il Quotidiano - Quotidiano Del Molise

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* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,20
REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59 - EURO 1,20*
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Fondato da GIULIO ROCCO
ESCLUSIVO. Intervista alla pornostar Serena Rinaldi. Ai Carabinieri di Montagano ha presentato una denuncia per stupro
“Io, violentata e sequestrata
da chi diceva di essere mio fan”
Lo avevo conosciuto sui social, sembrava gentile, poi l’inizio di un incubo terribile
Serena Rinaldi sarebbe stata violentata e sequestrata
da un ammiratore venerdì sera, poco prima delle 20,
durante un incontro che doveva essere solo amichevole,
un modo come un altro per scambiare vicendevolmente
qualche chiacchiera e ringraziarlo per i tanti complimenti
che da lungo tempo le faceva sui social. All’incontro la
sensuale showgirl e attrice di film per adulti Serena Rinaldi è andata da sola. Pare fosse tranquilla e davvero
contenta di trascorrere una serata con un suo fan, che
la tempestava di messaggi dolci e affettuosi su Facebook e Twitter, perché ha sempre mantenuto un rapporto molto diretto e senza filtri con i tantissimi ammiratori.
Il manager
De Vincenzo:
“A chi parla
di trovata
pubblicitaria
dico
di tacere”
SERVIZIO A PAGINA 6
Petacciato. Auto si schianta contro
albero, perde la vita una 65enne
Attualità
E’ accaduto sulla strada
fra Petacciato e Montenero. La vittima è Rosina Tritella che era alla guida
del’auto che si è schiantata contro un albero.
Il caso Romeo
e il Molise
Tre appalti
negli ultimi
dieci anni
SERVIZIO A PAGINA 23
SERVIZIO A PAGINA 3
Isernia
Isernia
Regione
Notaio
rapinato
Trapelano
altri
particolari
Pauroso
incidente
nei pressi
di Pozzilli:
tre feriti
Dissesto,
3,4 milioni
destinati
alla
progettazione
SERVIZIO A PAGINA 15
SERVIZIO A PAGINA 2
SERVIZIO A PAGINA 26
SERVIZIO A PAGINA 27
Calcio a 5/B
Eccellenza
Isernia C5,
Il Macchia
manca
travolge
il Venafro (5-0) un punto all’A2
Cus, punto
Vastogirardi
pesante
di misura
SERVIZI ALL’INTERNO
Campobasso
Si accendono i motori della
nuova concessionaria Renault
Elegante,
chic
e d’impatto
Mariano 1968
cambia look
e rinnova
i locali
SERVIZIO A PAGINA 7
SERVIZIO A PAGINA 8
214006
772385
9
Serie D
Lupi, arriva
L’Agnone
il San Marino
a caccia
Biglietti
di riscatto
a prezzi ridotti al ‘Civitelle’
Campobasso. Ieri l’inaugurazione
70305
SERVIZIO A PAGINA 14
Sport
SERVIZIO A PAGINA 29
2
Attualità
PRIMO
PIANO
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
Galletti: “Effetto moltiplicatore sul territorio per superare ritardi passato, un euro ne vale venti sui cantieri”
Dissesto, al Molise
3,4 milioni di euro
per la progettazione
Il Ministero definisce la ripartizione dei 100 milioni
previsti dal Collegato, l’80% al Sud
Cinquecento progetti, per
un totale di due miliardi di
euro di interventi sul territorio contro il dissesto idrogeologico. E’ la stima dell’impatto che il ministero
dell’Ambiente, in raccordo
con la struttura di Missione #ItaliaSicura di Palazzo
Chigi guidata da Erasmo
D'Angelis, si attende dalla
ripartizione del fondo da
100 milioni di euro destinato a finanziare la progettazione degli interventi sul
dissesto, previsto dal Collegato Ambientale. L’80%
delle risorse andrà al Sud,
il restante 20 al CentroNord, così come stabilisce
la norma, seguendo l’impostazione della distribuzione
dei Fondi Sviluppo e Coesione, la ripartizione avverrà in due tranche.
Al Molise andranno 3,4
milioni di euro, quasi sedici milioni di euro vanno alla
Sicilia, destinataria della
maggior parte dei fondi.
Seguono Puglia, Campania
e Sardegna, ognuna delle
quali avrà a disposizione
oltre 12 milioni di euro.
Sono 9,2 i milioni per la
Calabria e 7,5 quelli che
verranno destinati all’Abruzzo. Infine alla Basilicata 6,3 milioni. Al Nord la
maggior parte dei fondi
vanno in Lombardia (poco
oltre 3 milioni), a Toscana
ed Emilia Romagna (circa
2,5 milioni), al Piemonte
(circa 2,4 milioni), seguono
Veneto e Lazio con circa
due milioni e Marche con
un milione di euro. Oltre ottocentomila euro per ciascuna regione vanno alla
progettazione di opere in
Umbria, Liguria e Friuli Venezia Giulia, fondi anche
per le Province Autonome
di Bolzano (634 milioni),
Trento (589) e la Val d’Aosta (437 milioni).
“Ogni euro speso in progettazione – ha spiegato il
ministro dell’Ambiente
Gian Luca Galletti - è in grado di attivarne venti nei
cantieri: un effetto moltiplicatore decisivo nella nostra
strada di messa in sicurezza del Paese. Questo fondo – spiega il ministro – ci
consente di andare avanti
ancora più speditamente e
in ogni regione italiana con
le opere più importanti per
i cittadini e il territorio, a
partire dal Sud che più di
tutti sconta un ritardo nei
progetti. La sfida è tagliare
i ponti con un passato di
lungaggini burocratiche e
fare pianificazioni strutturate, tecnicamente avanzate, in grado di far partire
subito le opere sul territorio".
Una lettera della direttrice per la Salvaguardia del
Territorio e delle Acque
Gaia Checcucci indirizzata
alle Regioni spiega l’ordine
di destinazione dei fondi: in
via prioritaria sono finanziate le progettazioni degli
interventi nelle tabelle C e
D del “Piano stralcio per le
aree metropolitane”, seguono gli interventi previsti
nel Piano nazionale 20152020 già presentati nel
database online Rendis e
validati dalle Regioni secondo il loro ordine di priorità. Il 20% delle risorse di
ciascuna regione va riservato alla progettazione di
interventi integrati che non
solo mitighino il rischio idrogeologico ma tutelino e recuperino ecosistemi e biodiversità.
“Il successo del fondo,
per ora unico nel panorama dei lavori pubblici –
spiega il ministero - dipende dall’efficienza dell’azione commissariale, di cui la
legge ha voluto investire i
presidenti delle Regioni,
attribuendo loro responsabilità dirette ma anche poteri speciali e di deroga incisivi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Imprese artigiane, tasso di crescita
negativo nelle due province molisane
Diminuiscono le piccole
imprese artigiane ma aumentano le più grandi: 12.333 il saldo tra iscrizioni e cessazioni di impresa
per le ditte individuali (1,39%) a fine 2016, quasi
6mila in meno per le società di persone (-2,51%).
Bilancio positivo, invece,
per le società di capitali:
+2.477 imprese pari al
+3,28% rispetto al 2015.
Complessivamente, per
l’artigianato il 2016 si è
chiuso ancora con il segno
‘meno’ tra iscrizioni e cessazioni (- 15.811 unità) ma
in miglioramento rispetto
al 2015. Ed è il risultato
meno pesante dal 2011. E’
una delle notizie che emergono dall’analisi di Unioncamere e InfoCamere, condotta sulla base dei dati del
registro delle imprese delle Camere di commercio
relativi allo scorso anno.
A livello territoriale sia
Cam
pobasso che Isernia
Campobasso
archiviano il 2016 con il
segno meno. A Campobas-
so sono state 241 le iscrizioni a fronte di 323 cessazione con un saldo negativo di 82 attività per una
percentuale del tasso di
crescita negativa pari a 1,66%. Anche Isernia con
un tasso di crescita negativo pari a -2,62%: le iscrizioni nel 2016 sono state 96,
le cessazioni invece 147
per un saldo negativo -51
imprese. Le uniche province con segnale positivo nel
paese sono Milano (+300
imprese, +0,43%) e Bolzano (+26, +19%). Situazione invariata ad Imperia.
Tutte le altre chiudono lo
scorso anno con segno
meno. “Se il processo di
selezione dell’universo artigiano, innescato dalla crisi e reso evidente nel
2009, risulta ancora in atto
- si afferma da Unioncamere - il quadro generale mo-
Assessorato all’Agricoltura
Scadono il 31 marzo le domande
per i nuovi impianti viticoli
CAMPOBASSO. Scadono il 31 marzo 2017 i termini
per presentare la domanda di autorizzazione per nuovi
impianti viticoli. Lo rende noto l’Assessorato regionale
alle Politiche Agricole e Agroalimentari, a seguito della
ricezione della Circolare Agea n.18162 del 1 marzo 2017,
in attuazione del D.M. 12272 del 15 dicembre 2015 e
del D.M. 527 del 30 gennaio 2017. Gli interessati possono rivolgersi ai Caa o chiedere maggiori informazioni
all’Ufficio Produzioni Vitivinicole (II Piano) dell’Assessorato all’Agricoltura di via Nazario Sauro 1, a Campobasso. Le autorizzazioni avranno una durata di tre anni e
potranno essere utilizzate esclusivamente all’interno
della propria azienda. Le richieste di autorizzazione per
nuovi impianti dovranno essere compilate ed inviate
esclusivamente in modalità telematica attraverso il SIAN.
stra comunque un significativo e progressivo rallentamento di questa dinamica negli ultimi quattro anni.
Nel 2016 la spinta a recuperare terreno ha investito
soprattutto alcuni settori
dell’universo dei servizi.
Sono quasi 1.900 le imprese artigiane in più nel noleggio, agenzie di viaggio e
servizi alle imprese, anche
grazie all’impulso positivo
proveniente dalle attività di
servizi per gli edifici e per il
paesaggio. Saldo positivo
anche per gli altri servizi
(+864), trainati dai servizi
alla persona (+1.205). Le
riduzioni più consistenti interessano, invece, soprattutto i due settori “forti”, in
Università degli Studi del Molise
La riforma del Bilancio
dello Stato, convegno
a Campobasso
La Scuola della Pubblica Amministrazione Italiana –
Centro di Ricerche Interdisciplinare su Governance e
Public Policies” di Unimol a battesimo con una iniziativa
scientifica di altissimo livello: il convegno “La Riforma
del Bilancio dello Stato.” I temi di analisi economica vennero affrontati da Alberto Franco Pozzolo Ordinario di
Economia politica presso il Dipartimento di Economia
dell’Ateneomolisano, a seguire l’intervento di Michele
Della Morte, Direttore del Centro di Ricerche Interdisciplinare su Governance e Public Policies” e Ordinario diDiritto costituzionale e attuale Direttore del Dipartimento Giuridico dell’Università del Molise. Sabato 11 marzo
2017, alle ore 10.00, nella Sala “E. Fermi” della Biblioteca di Ateneo in Viale Manzoni, a Campobasso, la presentazione del volume La Riforma del Bilancio dello Stato, gli atti del convegno del 30 gennaio 2016 a cura di
Francesco Boccia, Michele Della Morte, Gianmaria Palmieri.
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termini di numerosità di imprese, dell’artigianato: le
costruzioni, che nel 2016
“perdono” oltre 10mila attività e la manifattura, che
si riduce di quasi 5.500.
Quasi 2mila in meno, poi,
le imprese artigiane che
operano nel Trasporto e
magazzinaggio.”
FONDATO NEL 1998
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Attualità
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
Alfredo
Romeo
PRIMO
PIANO
3
Romeo e il Molise, tre appalti
negli ultimi dieci anni
Intanto Petraroia sollecita il suo partito alla riforma di Consip
CAMPOBASSO. Le cronache degli ultimi giorni relative al mega appalto Consip
da 2,7 miliardi di euro che
sta creando non pochi imbarazzi al padre di Matteo Renzi, al ministro Luca Lotti, provocando gli arresti dell’imprenditore campano Alfredo
Romeo, rivelano collegamenti anche nella nostra regione poiché i rapporti tra la
centrale acquisti del Ministero del Tesoro e Romeo vedono alla fine del 2016 un altro appalto assegnato al
gruppo, relativo ad un lotto
da 115 milioni di euro per la
gestione e conduzione degli
edifici pubblici adibiti a uso
sanitario che copre Campa-
nia e Molise. Ma anche nel
2012 la Romeo Gestioni si
era assicurata quattro lotti
su dodici per un totale di 353
milioni di euro, di cui uno Puglia e Molise. Nel 2008 il
Gruppo Romeo, infine, veniva coinvolto in un’altra inchiesta giudiziaria dalla quale uscì completamente indenne: la Consip aggiudicò
alla società 3 lotti su 10 di
una commessa per la gestione e conduzione degli impianti tecnologici degli ospedali, tra cui una relativa alle
regioni Campania e Molise.
Sul ruolo della Consip interviene il consigliere regionale di Sinistra Italiana, Michele Petraroia che chiede
alla forze politiche di “aprire
una riflessione sul ruolo attribuito alla Consip con leggi
che nel perseguire l’efficientamento degli acquisti su
base nazionale per abbatterne i costi a vantaggio della
Pubblica Amministrazione,
hanno prodotto un risultato
difforme dagli obiettivi fissati
con il rischio di aver centralizzato un sistema di gestione degli appalti pubblici
esposto a pressioni irrituali
ed a condizionamenti dubbi.” Tra le altre storture che
si sono accentuate con le
gare Consip per importi elevatissimi, Petraroia segnala
“quella più odiosa per i lavoratori e per le piccole impre-
se, ditte individuali e società cooperative locali. In pratica il Consorzio di Imprese
o la Grande Azienda che si
aggiudica il mega - lotto nazionale per la pulizia di uffici
pubblici e/o scuole, per le
mense e/o per ogni altro servizio pubblico, suddivide i
lavori da effettuare in una
miriade di sub - appalti che
a catena si frammentano in
tanti micro - interventi che finiscono con l’essere eseguiti da imprese piccole e piccolissime con margini talmente risicati da rasentare
il sottocosto ed il rischio di
ricorrere al lavoro irregolare,
sommerso o a nero.”
“Limitatamente all’espe-
L’ex consigliere promotore di una proposta di legge: “Accellerare i tempi”
Leggi di iniziativa popolare e referendum:
Di Lisa scrive al presidente Cotugno
CAMPOBASSO. A tre anni
dalla promulgazione dello
Statuto la Regione Molise,
unica in Italia, non ha mai
provveduto ad approvare
una legge regionale che stabilisce le modalità di esercizio del diritto di iniziativa e
del referendum su leggi e
provvedimenti amministrativi della Regione. Lo afferma
l’ex consigliere regionale Domenico Di Lisa che, in una
lettera di accompagnamento inviata al presidente del
Cosiglio regionale, Vincenzo
Cotugno, si è fatto promotore di una proposta di legge
in materia. “Come lei e tutti i
consiglieri regionali del Molise – scrive Di Lisa - ho a
cuore il legame tra i cittadini
e le istituzioni, e tra questi e
la politica, pertanto mi permetto di inviarle un articolato che regolamenta la mateCAMPOBASSO. La sanità
torna nell’agenda del centrodestra presente nel Consiglio regionale del Molise attraverso una nota a forma
dei consiglieri Angela Fusco,
Michele Iorio, Giuseppe Sabusco e Nicola Cavaliere.
Per gli esponenti dell’opposizione a Palazzo D’Aimmo
emerge una nuova criticità
contenuta nel rapporto della società italiana di Epidemiologia psichiatrica che ha
evidenziato nel Molise “la
grave difficoltà dell’assistenza psichiatrica, che rischia di
far venir meno il rispetto del
diritto alla salute.
ria degli istituti di partecipazione. Naturalmente si tratta solo di una proposta che
ha come unico obiettivo
quello di accelerare i tempi.
Una proposta aperta, di stimolo ai consiglieri regionali
ad affrontare urgentemente
la materia. Con questo spirito – scrive ancora Di Lisa - le
chiedo di farla pervenire a
tutti i consiglieri regionali,
unitamente alla presente,
nella speranza che qualcuno
la faccia propria e la depositi per avviare l’iter legislativo.” “Tralasciando ogni considerazione sul fatto che lo
Statuto prevede che il referendum abrogativo può essere indetto quando ne fanno richiesta almeno diecimila elettori iscritti nelle liste
elettorali dei comuni della
regione (una enormità) o i
consigli provinciali, o un mi-
Domenico
Di Lisa
nimo di quindici consigli comunali che rappresentino
almeno un decimo della popolazione della regione, è
oltremodo necessario ed indispensabile recuperare il
tempo perduto e procedere
in tempi rapidissimi alla approvazione di una legge che
regolamenti gli istituti di
partecipazione. La distanza
sempre più grande tra i cittadini e la politica e la sfiducia nei confronti delle istituzioni non è un fatto ineluttabile. E non è certo auspicabile. Soprattutto con la
scomparsa di partiti di massa realmente strutturati, che
in qualche modo garantivano partecipazione alle scelte ed alle decisioni importanti e riuscivano ad interpretare le esigenze e le aspirazioni della società, i cittadini
sentono il bisogno di esprimersi direttamente su temi
rilevanti. E la politica e le istituzioni non hanno né il diritto né, credo, l’interesse a
comprimerlo o annullarlo.
Sono convinto sia proprio la
abissale distanza tra le altisonanti dichiarazioni di principi e la mancata corrispondenza nei fatti concreti ad
rienza del Molise – afferma
Petraroia - prima della riforma Consip le gare espletate
a livello locale, consentivano
l’aggiudicazione a importi
più bassi a imprese del posto che garantivano salari
più alti, con il rispetto del
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ed il regolare
versamento dei contributi
Inps e Inail. Dopo la riforma
Consip, negli stessi uffici
pubblici, le aziende locali
sono state sostituite da imprese per lo più provenienti
dalla Provincia di Caserta,
che a costi più alti per la Pubblica Amministrazione non
sempre riescono a garantire
il rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ed
il versamento dei contributi
INPS e INAIL come confer-
sto grido d’allarme, data la
rilevanza sociale dei servizi
per la salute mentale, con i
riflessi che ne conseguono
sull’assistenza territoriale
che interessa anche i Comuni e gli Ambiti Sociali. Riteniamo che la problematica,
già oggetto di una nostra
specifica proposta di legge
regionale sull’istituzione del
servizio di psicologia territoriale, depositata in IV Commissione il 16 aprile del
2014, possa essere risolta
con l’approvazione di questo
testo, così da dare una risposta importante alla criticità
evidenziate, ricadendo in
una materia di competenza
del Consiglio regionale e non
esclusiva del Commissario.”
Ma i consiglieri di minoranza chiedono che il Presidente della Giunta e Commissario ad Acta della Sanità Paolo di Laura Frattura venga a
riferire in aula sul previsto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Partito Democratico
Scarabeo capogruppo,
la segreteria regionale:
contrari alla nomina
CAMPOBASSO. “Il Pd Molise è totalmente estraneo e fortemente contrario alla nomina di Massimiliano Scarabeo
a capogruppo del partito Democratico in Consiglio regionale, concordata tra lui e Totaro, ex Pd. E’ incomprensibile
sul piano procedurale e politico. Ristabiliamo le regole e
facciamo chiarezza.” Con un post su Facebook la segretaria regionale del Partito Democratico contesta la decisione e liquida il nuovo presidente del gruppo consiliare
del partito a Palazzo D’Aimmo. L’elezione di Scarabeo, secondo i vertici regionale del PD, sarebbe avvenuta senza
la presenza del terzo consigliere Di Nunzio e, soprattutto,
con la fuoriuscita dal partito di Francesco Totaro che dopo
aver dato l’ok alla nomina del nuovo capogruppo, ha aderito al Movimento Democratici e Progressisti. Una decisione che non mancherà di scatenare prese di posizione da
parte di Scarabeo che, in più di qualche occasione, ha
marcato diversità di scelte e di vedute rispetto a quelle
compiute sia dal governo regionale che dalla segreteria
regionale.
approfondire il solco tra i cittadini e la politica: tanti istituti di partecipazione previ-
Sanità, il centrodestra denuncia ritardi
e difficolta sull’assistenza psichiatrica
”Purtroppo nella nostra
regione – affermano i consiglieri - non si riesce a garantire la presenza di un medico psichiatra ogni 10 mila
abitanti, e nemmeno di uno
psicologo ogni 50 mila. Anzi,
e questo rappresenta un
caso limite a livello nazionale, in Molise ogni professionista avrebbe un carico teorico di 1.470 pazienti. Per
questo non possiamo che
condividere e rilanciare que-
mano innumerevoli vertenze
sindacali e/o contenziosi
giudiziari.”
Petraroia auspica un’iniziativa legislativa di Sinistra Italiana tesa a rivedere il ruolo
della Consip, con l’obiettivo
di “contenere la spesa pubblica, rendere trasparenti le
procedure di gara, rafforzare le funzioni di vigilanza e
controllo, ma contestualmente orientata a rendere
esigibile il passaggio d’azienda in caso di cambio d’appalto a tutela del lavoratore,
e a disporre sia l’obbligatorietà del rispetto dei minimi
tabellari sanciti dal Contratto Collettivo Nazionale di settore che il versamento dei
contributi previdenziali ed
assicurativi ad Inps e Inail”.
sblocco del turnover e sul
superamento delle prescri-
sti dallo Statuto, nessuno
realmente fruibile.”
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zioni al Piano Operativo
2015-2018.
“Per dovere di obbligo e
trasparenza nel rispetto del
ruolo che ognuno di noi svolge come Consigliere regionale” aggiungono.
4
Attualità
PRIMO
PIANO
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
“L’arte è una domanda che interroga il mondo, se dovesse dare risposte diventerebbe una ideologia o una religione”
Adonis affascina Campobasso
Numerosissimo il pubblico del Teatro Savoia per l’ottantasettenne poeta di origini siriane
CAMPOBASSO. “Sono
molto legato alle terra. Vengo da un minuscolo villaggio, i miei genitori erano
contadini, ho imparato a
raccogliere le olive, il tabacco. Solo a tredici anni sono
andato a scuola.”
Si è presentato così Adonis, voce potente della poe
sia mondiale, ospite venerdì a Campobasso per la terza edizione di Poietika, kermesse letteriaria e musicale che, quest’anno è dedicata a “la parola e la terra”. Il Teatro Savoia e il Molise hanno accolto il saggista di origini siriane che
vive in esilio a Parigi, regalando il sold out ed il tributo di una territorio ancora
molto legato alle sue tradizioni agricole e che proprio
dalla terra ricava le sue migliori produzioni.
“Ho saputo che nel Molise si produce un ottimo olio
– ha detto Adonis – riporterò a casa qualche esemplare per confrontarlo con
l’olio della mia terra.”
Terra, poesia, migrazioni
al centro del suo intervento, introdotto da Antonella
Presutti, presidente della
Fondazione Molise Cultura
e da Valentino Campo direttore artistico di Poietika,
tradotto da Wasim Wasim
Dahmash, saggista, docente e traduttore palestinese nato in Siria che insegna lingua e letteratura
araba all’università di Cagliari, già ospite di Poetika
nelle precedenti edizioni.
Adonis a Campobaso ha
parlato di tematiche connesse alla madre terra, al
Il pubblico in sala
Mediterraneo, culla della
civiltà, e dell’esilio per poi
allargare il discorso a tematiche di strettissima attualità quali il mondo islamico,
il terrorismo internazionale,
le migrazioni e la convivenza tra popoli diversi
“Faccio parte di una famiglia che ha alle spalle una
storia di migrazioni. L’Islam
stesso comincia la propria
storia con una migrazione
di Maometto dalla Mecca
a Medina, però io appartengo ad una storia pre islamica, quella fenica, greca
e romana, quindi a quella
del bacino del mediterraneo, abitato da popoli migranti. Sparsi nel mondo
troviamo tutti i popoli mediterranei. La migrazione
dunque è parte integrante
della storia del Mediterraneo. Certo, c’è differenza
tra le migrazioni di oggi e
quelle del passato. Quella
di oggi è causata dalla povertà, dalle guerra, quella
del passato era dettata
dalla ricerca della libertà,
della scoperta, di avventura. C’è una tradizione, ad
esempio, presente in Libano. Il libanese non emigrava per lasciare la propria
terra ma emigrava per tornarci, andava via per guadagnare e tornava per ricostruire la propria terra. Anche nella poesia c’è una
storia di emigrazione. Un
grande poeta arabo diceva
“Migrare per rinnovarsi”
oppure “Per rinnovarti devi
andar via”. Divido chi emigra in due categorie: quelli
legati alla terra che vivono
con la forza della terra e
quelli dentro cui la terra
vive dentro la stessa persona, dentro le sue idee. L’alfabeto stesso è emigrato
da Oriente ad Occidente,
verso l’Europa.”
Nel corso della lectio
magistralis, Adonis dopo la
lettura di due poesie, ha
poi voluto interloquire con
il pubblico del Teatro Savoia che, dopo qualche minuto di timidezza, ha incalzato il poeta sulla guerra in
Iraq, sul ruolo della poesia,
sulle guerre di religione e
sulla funzione delle religioni monoteiste che, in Occi-
dente e in Oriente, hanno
causato nella storia dell’uomo violenza e morte. “L’arte è una domanda che interroga il mondo, se dovesse dare risposte diventerebbe una ideologia o una
religione” ha detto rispondendo ad una domanda
sulla funzione dell’arte
oggi.
Nonostante i suoi 87 anni
Adonis non si è tirato indietro, rispondendo alle domande degli studenti e del
folto pubblico accorso a
Campobasso, fino alla suo
ultimo provocatorio pensiero: “il monoteismo ci ha fatto perdere il rapporto verticale con la terra e la terra
è diventata un ponte di
Adonis
passaggio verso l’aldilà. Il
monoteismo ci ha fatto perdere il rapporto radicale
con la terra: la realtà non è
più fatta di alberi, campi,
fiori, ma di commercio in-
dustria, profitto. Con il monoteismo l’uomo non si soffermò più sulla terra ma cominciò a pensare al cielo
....eppure le religioni spariranno, la terra resterà”.
Martedì a Roma la presentazione degli eventi
Giornata nazionale del Paesaggio,
iniziative in tutt’Italia il 14 marzo
Il 14 marzo 2017 si celebrerà la prima Giornata
nazionale del Paesaggio
istituita, nello spirito della
Convenzione Europea del
Paesaggio, per promuovere la cultura del paesaggio
come valore identitario del
nostro Paese. “Una giornata importante – ha dichiarato il Ministro Franceschini – che coinvolge in pieno
il Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo, voluta per sottolineare al Paese l’importanza
del Paesaggio italiano, la
necessità di conoscerlo,
proteggerlo e valorizzarlo.
Tutelare il paesaggio significa difendere il territorio e
l’ambiente e promuovere
quindi un modello di sviluppo sostenibile, anche attraverso un turismo attento e
consapevole della straordinaria varietà che offrono i
paesaggi italiani”. La Giornata nazionale del Paesaggio si svilupperà mediante
iniziative mirate sull’intero
territorio nazionale che vedrà le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio e i musei del Mibact
aprire le porte ai cittadini e
ai visitatori con iniziative di
sensibilizzazione e di rifles-
sione sul tema. Gli eventi in
programma saranno presentati in una conferenza
stampa che si terrà il 7
marzo alle ore 11.00 nel
salone del Ministro presso
il Ministero dei Beni e delle
Attività culturali e del Turismo. Saranno presenti il
Ministro Dario France
schini, il Sottosegretario di
Stato Ilaria Borletti Buitoni,
i Direttori Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e Generale Turismo,
l’ENIT, il Direttore Generale di Pompei Massimo
Osanna. Rai Radio 3 è media partner dell’evento.
PREVISIONI METEO DI DOMANI
Campobasso
il Quotidiano
LA FARMACIA DI TURNO
del Molise
LE TEMPERATURE
MAX. 8° - MIN. 5°
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
DI TORO
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Serena Rinaldi era venuta in Molise per incontrare un fan che le faceva la corte da lungo tempo
Pornostar denuncia:
sono stata violentata
Il presunto stupro sarebbe avvenuto vicino Matrice
Nel comunicato stampa
inviato dai Carabinieri di
Campobasso alle redazioni
giornalistiche trapela prudenza perché tutto è finalizzato ad appurare la dinamica dei fatti. Non si fanno
nomi e neppure cenno a luoghi in cui sarebbe avvenuta
la presunta violenza sessuale, ma già nel primo pomeriggio di ieri sul web è iniziata a circolare la notizia secondo la quale la protagonista di questa inquientante
vicenda, la nota pornostar
pugliese Serena Rinaldi, che
nella tarda serata di venerdì
si è rivolta assieme al suo
produttore e manager ai carabinieri della Stazione di
Montagano per formalizzare
una denuncia relativa al presunto stupro subito da un
uomo di 36 anni di Matrice
(R.M). Serena Rinaldi sarebbe stata violentata e stuprata da un ammiratore venerdì sera poco prima delle 20
durante un incontro che doveva essere solo amichevole, un modo come un altro
per scambiare vicendevolmente amicizia e ringraziarlo per i tanti complimenti che
da lungo tempo le faceva sui
social. All’incontro la sensuale showgirl e attrice di film
per adulti Serena Rinaldi è
andata da sola. Pare fosse
tranquilla e davvero contenta di trascorrere una serata
con un suo fan, che la tempestava di messaggi dolci e
affettuosi su Facebook e
Twitter, perché ha sempre
mantenuto un rapporto molto diretto e senza filtri con i
tantissimi ammiratori. Ma ad
un tratto la bellissima serata, come lei stessa ha raccontato, si è trasformata in
un terrificante e agghiacciante incubo. Serena Rinaldi
sarebbe stata brutalmente
violentata e stuprata. Ma è
riuscita inviato un sms di
soccorso al suo manager, Federico De Vincenzo della
Dive & Star Productionche si
è subito precipitato sul posto. La showgirl sarebbe poi
anche riuscita a scappare
dalla casa dell’uomo ed è
stata prontamente ricoverata in ospedale a Campobasso. Ieri sera entrambi hanno
raggiunto la redazione del
Quotidiano del Molise per
confermare tutto quello che
avevano da poco riferito ai
carabinieri. Serena tremava
e a stento è riusciva a parlare e mentre con fatica fra le
lacrime ha iniziato a ricordare i dettagli di quella drammatica serata. “Ho avuto
paura che stesse succedendo qualcosa di molto grave,
mi guardava con occhi spiritati e si capiva bene che aveva bevuto. Appena siamo
entrati in casa mi ha fatto
La Polizia di Stato di Campobasso ha intensificato i
servizi di contrasto all’assunzione di sostanze stupefacenti in città, con dei servizi
mirati che nel pomeriggio di
venerdì hanno interessato
diverse zone del Capoluogo.
Il dispositivo, che ha visto
coinvolto personale della
Squadra Mobile, della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto
Prevenzione Crimine di Pescara, si è concretizzato in
una serie di controlli dinamici e simultanei espletati, in
particolare, nel centro stori-
subito capire che intenzioni
avesse e da quel momento
per me è iniziato un incubo.
Ha abusato di me usando la
violenza e non ho potuto fare
nulla per fermarlo. Poi, con
la scusa di dover andare in
macchina a prendere qualcosa sono riuscita ad inviare un sms a Federico e fargli
capire che la situazione stava diventando molto pericolosa”. Piange e parla e si capisce bene che è impaurita:
“Quando lui ha visto la macchina del mio manager ha
subito dato in escandescenza e, nonostante io fossi riuscita a salire a bordo, lui continuava a strattonarmi. Siamo fuggiti e abbiamo chiamato il 112”. Il resto è cronaca. Ieri la notizia ha subi-
E’ avvenuto nell’istituto
superiore ‘Pertini’
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ordine di tempo si è verificato nella notte fra venerdì
e sabato ai danni dell’Istituto superiore “Pertini” di
via Principe di Piemonte.
Ignoti si sono introdotti all’interno ma non è dato sapere cosa abbiano prelevato perché la Polizia, che indaga, mantiene il massimo
riserbo. Pochi giorni fa era
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Furti sventati e droga
La Polizia setaccia la città
co, presso luoghi di ritrovo
giovanile, nei quartieri popolari e nella zona industriale
e commerciale di Colle delle
Api. Nel corso di questi servizi gli agenti hanno proceduto all’identificazione di 96
persone ed al controllo di
una cinquantina di veicoli,
eseguendo mirate perquisizioni personali. L’attività di
L’ultimo episodio si è verificato nella notte fra venerdì e sabato
basso. Sembra che i ladri
abbiano iniziato ad ‘apprezzare’ la refurtiva che
possono prelevare nelle
aule e negli uffici delle
scuole. L’ultimo episodio in
non accada a nessun’altra
persona. Voglio giustizia.
Non cerco fama e consensi.
Quelli li ho già”. Poi si asciuga le lacrime e con Federico
raccoglie i referti medici e la
denuncia dei carabinieri che
le avevamo chiesto di visionare. Sì perché Serena è anche andata in ospedale dopo
il presunto stupro. Quindi
esiste un referto medico che
passerà nelle mani degli inquirenti in modo da capire
ogni tassello di questo terriL.S.
bile episodio.
L’appello: importante la collaborazione deella gente
Un’altra scuola di Campobasso
presa di mira dai ladri
Raramente si era verificata una simile esclation di
furti messi a segno a pochi
giorni di distanza l’uno dall’altro e sempre ai danni di
istituti scolastici di Campo-
to fatto il
giro di tutti
i giornali
web e fra i
tanti lanci
che si susseguivano, qualcuno ha anche ipotizzato che fosse tutta un’invenzione. Una bufala. “Non si scherza con queste cose - aggiunge Federico
De Vincenzo - Una violenza
sessuale è tale per chiunque
la subisca e il fatto che Serena faccia la pornostar per
professione, non alleggerisce la posizione di chi con
l’uso della violenza, abusa di
una donna. Chiunque essa
sia”. Perché sei venuta in redazione? Le chiediamo? “Lo
faccio solo perché spero che
quello che è successo a me
toccato alla scuola D’Ovidio
dove i ladri hanno fatto sparire computer e altri beni.
Fu un furto che indusse il
preside a lanciare un appello affinché chi di dovere si adoperasse per installare dispositivi di videosorveglianza adeguati anche
al di fuori degli istituti stessi.
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prevenzione ha consentito di
rinvenire e sequestrare circa
30 grammi di sostanza stupefacente (hashish e marijuana), che i fermati detenevano indosso, mentre 3
persone sono state segnalate alla locale Prefettura a fini
amministrativi. Nel pomeriggio di venerdìeri, inoltre, la
Squadra Volanti ha sventato
due furti in abitazione che
stavano per essere perpetrati proprio a Campobasso. Gli
operatori sono intervenuti
con immediatezza sul posto
a seguito di segnalazioni al
113 da parte di cittadini che
hanno riferito di aver notato
movimenti sospetti da parte
di individui che si aggiravano nei pressi di due abitazioni in zona Vazzieri e Contrada Macchie. L’intervento degli agenti è risultato tempestivo e ha permesso di mettere in fuga i ladri che sono
ora attivamente ricercati. In
uno dei due casi peraltro i
malviventi avevano già cominciato a “schiumare” l’im-
pianto di allarme. Ancora
una volta, quindi, la collaborazione dei cittadini si è rivelata fondamentale e la Polizia di Stato, che plaude al
grande senso civico dimostrato dalle persone che hanno allertato la Polizia. Si rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente al 113 fatti o individui che meritino un controllo di verifica da parte della
Polizia. Qualsiasi notizia per
fatti potenzialmente criminogeni, infatti, anche se poi risultata non foriera di pericolo per la sicurezza pubblica,
deve essere comunque segnalata alle Forze dell’Ordine che ne vaglieranno e verificheranno la fondatezza.
“Ciò che chiediamo al cittadino” – dicono gli investigatori della Polizia di Stato – è
solo una maggiore attenzione a quello che avviene intorno a noi e l’impegno a segnalarlo con la massima
tempestività”.
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Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
Attualità
CAMPOBASSO
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Catena: “Una sfida estremamente stimolante in un settore in crescita, si parte con entusiasmo”
Apre la concessionaria Renault
Presente ieri all’evento ufficiale anche il sindaco del capoluogo Antonio Battista
I numeri parlano chiaro:
il mercato della automobili
va a gonfie vele, confermando anche negli ultimissimi mesi un trend decisamente positivo.
Una situazione in netto
miglioramento che si manifesta anche nel capoluogo
molisano, che proprio nella giornata di ieri ha ‘battezzato’ la nuova concessionaria Renault Dacia,
un’inaugurazione partita
alle 19 svoltasi sotto gli
occhi attenti di funzionari di
Renault Italia e che ha visto la presenza, peraltro
preannunciata, del primo
cittadino di Campobasso
Antonio Battista.
Con quali numeri parte la
nuova avventura? Positivi,
secondo le recenti statistiche sul mercato. Secondo
i dati diffusi dal Ministero
delle Infrastrutture e dei
Da sin. il sindaco Antonio Battista, Alfredo Di Maio, Stefano e Franco Catena
Trasporti, infatti, il secondo
mese dell’anno si è chiusa
con un immatricolato di
183.777 auto, in aumento
Legittimo licenziamento
e ripartizione delle mansioni
La decisione del datore di lavoro di ripartire diversamente le mansioni (di un
dipendente licenziato) tra gli altri lavoratori rimasti in servizio, costituisce giustificato motivo oggettivo di licenziamento, se
questo rappresenta una più economica ed
efficiente gestione aziendale. La Corte di
Cassazione, con la sentenza n.19185/16,
ritiene che rientri nel legittimo esercizio
dei poteri d’impresa la suddivisione tra più
lavoratori delle attribuzioni ricoperte da un
solo dipendente, nei cui confronti può,
dunque, essere validamente intimato il licenziamento per soppressione del relativo posto di lavoro. Il caso concreto esaminato dalla Corte, riguardava il licenziamento disposto da una società immobiliare sul
presupposto della chiusura della sede in
cui era adibito il dipendente, le cui mansioni di natura commerciale non erano
state soppresse, bensì redistribuite tra i
dipendenti di un’altra sede aziendale. Il
diritto del datore di lavoro di ripartire diversamente determinate mansioni fra più
dipendenti, afferma la Corte, non deve far
perdere di vista la necessità di verificare
il rapporto di congruità causare fra la scelta effettuata dal datore e il licenziamento. In altre parole, secondo la Cassazione, non basta che i compiti un tempo
espletati dal lavoratore licenziato, risultino essere stati distribuiti ad altri, ma è
necessario che il riassetto sia all’origine
del licenziamento e non un effetto dello
stesso. Se la ridistribuzione fosse un mero
effetto di risulta (e non la causale del licenziamento) si dovrebbe concludere che
la vera ragione del licenziamento non risiede in un’esigenza di una più efficiente
organizzazione aziendale, ma in un altro
motivo. Può costituire giustificato motivo
di licenziamento anche solo una diversa
ripartizione di certe mansioni fra personale in servizio, attuata a fini di più economica ed efficiente gestione aziendale.
Invece di essere assegnate ad un solo dipendente, alcune mansioni possono essere suddivise fra più lavoratori facendo
emergere in esubero la posizione lavorativa di un soggetto addetto in modo esclusivo a tali mansioni. Tutte le informazioni
sono reperibili dai Consulenti del lavoro.
del 6,2% rispetto alle
173.098 unità dello stesso
mese dello scorso anno,
con 10.000 immatricolazioni in più.
Il tutto è andato ad arricchire un bilancio già di per
sé incoraggiante, vista la
crescita del 15,8% nel
2016 rispetto all’anno precedente. E le immatricolazioni, quasi due milioni
complessive, a chiudere il
cerchio. Propositi che lasciano intravedere un futu-
ro roseo per il settore secondo uno dei
soci della nuova concessionaria RenaultDacia – Franco Catena. “Inaugurare è
motivo di orgoglio –
ha spiegato – ci sono
delle prospettive assolutamente buone
pur dovendo fare i
conti con un fisco invadente che probabilmente frena leggermente questa
grande crescita del
settore. Noi, tuttavia,
iniziamo questa avventura con grande
entusiasmo e buoni propositi, con delle possibilità interessanti nel capoluogo.
Gli investimenti nel settore,
secondo gli ultimi riscontri,
sembrerebbero giustificati”.
La presenza dei funzionari di Renault Italia, oltre a
quella del sindaco, è stata
invece accolta con particolare soddisfazione. “Un’
inaugurazione all’insegna
della felicità per una nuova avventura – ha concluso Franco Catena – è una
sfida stimolante l’aver portato in primo piano il marchio Renault in una città
come Campobasso. Adesso ci aspettiamo di fare ot-
Franco Catena amministratore
unico del gruppo
time cose e, perché no,
confermare i trend nazionali in termini numerici”.
Numeri che metterebbero in evidenza, tra i canali
di vendita, la crescita delle
immatricolazioni a società
(+43,9%) e il noleggio
(+6,3%) mentre il canale
dei privati, nonostante il ritorno ad imponenti azioni
di sostegno registrano in
febbraio un leggero rallentamento (-2,5%), frutto anche del confronto con lo
stesso periodo del 2016, in
cui gli acquisti delle famiglie erano cresciuti di oltre
il 38%.
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Attualità
CAMPOBASSO
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
I promotori puntano ad un ulteriore incremento prima del pronunciamento del Consiglio di Stato
Ariston, petizione a gonfie vele
Superate le 1.300 sottoscrizioni: vola la nuova campagna sulle nominations
La nuova campagna di
condivisione e sottoscrizione lanciata sui social
network ha dato nuovo impulso alla petizione online
“Salviamo il Teatro Cinema
Ariston”.Simpatizzanti e
promotori, proseguono incessanti, cercando di coinvolgere un numero suffi-
ciente di campobassani
sensibili al tema. L’obiettivo, dichiarato, di 1.500 firme non sembra più un
semplice piano ambizioso.
“Fate le vostre nomination,
ricordate ai vostri amici
quanto è importante un
luogo come il teatro cinema
Ariston”, ripetono i promo-
tori della petizione.Una
spinta importante, a testimonianza della crescita
esponenziale, si è verificata nell’ultima settimana,
con oltre cento firme ulteriori raccolte.
Il totale, superiore da
qualche ora alle 1.300 sottoscrizioni, lascia ben spe-
A quasi mezzo secolo dalla fondazione
Chic, elegante e d’impatto
Mariano 1968 si rifà il look
rare in vista dei prossimi
mesi caldi.
Come noto, a novembre
si decideranno le sorti della struttura (con il pronunciamento del Consiglio di
Stato) ed entro quella tappa determinante, si punta
al raggiungimento di una
nuova fetta di sottoscrittori. “L’appello - spiegano dalla pagina Teatro Social - va
a tutti quei romantici, nostalgici e amanti di un luogo così importante per la
cultura campobassana e
della nostra regione. Non
possiamo disperdere l’utilità di un edificio così importante per il capoluogo”.
L’Ariston
Domani il primo appuntamento al “Pertini”
Festa della Donna,
una settimana di eventi
A quasi mezzo secolo
dalla sua fondazione, Mariano 1968 si rifà il look
con l’inaugurazione di ieri
pomeriggiodel nuovo
show room di Campobasso, in corso Bucci 45. In
una nuova veste, ma garantendo la tradizione artigianale di sempre nell’arredo su misura, la famiglia Mariano ha presentato il nuovo spazio espositivo e commerciale di circa 100 metri quadrati,
progettato dall’architetto
Amedeo Esposito e realizzato dalla PAM.ARCO Arredo Contract, rivelando un
nuovo concept: chic, elegante e d’impatto. Le col-
lezioni sono esposte all’interno dello show room in
maniera da rendere la vastissima offerta di prodotti
di Mariano 1968 immediatamente fruibile dai clienti
intorno ai quali è stato pensato l’intero progetto di rinnovamento. I tessuti per
tappezzerie e tendaggi, i
complementi di arredo e la
gamma di prodotti artigiani realizzati dall’azienda
molisana trovano la loro
sintesi in un rinnovato connubio di stile contemporaneo e ricercato insieme alla
pregiata manifattura italiana. Finiture in ottone e legno di faggio, giochi di luci
e ombre sono complici di
un’atmosfera suggestiva
creando una shopping
experience unica.
“Nonostante il momento
di difficoltà che molte
aziende attraversano nel
nostro paese - hanno detto i fratelli Mariano - abbiamo voluto investire per essere sempre più vicini alla
nostra clientela, affinché
possa trovare da noi non
solo la competenza, passione e vasta offerta di prodotti e soluzioni che ci ha
sempre contraddistinto,
ma anche un ambiente accogliente, confortevole e
nel quale si possa realizzare appieno anche il piacere del momento della scelta di quelli che saranno gli
ambienti in cui si desidera
vivere, insieme alle persone amate, la quotidianità”.
Al “New Look Party”, di ieri
un pubblico attento ha potuto apprezzare l’accoglienza della storica famiglia di artigiani campobassana. Sulle note della musica, mixata dal Dj Flavio
Emme, è stat offerta una
degustazione di finger food
accompagnata da un calice di prosecco. A curare
tutti i dettagli del “New
Look Party” è Salotto Eventi
di Francesca De Felice,
agenzia di eventi, comunicazione e marketing che si
unisce all’invito della famiglia.
(redazionale).
Una settimana di eventi,
oltre i semplici simbolismi.
Non solo mimose, non solo
frasi fatte ed eventi commemorativi. Quella organizzata in onore della Festa
della Donna dall’amministrazione comunale, nello
specifico dall’assessorato
alla Cultura e Pari Opportu-
L’assessore De Capoa
nità e dall’assessorato allo
Sport di Palazzo San Giorgio, è una settimana di
eventi all’insegna della celebrazione dell’universo
femminile e delle sue mille
sfaccettature. Donne che
vivono il nostro tempo e
che difendono e onorano il
loro lavoro, i loro affetti, le
loro peculiarità.
Donne che hanno
deciso di raccontare e raccontarsi per
vivere i giorni a cavallo dell’8 marzo
con il profumo delle
mimose ma soprattutto con il profumo
della vita. Il primo
appuntamento, previsto per domani
mattina dalle 9 alle
13 nella palestra
del Pertini, sarà una
dimostrazione del
progetto ‘Difesa
Donna’ realizzato
dall’Istituto Superiore “Pertini-Montini-Cuoco” e rivolto a tutti gli studenti delle
classi quinte del plesso.
Un focus importante dedicato alle donne, che fa
seguito al progetto ‘Differenti ma pari” al termine
del quale è stato chiaro il
messaggio lanciato dall’assessore alla Cultura Emma de Capoa. “Approcci di questo tipo diventano
strumento contro forme di
discriminazione di ogni
tipo, con una particolare
sensibilità al tema della violenza sulle donne. Bisogna
andare a produrre - prosegue l’assessore - un cambiamento culturale che, attraverso un’oculata educazione all’eguaglianza, potrà
divenire buona pratica per
il superamento degli stereotipi di genere, diffusi purtroppo nella nostra società”.
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Bojano
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
Progetto Sprar, il gruppo
Vivere Colle d’Anchise si oppone
Rodolfo Spina e Renato Lucarelli: “Il paese
non sarebbe pronto, siamo un piccolo centro”
COLLE D’ANCHISE. Si è
svolto nei giorni scorsi il
Consiglio Comunale di Colle d’Anchise con all’ordine
del giorno l’adesione al progetto SPRAR, il sistema di
integrazione promosso dal
Ministero dell’Interno per
offrire protezione umanitaria ai richiedenti asilo. In
merito è intervenuto anche
il consigliere comunale di
Vivere Colle d’Anchise Rodolfo Spina. “La Prefettura
ci dice che se i comuni aderiscono allo Sprar avranno
indicato il numero dei migranti beneficiari che dovrebbero aggirarsi intorno a
sei, dieci a comune. Se i
comuni non aderiscono la
Prefettura può andare a
trattare direttamente con i
privati e quindi non ci sono
numeri garantiti ma i nu-
invece decidessero
di accoglierli. Questa corsa all’accoglienza non è mossa da nessuna
opera divina ma
solo dai soldi che ci
si può guadagnare.
Sono convinto che
i veri razzisti schiavisti scafisti sono
coloro che mettono
a disposizione le loro strutture per ospitare migranti
partecipando attivamente
a questa nuova tratta dei
negri”. In merito è intervenuto anche il consigliere
Renato Lucarelli: “Dopo
avere ascoltato in questi
giorni le perplessità e il timore di diversi cittadini, vista la mia appartenenza al
gruppo consiliare e al Movimento Nazionale la mia
posizione è quella di non
aderire al progetto Sprar.
L’amministrazione e il paese non sono in grado di accogliere gli immigrati visto
la mancanza di strutture e
edifici pubblici da destinare a tale scopo. Pongo questa riflessione al consiglio
comunale: anche se ci fossero privati intenzionati ad
accogliere immigrati e quin-
Colle d’Anchise
meri verranno decisi in
base ai posti nelle strutture private. Questo comportamento è una intimidazione bella e propria agli amministratori comunali. Una
questione che anche a livello nazionale non è più
gestibile e lo è diventata
anche per il piccolo Molise.
Io mi dissocio dal silenzio
di tutti gli amministratori
della fascia matesina che
Amministrazione di Vinchiaturo
Sicurezza degli edifici
scolastici, mercoledì
il Consiglio comunale
non protestano, non fanno
sentire la loro voce forse
per favorire qualche privato? La questione è diventata incontrollabile e noi li
stiamo trattenendo in un
luogo in cui non vogliono
rimanere né integrarsi magari per favorire l’arricchimento di qualcuno. La mia
posizione è quella di non
aderire lo Sprar perchè il
Comune di Colle d’Anchise
non ha strutture a tale scopo e perché ritengo che
Colle d’Anchise non può
gestire un situazione così
delicata. Senza nasconderci la nostra posizione è di
non far arrivare nessun migrante a Colle, di attivare
tutte le iniziative per riuscire in tale scopo, e di scoraggiare e rendere la vita
difficile a tutti i privati che
di scavalcassero la
volontà del consiglio comunale,
sarebbe poi compito del
sindaco in primis e dei consiglieri, controllare e rendere difficile la vita a chi per
interessi pecuniari porta un
problema di grande spessore a Colle d’Anchise, paese di poche persone che
ha difficoltà a integrare persone italiane che chiedono
di avere la residenza figuriamoci di integrare immigrati di cui non ne sappiamo nulla. Se a Colle ci sono
buonisti che vogliono integrare e accogliere per me
sono mossi solo dai soldi.
Una volta che abbiamo
ospitato queste persone
chi li controlla? Se a abbiamo un vigile consorziato
che viene poche volte alla
settimana voglio farvi immaginare lo scenario prendendo come esempio il vicino Bojano. Non si tratta
di intolleranza ma la mia
posizione contraria è determinata dal fatto che la nostra comunità ha già molte
criticità irrisolte e quindi
non può caricarsi della re-
sponsabilità di accogliere
gli stranieri. Anzi propongo
alla Prefettura di escludere i piccoli comuni dalla
accoglienza perché devono
affrontare già troppi problemi e sono impreparati a
dare asilo agli immigrati.
Lasciare la trattativa ai privati significa arricchire persone non buonismo. Secondo me, le Prefetture
non possono “intimare” ai
comuni di occuparsi di un
problema cosi grave, mollando la situazione al libero arbitrio dei privati mossi
dall’arricchimento personale, scaricando la vera
entità dell’accoglienza sui
cittadini”. A tale pensiero si
unisce anche il segretario
del circolo Movimento Nazionale di Colle d’Anchise
Francesco Di Rienzo. “Io
per primo ho sollevato la
questione ai consiglieri Renato Lucarelli e Rodolfo
Spina, preoccupato da tale
situazione e sono felice che
il mio appello è stato raccolto”.
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Grande successo per l’iniziativa
Genealogia, terminato il corso
Sabato la prova finale per i corsisti
Comune
di Vinchiaturo
VINCHIATURO. I consiglieri di minoranza Di Lucente,
Palumbo e Braccio, hanno richiesto la convocazione di
un Consiglio Comunale per l’approvazione di una proposta di delibera avente ad oggetto la sicurezza degli
edifici scolastici del Comune di Vinchiaturo.
Il Consiglio è in programma il giorno 8 marzo alle ore
21,00. “Vista l’importanza e l’interesse dell’argomento trattato – ha spiegato il sindaco Valente - mi auguro
vivamente che ci possa essere la partecipazione di tutti i cittadini interessati, anche se è una serata speciale
per le donne. In ogni caso, per coloro che non potranno essere presenti nella sala consiliare, ricordo che sarà
comunque possibile vedere integralmente il Consiglio
Comunale in video streaming sulla pagina Facebook
del Comune e, successivamente, sul sito internet ufficiale del Comune di Vinchiaturo”.
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BOJANO. E’ terminato ieri
il corso di genealogia, portato avanti grazie alla collaborazione tra il Centro
Studi Agorà e Domenico
Carriero, studioso di archivistica con un’esperienza
25ennale nella ricerca genealogica.
L’ultima lezione del corso
base si è snodata attorno
ad un tema particolarmente caldo per gli italiani del
Sud e del Nord, indipendentemente dalle coordinate geografiche di provenienza: l’emigrazione. La
ricerca genealogica, interessando famiglie e generazioni, si interfaccia natu-
ralmente con le grandi ondate migratorie, che hanno
interessato la nazione sul
finire dell’ ‘800 e subito
dopo la seconda guerra
mondiale. Il
corso, cui hanno dedicato un
servizio la rivista della Mondadori “Donna
Moderna” e
l’emittente del
g r u p p o
L’Espresso “Radio Capital”, è
stato completato da due uscite, una agli archivi parroc-
chiali di San Giuliano del
Sannio e una all’Archivio di
Stato di Campobasso. “Sabato prossimo – ha spiegato Carriero - effettueremo
una verifica finale di apprendimento che consta di
un esercizio legato alle nozioni acquisite e nella lettura di vari atti antichi per
ricercare delle informazioni oggetto della
verifica. E da quel
momento toccherà ai
corsisti continuare in
autonomia le ricerche grazie a quanto
appreso nelle 12 lezioni del corso per arrivare pronti al corso
di genealogia di livello medio che si terrà
l’anno prossimo a
Bojano”.
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Riccia
il Quotidiano
del Molise
REDAZIONE CAMPOBASSO
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
Migliaia i calzoni che saranno preparati in questi giorni dalle mani esperte
delle massaie e che saranno poi “sp’nsat” a parenti, conoscenti ed amici
Al via i preparativi per la festa
di San Giuseppe a Riccia
La comunità di Riccia si prepara alla
grande ricorrenza del
19 marzo in onore
di San Giuseppe. La
festa richiama ovunque attenzione ed
esalta quella devozione profonda e diffusa verso una figura storica ed emblematica, che rappresenta per il mondo cristiano un essenziale punto di
riferimento, un pilastro di
coerenza e di fortezza, un
cardine a cui ispirarsi per
salvaguardare l’unità familiare, messa gravemente a
rischio in questi ultimi decenni.
Dopo settimane di preparativi, i riccesi parteciperanno con entusiasmo alla festa di San Giuseppe che si
celebrerà in tutte le famiglie riccesi nel solito giorno
di marzo. Migliaia i calzoni che saranno preparati in
questi gironi dalle mani
esperte delle massaie riccesi e che saranno poi
viciniori coincideva con il tempo più critico per
la sopravvivenza
della Comunità:
si erano consumate le provvidenze dell’inverno, si attendevano i raccolti e le
messi dell’estate. Ed allora da
Castelpagano a Castelvetere, da Jelsi a Cercemaggiore partiva un pellegrinaggio
di povera gente che accorreva a Riccia per raccogliere la “devozione”, cioè i
pani di San Giuseppe e
tutto quanto avanzava dai
convivi, preparati dai devoti. Come è consuetudine,
tutto inizia nove giorni prima con il novenario di
San Giuseppe durante il
quale si mangia rigorosamente di magro e, nel contempo, cominciano anche
i preparativi per la festa.
Nelle case dei devoti si
espone il quadro della Sacra Famiglia, riverentemen-
Panorama
di Riccia
“sp’nsat” a parenti, conoscenti ed amici. Saranno
tante le pietanze che serviranno a ben allestire la tavola devozionale, momento di esaltazione della festa
ultrasecolare e anche del
suo aspetto gastronomico
con il consumo degli squisiti cibi. La festa di San
Giuseppe è un evento celebrato in molti comuni del
Fortore. Una fioritura di
fede e rifioritura di campi,
un tempo giorno di eccellenza per molti poveri del
paese che erano al centro
dell’attenzione.
Anche D’Ascenzo descrive in un suo testo questa
Su iniziativa del Cus Molise
Jelsi promuove lo sport
con il progetto
Mettiamoci in gioco
Il progetto coinvolge i bambini della scuola dell’infanzia dai 3 ai 6 anni, che nei prossimi mesi saranno seguiti ed orientati attraverso un piacevole gioco dal lavoro di un professionista in scienze motorie specializzato
per la scuola dell’infanzia. Le attività saranno varie: la
presa di coscienza del corpo, riconoscere e nominare
le parti del corpo, conoscere le possibilità motorie del
proprio corpo, esplorare gli ambienti e gli attrezzi, acquisire padronanza dello motricità globale, giochi nel
rispetto dei compagni, semplici percorsi psicomotori. Lo
scopo principale del progetto è quello di portare i bambini ad acquisire autonomie motorie e relazionali fondamentali per la loro crescita e il loro sviluppo. In questo modo, grazie alla comprensione degli schemi motori di base e dei riferimenti spazio-temporali, i piccoli alunni potranno acquisire lo sviluppo di un’immagine positiva di se e stabilire relazioni con movimento e gioco sia
personali sia nel rapporto con gli altri. Obiettivo ultimo
è quello di incoraggiare sin da piccoli uno stile di vita
attivo e salutare, gettando le basi dalla scuola dell’infanzia, in modo tale da poter avere più facilità nel crescere rispettando e proseguendo con quello stile. Nelle
prossime settimane saranno svolte le lezioni per tutti i
bambini, facendo tesoro della bellissima esperienza
dello scorso anno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
particolare devozione comune a Lupara e a Riccia,
dove la tradizione si fa storia, gli interrogativi si dileguano, tutto diventa più
comprensibile. L’autore ha
rintracciato anche una pubblicazione del 1903 di B.G.
Amorosa, regio ispettore
scolastico che definisce
il San Giuseppe di Riccia giorno
di abbondanza per tutti i
poveri del paese e aggiunge che le pietanze devono
essere tredici , numero corrispondente ai tredici privilegi di San Giuseppe. La
data ricorre in un momento dell’anno che per le vecchie popolazioni riccesi e
te appeso alla
parete più discreta; si accendono ceri attorno ad
esso e vasi di fiori. E, intanto, le massaie preparano le
pietanze, il cui menù varia
di casa in casa, nel rispetto delle regole tradizionali.
Mercoledìi, giorno della festa, per dare inizio al pranzo devozionale si attende
l’arrivo della Sacra famiglia
che, composta da tre figure rappresentanti la
Madonna, Giuseppe e il
bambino Gesù, esce dalla
chiesa dopo aver ascoltato la messa ed essersi comunicato. Le pietanze
sono già pronte in cerchio
intorno al quadro. La processione si snoda per le
strade del paese: i devoti
ed i loro familiari, seguendo il corteo entrano nelle
case con grossi cesti e con
sorrisi dolcissimi a distribuire gli oggetti della devozione, i pani e gli assaggi delle pietanze. Alle 12,30 circa, con il solito cerimonia-
le, la Sacra famiglia è ricevuta dai padroni di casa,
tutti scalzi e ci si siede intorno alla tavola. Coralmente si recita il rosario e si
canta
l’inno
a
San Giuseppe. Il pranzo inizia con una breve cerimonia propiziatoria: San Giuseppe prende un pane, lo
assaggia e lo passa avanti, di mano in mano, a tutti
i presenti, e così fa con il
vino. La padrona serve
prima San Giuseppe poi la
Madonna, il Bambino, i familiari e gli invitati. L’atmosfera, all’inizio, estremamente composta e spirituale diventa, con il passaggio
delle pietanze e del vino,
sempre più effervescente,
senza però mai degenerare. Ci si congeda tutti contemporaneamente, alla
fine con una frase che da
sempre conclude gli incontri di San Giuseppe: “A chi
è vivo, l’anno che viene”.
msr
Peregrinatio della Madonnina di Lourdes,
tappa nella chiesa dell’Immacolata Concezione
Oggi l’evento religioso dell’Unitalsi presso la parrocchia riccese
Si conclude domenica 5 marzo la prima tappa della
Peregrinatio Mariana che ha portato la statua della
Madonnina di Lourdes e delle reliquie di San Bernadette anche presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione di Riccia. Con questo evento religioso l’Unitalsi ha
voluto dare la possibilità ai fedeli che non possono partecipare al pellegrinaggio con il treno bianco, dal 02 al
08 agosto 2017, di scrivere una preghiera, un ringraziamento o un pensiero ed inviarlo a Lourdes.
“Saremo noi – dice Nicola Moffa - a portarlo alla Grotta di Massabielle e ad accendere il cero per Voi”. Secondo il programma alle ore 18,00 si reciterà il santo rosario davanti le icone di Santa Bernardette; seguirà la funzione religiosa celebrata dal parroco Don Elio. Dopo la
fiaccolata la statua della Madonnina lascerà Riccia.
L’Unitalsi è un’Associazione Ecclesiale che dal 1903
opera al fianco dei malati, delle persone diversamente
abili e delle loro famiglie, offrendo aiuto materiale e supporto morale. Oggi conta circa 100.000 aderenti, uomini e donne che, senza distinzione di età né di cultura,
indossano una “divisa”, segno di gioia della condivisione e del servizio reciproco.
Dopo 110 anni di storia, l’Unitalsi ha incrementato le
proprie attività allo scopo di far sentire agli associati la
propria presenza nella vita di ogni giorno attraverso iniziative di grande significato sociale e spirituale come l’as-
sistenza domiciliare, i soggiorni estivi e invernali, i progetti di Servizio Civile e di Associazionismo Sociale. L’Unitalsi è da sempre molto attenta ai giovani perché rappresentano una forza imprescindibile di energia ed entusiasmo.
Un giovane che fa l’esperienza del servizio riceve moltissimo in termini di crescita, d’impegno personale e di
propria utilità. L’impegno dell’Unitalsi verso i giovani nasce dalla profonda convinzione di voler contribuire a costruire una società più civile e sensibile.
Con l’Unitalsi è possibile raggiungere Lourdes per
un’esperienza unica, per riscoprire la bellezza dei luoghi
che testimoniano la storia delle apparizioni mariane alla
piccola Bernadette, la vita di questa umile pastorella, i
miracoli riconosciuti dalla chiesa e le storie di tanti fedeli che da 150 anni affollano il Santuario della città mariana. Era l’11 febbraio 1858 quando in questo piccolo
paese della Francia meridionale, nei pressi della Grotta
di Massabielle nella valle del Gave, a ridosso dei Pirenei, accadde il miracoloso dell’apparizione dell’Immacolata Concezione” a Bernadette Soubirous, la figlia di
un mugnaio caduto in miseria e provata da una malattia
cronica.
La “Bella Signora Vestita di Bianco”, come la definì la
fanciulla, è apparsa per 18 volte, parlando poco ma insegnando il messaggio evangelico. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Trivento
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
Alla presenza del presidente della giunta Frattura e Nagni
Fabio
Sebastiano
Firmata la convenzione
per i lavori alla viabilità
in contrada Querciapiana
Soddisfatto il vicesindaco Fabio Sebastiano
Firmata la convenzione per la viabilità in contrada Querciapiana. Alla presenza del Presidente Frattura e dell’Assessore Nagni, è stata sottoscritta la convenzione per il
finanziamento dei lavori di rifacimento della strada interpoderale “Colle Citillo – Querciapiana” e consolidamento dei terreni interessati dai dissesti all’interno del
Programma di sviluppo rurale del Molise 2014/2020
misura 4.3 – interventi in immobilizzazioni materiali. Gli
interventi individuati – commenta il Vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici, Ing. Fabio Sebastiano - hanno
come finalità principale il miglioramento del rapporto con
il territorio e la conservazione delle arterie viarie di collegamento di primaria importanza. Tutto ciò sarà possibile grazie al finanziamento riconosciutoci dalla Regione
Molise. L’adeguamento e la sistemazione delle infrastrutture esistenti ha come obiettivo la promozione e il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni
come condizione fondamentale che lega il territorio ai
propri abitanti. Gli interventi di progetto consentiranno
di adeguare la sicurezza e migliorare la percorribilità della
strada “Colle Citillo – Querciapiana” che si trova in cattive condizioni e che è causa di serie difficoltà per coloro
che sono costretti a percorrerle; a ciò bisogna aggiungere le negatività che si riflettono sul cattivo servizio che
viene effettuato per il trasporto degli scolari, i quali giornalmente devono recarsi alle scuole, medie e superiori
del centro abitato e del capoluogo, oltre ai danni a cui
sono soggetti gli scuolabus comunali e gli autobus di linea. Dal punto di vista ambientale è possibile affermare
che i lavori da eseguire saranno perfettamente compatibili con l’habitat locale, in quanto l’entità del movimento
di materia è modesta, infatti gli adeguamenti, della strada esistente, sono relativi al miglioramento e ripristino:
della massicciata, dello strato finale e di usura e delle
opere di protezione e difesa, inoltre si andrà a realizzare
una gabbionata e dei drenaggi. La scelta di intervenire
sul tratto di strada che collega il centro abitato alla frazione Querciapiana è dettata dalla necessità di salvaguardia della incolumità degli automobilisti, obbligati giornalmente alla sua percorrenza. I fattori più penalizzanti
sono le sconnessioni, molto accentuate, il cedimento di
parti della carreggiata, e l’assenza della immediata percettibilità delle condizioni di degrado del fondo stradale,
a causa sia della tortuosità
dei tracciati che del dislivello da superare. Infatti, la viabilità automobilistica, molto
intensa in particolari orari
del giorno e anche molto caotica, data la larghezza della sede stradale esistente, il
numero di veicoli e persone
coinvolte, rappresentata non
solo per gli scolari e gli anziani condizioni estreme ma
anche condizioni di insofferenza per tutta la restante
popolazione automobilistica. A seguito di sopralluoghi e rilievi effettuati sui tratti di
strada interessati, si sono evidenziate principalmente le
seguenti criticità: disconnessioni e avvallamenti in alcuni tratti, “molto importanti”, con conseguente assenza
della pavimentazione stradale e talvolta anche del sottofondo; tratti, estremamente pericolosi in occasione di
precipitazione meteoriche o nevose; occupazione della
sede stradale da parte di piccoli scivolamenti provenienti
dalla scarpata di monte, con conseguente restringimento della carreggiata e invasione delle acque meteoriche
nella sede stradale con conseguente compromissione
di tratti di cigli e banchine laterali; assenza di tratti della
pavimentazione bituminosa di usura esistente, con conseguente non uniformità nella planarità del tracciato via-
Prevenzione del rischio sismico, previsti
finanziamenti per gli immobili privati
Civitacampomarano. Il sindaco Paolo Manuele informa la cittadinanza
CIVITACAMPOMARANO. Il
primo cittadino, Paolo Manuele, informa la cittadinanza che in base alle ordinanze del Presidente del
Consiglio dei Ministri, sono
stanziati contributi per interventi, inerenti immobili
privati, di prevenzione del
rischio sismico. Con la sottoscrizione del protocollo
d’intesa tra Regione Molise ed Anci Molise, sono stati stabiliti i requisiti per ac-
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cedere alla concessione
dei contributi. Gli interventi previsti riguardano studi
di microzonazione sismica;
interventi di rafforzamento
locale o miglioramento sismico o, eventualmente,
demolizione e ricostruzione
di edifici ed opere pubbliche d’interesse strategico
per finalità di protezione
civile. Sono esclusi dai contributi gli edifici scolastici,
ad eccezione di quelli che
ospitano funzioni strategiche nei piani di emergenza di protezione civile. E’
possibile delocalizzare gli
edifici demoliti e ricostruiti
se viene garantito, ad invarianza di spesa, un maggiore livello di sicurezza sismica e una maggiore efficienza del sistema di gestione
dell’emergenza, sottoposto
all’analisi della Condizione
Limite per l’Emergenza; interventi strutturali di raffor-
zamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati; altri interventi
urgenti e indifferibili per la
mitigazione del rischio sismico, con particolare riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità ed esposizione. Per la consultazione integrale del bando è
possibile consultare il sito
del comune www. comune.
civitacampomarano. cb.it
rio e quindi dislivelli repentini, che comportano sobbalzi
agli autoveicoli che vi transitano; cedimenti di parte delle banchine laterali. Le criticità sopra descritte, se non
prontamente risolte aumentano il rischio legato alla sicurezza, per la pubblica incolumità delle persone, che
quotidianamente sono costrette a tale percorrenza per
raggiungere sia il posto di lavoro che i servizi pubblici ed
assistenziali necessari alla sopravvivenza. In sintesi i lavori previsti
in progetto, distribuiti sulla viabilità interpoderale del Comune di Trivento possono essere così distinti: Scavo a sezione e riprofilatura
delle cunette e delle banchine,
compreso carico e trasporto nell’area di cantiere del materiale rimosso; Realizzazione di gabbionata per contenimento della scarpata e della relativa sede stradale;
Realizzazione di drenaggi e canalizzazioni di scolo; Risanamento di
tratti stradali sconnessi, mediante
scarificazione, ricarico con pietrisco stabilizzato e stesura di conglomerato bituminoso; Opere varie di sistemazione. La viabilità oggetto di intervento – conclude il vicesindaco Sebastiano - sarà in grado di migliorare le
condizioni di svantaggio dell’area a cui è asservita. La
qualità dell’intervento proposto è indirizzato al contenimento degli effetti erosivi lungo le infrastrutture progettate. L’adeguamento della viabilità consentirà inoltre di
migliorare l’accesso ai servizi di base quali scuola, raccolta rifiuti e trasporti pubblici e il transito dei mezzi agricoli ingombranti che attualmente sono costretti ad effettuare lunghi percorsi durante i periodi di raccolta.
Comune di Roccavivara
Raccolta differenziata,
l’amministrazione
consegna il kit
ROCCAVIVARA. Raccolta differenziata “Porta a porta”,
il Comune consegna il kit. Il sindaco Franco Antenucci
e il consigliere con delega all’Ambiente, Giuseppe Porfirio, fanno sapere che, dopo l’assemblea sulla raccolta differenziata “ Porta a Porta “ dello scorso 18 febbraio, si avvisa la cittadinanza che è possibile ritirare il
kit per la raccolta differenziata presso i locali della scuola elementare (2° piano), ingresso in Via IV novembre,
nei seguenti giorni: oggi domenica 5 marzo 2017 dalle
ore 9:00 alle ore 12:00; da lunedì 6 a sabato 11 marzo tutte le mattine dalle ore 9:00 alle ore 12:00; martedì 7 e giovedì 9 marzo anche pomeriggio dalle ore
16:00 alle ore 19:00. In caso di impossibilità a ritirare
il kit nei giorni previsti, gli interessati possono rivolgersi
agli uffici comunali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PREVISIONI METEO DI DOMANI
Isernia
il Quotidiano
LA FARMACIA DI TURNO
del Molise
LE TEMPERATURE
MAX. 9° - MIN. 7°
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
SAN LAZZARO
via Tedeschi, 39
Tel. 0865.299310
REDAZIONE CAMPOBASSO
Montaq
uila. Una Ford Fiesta, con a bordo un ex carabiniere di Venafro, finisce in un fossato
Montaquila.
Incidente all’alba sulla
statale 158, due feriti
Uno spaventoso incidente sulla Statale 158,
nel territorio di Montaquila, si è verificato ieri mattina. Erano appena trascorse le ore 6, quando
una Ford Fiesta, con a bordo un ex carabiniere di Venafro e il suo genero (mentre viaggiavano in direzione
Pescara, al Km III/36 nei
pressi del bivio di Masse-
rie La Corte) sbanda e si va
a schiantare contro il ponticello di un fossato. Forse
un colpo di sonno l’ipotesi
dell’incidente. Sul posto
sono intervenuti i vigili del
fuoco di Isernia, i sanitari
del 118 e la radiomobile di
Venafro. I due uomini sono
stati trasportati in gravi
condizioni presso l’ospedale Veneziale di Isernia. REx
Si scava nel sottobosco della delinquenza locale per individuare i quattro responsabili
Rapina al notaio, tutti i particolari
Banditi delusi per lo scarso bottino hanno strappato un prezioso orologio dal polso di Gabriele Gamberale
È caccia grossa ai quatro
rapinatori mascherati che
hanno rapinato lo studio
del notaio Gabriele Gamberale la sera di venerdì. Gli
uomini della Mobile e della Volante stanno analizzando le riprese delle telecamere di cui lo studio notarile è dotato e ci sono
buone speranze di arrivare
ad individuare i responsabili. Perde sempre più peso
invece l’ipotesi dei quattro
rapinatori venuti da fuori,
dal Napoletano. Infatti, il
sospetto è che si tratti di
gente del posto, o magari
extracomunitari. Gente che
Gabriele
Gamberale
aveva frequentato lo studio
e visto il movimento di denaro. Probabilmente pensavano che nella cassafor-
te dello studio chissà quanto denaro fosse custodito e,
invece, hanno trovato solo
un migliaio di euro, tanto
da accanirsi sul notaio per
portargli via dal polso un
prezioso orologio Eberarhard. Un orologio che,
da solo, vale certamente
più del bottino portato via
in contanti. Inoltre risulta
che nello stesso palazzo
dov’è ubicato lo studio notarile abitino diversi nuclei
di extracomunitari. Probabilmente la fuga verso il
sottopassaggio della stazione sarà stato un diversivo, ma il sospetto è che il
colpo sia stato messo a
segno o dalla delinquenza
locale, oppure da extracomunitari. Comunque gente
che conosceva il notaio e
aveva visto il movimento di
denaro. Infine, qualche
giorno fa era stato sventato un furto nello studio notarile. Infatti lo stesso Gamberale aveva notato un
movimento di persone davanti alla porta e aveva
dato l’allarme, chiamando
la polizia mentre gli sconosciuti - forse gli stessi della
rapina - se la davano a
gambe.
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Operazione congiunta tra Polizia e Carabinieri di Montaquila
Stoccaggio illegale di rifiuti
e discarica abusiva, una denuncia
MONTAQUILA. Un sito di
stoccaggio illegale di diversi tipi di rifiuti è stato sequestrato a Roccaravindola nei
pressi del cimitero.
L’operazione è stata condotta congiuntamente dai
Carabinieri della locale sta-
zione e la Polizia Municipale di Montaquila, ed è andata avanti per alcune settimane.
Nella discarica abusiva le
forze dell’ordine hanno
quantificato un’ingente
quantità di rifiuti speciali,
come eternit ed altro materiale, e un’auto completamente intatta ma giacente lì da diverso tempo.
Sono in corso indagini per
risalire agli autori del reato.
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E’ arrivato il cuore
di San Pio
La reliquia del cuore di San Pio da Pietrelcina è giunta
a Isernia in piazza della Repubblica, nella foto il vescovo
Cibotti si inchina davanti alla reliquia portata in città dai
frati cappuccini che la custodiscono a San Giovanni Rotondo. Subito dopo, una breve processione ha accompagnato la reliquia nella chiesa del Sacro Cuore, dove il
vescovo Camillo Cibotti ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica alla presenza dei sindaci di Isernia,
D’Apollonio, e Pietrelcina, Domenico Masone. Sabato 18
marzo, dopo la messa delle ore 18:30, dalla chiesa del
Sacro Cuore partirà una processione con fiaccolata per
trasferire la reliquia di San Pio nella Cattedrale. La reliquia verrà ricondotta a San Giovanni Rotondo nella tarda serata di domenica 19 marzo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Polemiche in Consiglio comunale
Soldi ad Amatrice, dopo
le accuse di Di Baggio
arriva la replica della Succi
Dopo l’accusa di Roberto
Di Baggio che, dai banchi di
minoranza, aveva accusato
l’amministrazione di non
aver ancora devoluto in favore dei terremotati di Amatrice i gettoni di presenza del
consiglio comunale del 6
settembre, è arrivata - puntuale - la replica di Palazzo
San Francesco, con una dichiarazione della consiglieVittoria
ra Vittoria Succi, che afferSucci
ma: “Con determina n. 119
del 30 gennaio scorso, a seguito di decisione assunta
dal Consiglio comunale nella seduta del 6 settembre
2016 e votata unanimemente su proposta della consigliera Vittoria Succi, il Comune di Isernia ha liquidato, in
favore delle popolazioni terremotate dell’Italia centrale,
la somma equivalente al gettone di presenza spettante
ad ogni singolo consigliere comunale che partecipò a
quella stessa seduta. Il Settore Ragioneria dell’ente ha
già da tempo proceduto ad accreditare l’importo complessivo sul conto corrente bancario del Comune di Amatrice. Ciò nonostante, il consigliere di minoranza Roberto Di Baggio, in modo del tutto fuori luogo, ha pubblicamente accusato l’amministrazione comunale di non aver
provveduto a devolvere la somma in questione. L’esternazione del consigliere Di Baggio è estremamente grave
– dichiara Vittoria Succi –. Le sue parole rasentano lo
sciacallaggio politico. L’intero consiglio comunale si è
sempre dimostrato sensibile verso le problematiche eticamente rilevanti, e non comprendo come qualcuno
possa sostenere il falso facendo leva su un argomento
delicato e drammatico come quello del sisma che ha
colpito le regioni del centro Italia. Ritengo – ha concluso
la consigliera – che Di Baggio debba chiedere pubblicamente scusa per le sue affermazioni. Non è la prima volta
che, pur di attaccare gratuitamente la maggioranza, dichiara cose non vere e forvianti, con l’aggravante di coinvolgere nella disinformazione gli organi di stampa».
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Attualità
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
ISERNIA - PROVINCIA
VALLE DEL VOLTURNO
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Fra le cause una distrazione per evitare l’impatto con una volpe
Scontro fra auto al bivio
di Triverno, ferite tre persone
POZZILLI. Si è verificato ieri sera un incidente frontale
nei pressi del bivio di Triverno. Erano appena trascorse
le ore 20 quando un 27enne del posto, alla guida di una
Fiat Panda, ha visto sbucare all’improvviso una volpe e,
per evitare di investirla, ha sbandato verso sinistra. Durante la brusca manovra, l’auto del ragazzo si è
schiantata in pieno contro una Peugeot 206, con
a bordo due anziani. Le tre persone coinvolte
sono rimaste ferite e soccorse dal pronto intervento dei sanitari del 118 e, in seguito, trasferite presso l’ospedale Venaziel d’Isernia. Fortunatamente nessuno dei tre feriti desta serie preoccupazioni.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la Polizia stradale. Il traffico è stato deviato
per pochi minuti sulla strada del Consorzio Inre
dustriale.
rexx
La soppressione è stata attuata senza prendere in considerazione le soluzioni alternative
Castelpetroso, chiudono le Poste
Protesta l’Adoc: “La popolazione dislocata su più frazioni è per lo più composta da anziani”
L’associazione dei consumatori ADOC Molise scrive
a Poste Italiane S.p.a. in
merito alla recente chiusura dell’ufficio postale di
Castelpetroso-località Indiprete. “La scrivente Associazione ADOC, a tutela dei
consumatori e utenti, dietro richiesta e sollecitazione di molti cittadini residenti nel Comune di Castelpetroso, relativamente all’improvvisa chiusura decisa
da Codesta Azienda dell’
Ufficio Postale sito in Via
Nazionale dei Pentri, località Indiprete di Castelpetroso, segnala che tale avvenimento ha cagionato e sta
causando notevoli e gravi
disagi, oltre che disservizi
alla cittadinanza di Castelpetroso e dei Comuni limitrofi. Infatti, lo sportello che
Codesta Azienda ha deciso
unilateralmente di chiudere (come diversi altri in
Molise) offriva, oltre agli
ordinari servizi postali, anche servizi radicati, quali
ad esempio: estinzione dei
libretti, polizze, investimenti, operazioni finanziarie
per le piccole imprese ed il
servizio POSTAMAT ecc.
che, ad oggi, non sono più
fruibili se non percorrendo
diversi chilometri. A tal proposito si evidenzia che, all’attualità, per poter usufruire dei citati servizi, i cittadini di Castelpetroso e anche dei Comuni limitrofi,
quali Cantalupo, Santa
Maria del Molise e Macchiagodena, dapprima serviti dall’Ufficio soppresso,
sono costretti a percorrere
decine di chilometri per
raggiungere l’Ufficio di Carpinone, che risulta palesemente sottodimensionato
e comunque inadeguato a
ricevere le istanze di migliaia di nuovi utenti.
Questa Associazione evidenzia, altresì, che la popolazione di Castelpetroso,
già fortemente penalizzata
per essere lo stessa dislocata su più frazioni ( Indiprete, Guasto, Pastena,
Camere e Casale), in alcuni casi distanti qualche chilometro l’una dall’altra ed
in territorio montano, è per
lo più composta da anziani, i quali, spesso, sono
sprovvisti di autovettura o
diverso mezzo di trasporto:
è agevole comprendere il
forte disagio che tale chiusura ha arrecato e sta arrecando.
Disagio che, allo stesso
modo, stanno vivendo le
piccole imprese artigiane
ed edili ivi presenti, le quali, improvvisamente, si
sono viste private dei servizi ad esse dedicati. Tale
soppressione è stata inoltre attuata da Codesta
Azienda senza prendere in
minima considerazione le
soluzioni alternative offerte ed indicate dall’amministrazione comunale di Castelpetroso, tese all’ individuazione di altra sede da
destinare all’apertura di
altro Ufficio in luogo di quello oggetto di chiusura. Per
tutto quanto sopra esposto
la scrivente Associazione
chiede a POSTE ITALIANE di
voler provvedere alla riapertura dell’Ufficio Postale sito
in località Indiprete di Castelpetroso, eventualmente
anche in altro sito ubicato
sempre in tale località, poiché quest’ultima risulta
essere in posizione centrale e strategica rispetto alle
altre, considerata la particolare morfologia del territorio del Comune di Castelpetroso.
L’Associazione molisana
si rende disponibile da subito ad incontrare i responsabili locali o nazionali di
POSTE ITALIANE e i rappresentanti delle Istituzioni
Locali, al fine di risolvere
congiuntamente e positivamente tale problematica”.
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Questo lunedì la firma del protocollo insieme agli Enti territoriali promotori dell’iniziativa
Parco archeologico a Pozzilli,
al via la collaborazione col Neuromed
Stefania
Passarelli
La Fondazione Neuromed è partner del Comune
di Pozzilli nel progetto di
realizzazione del Parco Archeologico Naturalistico
“Ager Optimus”. Il Protocollo d’intenti verrà siglato lunedì, 6 marzo 2017, alle
ore 17:00 presso il Comune di Pozzilli sito nella zona
Industriale, insieme a tutti
i soggetti promotori: l’Associazione Industriale del
Molise, l’Associazione culturale “Gens Ivlia”, il Consorzio Industriale IserniaVenafro, la Fondazione
“Cappella Santa Maria delle Grazie”, il Comune di
Conca Casale. L’iniziativa
rientra nelle attività di valorizzazione del patrimonio
culturale del territorio, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia Molise, al
fine di contribuire in modo
significativo allo sviluppo di
una nuova offerta integrata, altamente qualificata, di
fruizione attiva del patrimo-
nio storico-culturale, determinando l’avvio di un processo di sviluppo locale
fondato sul turismo archeologico e naturalistico. Un
progetto che è stato possibile disegnare grazie ai numerosi ritrovamenti archeologici nella Piana di Venafro che abbracciano diverse epoche, dalla preistoria
al neolitico, passando per i
Sanniti e i Romani, fino ai
nostri giorni. “Già promotori
e autorizzati a sostenere
progetti storico-archeologici, riteniamo fondamentale mettere la nostra esperienza e le nostre risorse a
disposizione della collettività per la valorizzazione del
Parco Archeologico oggetto
dell’iniziativa del Comune
di Pozzilli, e quindi del territorio in cui viviamo e dove
lavoriamo.” Così il Presidente della Fondazione
Neuromed Mario Pietracupa. La Fondazione ha dato
il supporto progettuale all’iniziativa che rientrerà,
poi, nella rete di beni culturali, tra cui numerosi siti
archeologici, presenti sul
territorio dell’Alta Valle del
Volturno.
Le attività del Parco Archeologico saranno orien-
tate principalmente a stimolare iniziative di ricerca
e valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico e storico, avvalendosi se necessario della
collaborazione delle Università operanti sul territorio e
migliorando i servizi offerti
al pubblico. Le aree strategiche e l’impegno del Parco Archeologico-naturalistico saranno focalizzate sullo sviluppo delle seguenti
linee di intervento: gestione e valorizzazione di siti
archeologici e siti naturalistici connessi in rete; creazione di un Centro di Arche-
Mario
Pietracupa
ologia Sperimentale; realizzazione di Mostre permanenti; promozione di attività di didattica e formazione; sviluppo di attività di
promozione e comunicazione; elaborazione di progetti editoriali; sviluppo di progetti di archeologia turistico-sociale.
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Qui Diocesi
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE ISERNIA
La sezione d’Isernia-Venafro ha partecipato alla cerimonia religiosa celebrata da don Francesco Bovino
Un Carnevale diverso
L’Unitalsi incontra la parrocchia di Miranda: un cresimando racconta la sua esperienza
di Ant
onio Iaf
elice
Antonio
Iafelice
Il Carnevale è da sempre
una festa fatta di allegria,
coriandoli e maschere. Soprattutto per i più piccoli che
in questo giorno particolare
amano vestirsi come i loro
beniamini preferiti dei cartoni animati per sentirsi speciali. Eppure, vi dirò, non ser-
ve indossare una maschera
il giorno di Carnevale per
sentirsi speciali. E’ una forma mentis che non ha maschere e che non va rincorsa in un giorno particolare
perché si trova già dentro
ognuno di noi, basta solo risvegliarla toccando quelle
note di emozioni che forse
Ricordato da Monsignor Cibotti
Anniversario della morte
di don Giussani
di Mar
zia Giacca
Marzia
Gli amici di Comunione e
Liberazione arrivano con le
loro macchine, uno dopo l’altro: l’appuntamento è a casa
di un’amica; mancano poche
ore alla S. Messa con il Vescovo. Nel 12° anniversario
della morte di Don Giussani
ed il 35° del riconoscimento della Fraternità di Comunione e Liberazione, la comunità di Isernia desidera
Don
che tutto sia bello per chi
Giussani
verrà alla S. Messa del 25
febbraio, così si incontra per preparare i canti. Dopo i primi
minuti passati a bere caffè ed a raccontarsi, uno di loro
invita a ricordare perché valga la pena partecipare e servire questa messa, riprendendo Don Giussani: “Quello che
aiuta maggiormente dal punto di vista espressivo, quel che
proprio fa crescere, è cantare per la comunità. E sottolineo
la parola “per”… Voi esprimete queste persone, la loro coscienza, siete la voce di un corpo, di un popolo, di un destino”. La rinata consapevolezza che la compagnia degli uomini, povera e limitata, è tuttavia sacramentale, veicola cioè
un amore ed una ricchezza divine, riempie di libertà il piccolo coro. Ognuno di noi, con questa coscienza, ha il potere
di entrare nelle circostanze con sguardo nuovo in grado di
trasformare. “L’amore è una appropriazione della caratteristica stessa di Dio di amare, cioè immensamente, tutti, in
ogni situazione; ed è l’amore che trasforma anche il nostro
quotidiano, il nostro vivere, anche le nostre intenzioni, i nostri
propositi. È l’amore che non trova ostacoli, che non si lascia confondere. L’amore di Dio è l’amore che diventa forza, diventa necessario per poter essere incisivi nel mondo
con le nostre scelte, con la nostra vita, i nostri propositi, i
progetti”, ha detto Mons. Vescovo Camillo Cibotti. E’ proprio in questo che emerge il genio di Don Luigi Giussani.
“Mi ha sempre affascinato di Don Giussani” continua “questo muovere le coscienze, e con le coscienze una attività
concreta nel mondo, per essere un segno”. Anche nell’intenzione della S. Messa, CL ha voluto domandare la grazia
di un’attenzione alla realtà, seguendo l’invito fatto dal Papa
di “mendicare e imparare la vera povertà che “descrive ciò
che abbiamo nel cuore veramente: il bisogno di Lui”, per
vivere la vita sempre come un inizio coraggioso rivolto al
domani”. L’augurio che il Vescovo ha voluto rivolgere alla
comunità è stato di abbandonare ogni pietismo in cambio
di un impegno a vivere il presente desideroso di “far nuove
tutte le cose”.
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hanno una melodia un po’ lontana
dal trambusto
della vita di ogni
giorno. Il sentirsi
speciale non presuppone cose
fantastiche, ma
cose semplici,
non ha bisogno di
eccessi e ricchezze, ma si nutre di
umiltà, non vuole egoismo
ma premia la condivisione di
piccole gioie con gli altri. San
Francesco è stato incredibilmente bravo a mostrarci la
retta via da seguire fatta di
semplicità, umiltà e godimento delle piccole e vere
gioie che solo un nobile ani-
nivano sfiorate da
un po’ nel cuore di
ognuno di noi.
“Sappiamo il prezzo di tantissime
cose inutili, ma
non conosciamo il
valore delle cose
più semplici”: con
queste parole Don
Un momento
Francesco ha mosdella celebrazione
so l’animo di tutti i
mo può cogliere. Allo stesso presenti. Come dargli torto?
modo Don Francesco Bovino La folle rincorsa verso cose
della parrocchia di Miranda materiali, il continuo desidedurante la Santa Messa ce- rio di averne sempre di più,
lebrata in compagnia degli il piegarci alla volontà del deamici dell’UNITALSI Isernia- naro procurano una tranquilVenafro è stato illuminante lità apparente, effimera, ma
nel pizzicare quelle note di soprattutto avida di altre
emozioni che forse non ve- emozioni. Avere sempre più
I seminaristi di Chieti
in visita ad Isernia
Dal Pontificio Seminario Regionale ‘San Pio X’
E’ ormai diventato un appuntamento annuale la visita nella diocesi di Isernia-Venafro dei seminaristi della
prima classe di teologia del
progetto “Tiberiade” provenienti dal Pontificio Seminario Regionale “S. Pio X” di
Chieti . Il progetto consiste in
tre giorni di animazione nel-
Chiesa del Sacro Cuore d’Isernia
Missione popolare
parrocchiale
Con l’arrivo della preziosa reliquia del cuore di Padre Pio,
avvenuta ieri sabato 4 marzo nella parrocchia del “Sacro
Cuore” di Isernia, ha avuto inizio solennemente la Missione
Popolare Parrocchiale organizzata dalla comunità dei Frati
Cappuccini di Isernia in occasione del 60° anniversario della
edificazione della parrocchia. Con il conferimento del mandato ai Missionari e alle Missionarie è iniziato, dunque, questa forte esperienza di annuncio intitolata “Guai a me se
non annuncio il Vangelo” (1Cor. 9,16) che durerà fino a
Domenica 19 marzo e che vedrà numerose attività sia liturgiche che pastorali nelle quali saranno coinvolte tutte le realtà presenti sul territorio della parrocchia. La missione si
articolerà in quattro fasi: la Compagnia, ossia la fede vissuta; la Profezia, la fede annunciata; la Koinonia (comunione), cioè la fede rinnovata e la Diaconìa
(servizio), la fede
donata. In un intenso clima di preghiera e di approccio
alla parola di Dio la
Comunità Cristiana
sarà invitata ad un
recupero della dimensione orante e
comunitaria della
La reliquia del cuore
di Padre Pio
vita ecclesiale.
le parrocchie e nelle scuole
del territorio per portare la
propria testimonianza vocazionale ai giovani delle varie
realtà locali. Quest’anno le
attività si svolgeranno nel
prossimo fine settimana, dal
10 al 12 marzo. Molto fitto il
programma preparato dal
Centro Diocesano Vocazioni.
Venerdì sera si comincerà
con un’esperienza forte nella parrocchia di Macchia
d’Isernia con una cosiddetta “Cena Alpha”, un momento di confronto e di convivialità con i giovani che stanno
già facendo questo percorso.
Il
programma,
poi,
prevede un sabato molto intenso: nella mattinata l’incontro con i giovani delle
scuole superiori di Isernia e
di Venafro e nel pomeriggio
l’animazione in alcune realtà oratoriali delle due città.
Domenica mattina, poi, testimonianza vocazionale nelle
celebrazioni eucaristiche di
alcune parrocchie di Isernia
e Venafro. La visita si concluderà con la partecipazione
dei seminaristi all’incontro
mensile con i ragazzi del
cammino formativo “Crescete e Moltiplicatevi” che si
svolgerà nella parrocchia dei
Ss. Simeone e Caterina di
ucs
Venafro.
beni materiali ci porta ad
una gioia estremamente fugace che ci inorgoglisce nell’immediatezza per poi lasciarci dentro un enorme
vuoto che, verosimilmente,
vogliamo riempire con altre
cose materiali. Invece la gioia di un’emozione speciale
non finisce mai perché nutre
costantemente il nostro animo di sentimenti puri e soprattutto non legati a beni
materiali. Ed in questo ad
essere grande maestra di
vita è stata l’UNITALSI di Isernia-Venafro che nella giornata di Carnevale mi ha insegnato ad essere speciale
senza indossare alcuna maschera.
Il poter aiutare, anche solo
per un istante, chi è stato
meno fortunato di me per alcune circostanze, mi ha permesso di godere di una gioia impareggiabile: spingere
la carrozzina di un amico,
recitare una preghiera assieme, condividere un pasto,
gioire dell’altrui sorriso, offrire un dolcetto, poter riscontrare un sentimento di amore puro sono stati momenti
tanto semplici quanto intensi dal punto di vista del valore e del calore umano. Ma io
non ho fatto nulla di speciale, i miei amici meno fortunati di me invece sì: mi hanno ripagato mille volte di più
donandomi i loro sorrisi e la
loro purezza di cuore facendomi apprezzare le cose
semplici e la serenità di spirito che solo queste possono trasmettere.
Alla fine della giornata di
festa ho capito quanto i miei
amici, pur essendo meno fortunati di me sotto certi
aspetti, hanno una ricchezza d’animo e una purezza di
cuore di gran lunga più grande di quella che ho io perché
non macchiata costantemente da desideri materiali.
E proprio ricevendo da loro
queste note d’animo dal profondo del loro cuore, ho avuto modo di capire che l’essere speciale è un sentimento che è già dentro di me, ma
che deve essere risvegliato
e coltivato ogni giorno affinchè possa donarmi quella
ricchezza d’animo che i beni
materiali illudono di dare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CROCE AZZURRA onlus
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO
Tel. 0865.904506
Cell. 349.6726117
Venafro
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il Quotidiano
del Molise
Servizio Ambulanza pubblica
Assistenza 24h
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DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
Comitato d’Ambito: l’ente deputato alla gestione del sistema acque del Molise prende forma
Risorse idriche, Scarabeo:
“La Regione ha escluso
Venafro e Bojano”
Il consigliere regionale chiede l’inserimento dei due territori
di Mar
co FFusco
usco
Marco
Risorse idriche, l’ente
deputato a gestire tutto il
sistema delle acque del
Molise prende forma dopo
la discussione in aula in
regione che ha suscitato
non poche reazioni per
Il sindaco Sorbo plaude
all’iniziativa
del consigliere regionale
Gestione risorse idriche, dopo l’intervento del consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, fa sentire la
sua voce anche il sindaco di Venafro Antonio Sorbo che
già aveva inviato le osservazioni alla regione denunciando l’esclusione del comune di Venafro come un fatto
gravissimo. “Sono contento- ci dichiara il primo cittadino- che finalmente le nostre istanze, inviate alla Regione un anno fa, siano state recepite da qualcuno anche
se, purtroppo, solo in minima parte. Io penso che comunque la Regione, se vuole che il nuovo sistema sia
virtuoso e non vi siano criticità soprattutto per i comuni
più esposti, come Venafro, Bojano e Sesto Campano,
debba chiudere in tempi rapidissimi gli accordi con la
Regione Campania per definire una volta per tutte la
situazione delle captazioni dalle sorgenti molisane. E’
opportuno che nella legge che si va ad approvare siano
previste delle garanzie per questi Comuni e dei vincoli
e degli obblighi per il futuro Ente, l’Egam, e per il gestore del servizio a ristorare chi verrebbe oggettivamente
penalizzato, come la nostra città, in virtù di impegni presi
in passato e mai fatti rispettare. La Regione, finoraconlude il sindaco Antonio Sorbo-, ha perso una grande occasione per riaprire questa partita dalla quale il
Molise ha solo da guadagnare. Per quanto riguarda la
gestione dei servizi che saranno affidati all’Egam, per
me essa deve rimanere assolutamente pubblica”.
l’esclusione, nel comitato
d’ambito dei comuni di Venafro e Bojano. Durante il
dibattito in consiglio regionale è insorto il consigliere
Massimiliano Scarabeo
che ha chiesto l’ingresso
nel comitato di gestione dei
comuni di Venafro e Bojano rappresentativi di due
territori vasti. “La mia posizione- ha scritto sul suo
profilo di facebook il noto
politico venafrano- sul punto è chiara e formalizzata
anche attraverso la presentazione di emendamenti.
L’acqua deve essere pub-
blica e deve esserlo al
100%. Paradossalmente,
poi, ho dovuto prendere
atto che tra le aree escluse dal comitato d’Ambito
c’era proprio Venafro e l’intera zona matesina. E’ una
esclusione- prosegue Scarabeo- ingiusta ed irragionevole, perché trattasi di
zone particolarmente rilevanti dal punto di vista idrico. Per questa ragione ho
presentato un emendamento col quale ho chiesto
di inserire anche i sindaci
dei comuni di Venafro e
Bojano. Mi auguro- conclu-
de il consigliere regionale
Massimiliano Scarabeoche il presidente della regione e l’assessore al ramo
prestino la giusta attenzione al territorio venafrano e
matesino.” Ritorna dunque
di attualità la vicenda relativa alla gestione delle acque in Molise. Come è noto
la città di Venafro cede parte delle sue risorse idriche
alla vicina Campania, attraverso un accordo che oramai è vecchio e andrebbe
riscritto perché i vantaggi
per la comunità venafrana
sono irrisori e non arrivano
più nemmeno le risorse a
compensazione come avveniva nel passato. La questione posta dal consigliere regionale Scarabeo è
seria. Anche perché l’ente
che andrà a gestire il sistema integrato delle acque
deciderà anche le tariffe da
applicare su tutto il territorio regionale. L’assenza di
Venafro nel comitato d’ambito sarebbe l’ennesimo
furto alla città che si vedrebbe non rappresentata
nell’ambito, con conseguenze che tutti possono
immaginare.
La ditta Acqua Campania vuole
100mila euro: l’amministrazione fa causa
Nei giorni scorsi la diffida da parte del Comune di Sesto Campano
Incredibile ma vero! La
regione Campania prende
acqua dal bacino venafrano e ora chiede i soldi al
Comune di Sesto Campano. Nei giorni scorsi da Napoli è giunta la diffida all’Amministrazione comunale: pagate 100 mila euro
per acqua erogata e mai
pagata. Un fulmine a ciel
sereno per il comune alle
porte di Venafro che ora
dovrà difendersi in un’aula
di tribunale. Infatti il sindaco Paolone si è affidato all’avvocato Roberto Cicerone per tentare di avere ragione dell’azienda Acqua
Campania che opera per
nome e per conto della re-
gione, oggi governata da
una giunta di centrosinistra
presieduta da De Luca. La
notizia conferma dunque la
necessitò di riaprire assolutamente e nel giro di poco
tempo il discorso con la regione Campania e con Acqua Campania che gestisce le captazioni sul terri-
torio molisano. Chissà se
arriverà pure al Comune di
Venafro, una diffida come
quella giunta sulla scrivania dell’Amministrazione di
Sesto Campano? Per questo occorrerà subito riaprire il tavolo tecnico tra la
due regioni per la captazione delle acque.
‘Pari opportunità’, eletta
la nuova presidente
La Commissione Pari Opportunità del
Comune di Venafro ha una nuova presidente. Si tratta di Annamaria Buono, eletta all’unanimità e per acclamazione nel
corso della riunione che si è tenuta qualche sera fa presso il Comune di Venafro.
La Buono prende il posto di Adriana Iannacone, che per tre anni ha ricoperto l’incarico dimettendosi qualche mese fa dal
vertice della Commissione per motivi di
lavoro.
La Iannacone è rimasta comunque nel
ruolo di componente della Commissione.
Nella riunione dell’altra sera, a cui era
20
Massimiliano
Scarabeo
presente anche il sindaco Antonio Sorbo
che mantiene la delega alle pari opportunità, sono state confermate Dorothy Volpe come vicepresidente e Chiara Capaldi
come segretaria.
La presidente Buono, tra le prime richieste formulate all’Amministrazione, ha
chiesto che venga messa a disposizione
della Commissione una sede. Inoltre ha
annunciato che già nei prossimi giorni
saranno individuate una serie di iniziative per dare continuità alle attività svolte
dalla Commissione negli ultimi tre anni.
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Agnone
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
Continuano i raggiri ai danni degli anziani. Altri due casi nell’agnonese con un bottino di settemila euro
Arma: diffidate dagli sconosciuti
I Carabinieri invitano a chiamare il 112 in caso di sospetti su estranei alla porta
di Vitt
orio Labanca
Vittorio
Due raggiri ad anziani
che hanno fruttato migliaia di euro ad esperti malavitosi ad Agnone l’altro giorno. Il primo in contrada
Montagna dove probabilmente i malviventi conoscevano abitudini e parentele degli abitanti della contrada. Una telefonata di
una donna abbastanza giovane che spacciandosi per
la nipote chiedeva alla nonna di pagare quattromila
euro al corriere che le stava portando un computer.
Dopo neanche cinque minuti dalla telefonata un
uomo si presentava a casa
dell’anziana e dopo aver
consegnato una semplice
testiera di un Pc non solo
si faceva consegnare i
quattromila euro ma riusciva anche a spillarne alla
vegliarda altri duemila. Colpo ben riuscito visto che i
malviventi evidentemente
sapevano dell’ingente cifra
di danaro liquido tenuto in
casa dall’anziana, delle
abitudini e dei nomi dei
parenti più prossimi. Chiaramente il raggiro è stato
scoperto dai familiari e dalla stessa nonnina solo
quando l’uomo era oramai
sparito dalla zona. Secondo colpo messo a segno,
quello registrato nella stessa giornata ai danni di un
anziano abitante nel centro
storico di Agnone e precisamente nel rione Ripa.
Stessa tecnica della consegna di un pacco e qui i malviventi sono riusciti a farsi
consegnare un migliaio di
euro dall’ottantenne. Anziani questi che sempre più
fanno entrare nelle abitazioni gli sconosciuti e magari lasciano sull’uscio i
Carabinieri. Nonostante gli
incontri effettuati con gli
appartenenti alla terza e
quarta età, un depliant
pubblicato proprio sui raggiri i Carabinieri ancora una
volta devono combattere
contro dei truffatori che rie-
scono a sparire senza lasciare nessuna traccia e
che sono difficili da identificare e per giunta difficili
da incriminare. Gli Ufficiali
del Comando Provinciale di
Isernia continuano infatti
ad incontrare anziani in tutti i paesi e le comunità a
colloquiare con tutti quelli
che potrebbero rientrare in
quelle categorie di persone
ritenute più vulnerabili per
quanto concerne i pericoli
delle truffe e sui consigli di
come evitarle. Continuano
nella distribuzione del ‘vademecum’ quale valido
supporto per evitare di rimanere vittime di raggiri di
vario. Conferenze ed incontri tenute soprattutto pres-
so le parrocchie della Provincia e che sono in programma anche nelle prossime settimane. Tutto ciò
nell’ambito di un ciclo di
incontri predisposti dall’Arma dei Carabinieri a favore della cittadinanza locale, d’intesa con la Diocesi
e con la Prefettura. “Soprattutto alla luce degli ultimi eventi –ci dice il Maggiore Orsini responsabile
della Compagnia di Agnone- entro il mese riprenderemo gli incontri con gli anziani”. Gente semplice, ingenua e spesso non istruita predisposta a farsi imbrogliare soprattutto in
queste realtà alto molisane.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
to con personale amministrativo proveniente da
Campobasso. “Il tutto – ha
spiegato il Rettore – rientra nel protocollo d’intesa
sottoscritto da Università
degli Studi del Molise e Comune di Agnone che attiverà nella cittadina altomolisana corsi post laurea”.
Giornata di orientamento promossa dalla scuola agnonese
Il Rettore Palmieri incontra
i liceali dell’Istituto ‘D’Agnillo’
Un Ateneo che non ha
nulla da invidiare ad altri,
con docenti eccellenti e secondo in Italia per numero
di iscritti provenienti da fuori regione. Solo nell’ultimo
anno abbiamo registrato
un trend positivo del 13%
rispetto a tre anni fa quando l’asticella era al di sotto
del segno più”. Parole e
dati snocciolati dal Magnifico Rettore dell’Università
degli Studi del Molise, GianIn via sperimentale il mercato settimanale del sabato che da decenni oramai
stazionava presso il rione
Maiella viene spezzettato
in più strade e slarghi della
cittadina. Ciò soprattutto
per prudenza e tutela alla
pubblica incolumità visto
che, nelle strade del rione
dove si svolgeva il mercato
settimanale, oggi insistono
i cantieri del nuovo polo
scolastico. E così ieri, per
la prima volta i vari ambulanti sono stati dislocati in
aree appositamente individuate. Per i generi non alimentari gli esercenti hanno trovato posto in via Alcide De Gasperi e Largo Sa-
maria Palmieri, ospite della giornata di orientamento promossa dall’istituto
omnicomprensivo “Giuseppe Nicola D’Agnillo” di
Agnone che ha visto la presenza dei ragazzi delle
quarte e quinte degli istituti superiori cittadini. Nell’aula magna dell’Itis “Leonida Marinelli” a fare gli
onori di casa, la dirigente
scolastica Tonina Camperchioli. Palmieri, accompa-
gnato da Giovanni Capobianco, delegato del rettore per l’orientamento ed il
tutorato e Cinzia Dardone,
responsabile del centro
orientamento e tutorato, ha
inteso ribadire l’elevata offerta formativa che offre
Unimol. “Basta dire – ha ricordato Palmieri – che i nostri laureati in Medicina si
sono classificati al quinto
posto in Italia per accedere ai corsi di specializzazio-
ne”. Poi rivolgendosi agli
studenti, Palmieri ha consigliato di scegliere facoltà
con materie per cui si è
portati. Ed ancora, nel sottolineare come l’Unimol è
l’ateneo di tutto il Molise,
che va da Pescopennataro
a Montenero di Bisaccia,
Palmieri ha annunciato che
tra una ventina di giorni a
Palazzo San Francesco
sarà operativo un information point per l’orientamen-
Mercato del sabato, nuove ubicazioni
in vigore per gli ambulanti
belli anche per la vendita
di frutta e verdura. Per la
Fiera il Comune ha individuato Via Don Bosco e Via
Mons.Marinelli. Mentre a
Largo Sabelli è stato ubicato anche il mercato dei
produttori agricoli. “Un
esigenza quella di spostare il mercato –ha detto il
sindaco Marcovecchioper una migliore valorizzazione dello stesso tenendo conto delle difficoltà
rappresentate dagli ambulanti collocati nella par-
te più esterna della città, distante dai più immediati
servizi igienici e maggior-
mente esposta alle intemperie. A seguito della nuova individuazione il compe-
tente Ufficio Commercio
del Comune di Agnone, di
concerto con il Corpo di Polizia Municipale, ha
proceduto all’assegnazione provvisoria
ed in via sperimentale delle aree in favore degli ambulanti già in possesso di
Autorizzazione valida fino al 31 marzo
prossimo. Terminato
il periodo di sperimentazione si provvederà ad avviare la
procedura per la revoca
delle autorizzazioni ed il rilascio di nuove e per la formulazione di nuova graduatoria stilata tra gli ambulanti, in possesso dei
necessari requisiti ed in
regola con il pagamento dei
canoni pregressi”. Una
nuova dislocazione delle
bancarelle in Via Salvo
D’Acquisto, Via Don Bosco
e Via Mons.Marinelli con
addio a piazza del Popolo.
Una nuova dislocazione
che ora aspetta anche i
commenti dei tanti che affluiscono al mercato del
sabato e alle fiere programmate nella cittadina alto
molisana.
21
PREVISIONI METEO DI DOMANI
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il Quotidiano
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DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
L’area portuale teatro della giornata ecologica dedicata alla pulizia straordinaria dei moli
Le banchine a lustro
Il Capitano Faè: “Uno spazio pulito è anche uno spazio che diventa difficile da sporcare”
Una mattinata di attività
intense quella di ieri per
l’area portuale della nostra
cittadina, teatro della cosiddetta giornata ecologica
dedicata alla pulizia straordinaria dei moli, delle banchine e degli areali pubblici, compulsata dalla Capitaneria di Porto e sostenuta da Assoporto Termoli.
L’annuncio dell’iniziativa,
ha in brevissimo tempo raccolto numerosi consensi,
concretizzatisi con la partecipazione attiva dei Servizi
Marittimi di Cannarsa Francesco, Guidotti Ships, Cantieri Navali Italian Vessel,
Marinucci Yachting club,
Porto Turistico Marina di
San Pietro, Partenoil, personale motopontone In
Mare I, società Teramo
Ambiente, Associazione Armatori Termolesi, Consorzio Gestione Vongole, Consorzio Gestione Piccola Pesca - e quindi la più grossa
rappresentanza della marineria termolese - il Nucleo
Nostromi della Guardia Costiera. Le squadre lavoro
quindi, supportate da veicoli a spazzamento meccanico e autocompattatori,
hanno effettuato l’attività
provvedendo alla raccolta
dei rifiuti, al decespugliamento delle aree limitrofe
le antiche mura, allo spazzamento dei piazzali che
hanno consentito un miglior grado di soddisfacimento e decoro dell’intero
ambito portuale. La Capitaneria di Porto di Termoli,
per voce del suo Capitano
di Fregata Sirio Faè, plaude all’impegno offerto da
parte degli operatori coinvolti e partecipanti tutti,
che con entusiasmo hanno
aderito alla iniziativa. “Questa iniziativa – ha spiegato
il Capitano – nata in collaborazione con gli operatori
portuali che operano quotidianamente all’interno
del porto, rappresenta un
intervento straordinario..
questo non perché l’area
sia sporca, tutt’alto, però
c’è sempre qualcuno, una
minoranza, che tende - probabilmente anche per pigrizia - a evitare di utilizzare i
sistemi di raccolta previsti.
E quindi ci si ritrova, con il
passare del tempo, dei rifiuti che si accumulano. Allora noi con questa iniziativa abbiamo voluto dare un
esempio su come si deve
tenere pulito un porto, perché uno spazio pulito è anche uno spazio che diventa difficile da sporcare, ed
il fatto di aver coinvolto gli
operatori portuali significa
dare un esempio nei con-
fronti di quelle persone che
si sono dimostrate un po’
meno attente. Poi –aggiunge – ci stiamo preparando
all’arrivo dell’estate, è il
porto di Termoli rappresenta sicuramente una vetrina
importante per la città, un
luogo dove accogliere i tanti passeggeri che vanno
quotidianamente all’Isole
Tremiti, che dovranno trovare una situazione adeguata al livello della città e
delle sue aspettative. E’
stato chiaramente raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente gli operatori e gli utenti sul mantenimento di un soddisfacente grado di decoro dei luoghi del porto di Termoli. Infatti il porto è di tutti, non
solo di chi ci lavora, ed è un
dovere civico mantenerlo
ordinato e pulito a beneficio di tutta la collettività”.
M la mattinata di ieri non è
stata soltanto pulizia. La
presenza del Capitano ha
rappresentato
anche
un’occasione per discutere
della questione dragaggio
e dello stato i agitazione
delle marinerie in merito
alla Legge 154. “Sulla protesta per la 154 quello che
posso dire è che bisogna
fare prevenzione e collaborazione. È vero che un imprenditore del mare vive
anche delle difficoltà, dovendosi scontrare con il
proprio lavoro al rischio
delle sanzioni, però le sanzioni possono essere evitate con il rispetto delle regole. Un nostro appello è rivolto anche a questo aspetto. Quando una regola non
dovesse essere sufficientemente chiara l’autorità
amministrativa, in questo
caso l’autorità marittima, e
a disposizione anche per
educare al rispetto di queste regole. Per quanto riguarda il dragaggio del porto stiamo attendendo dalla regione il momento in
cui diranno che la pratica
amministrativa è finalmente conclusa. Sappiamo che
siamo in dirittura d’arrivo.
Attendiamo l’ok dalla Regione. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Manzo: entro la fine dell’anno potrebbe essere concluso
Al circolo di Termoli 340 iscritti
Acqua sorgiva per il basso Molise. Giungono notizie confortanti per quanto riguarda il celebre Acquedotto Molisano Centrale, l’infrastruttura strategica in attesa di essere completata che consentirebbe l’adduzione idropotabile dalle sorgenti del Biferno ai Comuni del Basso
Molise, e relegando ai soli casi di extremis l’acqua depurata proveniente dal potabilizzatore di Ponte Liscione.
Come si ricorderà l’opera, dal costo di oltre 92 milioni di
Un bilancio decisamente positivo quello che stila l’onorevole dem Laura Venittelli a pochi giorni dalla chiusura,
il 28 febbraio, delle procedure di tesseramento al Partito Democratico. “Riuscire a tesserare in un momento
come questo 340 persone al circolo Pd di Termoli rappresenta un risultato eccezionale. Ci siamo spesi per
mesi tra la gente, con numerose iniziative, per recuperare il senso della politica in un contesto antistorico e possiamo affermare di avercela fatta. Grazie alla segreteria
del circolo di Termoli che ha
supportato l’imponente impegno e a tutti coloro che hanno lavorato con noi, abbiamo
portato nel Pd tanta gente
nuova, che col nostro stesso
entusiasmo si adopererà per
consolidare il ruolo guida del
Partito democratico in tutte le
istituzioni. Un risultato che si
estende anche a molti altri circoli, con cui abbiamo collaboL’Onorevole Venittelli
rato”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Molisano centrale: c’è il visto
della Corte dei Conti
22
euro, ha subito nel corso del tempo diversi rallentamenti a causa delle diverse frane verificatesi nelle zone interessate, facendo in qualche modo arginare l’iter attuativo dell’intervento, con la realizzazione di circa il 95% dei
lavori previsti. In particolare i tempi per la conclusione
dei lavori erano legati alla approvazione da parte del CIPE
e al successivo visto della Corte dei Conti (stimando mesi
3 per la acquisizione definitiva delle aree e successivi
mesi 7 per il completamento delle opere). E le novità
positive giungono proprio da questo fronte. A renderle
note è la consigliera regionale Patrizia Manzo, che ha
fatto sapere che “in occasione dell’assemblea indetta
da Molise Acque, a cui ho partecipato, ho avuto occasione di chiedere informazioni in merito allo stato di avanzamento dei lavori dell’acquedotto molisano centrale.
Una notizia confortante! Ci hanno riferito che la perizia
di variante che aveva rallentato i lavori dell’acquedotto è
stata ‘vistata’ dalla Corte dei Conti e quindi entro fine
anno potrebbe essere conclusa l’opera e garantita
finalmente acqua sorgiva del Matese anche ai comuni
della costa. Abbiamo comunque sollecitato risposta alla
nostra interrogazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tesseramento Pd,
l’onorevole Venittelli
traccia un bilancio positivo
Attualità
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
TERMOLI
23
L’auto sulla quale viaggiava, una Lancia Y, è uscita di strada lungo la Sp 163. L’impatto non le ha lasciato scampo
Si schianta contro
un albero, muore
una 65enne
Poco fuori Montenero perde la vita Rosina Tritella
Oggi i funerali presso la chiesa di San Paolo
Una mattinata tragica,
quella di ieri, lungo le strade della Provincia. Su una
di esse, la Sp 163 che collega Petacciato a Montenero di Biasaccia, ha perso la
vita, a pochi chilometri dalla propria abitazione, Rosina Tritella, una 65enne del
posto. Fatali per lei quei
pochi istanti in cui ha per-
so il controllo del proprio
mezzo, con l’auto che
sbanda e che termina violentemente la propria corsa andando a sbattere contro un grosso albero. Un
impatto frontale che non
ha lasciato scampo alla
automobilista, unica occupante del mezzo, che ha
perso la vita sul colpo. L’in-
cidente si è verificato intorno all’ora di pranzo all’altezza delle Cantine San
Zenone.
Le cause esatte delle dinamica sono al momento
al vaglio del personale dei
carabinieri coordinati dal
maresciallo, Alfonso Grande. Al momento non ci sono
certezze su questo ennesi-
mo tragico incidente, se
non che la Lancia Y sulla
quale viaggiava la donna è
rimasta completamente distrutta nella parte anteriore, a causa della violenza
dell’impatto. Sul posto il
118 e i Carabinieri di Montenero che hanno effettuato i rilievi.
La notizia del decesso,
rimbalzata immediatamente sugli organi di stampa
locale, ha fatto subito il giro
del paese, dove Rosina era
molto conosciuta, accolta
da un comprensibile senso
di sgomento e incredulità
da parte della comunità locale. La stessa comunità
che oggi si appresta a salutare per l’ultima volta la
65enne. Sul corpo della
donna non è stata infatti
disposta nessuna autopsia.
Il Pm ha concesso ai familiari il nulla osta per la
sepoltura della salma. I funerali si svolgeranno oggi
alle ore 15, presso la chiesa di San Paolo.
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Il Maggiore Fabio Ficuciello tra gli studenti
I Carabinieri parlano di legalità
presso l’istituto ‘Boccardi’
Nel corso della mattinata di ieri , il Maggiore Fabio
Ficuciello, Comandante
della Compagnia Carabinieri di Termoli, ha tenuto
una conferenza presso
Si è svolta ieri mattina la
manifestazione “un pipistrello per amico in tour”
che ha visto coinvolte le
classi dell’Istituto Comprensivo di Campomarino e
Nuova Cliternia.
Accompagnati dal Presidente del Consiglio comunale di Campomarino
Dott.ssa Paola Cantelmi, i
volontari di Ambiente Basso Molise continuano a divulgare, in tutte le scuole
che hanno aderito al progetto Life Maestrale, i principi fondamentali del rispetto per la Natura e la
salvaguardia della Biodiversità.
La campagna promossa
dal Life Maestrale “Un pipistrello per amico in
tour” continua senza soste
e riscuote notevole successo soprattutto tra le nuove
generazioni.
I pipistrelli sono creature
che non suscitano forse
grande simpatia, ma se
l’I.I.S. “Boccardi” sul tema
della legalità. All’incontro
hanno partecipato oltre
cento studenti dell’istituto
superiore, unitamente ai
docenti dell’Istituto. La con-
ferenza è iniziata dopo l’intervento del professore
Canfora che ha sottolineato l’importante iniziativa
dell’Arma rivolta alle scuole dell’intero territorio nazionale.
Successivamente, vi è
stata la proiezione di un video istituzionale dell’Arma
dei Carabinieri che, oltre a
ripercorrerne la storia, ne
ha anche illustrato le varie
competenze ed articolazioni, mettendone in risalto le
molteplici attività a favore
della legalità e della popolazione.
Il Maggiore Ficuciello ha
ribadito l’importanza del
progetto di collaborazione
con le scuole relativo alla
diffusione della “Cultura
della Legalità’”, come già
esposto nelle settimane
scorso al Liceo Classico e
al Liceo Artistico di Termoli. Durante la conferenza
sono poi stati trattati diversi argomenti relativi ai pericoli derivanti dalla circolazione stradale, dall’alcolismo, dall’uso di sostanze
stupefacenti, nonché quelli legati all’utilizzo di internet e al fenomeno del “bullismo”.
Al termine dell’incontro,
come di consueto, numero-
‘Un pipistrello per amico in tour’
Piccoli studenti alle prese con le bat-box
La manifestazione si è svolta ieri mattina
solo ne sapessimo di più
sul loro conto ci accorgeremmo che
hanno tante
qualità, soprattutto
sono ottimi
bioindicatori
della qualità
dell’ambiente e la loro
presenza indica che in
un “certo posto si vive
bene” sotto
tutti i punti di
vista.
I pipistrelli
tengono sotto controllo
gli insetti ma
a causa del-
l’inquinamento, della mancanza di rifugi sicuri e di
ambienti dove poter cacciare, sono diventati animali a
rischio: quindi è prioritario
impegnarsi per la loro conservazione.
se sono state le domande
rivolte al relatore, concernenti le diverse aree tematiche trattate, e altrettanto
dettagliate le risposte fornite agli studenti, a cui sono
seguiti i saluti e i ringraziamenti del professore Canfora per il lavoro che l’Arma
dei Carabinieri, con spirito
di sacrifico, svolge quotidianamente.
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Notevole interesse ha riscontrato la bat box, la casetta per i pipistrelli e dopo
averne accuratamente parlato con i giovani allievi, la
mano sapiente del socio
Grieco, ne ha installate diverse nei due plessi scolastici.
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Attualità
TERMOLI
BASSO MOLISE
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
A breve si organizzerà un approfondimento pubblico per discutere problematiche e possibili soluzioni
Torna la pace con la Coldiretti
Dopo le ultime proteste una delegazione è stata ricevuta dall’amministrazione di Palata
“Chiarificatore e costruttivo”, questi gli aggettivi che
hanno caratterizzato il confronto avvenuto a Palata tra
l’amministrazione comunale ed una delegazione della Coldiretti (direttore, vicedirettore regionali ed un
delegato nazionale), un
confronto che giunge dopo
la nota di protesta fatta a
seguito del mancato invito
dell’amministrazione alla
manifestazione detta Giornata del Ringraziamento’.
Nell’incontro si è parlato,
naturalmente, anche delle
diverse criticità che ostacolano lo svolgimento di
un’ordinata ed efficiente
attività produttiva. La delegazione ha preso le distanze da chi, utilizzando il
nome ufficiale dell’associazione ha inteso organizzare un evento pubblico in-
centrato sull’agricoltura e
le sue problematiche, non
ha invitato a partecipare
l’Amministrazione comunale. Si è convenuti che si è
trattato di un gesto irragio-
nevolmente se si considera che l’ente rimane presidio insostituibile nel governo del territorio. Inoltre è
stato sottolineato che l’organizzatore non aveva nessun titolo per usare il nome
e la copertura politica dell’associazione che allo stato risulta ‘commissariata’.
Inoltre è stato deciso che
L’amministrazione comunale e la Coldiretti a breve
organizzeranno un approfondimento pubblico, cui
saranno invitate le autorità locali e regionali, per discutere ed approfondire le
diverse problematiche e le
possibili soluzioni, di breve
e medio periodo, indispensabili per accompagnare
una ripresa economica dell’area. Da indirizzare agli
organi competenti, ivi compreso il governo nazionale.
Alla luce della cose dette e
decise appaiono evidenti
due cose:vle divisioni create artificiosamente certo
non aiutano la comunità ad
affrontare le questioni legate al problema della crescita e sviluppo; chi ha organizzato ha mostrato solo il
suo incontenibile livore. Utilizzando, senza alcuna legittimità il nome di un’associazione e strumentalizzando una ‘ventilata amici-
zia’ per conseguire scopi
altri rispetto il propagandato interesse per l’agricoltura e la difesa degli operatori. Ormai è chiaro dove
voleva andare a parare.
“Noi – ha fatto sapere il
primo cittadino Michele
Berchicci a nome di tutta
l’amministrazione - consapevoli che questi metodi finiscono solo per indebolire la nostra comunità, malgrado tutto, continueremo
il nostro impegno costruttivo. E’ il dovere e la coscienza ad imporcelo. Utilizzando il motto “non ti curare
di loro, guarda e passa”.
ti: l’attività infatti si svolgerà nei momenti di compresenza delle insegnanti.
Si lavorerà per unità di
apprendimento.
In sintesi le finalità dl
progetto sono: rafforzare
l’autonomia, la stima di
sé, l’identità, e potenziare
capacità espressive e la
propria identità personale
e corporea. “Se fossimo
in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la
strada per la salute”. (Ippocrate 460-377 a.C.)
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Iniziativa intitolata ‘Mettiamoci in gioco’
Anche il Comune di Guglionesi
aderisce al progetto Coni
Anche il Comune di Guglionesi ha deciso di abbracciare l’iniziativa targata Coni “Mettiamoci in gioco”.
Il progetto nasce dalla
consapevolezza che nella
scuola dell’infanzia l’educazione motoria riveste
una grande importanza
nella formazione integrale
della persona, infatti aiuta il bambino a crescere e
a formarsi una personalità la più evoluta possibile.
L’insieme delle esperienze motorie e corporee, attraverso il gioco, favorisce
lo sviluppo di un’immagi-
ne positiva di sé ed è a questa età che il bambino interiorizza i fondamentali riferimenti spazio-temporali. Come si svolgerà?
Ogni classe seguirà un
percorso psico-motorio di
un’ora settimanale condotto da un esperto individuato dal CONI, laureato in scienze motorie e con
competenze specifiche riguardo alla scuola dell’infanzia.
Tutti gli esperti coinvolti
seguiranno un percorso
specifico, con il Coordinatore Tecnico provinciale, di
preparazione e programmazione delle attività da
realizzare.
Lo schema delle lezioni,
a seconda dell’età dei
bambini a cui si propone,
deve necessariamente variare per quanto riguarda:
i tempi di lavoro, i tempi di
riposo, la difficoltà degli
esercizi, la consistenza
dell’impegno psico-fisico.
Il progetto prevede l’impegno fisso e la collaborazione di 1 o 2 insegnan-
Ogni classe seguirà un percorso
psico-motorio di un’ora a settimana,
condotto da un’esperto
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Larino
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
Si è introdotta di nascosto nell’abitazione di un pensionato e lo ha derubato di una banconota da 100 euro
Furto, nei guai una 36enne
I Carabinieri della Compagnia di Larino hanno denunciato una donna di Rotello
Il suo nome era già negli elenchi delle Forze dell’Ordine, ciò nonostante aveva comune deciso di ‘tornare in
azione’, di tornare a colpire puntando, come purtroppo
spesso accade, sulla fascia più debole della popolazione: quella degli anziani. Solo che questa volta il sordido
piano è stato mandato all’aria grazie al pronto intervento dei Carabinieri della Compagnia di Larino, che sono
riusciti a fermare una 36enne di Rotello per “furto aggravato in abitazione”. Il tutto è partito da una denuncia
presentata presso la locale stazione di Rotello da un
pensionato del luogo, il quale ha raccontato ai militari i
dettagli di un subdolo piano che ha consentito alla don-
Oggi gara ciclistica
na di sottrarre indebitamente dall’abitazione dell’anziano una banconota da 100 euro.
Nello specifico i militari hanno accertato che la donna
nello scorso mese di febbraio si è introdotta nell’abitazione dell’anziano, lasciata momentaneamente incustodita, ed ha asportato lontano da occhi indiscreti il prezioso contante.
Dopo la denuncia di furto sono state avviate le indagini, grazie alle quali i militari hanno acquisito gravi indizi
di colpevolezza sul conto della donna, ritenuta la responsabile di tale furto. Immediata per lei è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato in abitazione. Tutti gli atti del caso sono stati inviati alla Procura
della Repubblica di Larino per gli atti consequenziali.
XVII Fondo Molisana Bonefro. Fra gli interventi la ripavimentazione di piazza Municipio
sospensione temporanea Ok della Giunta al Piano triennale
della circolazione
Il Servizio di Vigilanza rende noto che oggi transiterà
in città la XVII Fondo Molisana, per cui si renderà necessario sospendere al circolazione su alcune strade
ricadenti all’interno del centro abitato, per consentire
lo svolgimento della gara ciclistica che arriverà dalla
Strada Provinciale 167 (Bivio di Ururi) e transiterà sulla
Strada Statale 87.
Per cui, con Ordinanza 21/2017, la circolazione stradale sarà sospesa dalle ore 10.00 alle ore 13.00 lungo
le seguenti strade: Viadotto Augustus; Via De Rosa, Via
Tito Livio, via Francesco Jovine, Via Molise e Via Campobasso. Si prega, pertanto, di fare massima attenzio© RIPRODUZIONE RISERVATA
ne.
delle Opere Pubbliche
Bonefro
Nelle parole di Ratzinger il significato
della Quaresima, tempo di conversione
di don Mario Cola
Colavita
vita
“Il cuore di ogni tentazione è mettere da parte Dio,
che accanto a tutte le cose
che urgono della nostra
vita appare come questione di second’ordine.
Ritenere più importanti
se stessi, le esigenze e i
desideri del momento che
non Lui, questa è la tentazione, che sempre ci minaccia. Infatti, in tal modo
si contesta a Dio la sua divinità e facciamo nostro dio
noi stessi o meglio le potenze che ci minacciano”.
Queste sagge parole, di
Joseph Ratzinger, ci riportano al significato della
quaresima come tempo di
conversione e di apertura
a Dio. La Bibbia invita a
considerare la tentazione
in una prospettiva originale: come un momento di
verifica della solidità delle
scelte dell’uomo, come
un’occasione di crescita.
Nella tentazione è insito
anche il rischio di commettere errori, ma questo pericolo è inevitabile se si vuole maturare, divenire
maturi.Il tempo della quaresima è un tempo di prova. La prova affina l’uomo,
lo rende più agile, scaltro,
la prova ci rende adulti. In
alcune tribù, il passaggio
dalla fanciullezza al mondo
degli adulti è dato da una
prova, che sigilla il passaggio al mondo adulto.
La tentazione apre la nostra vita ai limiti, alle debolezze, all’attrazione al
male. Solo riconoscendo limiti e debolezze, l’uomo
può chiedere aiuto contro
il tentatore. Nel peccato di
Adamo ed Eva vi leggiamo
la facilità e anche la debolezza con cui i nostri proge-
nitori hanno aderito alle
parole, seguite dal gesto,
del tentatore, disconoscendo la grandezza di Dio. Oggi
vediamo come l’attrazione
alla tentazione possa essere significativa nella via facile: successo, inganno,
corruzione, guadagno, disonestà, ambiguità. Molti
giovani e adulti si creano
un’idea di vita che non ha
nulla a che vedere con la
realtà.
La tentazione ci porta ad
un piano diverso dalla realtà, in cui il bene, l’amicizia, l’amore, la fraternità
sono cose vecchie e sorpassate, non hanno
valore.Gesù è tentato da
Satana, alle domande insidiose risponde con la Parola di Dio. Il veleno delle
domande diaboliche è
sconfitto dalla dolcezza
della forza dello spirito del-
la parola di Dio. La tentazione scriveva San Giovanni Crisostomo si sconfigge
con la pazienza ferma e invincibile grandezza d’animo. La quaresima, dunque,
esige il rinnovamento totale del cuore, vivendo gli insegnamenti di Cristo senza
formalità e ipocrisia. I padri della Chiesa: Agostino,
Leone magno, Benedetto
da Norcia, si erano accorti
della formalità che stava
prendendo piede nel vivere il tempo quaresimale: Il
nostro vero digiuno – diceva S.Leone magno - non
sta nella sola astensione
dal cibo; non vi è merito a
sottrarre alimenti al corpo
se il cuore non rinuncia all’ingiustizia e se la lingua
non si astiene dalla calunnia. Agire nella sola formalità sarebbe una pura e
grande ipocrisia e S.Leone
Approvato dalla Giunta di
Bonefro il programma triennale delle opere pubbliche.
Tra quelle previste c’è anche l’intervento di riqualificazione e ri-pavimentazione (in pietra) di Piazza Municipio. Prevista anche la rifunzionalizzazione dei locali della ex Scuola Media di
Via XX Settembre, da convertire in ostello per scambi culturali e gemellaggi.
Inoltre l’amministrazione
comunale conta di predisporre, a breve, un nuovo
progetto per intervenire su
diverse strade comunali
del centro abitato, ad iniziare da Via Ettore Lalli.
“Guehenesce, paiase me”
Oggi l’evento in Sala Freda
Dopo il grande successo del dibattito sull’identità del
Molise, torna l’atteso appuntamento nella sala Freda
di Palazzo Ducale, oggi, alle 18, col ciclo culturale LiberaMente... Pensieri e parole in Biblioteca, organizzato dal Lions club di Larino col patrocinio dell’amministrazione comunale.
“Guehenesce, paiase me”: canti, poesie e prose in
calendario stavolta. Oltre ai saluti di rito del presidente del Lions club Larino Graziella Vizzarri e del sindaco
Vincenzo Notarangelo, ci sarà la recitazione di Adele
Terzano e l’esecuzione delle musiche di accompagnamento con Osvaldo Caruso alla chitarra, Vincenzo Sappracone alla Fisarmonica e la vocalità di Giovanni Casacanditella.
non teme di dar ragione
perfino ai pagani che trovano in questo un giusto motivo di critica: Infatti non è
senza motivo che noi saremo esposti alle critiche degli infedeli, sono i nostri difetti che armeranno le lingue empie contro la religione se, quando digiuniamo,
il nostro modo di vivere non
concorda con la purezza di
una perfetta astinenza
In terra santa c’è un luogo che la tradizione pone
la scena delle tentazioni:
Jebel Qarantal (monte della tentazione) nei pressi di
Gerico. Sul luogo dove, secondo la tradizione, Gesù
venne tentato dal diavolo
esiste dal 1895, su precedenti costruzioni bizantine
e crociate, il monastero greco-ortodosso della tentazione.
25
Sport
il Quotidiano
del Molise
DOMENICA 5 MARZO 2017 - ANNO XX - N. 59
REDAZIONE CAMPOBASSO
Col San Marino la società conferma la riduzione dei prezzi dei biglietti: curva a 5 euro
CAMPOBASSO. La sconfitta di Teramo contro il San
Nicolò va riscattata. Ma
senza farsi prendere troppo dalla frenesia: non bisogna dimenticare i dieci
punti intascati nelle precedenti quattro partite. Che
fanno ben sperare per il
match casalingo di oggi
pomeriggio, quando a Selvapiana scenderà in campo il San Marino. In effetti,
si deve aggiungere un dato
che più eloquente non si
può. Ovvero che i Lupi vengono da tre vittorie consecutive in casa: sono state
stese, nell’ordine, Castelfidardo, Jesina e Vastese.
I Lupi vogliono sfruttare
l’effetto Selvapiana
In casa sono arrivate tre vittorie nelle ultime tre partite giocate
Una sorta di crescita costante, dunque, almeno tra
le mura amiche, considerando anche la forza delle
avversarie affrontate.
Detto questo, inutile girarci intorno: la squadra allenata dall’ex Termoli e Agnone, Pino Di Meo, sta attraversando un periodo felice,
che le ha permesso di avvicinarsi addirittura alla
zona playoff. Uno score di
cinque successi e tre pa-
reggi dalla 17esima giornata in poi per i ‘titani’, che
dunque non perdono dallo
scorso 11 dicembre contro
il San Nicolò. E hanno battuto rivali del calibro di
Matelica e Vastese, pareggiando contro la Fermana.
Un dettaglio da non sottovalutare, soprattutto se la
gara dovesse mettersi sui
binari dell’equilibrio. Nelle
ultime due stagioni il Campobasso ha sempre pareg-
Cam
pobasso
Campobasso
San Marino
Jesina
Castelfidardo
Matelica
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Ol. AAgnonese
gnonese
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26
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9-03-201
Alfonsine-Jesina
Castelfidardo-Sammaurese
Cam
pobasso
Civitanovese-Cam
Campobasso
Fermana-Matelica
Ol. AAgnonese
gnonese
Monticelli-Ol.
botta, larghi sulle fasce
Corbo e Frezzi. Come al solito, Iaboni sarà chiamato in
cabina di regia, mentre
Grazioso e Fazio le mezzali. In avanti capitan Improta e Martiniello.
A dirigere sarà un fischietto ‘rosa’: la designazione è
ricaduta, infatti, sulla signora Ilaria Bianchini della se-
zione arbitrale di Terni, che
sarà assistita da Dell’Orco
di Policoro e Signore di Venosa. Si spera in un buon
afflusso di tifosi. La società ha confermato le riduzioni dei prezzi dei biglietti:
Curva Nord a cinque euro,
Tribuna laterale a dieci e
Tribuna centrale a quindici
euro.
“Serve tanta attenzione per fare risultato”
SERIE D - GIRONE F
26^ giornata
giato contro Di
Meo: 1-1 a
Termoli, 0-0
ad Agnone
l’anno scorso.
Nello spogliatoio rossoblù non dovrebbero esserci defezioni. Anche il difensore Martinelli sta meglio e potrebbe sedere in
panchina
dopo il problema alla caviglia. Difficilmente cambierà qualcosa nell’undici
iniziale, a meno che mister
Silva non decida di gettare
nella mischia dal primo
minuto il giovane centrocampista Loperfido, scegliendo Fioretti al posto di
Martiniello. Ma questa
sembra essere l’ipotesi ‘B’.
L’undici vedrà Palumbo tra
i pali, i tre di difesa saranno Esposito, Russo e Fra-
San Marino-Vis Pesaro
San Nicolò-Pineto
Vastese-Romagna C.
RIPOSA: Recanatese
Gs
20
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40
40
35
42
Silva: “Bisogna ripartire
senza pensare all’ultimo ko”
“Sarà importante ripartire senza pensare alla
sconfitta della scorsa settimana”. Il tecnico del
Campobasso, Massimo
Silva, avverte i suoi, non
bisogna cadere nella trappola del ‘tutto e subito’. E
soprattutto limitare “gli
errori individuali che hanno caratterizzato la
gara contro il San
Nicolò”. Sull’avversario non ha dubbi:
“Il San Marino è
un’ottima squadra
che sta ottenendo
ottimi risultati e davanti sono molto
pericolosi, speriamo di metterci molta attenzione e non
dare tutti quegli
spazi che invece
abbiamo regalato a
Teramo. Lotteremo per
fare nostro il risultato”.
In zona playout, intanto,
il Pineto continua a fare
punti, ed è tre lunghezze
più giù rispetto ai rossoblù.
Anche se in questo momento un playout non si
disputerebbe, visto che la
terzultima Alfonsine ha
otto punti di distanza dalla sestultima (il Pineto, appunto): “Non possiamo
cullarci sul piccolo vantaggio che abbiamo - ha continuato Silva - la salvezza
si raggiunge con sacrificio
e determinazione, confido
molto, in questo senso, nel
carattere della squadra”.
Calcio
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
SPORT
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Fuori per infortunio Ricamato. Assenti per squalifica Gentile e Rullo
“Una vittoria per la salvezza”
Mister Del Grosso continua a volare basso: oggi la sfida all’Alfonsine
di Mar
co FFusco
usco
Marco
“Vincere contro l’Alfonsine per raggiungere la salvezza
sicura”: questo il messaggio lanciato alla squadra di
mister Del Grosso ai microfoni di Eco online alla vigilia
del match che potrebbe regalare a capitan Di Lollo e
compagni la salvezza diretta. Si vuole dimenticare del
tutto quanto successo dentro e fuori dal campo domenica scorsa nella trasferta di Fermo che ha lasciato strascichi polemici e non poche amarezze in casa Agnone
per il trattamento ricevuto nello spogliatoio. “Non bisogna sottovalutare un avversario assetato di punti per la
salvezza- aggiunge Del Grosso-nel contempo dobbiamo
credere nei nostri mezzi, Sono sicuro che chi scenderà
in campo non tradirà la mia fiducia.”
Insomma tre punti
per chiudere la praLitterio
tica salvezza diretta.
Tre punti per pensare in grande. Tre
punti per legittimare
quanto di buono fatto finora. Tre punti
per continuare a
sperare nei playoff.
Tutto qui.
EMERGENZA FORMAZIONE: OUT RICAMATO, INFORTUNATO, GENTILE E RULLO SQUALIFICATI
Per mister Del
Grosso formazione
da inventare. Proprio
così. In un sol botto
mancheranno tre pedine fondamentali. Ricamato, Gentile e Rullo, tre giocatori di grande utilità e non sempre
sostituibili. Ma la rosa che ha l’allenatore è di tutto rispetto. Per questo il lavoro fatto dal Direttore Sportivo
Nicola D’Ottavio oggi è benedetto da tutti. Venti, ventidue giocatori potenziali titolari. Proprio così. Chi scenderà in campo al posto dei tre fermi a bordo campo, daranno il massimo come hanno sempre fatto. Lo staff tecnico granata, poi, pensa a tutto il resto. Da queste parti i
tempi di recupero dei giocatori sono veramente ridotti
all’osso grazie alla professionalità di tutto lo staff di Del
Grosso. Rullo, fermo per squalifica, per tutta la settima-
na ha fatto valere tutta la sua esperienza
per galvanizzare a dovere i suoi compagni
di squadra, preparati a qualsiasi battaglia
sul campo. Come giustamente ha ripetuto
mister Del Grosso, guai a sottovalutare l’avversario. L’Alfonsine è affamato di punti e
scenderà in campo vendendo cara la pelle. E si sa che le squadre che lottano per
non retrocedere, sono difficili da affrontare. Per questo occorre concentrazione, la
giusta mentalità e un approccio efficace
alla gara fin dalle prime battute di gioco.
QUESTIONE CAMPO SPORTIVO: IL CIVITELLE FA RIFATTO, IL CONSIGLIERE PARPIGLIA ANNUNCIA LA DISPONIBILITA DI 10
MILIONI DI EURO PER LE INFRASTRUTTURE SPORTIVE
Non è affatto questione secondaria. Il
Civitelle non va rappezzato, ma completamento rifatto. Problema non più rinviabile.
E così arriva l’annuncio del consigliere regionale delegato alle infrastrutture sportive. Disponibili 10 milioni di euro. Il Comune ora dovrà presentare il progetto, in tempi ragionevolmente brevi. Ce la faranno dal municipio a giocare d’anticipo? Riusciranno a mettere su carta un progetto che
possa ammodernare lo stadio, oramai segnato dal logorio del tempo dentro e fuori dal campo? Si spera che
non si ripeta quanto successo con gli ottanta mila euro
assegnati dalla regione e ancora non si sa come sono
stati spesi e se sono stati spesi. Maggiore attenzione
dal palazzo della città per il Civitelle, la squadra di calcio. Che è un’azienda a tutti gli effetti, forse qualcuno lo
dimentica. Una delle poche aziende che produce reddito in alto Molise. Non è così?
Sabatino apre le danze. Nella ripresa si scatenano Di Matteo, Panico, Di Meo e Giordano
Il Macchia ipoteca la serie D
I pentri travolgono il Venafro e mantengono le distanze dal Vastogirardi
Macchia
Venafro
5
0
MA
CCHIA D’ISERNIA: Biasella 6; De Vizia 6; Barbato
MACCHIA
6,5; Bellamonica 7,5; Sabatino 8; Pepe 6,5; Sisti 6,5
(79’ Giordano s.v.); Fontana 7 (65’ D’Ovidio s.v.); Di
Matteo 7 (75 Di Meo 6,5); Panico 7,5; Minopoli 6.
ALL.: De Bellis
US VENAFR
O: Roncone 6,5; Bellopede 5; Matano
VENAFRO:
5,5; Tino 5,5; Galardi 5,5; Velardi 5,5; Pettrone 5; Fascia 6; Patriciello 6; Riccitiello 5,5 (60’ Panico 6); Vallone 5,5.
ALL.: Capaccione.
ARBITR
O: Tappeiner della sezione di Merano 6.
ARBITRO:
MAR
CA
TORI: 19’ Sabatino, 49’ Di Matteo, 55’ PaniMARCA
CAT
co, 89’ Di Meo e 94’ Giordano.
No
Notte: giornata piovosa. Ammoniti Di Vizia, Vallone,
Sabatino, Velardi, espulso Pettrone per doppia ammo-
La panchina
del Macchia
nizione.
Il Macchia d’Isernia di capitan Pa- Il Macchia
nico mette una seria ipoteca sul
campionato ed è con un piede già in
serie D dopo il successo perentorio
contro il Venafro che è stato costretto ad alzare bandiera bianca al cospetto della prima della classe. I
bianconeri hanno da ridire solo sul
primo gol , quello che poi ha aperto
la netta affermazione degli uomini
di mister De Bellis. Minuto 19 irrompe a pochi passi da Roncone Sabatino (migliore in campo) che mette
dentro tra le vibranti proteste della
squadra di Capaccione. Il collaboratore del direttore di gara giunto addirittura da Merano, tiene bassa la
bandierina e così il gol viene convalidato. Ma poi in campo c’è solo il Macchia
che gestisce il prezioso vantaggio senza mai
correre seri pericoli dalle parti di Biasella. Proprio all’inizio traversa di Di Matteo. Dopo il
vantaggio la squadra di casa ha ancora una
ghiotta occasione con Minopoli e Di Matteo
ma Roncone si supera. Minuto 40 tenta la
via del gol Patriciello ma la sua conclusione
dal limite va alta sulla traversa di Biasella.
Ripresa e Di Matteo mette al sicuro il risultato raddoppiando a conclusione di un’azione
impostata dall’onnipresente Panico. Poi a
complicare la vita al Venafro ci si mette pure
Pettrone che si fa espellere per proteste pla-
teali e inutili. La strada per il Macchia a questo punto
è spianata verso la vittoria. Arriva pure il sigillo di capitan Panico al minuto 55 per il suo ventiseiesimo centro stagionale. La squadra isernina non si ferma più e
affonde i colpi con Di Meo e Giordano, subentrati nella ripresa, che battono Roncone da distanza ravvicinata approfittando di una dormita generale della difesa
bianconera. Ci vuole tutta la bravura di Roncone su
conclusione di Bellamonica per evitare un risultato tennistico. Conclusioni: il Macchia a virtualmente vinto il
campionato, a questo punto per Panico e compagni
manca solo ma matematica. Per il Venafro, invece, una
battuta d’arresto troppo netta ma il divario con la caM.F
polista è apparso troppo evidente.
M.F..
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Anticipi
SPORT
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
Vastogirardi corsaro a Sesto Campano, decide la rete del baby Perrella
Lo Spinete centra il colpo
I matesini hanno la meglio sul Campobasso 1919 al 92’ con Fraraccio
Campobasso 1919
Spinete
2
3
CAMPOBASSO 1
919: Pescolla 5, Marajo 5,5, Damia19
no 5,5, Pirozzolo 5 (57' Amoroso 5,5), Aquilone 5 (72'
Morena R. 6), Morena M. 6,5, Silvestri 5,5, Liuzzi 6, Paduano 7, Di Froscia 6,5, Musella 5 (46' Sorrentino 6).
ALL.: Morena 6.
SPINETE: Doganieri 6,5, Ciccone 5,5 (60' Mercuri 6),
Di Bartolomeo 6, Rossetti 7, Rossini 7, Diamente 6,5,
Dragone 8, Lapenna 6,5, Fraraccio 7, Cornacchione 6,5
(74' Sam Sam s.v.), Ianniruberto 6 (69' Calabrese 6,5).
ALL.: Calabrese 6,5.
ARBITR
O: Matarese di Termoli 6,5.
ARBITRO:
Assist
enti: Romano di Isernia 6,5 e De Gregorio di IserAssistenti:
nia 6,5.
MAR
CA
TORI: 3', 54' Dragone, 48' Paduano (R), 73' MoMARCA
CAT
rena M., 90'+2' Fraraccio.
di FFederico
ederico P
appalar
di
Pappalar
appalardi
CAMPOBASSO. All’antistadio di Selvapiana, va in scena lo scontro salvezza tra Campobasso 1919 e Spinete.
Nell’ultima giornata, i casalinghi hanno subito una netta
sconfitta a Guglionesi, mentre gli ospiti hanno conqui-
stato un punto in casa contro il Sesto Campano. Pronti,
via e lo Spinete passa subito in vantaggio grazie a Dragone, abile a sfruttare la punizione di Rossetti e ad anticipare di testa Pescolla, non impeccabile in uscita. La
partita è condizionata dal forte vento, che nel primo tempo è a favore dei matesini: per questo motivo, molti sono
gli errori da parte degli uomini in campo e poche le occasioni create. Il Cb 1919 si vede in avanti al 18', ma Silvestri spara alto; poco dopo, Liuzzi colpisce di testa su un
cross di Damiano, Doganieri è attento. Al 26' Ciccone
tenta la fortuna da lontanissimo, non arriva, però, il raddoppio per lo Spinete. Intorno alla mezz’ora, Doganieri è
super sulla conclusione a botta sicura di Paduano; sul
ribaltamento di fronte, però, si rende protagonista anche l’altro estremo difensore, Pescolla, respingendo sul
palo dopo la stupenda girata di Cornacchione. La prima
frazione si conclude con il tiro debole di Paduano, che
non impensierisce Doganieri. Al rientro dagli spogliatoi,
il vento non gira, la partita sì: Ciccone atterra in area Di
Froscia e il signor Matarese decreta il rigore, trasformato con freddezza da Paduano. Gli uomini di Morena, galvanizzati dal pareggio, accelerano i ritmi e vanno subito
alla ricerca del secondo gol, andandoci vicino sia con
Paduano che con Pirozzolo. Proprio quando sembra esLo Spinete
Sesto Campano
Vastogirardi
0
1
SES
TO CAMP
ANO: Russo, Perretta, Conte, Patriarca,
SEST
CAMPANO:
Cecchino, Papa, Korotash (75’ Silvestri), Verrecchia (65’
Rufo), Capaccione, Marziale, Grieco. ALL.: Cecchino
VAS
TOGIRARDI: Maggi, Masciantonio, Scampamorte,
VAST
Cipriano, De Paola, Amitrano, Salemme, Marinucci Palermo, Calcagni, Di Gregorio, Perrella. ALL.: Grossi
MAR
CA
TORE: 30’ Perrella
MARCA
CAT
ARBITR
O: Daljit Singh di Macerata
ARBITRO:
Assist
enti: Quici di Campobasso e Bonavita di Termoli
Assistenti:
SESTO CAMPANO. Il Vastogirardi non si arrende: continua il filotto di risultati utili consecutivi per gli altomolisani che danno la caccia al Macchia. 1-0 in favore degli
uomini di Sandro Grossi sul difficile campo del Sesto
Campano, reso pesante dalle condizioni meteo avverse
degli ultimi giorni. La sfida è stata combattuta con i biancorossi che non sfruttano un paio di occasioni buone
capitate prima sulla testa e poi sui piedi di Francesco
Capaccione. Il Vastogirardi non riesce a chiudere la sfida e deve quindi fare attenzione fino al triplice fischio
del direttore di gara indo-marchigiano Singh della sezione di Macerata che giudica nella ripresa involontario un
tocco di mano di un difensore ospite nel cuore dell’area
di rigore difesa da Maggi. Il gol partita che manda ko i
ragazzi di Angelo Cecchino lo sigla alla mezzora del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’attaccante bojanese classe ’98 Carmine Perrella. Il baby ex Campobasso è il più lesto di tutti ad infilare Russo, decidendo così la sfida.
sere un buon momento per i campobassani, Dragone,
innescato in profondità, colpisce per la seconda volta i
rossoblu, battendo Pescolla con un rasoterra che si infila sotto le sue gambe. Poco più tardi, lo Spinete prova a
chiudere la pratica, ma il tiro di Fraraccio è centrale. Il
Cb 1919 si riversa in avanti e al 73' agguanta di nuovo il
pareggio grazie a Marco Morena, pronto a battere in rete
sugli sviluppi di un corner. Dieci minuti più tardi, i rossoblu rischiano di completare la rimonta con un gran tiro
di Damiano, sul quale mette le mani Doganieri. All’85',
però, i matesini sfiorano il nuovo vantaggio con Dragone, che trova sulla strada tra lui e il gol soltanto Pescolla. Nei minuti finali, entrambe le squadre si sbilanciano
alla ricerca del vantaggio e al 92' sono gli ospiti ad avere
la meglio grazie a Fraraccio, il quale, innescato alla perfezione da Calabrese con un filtrante, salta secco Pescolla e deposita in rete, portando i suoi alla vittoria. Prima del triplice fischio, c’è da segnalare anche un pò di
nervosismo, che costa l’espulsione a Di Froscia e Fraraccio. Lo Spinete trova una fondamentale vittoria, compie un bel balzo in classifica e non abbandona la speranza di salvarsi evitando i play-out. In casa Campobasso 1919, invece, la vittoria manca da più di tre mesi e la
rincorsa alla salvezza diretta diventa sempre più dura.
Il Campobasso
1919
Promozione. Il Molise perde col Matese
Fwp Matese
Molise
5
3
FWP MA
TESE: Di Lullo, Isabella, Porcelli, Maselli, FurMATESE:
no, Vecchio, Cucciolillo, Del Giudice (8’ Gentile; 86’
Raucci), Santangelo, Tudovshi (88’ Riccio G. M.), Ric.: Panella.
cio F. ALL
ALL.:
FC MOLISE: Petrone (70’ Palladino A.), Severino, Fede
(85’ Palladino M.), Lombardi R., Leone, Medoro, Amorosa, Fabrizio (50’ De Sciscio), Risola, Cannavina G.,
.: Mitro.
ALL.:
Di Toro. ALL
ARBITR
O: De Castro di Campobasso (De Fabiis–ToARBITRO:
meo).
MAR
CA
TORI: 10’ Riccio F. (FWPM), 15’ Amorosa
MARCA
CAT
(FCM), 20’ Furno (FWPM), 35’ e 40’ Gentile (FWPM),
65’ Medoro (FCM), 70’ Tudovshi (FWPM), 83’ Lombardi R. (FCM).
No
Notte: ammoniti Santangelo e Cucciolillo (FWPM); Cannavina G., Medoro e Fede (FCM).
PIEDIMONTE MATESE. Parte con un successo l’era
Panella (tecnico della juniores dei campani) all’Fwp Matese che – martedì – aveva concluso il proprio rapporto con il tecnico Massimo Rossi (il trainer ex Jelsi ha
pagato dei risultati non in linea con quelle che erano le
aspettative di vertice dell’undici campano). Sul rettangolo in sintetico amico di Piedimonte Matese, i biancoverdi hanno la meglio per 5-3 su di un Fc Molise che si
presentava al match con una formazione con più di
qualche assenza. L’avvio sorride alla formazione di
casa che – dopo appena dieci minuti – passa in vantaggio con Francesco Riccio. I grigiorossi campobassani però non ci stanno e – dopo appena cinque minuti – trovano la rete del pari grazie ad Amorosa che
si fionda su una seconda palla e, con un siluro dai
trenta metri, scaglia il pallone in fondo al sacco. Il gol
subito fa scattare la reazione dell’undici di Piedimonte Matese che si riporta in vantaggio ben presto con
Furno (20’) sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il 2-1
galvanizza la formazione campana che, nell’arco di
cinque minuti, tra il 35’ ed il 40’, pare chiudere il match. A realizzare una doppietta è Gentile che prima su
cross dalla destra di Gentile dà vita ad una semirovesciata da applausi e poi su ripartenza – servito da un
assist di Riccia – mette alla destra all’angolino. Nell’intervallo Mitro parla ai suoi ed il rientro dell’Fc Molise è veemente. L’incursione dalla sinistra di Medoro
è premiata al 65’. Poi – su un calcio piazzato dalla tre
quarti di Cucciolillo – Tudovshi porta nuovamente a
tre i gol di distanza per il 5-2. Ma il Molise non si dà
per perso e Lombardi all’83’ su una palla vagante da
tiro di Amorosa realizza il 5-3. Gli ospiti continuano a
premere e si lamentano sul finale per un rigore non
concesso su Cannavina e per l’occasione d’oro di Di
Toro che al 90’ spedisce sulla traversa un colpo di
testa a botta sicura, ulteriore rammarico di una gara
in cui due salvataggi sulla linea avevano disinnescato altrettante occasioni pericolose di Amorosa.
Calcio
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
SPORT
29
Serie B. Il Cus Molise conquista un ottimo pari. Chaminade sconfitta a Manfredonia
Isernia, la festa è a un... punto
Ieri 3-1 alla Shaolin Soccer: sabato basterà pareggiare per la A2
SHA
OLIN SOCCER PO
TENZA 1
SHAOLIN
POTENZA
CIO A 5
4
CALCIO
ISERNIA CAL
ISERNIA: Gallon, Bidinotti, Bico Pelentir, Rafinha Caregnato, Gigliofiorito, Melfi, Ariati, De Crescenzo, Caruso, Laurenza
ALL.: Scarpitti
CA
TORI: 2 De Crescenzo, autoMAR
MARCA
CAT
gol.
POTENZA. La vittoria conquistata
dall’Isernia Calcio a 5, la ventunesima per la precisione di questo grandissimo campionato, porta veramente a un passo dalla festa. Sabato prossimo basterà un punto per conquistare la matematica promozione in serie
A2, un traguardo storico e meritatissimo. Ieri è bastata la doppietta di De Crescenzo per avere ragione dell’ultima della classe, la Shaolin Soccer
Potenza, poi un autogol a sancire la definitiva affermazione.
CUS MOLISE
1
ATLETICO CASSANO 1
CUS MOLISE: D’Alauro, Pietrunti, Passarelli, D’Elia,
Campanella, Perez, Caddeo, Di Stefano, Ferrante, Cioccia, Lombardi, Joao Alonso.
ALL.: Sanginario.
ATLETICO CASSANO
CASSANO: Dibenedetto, Satalino, Volarig,
Giustino, Barbosa, Vera, Lemonache, Arias, Sciannamblo, Mendez, Grieco, Lorusso.
ALL.: Vitulli.
ARBITRI: Fardelli di Cassino e Iannuzzi di Roma. Cronometrista: Capaldi di Isernia.
MAR
CA
TORI
MARCA
CAT
ORI: Mendez, Cioccia (rig).
No
Notte: ammoniti Di Stefano e Sciannamblo.
Si allunga la serie positiva di risultati del Cus Molise
che impatta contro il CassaLa classif
ica
classifica
no e si avvicina alla salvezza in cadetteria. La squadra
Isernia
63
di Sanginario gioca un buon
Giovinazzo
52
match con tanta grinta e
Cmb Futsal T. 45
cuore, muovendo meritataFutsal Barletta 42
mente la classifica. NonoAtl. Cassano
37
stante lo svantaggio di inizio
Futsal Canosa 32
ripresa, i molisani non hanCus Molise
27
no mollato e sono riusciti a
Ol. Ostuni
26
impattare grazie ad un calA. Conversano 23
cio di rigore di Cioccia.
Chaminade
21
Nel primo tempo si assiste
F. Capurso
21
ad
una gara combattuta con
Manfredonia
21
il
Cus
che riesce a mettere
Futsal Ruvo
18
sovente
in difficoltà gli avverShaolin S.
7
sari. Alonso da una parte e
Il pr
ogramma della 22^ giornata
programma
Apulia Food Canosa-Olympique Ostuni
Be Board Ruvo-Futsal Barletta
Cus Molise-Atletico Cassano
Futsal Capurso-Signor Prestito CMB
Giovinazzo-Azzurri Conversano
Manfredonia-Chaminade
Shaolin Soccer-Isernia
Sciannamblo dall’altra scaldano il pubblico del Palaunimol con due conclusioni che non centrano il bersaglio
grosso. Tocca poi a Cioccia esaltare i riflessi di Dibenedetto che devia prontamente la conclusione del numero
dieci di casa. Il Cassano trova gli spazi chiusi e si fa vedere con un tiro di Barbosa al lato. La chance più clamorosa capita però alla formazione di casa. Sull’assist perfetto di Passarelli, Ferrante conclude in maniera precisa
ma a portiere battuto è il palo a negare la gioia del gol al
giocatore di casa. Si va così al riposo a reti inviolate. Nella
ripresa parte meglio il Cassano che trova il vantaggio
grazie a Mendez, abile a deviare sotto misura un cross
basso di Arias. Il Cus non si scompone e si fa vedere in
area pugliese con un tiro di Joao Alonso deviata da Dibenedetto. Il break del Cassano porta la firma di Lemonache, D’Alauro c’è. Il Cus prende fiducia, prima Ferrante e
poi Perez vanno vicinissimi al punto del pareggio ma il
risultato non cambia. Il numero uno ospite Dibenedetto
mette poi il piede sul diagonale velenoso di Di Stefano, il
pareggio è nell’aria e arriva quando Perez crossa al centro e la palla viene intercettata con il braccio da Sciannamblo in area. E’ rigore. Sul dischetto si presenta Cioccia che infila Dibenedetto all’incrocio. E’ il gol dell’1-1. A
2’41" dalla fine il Cassano opta per il portiere di movimento ma la mossa non cambia il risultato. D’Alauro
conserva il punto con un paio di interventi prodigiosi e il
Cus può esultare per un punto che vale oro.
MANFREDONIA
7
CHAMINADE CAMPOBASSO 5
MANFREDONIA: Murcia, Bruno, Delle Donne, Gentile,
Falcone, La Torre, Benitez, Puertas, Spano, Fortuna,
Murcia, Albanese, Almenara.
ALL.: Grassi
CHAMINADE CAMPOBASSO: Al Assuad, Petrella, Ruscica, Pasqualone, Marro, Pascale, Cavaliere, Oriente,
Santella, Pizzuto, Bagnoli, Gianfelice.
ALL.: Pizzuto
Il Cus Molise
6-2
0-4
1-1
5-12
5-1
7-5
1-3
MAR
CA
TORI: pt Bagnoli (C), Fortuna (M), Ruscica (C),
MARCA
CAT
Fortuna (M), st Marro (C), Fortuna (M), La Torre (M), Puertas (M), Ruscica (C), Benitez (M), Santella (C), Benitez
(M).
MANFREDONIA (FG). Perde la Chaminade sul campo
del Manfredonia. Una sconfitta pesante, considerando
che si trattava di uno scontro diretto. I pugliesi salgono
così a quota 24 punti, lasciando a 21 proprio i campobassani, ora terzultimi appaiati proprio a Manfredonia e
alla Futsal Capurso, che sabato prossimo sarà di scena
allo Sturzo per un match che a questo punto è decisivo.
A Manfredonia le cose sono andate abbastanza bene
nel primo tempo, conclusosi sul 2-2, grazie ai gol di Bagnoli e Ruscica per la Chaminade pareggiati due volte
da Fortuna per i locali. Nella ripresa i biancocelesti scendono in campo più agguerriti. Ma vanno di nuovo sotto,
a segno Michelino Marro. Qui si spegne un po’ la luce. Il
Manfredonia attacca a testa bassa e trova in successione il 3-3 con Fortuna e addirittura riesce a portarsi sul
doppio vantaggio con La Torre e Puertas. La partita si fa
in salita per i rossoblù bravi a non demordere ed a trovare il 4-5. Qui ci si mette la sportività, molto scarsa, da
parte dei padroni di casa che con Ruscica a terra e dolorante vanno in contropiede e trovano il 6-4 a questo punto
decisivo. Nel finale convulso saltano tutti gli schemi,
Santella prova a riaprirla ma Benitez stoppa definitivamente la Chaminade.
L’Isernia
30
Altri sport
SPORT
Il Quotidiano del Molise
Domenica 5 marzo 2017
Creato un nuovo gruppo under 13 che conferma i segnali positivi
Cestistica, cresce
il settore femminile
La stagione della Cestistica Campobasso è partita in
palestra e con la promozio-
ne della pallacanestro nelle scuole. Dal progetto negli istituti secondari il club
del capoluogo ha creato un
nuovo gruppo femminile
Under 13, allargando così
il settore rosa. Da diverse
stagioni la Cestistica Campobasso ha investito sulla
crescita della pallacanestro femminile in Molise.
Quest’anno la prima squadra, la formazione Under
16, è impegnata nel campionato interregionale
abruzzese e per la prima
volta una squadra giovanile formata solo da ragazze
molisane ha varcato i confini regionali. La Cestistica
Campobasso in questi anni
ha investito sulla crescita
del settore femminile, avere sempre più ragazze in
palestra vuole dire che la
direzione è quella giusta. Il
progetto femminile parte
dalle fondamenta, il settore giovanile è fondamentale per una programmazione a lungo termine. Per il
gruppo Under 13 femmini-
le la società del capoluogo
ha puntato sul duo tecnico
De Vivo- Pirosanto. La Cestistica Campobasso ha
messo a disposizione delle ragazze l’esperienza di
coach De Vivo, la sua lunga carriera in panchina ha
inizio alla fine degli anni
’80 e in questa stagione è
anche assistent Coach di
Mimmo Sabatelli con l’U16
femminile, importante il lavoro di coach Pirosanto già
in passato ha seguito la
squadra femminile del
club. A margine dell’allenamento coach De Vivo ha
dichiarato: “Stiamo lavorando sui fondamentali e
sul gioco, alcune ragazze si
sono avvicinate alla pallacanestro quest’anno. - prosegue il coach – Per le ragazze l’aspetto ludico è importante per apprendere la
tecnica. Sono molto soddisfatto per questo gruppo,
c’è tanto entusiasmo in palestra”. La Cestistica Campobasso ha iniziato gli allenamenti con l’Under 13
ad ottobre, oggi sono tredici le ragazze nate dal 2003
al 2005 che con costanza
e passione si ritrovano il lunedì ed il venerdì dalle
17.00 alle 18.00, alla Palestra del Liceo Artistico
Manzù in Via Scardocchia
a Campobasso per gli allenamenti.
Buono anche il risultato di Alessio Pece (quinto). Tra le donne, Alessia Durante si mette in vetrina
Tre molisani alle finali dei Senior
Nelle gare maschili Fabio Suliani ha conquistato il titolo di vicecampione italiano
Si sono concluse la scorsa domenica le Finali Nazionali Seniores di pesistica olimpica presso il PalaPellicone di Lido di
Ostia. Tre gli atleti Molisani dell’ASD OSCA Campobasso qualificati partecipanti alla competizione.
Nelle finali maschili, disputate sabato 25 febbraio, Fabio Suliani, categoria 69 kg, ha conquistato
il titolo di vice-campione
italiano con un totale di
257 kg, sollevando 116 kg
nell’esercizio dello strappo e 141 in quello dello
slancio. Buono anche il risultato dell’atleta Alessio
Pece che, nella categoria
77 kg, si aggiudica la quin-
ta posizione, confermando i suoi personali con
122 kg di strappo e 156
kg di slancio.
Nella giornata di domenica, le finali femminili
hanno visto protagonista
Durante Alessia che, nella 69 kg, ha fatto registrare cinque record nella categoria Juniores, concludendo con un importante
secondo posto grazie ai
suoi 190 kg totali, ben 82
kg di strappo e 108 kg di
slancio, dietro ad un’inarrivabile Bordignon.
L’ASD OSCA ad inizio
stagione 2017 si conferma, quindi, tra le più forti
e competitive società italiane.
Novità anche nell’organizzazione
delle attività
della Pesistica in Molise
con la nomina
di Raffaele
Navarino a Direttore Tecnico Regionale
e componente dello staff
tecnico della
Nazionale Italiana e la recente nomina
a Delegato Federale Regionale del molisano Benito
Suliani.

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