mese di marzo sara’
presente in bonus in busta paga. Nei prossimi
comunicati saremo piu’ precisi sull’inserimento
in busta paga del contributo in questione
Segreteria Generale
Circolari ministeriali e
note D.A.P. marzo 2017
Sono 475 le persone detenute nel carcere di
Salerno (intitolato ad Antonio Caputo, il
vice comandante delle guardie carcerarie
della casa circondariale di Salerno ucciso in
un agguato della camorra il 28 luglio 1981),
rispetto ad una capienza regolare di 367
unità. È questo l'ultimo rilevamento
effettuato dal Ministero al 31 gennaio
scorso.Dei 475 detenuti 48 sono donne e 82
stranieri. Nel carcere di Vallo della Lucania,
invece, i reclusi sono 48, rispetto ad una
capienza regolare di 40; qui gli stranieri
sono 11. A Vallo, in particolare, sono
detenute soprattutto persone accusate di
reati a sfondo sessuale. Altra struttura
penitenziaria in provincia di Salerno è
l'Icatt (Istituto a custodia attenuata per il
trattamento delle tossicodipendenze e/o
alcoldipendente).
L'Istituto
accoglie
attualmente 38 persone; la capienza
regolamentare è di 50 detenuti con
caratteristiche ben definite: giovani di età
compresa tra i 19 e 45 anni,
tossicodipendenti
e/o
alcoldipendenti
provenienti dalla provincia di Salerno o dal
territorio della Campania, con un basso
indice di pericolosità sociale.Al 31 gennaio
scorso i detenuti nelle carceri ed istituti
campani erano 7.066, rispetto ad una
capienza regolare complessiva di 6.114
unità. Numeri che descrivono in tutta la
loro drammaticità la condizione carceraria
nella nostra regione. Nella classifica delle
carceri più affollate spicca Poggioreale
(Napoli) con 2.090 detenuti rispetto ad una
capienza regolamentare di 1.611; quindi
Secondigliano (Napoli) con 1.353 detenuti
rispetto a 1.029 posti.Non va meglio
nell'Avellinese: Ariano Irpino 295 detenuti
rispetto a 252 regolamentari; Sant'Angelo
dei Lombardi (177 rispetto a 122 regolari),
meglio a Bellizzi Irpino (513 rispetto a 501).
Nel Casertano: Arienzo (81 su 52 posti),
Ospedale psichiatrico di Aversa (106 su 272
posti), Carinola (389 su 581 posti
regolamentari), Santa Maria Capuavetere
(973 detenuti su 833 posti). Nel carcere di
Benevento 369 detenuti su 254 posti. Nella
casa circondariale di Pozzuoli, infine, ci
sono 159 detenute per 107 posti. (La Città
di Salerno)
Come ogni mese il Dipartimento
dell’amministrazione
penitenziaria
Ufficio per lo sviluppo e la gestione del
sistema informativo automatizzato ,
Sezione Statistica emana e pubblica sul
sito www.giustizia.it la consueta tabella
mensile dei detenuti presenti e la relativa
capienza regolamentare degli istituti
penitenziari per regione di detenzione
relative al mese di dicembre 2016 , dalle
tabelle si evince un sensibile aumento
della popolazione detenuta a cospetto del
mese precedente cioe’ gennaio 2017, in
cui i presenti sono 55.381, mentre i
presenti a febbraio 2017 sono, 55.929 di
seguito alleghiamo la relativa tabella per
regione di detenzione
Segreteria Generale
Bonus
80
euro
forze
dell’ordine: ultime novita’
F.E.S.I. anno 2017 personale di
Polizia Penitenziaria- ipotesi di
Accordo .
Ipotesi di utilizzazione delle risorse
del Fondo per l’Efficienza dei
Servizi istituzionali per l’anno 2017
sottoscritto il 6 marzo.
Leggi le ministeriali
www.alsippe.it
sul
sito
Segreteria Generale
Invia le tue segnalazioni ad
Alsippe con WhatsApp al
numero 3931383562
Con un messaggio del 16 gennaio scorso il
servizio Noi PA comunicava che il contributo
straordinario di 80 euro mensili, pari a 960 euro
su base annua, riconosciuto ai sensi dell’art. 1,
comma 972, della Legge 28 dicembre 2015, n.
208, al personale appartenente ai Corpi di
Polizia, al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco e
alle Forze Armate, non destinatario di un
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Alsippe ed i propri familiari. Per
eventuali
preventivi
e
ulteriori
informazioni chiamare al numero di
telefono 3931383562 oppure inviare la
documentazione
direttamente
all’indirizzo
email:[email protected]
Convenzioni nazionali e
regionali per gli iscritti
Alsippe
Documenti richiesti per il preventivo
1)Fotocopia del libretto di circolazione
fronte e retro
2) Documento di riconoscimento
Nel caso in cui sia un familiare
intestatario
della
polizza
un
autocertificazione che ne attesti la
parentela ai sensi della normativa
vigente, per altre informazioni contattare
l’ufficio ai numeri indicati sopra
La Segreteria Generale in collaborazione con
i rappresentanti regionali provinciali e locali
presenti sul territorio ha stipulato una serie
di convenzioni per gli iscritti Alsippe e i
propri familiari , per usufruire di servizi con
sconti particolari. Per usufruire dei predetti
sconti bastera’ esibire la
Tessera Servizi
Alsippe
che potra’ essere richiesta ai
responsabili delle Segreterie Sindacali .
Cliccando il link sotto potrete visionare i
servizi offerti
http://www.alsippe.it/it/category/convenzi
oni/
Segreteria Generale
Offerte Alitalia dedicate
agli
appartenenti
alla
Polizia Penitenziaria
Nord Africa) ad esclusione delle destinazioni
da/per Francia e Olanda. Sono esclusi dalla
promozione tutti i voli da/per destinazioni
intercontinentali.L’offerta
è
valida
oppure CONVENZIONI del sito :
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Per ulteriori richieste ed
contattate l’indirizzo email:
informazioni
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Segreteria Generale
Convenzione per la stipula
di polizze assicurative RC
auto per gli iscritti Alsippe e
propri familiari
La Segreteria Generale Alsippe ha definito
una convenzione per la stipula di polizze
assicurative RC auto e moto per gli iscritti
militare/appartenente alle predette forze
di polizia e Vigili del Fuoco, che viaggi
con questi nelle stesse date, sullo stesso
itinerario e classe di viaggio.L’offerta è
estendibile ad un unico accompagnatore
(coniuge, o figlio maggiore di 2 anni)Non
è possibile usufruire dell’offerta se
l’accompagnatore è un figlio minore di
anni due (neonato)L’offerta non è
cumulabile con altre promozioni in corso.
L’offerta non consente l’applicazione
degli sconti Bambini. L’offerta prevede
un periodo minimo di soggiorno di 3
notti o la permanenza della notte tra il
sabato e la domenica per le destinazioni
internazionali*L’offerta non consente né
cambi né rimborso.L’offerta include il
trasporto del bagaglio in stiva. La
regolamentazione del bagaglio in stiva è
indicata sulla pagina dedicata. E’
consentito il trasporto del bagaglio a
mano secondo la regolamentazione
indicata sul sito Il prezzo include tasse e
supplementi.L’offerta è valida su tutti i
voli operati da Alitalia, con esclusione dei
voli con codice da AZ7000 a AZ7999 e da
AZ3000
a
AZ3999.Sono
incluse
nell’offerta tutte le tratte dirette operate
da Alitalia sul mercato nazionale, ad
esclusione delle rotte soggette a bando di
continuità territoriale Alghero-Milano
Linate, Alghero-Roma, Cagliari-Milano
Linate,
Cagliari-Roma,
LampedusaCatania,
Lampedusa-Palermo,
Pantelleria-Palermo, Pantelleria-Trapani
(tutti i collegamenti elencati si intendono
e viceversa) e anche tutte le tratte operate
sul mercato internazionale* (Europa e
Approfitta
dell'offerta
Militari/Polizia,
dedicata
agli
appartenenti all'Arma dei Carabinieri,
Esercito, Aeronautica, Marina e Guardia
di Finanza nonché agli appartenenti alla
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Stato. L'offerta è applicabile anche a un
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Militari/PoliziaL’offerta
è
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esclusivamente per i militari appartenenti
all’Arma dei Carabinieri, Esercito,
Aereonautica, Marina e Guardia di
Finanza nonché per gli appartenenti alla
Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria,
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Stato in possesso del documento di
riconoscimento
militare
o
della
Amministrazione di appartenenza in
corso di validità che viaggino per
diporto L’offerta è estendibile alle stesse
condizioni al coniuge o al figlio maggiore di 2 anni compiuti - del
unicamente per l’acquisto di biglietti
andata e ritorno.L’offerta è acquistabile
online oppure presso il Customer Center,
le biglietterie aeroportuali italiane o le
agenzie di viaggioPer la verifica delle
condizioni di accesso alla tariffa dedicata
è
indispensabile
che
il
militare/poliziotto/vigile del fuoco porti
con sé il documento di riconoscimento
militare o della Amministrazione di
appartenenza; nel caso di estensione al
familiare, il predetto familiare dovrà
portare con sé idoneo documento
militare, ovvero una dichiarazione su
carta intestata del comando o della
Amministrazione di appartenenza che
certifichi lo stato di coniuge o di figlio. La
Compagnia si riserva di verificare al
momento del rilascio della carta
d’imbarco e/o al gate di imbarco, la
presenza dei requisiti tariffari. Il mancato
imbarco dovuto all’assenza dei requisiti
di ammissione alla tariffa non dà diritto
al rimborso del biglietto
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