Secondo novecento di Molitierno Federica IIIA

Report
SCUOLA MEDIA STATALE
“Giovanni PASCOLI”
AVERSA
TESINA
Anno Scolastico
2010 /2011
MOLITIERNO Federica
3°A
“Dedico questo lavoro a tutti i miei
professori perché grazie ai loro
insegnamenti, in questi tre anni,
ho potuto fare tutto ciò”.
Antartide
Artide
AIDS
Ungaretti
Veglia
Sistema Solare,
Terra, Luna
Carme, Sonetto,Lirica,
Ambiente
Nazismo
Fascismo
Giappone
L’attività umana e i
Ermetismo
La Seconda Guerra
problemi ambientali;
Sports in
la difesa della terra e
Britain
dell’ambiente: un
impegno internazionale
Romanzo Storico,
II
Mondiale.
La vita e i
Trama dei
libri di Virgilio
Malavoglia
Le Climat
Secondo Novecento
World War
Seconde Guerre Mondiale
Le Territoire
London
Periodo,coordinata,subordinata,
Novella.
Français
La France
Administrative
Il Jazz
Paris
Le
Transport
verbi fraseologici,servili,impers.,
forma attiva e passiva,implicita
ed esplicita,prop. sogg., ogg.,
finale,relativa.
Citt. e Cost.
(tutto)
Le Olimpiadi
Cubismo, Futurismo,
Pop Art
Il Novecento è stato un secolo pieno di eventi drammatici, rivoluzionari, culturali,
politici e poetici che hanno fortemente condizionato il secolo successivo.
Per iniziare parliamo di ciò che è successo in campo culturale: l’Ermetismo è una corrente
poetica affermatasi in Europa negli anni Venti tra la Prima e la Seconda Guerra
Mondiale.
Il termine per la prima volta aveva senso dispregiativo perché condannava l’oscurità della
nuova poesia rispetto alla struttura chiara della poesia classica. “Ermetico” significa
“chiuso,incomprensibile”.
Gli ermetici rifiutavano la poesia precedente e volevano una poesia pura che esprimesse il
sentimento nella sua essenzialità.
Sostenevano che la poesia doveva essere una sorta di intuizione improvvisa e dettero vita ad
una poesia con versi scarni, con lunghe pause in cui le parole si arricchivano di significati
allusivi e valori simbolici che andavano oltre il significato lessicale. Gli ermetici
abbandonarono le strofe, le rime, la punteggiatura.
Essi avevano delle caratteristiche in comune quali la visione in una vita sfiduciata infatti il
loro tema centrale nella poesia fu il senso di solitudine in on cui l’uomo moderno vive in un
mondo incomprensibile; l’angoscia di vivere in un mondo pieno di guerre.
Tra i maggiori esponenti vi fu Giuseppe Ugaretti.
Ungaretti nacque ad Alessandria d’Egitto nel 1888 da genitori toscani emigrati lì per
motivi di lavoro.
Nel 1912 andò a Parigi per frequentare l’Università della Sorbona. Allo scoppio della
Prima Guerra Mondiale tornò in Italia per arruolarsi come volontario.
Durante la trincea scrisse molte liriche su un taccuino che costituirono “Il Porto Sepolto”.
Nel 1921 andò a Roma con la moglie dove lavorò prima presso il Ministero degli Esteri e
poi come inviato speciale per alcuni giornali.
Nel 1936 si trasferì con la famiglia in Brasile fino al 1942. In questo periodo gli morì il
figlio Antonietto di soli nove anni a causa di un’appendicite curata male.
Tornato in Italia insegnò all’Università di Roma e morì a Milano nel 1970. Le sue opere
maggiori furono “Il Porto Sepolto”, “Allegria di Naufragi ”, “Sentimento del Tempo”,
“Il Dolore”, “La Terra Promessa” e “Veglia”.
VEGLIA
Cima quattro, 23 Dicembre 1915
un’intera nottata
buttato accanto
ad un compagno
massacrato
con la bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore.
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita.
In questa lirica il poeta-soldato il poeta soldato si trova in trincea e
per trascorrere il tempo scrive su un taccuino delle poesie e, vedendo
riportare la data, è come se fosse un diario. Egli si trova esattamente a
Cima quattro il 23 Dicembre 1915 durante la Prima Guerra Mondiale, due
giorni prima di Natale.
Egli è in compagnia di un amico ferito a morte,con la bocca con smorfie di dolore.
Accade in una notte di luna piena e le mani del compagno non si muovono più perché
è morto. Nel silenzio della guerra ha cercato di superare questo momento scrivendo
lettere piene d’amore. Non è mai stato tanto attaccato alla vita perché non ne capiva il
significato.
Questa è una “poesia lirica”. Dapprima essa si sviluppò in Grecia
nel VII secolo a.C. e necessita l’accompagnamento della “lira”.
La Lirica è composta da 15 endecasillabi sciolti, sviluppa una tematica tipicamente
romantica: il contrasto tra realtà e immaginazione. Poi c’è il Carme” un componimento
poetico di argomento elevato diretto ad esaltare un atto, un oggetto, una persona.
C’è la “Novella” il cui termine definisce un testo narrativo reale o fantastico. I personaggi
sono umani che incarnano caratteristiche morali più comuni.
La loro struttura era fissa: introduzione, narrazione e conclusione con l’insegnamento.
Il “Romanzo Storico” è un genere letterario che narra vicende inventate ma verosimili
che si svolgevano dentro ad avvenimenti storici e reali, i personaggi erano in parte esistiti
e in parte frutto della fantasia. C’è il “Sonetto” un tipo di componimento costituito
da 14 versi, divisi in due quartine e due terzine. Le quartine propongono un problema
mentre le terzine cercano di trovare una soluzione al problema.
Infine c’è il “poema epico”, un componimento letterario che narra le gesta di un eroe
o di un popolo.
Tra i poeti che hanno scritto poemi epici vi è Publio Virgilio Marone.
Egli nacque il 15 di ottobre del 70 a.C. nel villaggio di Andes, vicino
Mantova. Il padre, Stimicone Virgilio Marone, era un piccolo proprietario
terriero mentre la madre, Polla Magio, era la figlia di un facoltoso mercante.
Virgilio fu veterinario per i cavalli di Augusto ma lo studio dell’eloquenza doveva farne
di lui un avvocato ma nella sua prima causa non riuscì a parlare ed entrò in una crisi
esistenziale che lo portò a spostarsi a Napoli nel 44 a.C. Egli vive negli anni con grandi
sconvolgimenti causati dalle guerre civili. Egli conobbe Augusto e collaborò alla diffusione
della sua ideologia politica e divenne il maggiore poeta di Roma e dell’Impero.
Morì a Brindisi il 21 settembre nel 19 a.C. dopo il ritorno da un viaggio in Grecia.
Prima di partire egli ordinò di far distruggere il libro dell’Eneide ma i suoi compagni
lo diedero all’Imperatore che lo fece pubblicare di sua volontà.
I resti del poeta sono conservati a Napoli sulla collina di Posillipo. Tra le sue opere
maggiori vi sono “Bucoliche”, “Georgiche” e l’ “Eneide”.
L’Eneide è composto da 12.000 versi divisi in 12 libri, è un poema epico che celebra
le origini di Roma e della sua storia.
Protagonista è Enea figlio di Anchise e Venere. I primi sei canti narrano i viaggi di Enea
fino all’arrivo in Italia mentre gli altri sei canti parlano delle guerre dei
Troiani.
L’Eneide racconta che Eolo suscita una tempesta contro i Troiani e li getta sulle coste
della Libia dove regna la regina Didone che li accoglie e li invita ad un banchetto.
Al banchetto Enea racconta l’inganno del cavallo che ha permesso la distruzione di Troia,
la sua fuga con il figlio Ascanio e il padre Anchise e la morte della moglie Creusa.
Imbarcatosi con i superstiti sbarcano a Delo; successivamente a Butroto nell’Epiro;
superati gli scogli di Scilla e Cariddi sbarcano nell’isola dei Ciclopi dove c’è Polifemo;
ripresa la navigazione naufraga sull’isola delle Arpie; poi sbarcano a Drepano dove muore
Anchise e qui termina il suo racconto.
Didone ama Enea e durante un temporale capitano nella stessa grotta e diventano amanti
ma Mercurio ricorda ad Enea la sua missione. Allora Enea abbandona Didone ed ella si
uccide. Ad Erice celebra i giochi funebri in onore del padre ed egli appare in sogno ad
Enea dicendogli di discendere nell’Averno. Quindi va dalla Sibilla che gli dice di portare
un ramo d’oro a Proserpina e dare solenne sepoltura a Miseno. Poi Enea sbarca sulla
foce del Tevere dove vi è il re Latino. Giunone istiga la regina Amata e Turno, re dei
Rùtuli, a combattere contro i Troiani. Enea si allea con Evandro e Turno inizia ad
attaccare e inizia la guerra tra Rùtuli e Troiani. Giunone inganna Turno facendo
inseguire un’immagine di Enea. Poi vi è una tregua e decidono di combattere Turno ed
Enea da soli per non provocare molti morti. Giuturna, sorella di Turno, ha cercato di
salvare il fratello portando il cocchio lontano dalla zuffa ma infine Turno viene ucciso.
Un altro poeta molto importante che ha scritto Novelle, Romanzi è Giovanni Verga
e una delle sue opere più importanti è “I Malavoglia”.
I Malavoglia ambientati ad Aci Trezza narrano la storia di una famiglia di pescatori
i Toscano, soprannominati così. Essi vivono nella casa del nespolo e la famiglia
è composta da: Padron N’Toni, dal figlio Bastianazzo con la moglie Maruzza e
dai cinque nipoti: N’Toni, Luca, Mena, Lia e Alessi.
L’unica loro ricchezza è una barca, “la Provvidenza”. Padron N’Toni vuole guadagnare
qualcosa mentre ‘Ntoni è in guerra e decide di comprare un carico di lupini
ma viene perso durante una tempesta dove muore anche il figlio Bastianazzo.
Rimase da pagare il debito ma Maruzza muore durante l’epidemia,
Luca cade in battaglia, Lia diventa prostituta, una tempesta distrugge la Provvidenza,
Padron N’Toni muore e, quando ‘Ntoni esce dal carcere, vede la famiglia distrutta
e se ne va per sempre.
Solo Alessi lavorando riacquista la casa del nespolo e si crea una famiglia.
Con lui c’è la sorella Mena che rinuncia a sposare Alfio Mosca.
Dopo la Prima Guerra Mondiale alcuni personaggi diedero inizio a due movimenti: il
fascismo e il nazismo che aggravarono la Seconda Guerra Mondiale. Il proletariato iniziò
le proteste i massa e alla classe media faceva paura questa società. Nel 1919 le prime
elezioni segnarono la vittoria del Partito socialista e popolare e i proletari diedero inizio al
Biennio Rosso che durò fino al 1920.
Nel 1921 un’ala del partito socialista guidato da Antonio Gramsci fondò il Partito
comunista. Gabriele d’Annunzio vendicò la vittoria
mutilata occupando la città di Fiume. Mussolini nel 1919 fondò i Fasci italiani di
combattimento e segnarono la nascita del Fascismo.
Nel 1922 egli organizzò la Marcia su Roma con la TRIADE:
De Bono, Balbo, Teruzzi, De Vecchi, Ciano.
Al termine il re nominò Mussolini presidente del Consiglio e trasformò lo
Stato liberale in autoritario.
Nel 1924 il fascismo ottenne la maggioranza in Parlamento con delle irregolarità
denunciate in pubblico da Matteotti, che per queste proteste, fu ucciso.
Nel 1926 Mussolini emanò le Leggi Fascistissime e il suo successo
fu il Concordato con il Vaticano nel 1929.
La Germania, dopo la sconfitta fondò la Repubblica di Weimar e dei disordini sociali
approfittò Adolf Hitler fondando le “SA”.
Egli scrisse un libro “Main Kampf” parlando della superiorità della razza ariana
che doveva essere purificata dagli ebrei. Nel 1933 Hitler fu nominato Cancelliere e
varò delle Leggi eccezionali che nazificarono la Germania, trasformandola in uno Stato
totalitario: mise solo il Partito nazista, fondò le “SS”.
Tra il 1933- 1935 Hitler varò delle Leggi razziali che si basavano
sulla purezza della razza ariana le quali imposero agli ebrei molti divieti.
Nel 1938 le SS fecero“la notte dei cristalli” ovvero ruppero tutte le vetrine ebree.
Hitler coinvolse Mussolini e parteciparono alla Guerra di Spagna guidati da Francisco
Franco. Nel 1938-1939 Hitler fece le sue tappe finali e dopo altri eventi come
l’Annessione dell’Austria, il patto Molotov- von- Ribbentrop, inizia la Seconda Guerra
Mondiale.
Il 3 settembre la Gran Bretagna e la Francia dichiarano guerra alla Germania. I
tedeschi preparavano il piano di una nuova guerra-lampo con i bombardamenti aerei e i
carri armati. L’esercito nazista fece in modo di far arrendere Varsavia e Stalin occupò la
parte orientale del Paese in base al patto con Hitler.
Dopo che la Polonia fu occupata sia dai Tedeschi sia dai Russi, i Tedeschi stettero fermi
per molto tempo e si cominciava a pensare che la guerra stesse per finire. Invece, nel 1940,
Hitler occupò alcuni paesi neutrali tra
cui Norvegia, Olanda, Belgio e il14 giugno entrarono a Parigi e la Francia fu sconfitta.
Il Nord del
Paese fu occupato dai Tedeschi, mentre la parte centrale fu affidata al maresciallo
Philippe Pétain che
guidò il “governo di Vichy” definito un governo collaborazionista.
Nel 1939 l’Italia non aveva previsto la guerra e così non partecipò. L’anno dopo il crollo di
sei nazioni permise a Mussolini e a tutto il popolo, di vincere la guerra con pochissimi
sforzi. Il 10 giugno 1940 Mussolini dichiarò che l’Italia entrava in guerra. Si alleò anche
il Giappone con un patto chiamato Asse Berlino - Roma - Tokyo.
Mussolini ebbe il compito di scacciare gli Inglesi dall’Egitto ma non ci riuscì e si aprì il
fronte africano.
Il 22 maggio1940 le SS inaugurarono il loro primo campo di sterminio: il Lager di
Auschwitz che fu il più vasto e il più efficiente.
Heinrich Himmler, capo delle SS, aveva dato agli ufficiali, con il compito di purificare la
razza, tre obbiettivi:“segretezza” che consistette nella distruzione di tutte le prove, tutti i
documenti delle vittime le quali furono bruciate; l’ “efficienza” fu raggiunta
nelle “camere a gas” in cui in un quarto d’ora un gas mortale lo “ziklon b” uccideva
centinaia si persone; e il terzo obbiettivo fu il “profitto” che si ottenne mandando nelle
fabbriche i deportati che lavoravano fino allo sfinimento e riciclavano tutto quello che
avevano, come capelli o denti d’oro. Hitler, dopo aver realizzato la prima parte del suo
piano, passo alla seconda parte cioè quella di rompere il patto con Stalin e invadere
l’Unione Sovietica.
Il Fübrer volle concludere la pace con la Gran Bretagna ma questa si preparò a
resistere, sotto la guida di Winston Churchill dal 1940.
Hitler, allora, decise di invadere l’Inghilterra e vi fu la prima grande battaglia
aerea chiamata “Battaglia d’Inghilterra” che si concluse con la vittoria britannica.
Il 22 giugno 1941, Hitler iniziò l’ “Operazione Barbarossa” ovvero l’invasione dell’Unione
Sovietica alla quale si aggiunse un corpo di spedizione italiano l’ “Armir” (Armata
italiana in Russia). Hitler imponeva, come “Nuovo Ordine”, che il popolo venisse reso
schiavo e obbligato a lavorare per il Reich, chi si ribellava veniva ucciso per disobbedienza.
La Russia però reagì. Furono organizzate delle guerriglie partigiane che non diedero
tregua ai nazisti. Hitler voleva conquistare anche Leningrado, Stalingrado e Mosca ma
desistettero a causa dell’inverno russo e del contrattacco sovietico. Poi si aprì il Fronte del
Pacifico con l’entrata il guerra degli Stati Uniti e del Giappone.
Negli Stati Uniti governava Roosevelt che inaugurò il New Deal.
Nel dicembre 1941 il Giappone bombardò la base navale di Pearl Harbor dove vi era
la flotta americana. Così, insieme al Giappone, anche Hitler e Mussolini dichiararono
guerra agli Stati Uniti. Nel 1943 il Fronte Africano si chiuse quando il generale
americano Eisenhower vi respinse le truppe italiane e tedesche; nel Fronte del Pacifico
gli Americani bloccarono i Tedeschi a Stalingrado. Il 6 giugno 1944 il giorno del
“D. Day”, Eisenhower iniziò “l’operazione Overlord”, lo sbarco in Normandia, cogliendo
di sorpresa i Tedeschi. Dopo poco Parigi scacciò i Tedeschi e accolse Charles De Gaulle,
che aveva coordinato la resistenza francese da Londra. Nel 1945 le truppe Americane
dopo aver liberato Belgio e Olanda, penetrano in Germania.
Nel frattempo Hitler andò in un rifugio sotterraneo, “bunker”, e mandò, inutilmente, i
ragazzi minori di 16 anni a combattere. Emanò l’ “Ordine Nerone” con l’evacuazione della
popolazione da tutte le zone non occupate e la distruzione di tutto quello che apparteneva a
loro.
Hitler si suicidò nel bunker con la compagna. Il 7 maggio del 1945 la Germania firmò
la resa e il 25 aprile gli Alleati liberarono l’Italia. Era finita la Seconda Guerra
Mondiale in Europa mentre continuava nel Pacifico. Il governo giapponese mandava
i kamikaze contro le navi americane. Roosevelt morì nell’aprile del 1945 e il nuovo
presidente Truman pensò di usare contro i giapponesi la prima bomba atomica.
L’Ultimatum inviato da Truman al Giappone con la minaccia della distruzione
dell’arcipelago se non si fossero arresi, fu respinto. Così il 6 agosto 1945 la prima bomba
atomica esplose su Hiroshima, tre giorni dopo su Nagasaki.
L’Imperatore Hirohito si prese la responsabilità di decidere tra pace o continuare la
guerra. Il 2 settembre 1945 anche il Giappone firmò la resa.
Geograficamente il Giappone confina a Nord con il Mare del Giappone e il Mare
di Ohotsk, ad Est con l’Oceano Pacifico e ad Ovest con il Mar Giallo. È un Paese
insulare, un arcipelago, formato da quattro isole principali e da migliaia di isole minori.
Le quattro isole principali sono:
• Hokkaido che è la seconda per la superficie. Ha miniere di carbone,
e ambienti naturali intatti. Hanno caratteristiche della razza bianca fuse
con quelle dei mongoli;
•Honshu è la più estesa. Il centro è montuoso e ai lati si trovano le
pianure principali del Giappone. Ad Ovest c’è la capitale Tokyo e la
seconda città del Paese, Yokohama. Sulla costa si innalza il vulcano più
alto, il Biwa;
•Shikoku è la minore e fra la sua costa e quella di Honshu c’è il Mare
Interno che è molto inquinato;
•Kyushu è la più meridionale, molto industrializzata, ed è collegata a
Honshu da una galleria sottomarina stradale e ferroviaria.
Il Paese ha frequenti terremoti e tsunami, e il terremoto più recente
che ha colpito e devastato il Giappone è quello dell’11 marzo scorso di
magnitudo 9 della scala Richter.
L’estensione in latitudine dà una grande varietà di climi. Il Nord ha inverni rigidi;
sul versante Pacifico il clima è più mite. Il territorio è quasi tutto montuoso molti dei quali
sono vulcani, alcuni ancora attivi. Alcuni monti si trovano: nell’isola di Honshu vi sono
i Monti Mikuni, il monte Odate; nell’isola di Hokkaido il monte Taisetsu – zan
e nell’isola di Kyushu il monte Ichibusa. I fiumi sono ricchi di acque ma hanno corso
breve e alcuni sono: Shinao , Tone, Chitose e le coste del Pacifico hanno
ottimi porti.
Il Giappone conquistò luoghi in terraferma e nelle isole del Pacifico e fu chiuso per
secoli all’influenza straniera ma nel 1853 la flotta americana costrinse il Giappone ad
aprire i porti al commercio. La vita e l’economia del Paese sono molto legate al mare e la
pesca è il primato mondiale, è molto diffusa l’acquacoltura, si effettua ancora la caccia alla
balena, si pratica la coltivazione della perla. La bevanda nazionale è il tè, la
produzione della seta è in calo perché richiede molta manodopera.
Nel Giappone abbonda il carbone mentre il petrolio viene quasi tutto importato.
La produzione di energia elettrica dipende dalle centrali nucleari, dalle
centrali termoelettriche che vengono alimentate quasi tutte col petrolio.
Lo sviluppo industriale cominciò dalla siderurgia, dalla chimica.
L’industria si è dedicata alla produzione di orologi, autoveicoli, computer.
I giapponesi si impegnano molto nello studio e nel lavoro.
Essi migliorano e sfruttano novità tecniche e scientifiche ma mantengono la loro religione
basata sull’amore per la natura e sul ricordo degli antenati. Prima i
giapponesi lavoravano con orari lunghi, poche ferie, avevano il posto
garantito, spendevano poco e accumulavano denaro.
Oggi le aziende conoscono la crisi, i lavoratori riconoscono i loro diritti e imparano a
spendere, l’orario cala, e la prosperità fa alzare il valore della loro moneta
(lo yen) facendo calare le altre.
•Tokyo è la capitale, distrutta da un terremoto nel 1923. Ha molte università, stazioni
ferroviarie, grattacieli.
•Yokohama è una grande città industriale e tra le due metropoli si trova la città di
Kawasaki.
•Osaka ha come porto principale Kobe. Kyoto è l’antica capitale e grande centro turistico.
Sono state completamente distrutte le città di Hiroshima e Nagasaki, distrutte da due
bombe atomiche.
Il problema dell’inquinamento delle acque, dell’aria, dei trasporti, è dovuto all’urbanesimo.
I grattacieli devono fare i conti con la sismicità dei terreni e quindi devono essere costruiti
con materiali particolari ma non sempre frenano la violenza dei terremoti.
Partendo dal Giappone e spostandosi più a Nord, troviamo l’Artico, un mare circondato
da tre continenti mentre al lato opposto, ovvero a Sud, troviamo l’Antartide che è un
continente circondato da tre oceani.
Il Mar Glaciale Artico, ovvero il Polo Nord, è così grande che viene chiamato Oceano.
A Nord-Ovest confina con la Groenlandia, l’isola più grande al mondo; a Nord con il
Canada; ad Est e a Sud con la Russia; e ad
Ovest con il Mar di Groenlandia.
Le acque sono sempre coperte da uno strato di ghiaccio chiamata “banchisa” mentre i
lastroni di ghiaccio creano una superficie accidentata, chiamata “pack”. Dai ghiacciai si
staccano gli “iceberg”, pericolosi per la navigazione.
Lì si trova la tundra con piante dalla vita breve o piante nane perché le radici non possono
scendere in profondità in quanto vi è uno strato di ghiaccio profondo detto “permafrost”.
L’Antartide, ovvero il Polo Nord, è sepolto da una calotta di ghiaccio ed è
spezzettata da due grandi insenature: il Mar di Ross a Sud e il Mar di Weddell a Nord.
Gli Oceani con cui confina sono a Nord- Est con l’Oceano Indiano, a Sud-Ovest
con l’Oceano Pacifico e a Nord-Ovest con l’Oceano Atlantico. Dalla calotta emergono
molte montagne tra cui un grande vulcano attivo, l’Erebus, e la vetta più alta è il Vinson.
L’Antartide è il luogo più freddo della pianeta ma si sono stabiliti dei laboratori scientifici
per compiere degli esperimenti e quelli italiano si chiama “Terra Nova” e si trova vicino al
Mar di Ross.
In questi continenti, sono state scoperte delle nuove malattie di cui ancora oggi si cerca di
trovare un modo per curarle.
Una delle più note è la “Sindrome da Immunodeficienza Acquisita”, ovvero l’ “AIDS”,
la fase terminale del virus HIV. L’AIDS viene chiamata anche epidemia del 2000
ed è stata scoperta nel 1981 esaminando delle scimmie in Africa. Il virus HIV colpisce le
cellule bersaglio del sistema immunitario indebolendolo. Dopo il contatto con il virus una
persona diventa “sieropositiva” e può trasmettere il virus. Il tempo tra il momento
del contagio e la comparsa degli anticorpi è detto “periodo finestra” che va da settimane a
mesi. Anche essendo sieropositivi si può non avere nessun sintomo fin quando non si
verificano delle infezioni o malattie dette “opportunistiche”. Le vie di trasmissione sono tre:
per via ematica ovvero attraverso il contatto diretto con sangue infetto;
per via sessuale attraverso rapporti sessuali non protetti ;
per via materno fetale ovvero durante il parto ma anche durante la gravidanza o
l’allattamento.
Il virus non si trasmette attraverso baci, strette di mano, saliva, morsi, frequentando
luoghi pubblici, palestra, piscina. Se una persona ha avuto dei comportamenti a rischio può
effettuare il test dell’HIV per controllare se ha gli anticorpi. Il test non è obbligatorio,
possono effettuarlo anche le persone straniere e il risultato viene detto solo a chi ha
effettuato il test.
Oggi contro l’infezione vi è la “terapia Haart” però, considerando il
mutamento del virus bisogna trovare farmaci e terapie combinate.
La ricerca quindi è molto importante per sconfiggere la malattia, molte nazioni si occupano
di tale problema tra ui anche l’Inghilterra e la Francia.
Queste due nazioni furono anche loro coinvolte nella Seconda Guerra Mondiale.
INGHILTERRA
In Britain there was Winston Churchill, the man with the cigar, and he was
the major British politician figure during the Second World War. He was
born in 1874 and he died in 1965. He entered the army and worked as a
correspondent, as a journalist and as a politician. In September 1939 Britain entered
the war. In 1940 he became both Prime Minister and Minister of Defence. British
towns were bombed by German Air Force.
In 1941 Germany attacked the Soviet Union and Japan attacked Pearl Harbor.
Britain, helped by the Soviet Union and U.S.A. was able to overcome the darkest
moment in Britain history. After new atomic bombs destroyed Nagasaki and Hiroshima
and 100.000 people died instantly.
The World War II ended in 1945. Churchill was made Father of country and he was
famous for his speeches.
London is the capital of Great Britain, U.K. and Northern Island.
It stands on the river Thames and during the World War II most important building
was bombed by Germans. The fashionable of London is Piccadilly Circus and there are
most important streets while Bond Street, Piccadilly, Leicester Square.
The English are very fond of sport. The most popular games are cricket, football, rowing,
rugby. Football is played by two teams of eleven players each. Cricket is played in schools
and university. Wimbledon was famous for the world tennis championship and on the
Thames there is a boat race between Oxford and Cambridge every year.
FRANCIA
En Allemagne Adolf Hitler impose le nazisme. Il est persuadé de la
supériorité d’une race allemande sur les autres peuples, les Juifs et les Slaves.
En Septembre 1939 la Pologne est envahie par les nazis. La guerre est déclarée.
Le conflit oppose d’un côté l’Allemagne naziste et l’Italie fasciste, de l’autre la France
et l’Angleterre. Les Etat-Unit se tiennent à l’écart jusqu'à l’attaque de Pearl Harbour.
La moité de nord de la France est occupé par les Allemandes. De Londres, le général
De Gaulle invite le Français à résister. Lorsque les alliés débarquent en Normandie le 6
juin 1944. Paris est libéré. La capitulation allemande est signée à Reims le 7 mai 1945.
Géographiquement la France a la forme d’un hexagone régulier. Les limites de la
France sont : au Nord la Manche, la Mer du Nord, au Nord –Est la Belgique,
le Luxemburg et l’Allemagne ; à l’Est l’Allemagne, la Suisse et l’Italie ; au Sud la
Mer Méditerranée ; au Sud –Ouest l’Espagne ; à l’Ouest l’Océan Atlantique.
Elle est séparé de l’Allemagne par le Rhin, de la Suisse par le Jura, de l’Italie par les
Alpes et de l’Espagne par les Pyrénées.
La France a beaucoup de fleuves. Il y a la Loire est le plus long des fleuves
français ; le Rhône naît en Suisse ; la Seine c’est le fleuve de Paris ; la Garonne naît en
Espagne ; et le Rhine c’est un grand fleuve navigable. En France on peut distinguer trois
types de climat : océanique, méditerranéen, et continentale. Le climat océanique est humide
avec des température asse agréable. Le climat méditerranéen est assez sec, avec des
étés chauds. Le climat continental est assez froid en hiver mais assez chaud en été.
En France il y a 22 régions, administrées par le Conseil Régional. Le départements sont
96, administrées par le Conseil Général. Chaque département a un nome et un numéro. Et
il y a le commune est le plus petit division territoriale. Il est administrés par le Conseil
Municipal dirigé par le Maire.
La capitale de la France est Paris, c’est la siège de l’Assemblée Nationale, du
gouvernement et du Président de la République. Au centre de Paris voilà le Louvre, c’est
un musée qui contient la Joconde de Léonard de Vinci et d’autres chef- d’œuvres.
Dans l’île de la Cité se trouve l’église de Notre-Dame. La Tour Eiffel est un gigantesque
tour en fer et elle a été réalisée comme symbole du progrès à l’occasion de l’Exposition.
Le Quartier Latin est appelé ainsi parce-que il y a l’ancienne Université, la Sorbonne.
En France le transport sont très important. On utilise les routes et les autoroutes, les
chemise de fer, le transport aérien et les transportes maritime. Quelques lignes ferroviaire
sont desservies par le TGV, un train très rapide ; le transport aérien est bien organisé et
un compagnie très important est l’Air France ; dans le transport maritime la France a
l’avantage d’avoir l’Océan et le Méditerranée.
In Francia nacque, in campo artistico, il “Cubismo” dal termine francese “cube” (cubo),
suggerito da un’opera di Georges Braque, “Case all’ Estaque ” , dove prevale la forma
geometrica. Esso è considerato un importante avanguardia artistica.
Il Cubismo supera la prospettiva e rappresenta il soggetto da più punti di vista. Si considera
che il Cubismo
abbia attraversato tre fasi:
•la prima è quella delle “forme
•solidificate” con una pittura monocolore;
•la seconda fase è chiamata “Cubismo analitico” scomponendo
l’oggetto;
•la terza fase è il “Cubismo sintetico”, evidenzia la simultaneità della
visione.
L’invenzione del Cubismo si deve a Pablo Picasso e Georges Braque. Quest’ultimo
(1882-1963) si trasferì nel 1900 a Parigi per seguire i corsi dell’Accademia d’arte e
frequentare musei,gallerie. L’incontro con Picasso fu decisivo per la rottura con il
linguaggio accademico. Braque si dedicò al dinamismo delle forme pure.
Poi vi fu il “Futurismo”l’unico movimento culturale d’avanguardia italiano, ad essere
internazionale. Nel 1909 Marinetti pubblicò a Parigi il “Manifesto del Futurismo” che
sottolineava il mito del progresso tecnico, della macchina, della velocità.
I futuristi esaltavano il movimento e il loro linguaggio per esprimersi furono le“linee-forza”
cioè delle linee che orientano il movimento o la direzione del corpo. I principali pittori
furono Boccioni, Balla, Depero, e altri.
Dagli anni Sessanta il panorama dei materiali e delle forme si ampliava e si succedevano
i linguaggi. All’inizio degli anni Sessanta si diffuse la “Pop Art” abbreviazione
di “Popular Art” cioè “Arte Popolare”. La Pop Art rielaborava immagini di oggetti
industriali.
Andy Warhol si riferiva a prodotti industriali come la zuppa di pomodoro
Campbell o miti del cinema come Marilyn Monroe.
Roy Liechtenstein ampliava le immagini portandole fuori dal contesto.
James Rosenquist rappresenta la realtà per frammenti.
Precursori della Pop Art erano gli esponenti del “New Dada”, Robert Rauschenberg e
Jasper Johns per i quali la pittura era l’assemblaggio di altri elementi.
SCIENZE
La Terra compie il moto di rotazione e il moto di rivoluzione.
•il moto di rotazione lo compie girando su sé stesso attorno all’asse terrestre e le
conseguenze sono: “il movimento apparente della volta celeste” e “l’alternarsi del giorno e
della notte”.
Il movimento apparente in senso orario della volta celeste è quando il Sole, la Luna e le
Stelle si muovono. L’alternarsi del giorno e della notte è quando i raggi del Sole
illuminano la Terra solo per metà, dividendola in due emisferi.
La linea che separa il dì dalla notte è detta “Circolo di illuminazione” e il passaggio
dal dì alla notte è graduale: l’ “alba” quando sorge il Sole e il “crepuscolo” quando
tramonta. La Terra compie la rotazione rispetto alla stella in circa 23 ore, detto “giorno
sidereo”; rispetto al Sole in 24 ore detto “giorno solare”.
•il moto di rivoluzione è quello che la Terra compie girando attorno al Sole descrivendo
un’orbita ellittica detta “eclittica”, di cui il Sole occupa uno dei due fuochi. Le conseguenze
del moto di rivoluzione e dell’inclinazione dell’asse (66° 33’) sono: la diversa durata del
giorno e della notte e l’alternarsi delle stagioni.
Visto che l’asse terrestre è inclinato il Circolo di illuminazione non passa sempre per
i poli quindi durante l’estate ci sono più ore di luce. In un anno, di circa 365 giorni vi è
l’alternarsi delle stagioni e in determinati giorni la Terra si trova in quattro posizioni che
danno inizio alle “stagioni astronomiche”. I giorni sono: il 21 marzo, il 21 giugno, il 23
settembre e il 21 dicembre.
Il 21 marzo i raggi solari giungono perpendicolari all’equatore e la durata del giorno e
della notte è uguale. Questo giorno è detto“equinozio di primavera” e segna l’inizio della
primavera nell’emisfero boreale.
Il 21 giugno i raggi solari giungono perpendicolari al Tropico del Cancro e questo
giorno è detto “solstizio d’estate” in cui il giorno raggiunge la massima durata.
Nell’emisfero boreale diminuiscono le ore di luce.
Il 23 settembre il Circolo di illuminazione passa di nuovo per i poli e si ha la stessa
durata del giorno e della notte. Si ha “l’equinozio d’autunno” e nell’emisfero boreale il
giorno è più corto.
Il 21 dicembre i raggi del Sole sono perpendicolari al Tropico del Capricorno dove la
notte ha la massima durata. È il “solstizio d’inverno” che segna l’inizio dell’inverno
nell’emisfero boreale.
La Terra gira attorno al Sole che fa parte del Sistema Solare. Esso si formò da
un’enorme nube di gas e polvere generata dal “Big Bang”, detta “nebulosa planetaria o
primordiale”, che comincia ad addensarsi verso il centro. La temperatura diventa elevati
sima e così nella parte centrale si accende una stella: il Sole.
La sua produzione di energia fa sì che parte del materiale della nebulosa ruoti attorno ad
esso. Nel loro movimento iniziamo ad esercitare la loro forza di gravità attirando le
particelle solide nei dintorni e si formano i “planetesimi” da cui si originano i pianeti, gli
asteroidi e le comete.
Il Sistema Solare è formato da 8 pianeti: Mercurio, Venere, Terra,
Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
I pianeti si dividono in due gruppi: i “pianeti terrestri” sono più vicini al Sole e sono
Mercurio, Venere, Terra e Marte con caratteristiche simili alla Terra quali:
•la superficie rocciosa;
•piccole dimensioni;
•pochi o nessun satellite;
•densità media elevata.
I “pianeti gioviani” sono quelli più lontani dal Sole e sono Giove, Saturno, Urano e
Nettuno con caratteristiche simili a Giove quali:
•superficie gassosa;
•grandi dimensioni;
•molti satelliti;
•densità media molto bassa.
I pianeti si dividono anche in “pianeti interni” (Mercurio e Venere) e
“pianeti esterni” (Terra, Giove, Marte, Saturno, Urano e Nettuno).
Nel 2006 è stato scoperto il nono pianeta, “Plutone”, definito un pianeta
nano.
Tutti i pianeti hanno: il “moto di rotazione” girando attorno al proprio asse in senso
antiorario tranne Venere e Urano che ruotano in senso orario (rotazione retrograda);
e il “moto di rivoluzione” girando attorno al Sole.
Compiendo quest’ultimo moto i pianeti descrivono delle orbite che rispettano tre leggi,
scoperte dall’astronomo Giovanni Keplero dette leggi di Keplero.
La PRIMA LEGGE DI KEPLERO dice che l’orbita descritta da ogni pianeta è
un’ellisse in cui il Sole occupa uno dei due fuochi. Il punto più vicino al Sole è detto
“perielio”, il punto più lontano dal Sole è detto “afelio”.
La SECONDA LEGGE DI KEPLERO dice che il pianeta va più veloce quando è più lontano
dal Sole e va più lento quando si trova più vicino al Sole.
La TERZA LEGGE DI KEPLERO dice che più i pianeti sono distanti dal Sole e più
impiegano tempo per descrivere la loro orbita.
Il Sole è una stella gialla di grandezza media ed è composto dal 75% di idrogeno,
dal 20% di elio e da altri gas tra cui ossigeno, carbonio e azoto.
La zona visibile ad occhio nudo è la “fotosfera”, uno strato di circa 500 Km e di circa
6000°C . Essa presenta delle “granulazioni” che sono delle colonne di gas che fuoriescono
dall’interno della Sole.
Sono visibili anche della “macchie solari”, vortici di gas ad una temperatura più bassa.
Studiando le macchie solari si è permesso di scoprire la rotazione del Sole attorno al
proprio asse, la “rotazione siderale”, in media di 25,4 giorni. Esternamente alla fotosfera vi
è “l’atmosfera solare” formata dalla “cromosfera” e dalla “corona solare”.
La “cromosfera” è luminosa e di colore rosso con getti di gas a
temperatura elevata detti “protuberanze”.
Sopra si estende la “corona solare” formata da lunghissimi pennacchi.
Dalla corona solare si espande il “vento solare” costituito da particelle e radiazioni emesse
dalla fotosfera.
All’interno del Sole vi è il “nucleo” diviso in due parti: il “nucleo vero e proprio” e la “zona
radiativa”. Nel nucleo vero e proprio avvengono le reazioni nucleari e l’energia sprigionata
attraversa per irraggiamento la zona radiativa, si propaga nella fotosfera e si irradia nello
spazio sotto forma di luce e calore.
Intorno al Sole vi è anche una fascia dove sono addensati corpi
celesti con dimensioni varie: i “pianetini” o “asteroidi”
La caduta di questi sulla Terra è poco probabile ma quando accade si parla di “meteoriti”.
Se sono di grandi dimensioni si consumano solo in parte e possono esplodere al suolo, se è di
notevoli dimensioni urtando sul suolo forma dei crateri come quelli sulla Luna e sono
distruttivi. Il cratere più grande è quello in Arizona.
Se sono di piccole dimensioni viene disintegrato dal calore sprigionato dall’attrito e si parla
di “meteore”, le cosiddette “stelle cadenti”.
Fanno parte del Sistema Solare anche le “comete” composte da ammoniaca, anidride
carbonica, ossido di carbonio. Si pensa che le comete, sin dalla nascita, viaggino in zone
della “Via Lattea”, chiamata “nube di Oort”.
La cometa è formata:
•dal “nucleo” che contiene la maggior parte della materia;
•dalla “chioma” che si forma dall’evaporazione di queste materie
quando si avvicina al Sole;
•dalla coda che è formata da gas e polvere che si allungano in
direzione opposta al Sole.
La cometa più nota è la “cometa di Halley” che ripercorre la sua orbita ogni 77 anni.
Mentre il 5 aprile del 1997 è tornata la “cometa di Hale Bopp”.
Tutti i pianeti, tranne Mercurio e Venere, hanno dei satelliti. Il satellite della Terra è la
Luna che non brilla di luce propria ma della luce riflessa dal Sole. Le ipotesi sulla sua
origine sono quattro:
•“Ipotesi della cattura” in cui si dice che la Luna vagava nello spazio finché è stata
catturata dalla forza gravitazionale della Terra;
•“Ipotesi del distacco” in cui la Luna si sarebbe formata staccandosi dalla Terra nelle
prime fasi della sua formazione;
•“Ipotesi
dell’aggregazione” in cui la Luna si è formata per aggregazione di frammenti
cosmici che circondavano la Terra;
•“Ipotesi della collisione” in cui la Luna si sarebbe formata dall’aggregazione di materiale
terrestre staccatosi dalla Terra dopo l’urto con un corpo celeste. Questa ipotesi è detta
“Big Splash” ed è la più sostenuta.
La Luna è l’unico satellite raggiunto dall’uomo sbarcato lì per la prima volta il 20 luglio
1969. Il primo uomo ad andarvi fu Neil Armstrong.
Osservando la Luna si notano zone più scure dette “mari” e zone più chiare dette “terre”
costituite da “basalto”, una roccia scura di origine vulcanica quindi è stato scoperto che la
Luna era un immenso campo di vulcani. La Luna non ha atmosfera quindi i meteoriti non
vengono fermati dall’attrito atmosferico, vi sono enormi sbalzi di temperatura e, per
mancanza di acqua, non c’è forma di vita.
La Luna compie tre movimenti:
•il “moto di rotazione” girando su sé stessa in circa 27 giorni;
•il “moto di rivoluzione” girando intorno alla Terra, il punto più lontano della Terra
è detto “perigeo”, quello più vicino “apogeo”. Ha la stessa durata del moto di rotazione,
detto “mese sidereo”, e c’è anche il “mese lunare o sinodico” di circa 29 giorni. È un po’ più
lungo perché la Luna ritorna nella sua stessa posizione rispetto al Sole e alla Terra;
•il moto di traslazione che è quello che compie girando con la Terra intorno al Sole.
Questo moto la cui traiettoria è una curva detta
“epicicloide” avviene nello stesso modo di quello della Terra.
I diversi aspetti che vediamo sono dette “fasi lunari”:
•la prima fase è detta “novilunio o luna nuova” in cui non vediamo la faccia illuminata
perché si trova tra la Terra e il Sole;
•la seconda fase è detta “primo quarto” perché vediamo solo metà della Luna, quella
illuminata;
•la terza fase detta “plenilunio o luna piena”, la Terra si trova tra il Sole e la Luna
quindi vediamo tutta la faccia illuminata;
•la quarta fase detta ultimo quarto in cui vediamo solo la metà della Luna.
Quindi vediamo una Luna che aumenta detta “Luna crescente”, e una Luna che
diminuisce detta “Luna calante”.
La Luna insieme al Sole causa le “maree” con la sua forza di attrazione. La Terra ha
una parte rivolta verso la Luna dove vi è “l’alta marea diretta” mentre nella parte opposta
“alta marea indiretta”. Nello stesso momento sullo stesso meridiano posto a 90° vi sono le
basse maree. Questo fenomeno si accentua in presenza del Sole.
Se tutte e due sono allineati vi sono le maree vive, se si trovano a 90° l’una rispetto all’altra
vi sono le maree morte.
Un altro fenomeno della Luna e del Sole sono le “eclissi” ovvero un oscuramento di
un corpo celeste da parte di un altro corpo celeste. Questo accade quando Sole, Luna e
Terra sono allineati cioè quando la Luna è in fase di plenilunio o novilunio e tutti e tre si
trovano sulla “linea dei nodi”ovvero la linea che interseca il piano dell’orbita lunare con
quello terrestre.
Si ha “l’eclissi si Luna” quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna e quindi
oscura la Luna con la sua ombra. In base alla distanza Terra-Luna l’eclissi può essere
“totale o parziale”.
Si ha “l’eclissi di Sole” quando la Luna si trova tra la Terra e il Sole
e lo oscura con la sua ombra.
In base alla distanza Terra-Luna l’eclissi può essere “parziale o totale” e
quando la Luna è alla massima distanza dalla Terra si può avere “l’eclissi
anulare”.
Riprendendo in considerazione il Sole, esso emana delle “radiazioni solari” che
vengono raccolte dalla Terra solo in parte.
Questa energia solare non è inquinante perché non permette la distruzione di ettari di
terreno utili per costruire un impianto fotovoltaico.
Però, allo stesso tempo, provoca degli effetti negativi sull’ambiente. Il problema sta nel
cambiamento di temperatura e umidità nei pressi dei pannelli solari che potrebbero
provocare effetti negativi sull’ambiente.
Anche ogni specie vivente modifica l’ambiente. Le società umane, specialmente negli ultimi
secoli, hanno modificato gli ecosistemi naturali soddisfacendo le loro esigenze. Con la
rivoluzione industriale iniziata alla fine del Settecento, è aumentato lo sfruttamento
dell’ambiente da parte dell’uomo.
La conseguenza dell’attività umana ha evidenziato ancora di più il legame tra il destino
della biosfera e della nostra sopravvivenza.
I problemi ambientali sono di tutti e solo la “corporazione interna internazionale” può
risolverli e affrontarli. In nome dell’ambiente si sono moltiplicati gli accordi
internazionali:
•il “CITES” per impedire il commercio di specie di animali protette;
•il “Protocollo di Montreal” per ridurre i gas che causano il buco
nell’ozono;
•la “Convenzione sulla biodiversità” per salvaguardare le specie
vegetali e animali in via d’estinzione;
•la “Convenzione sulla desertificazione” per contrastare il problema
della siccità;
•la “Convenzione sul clima” per ridurre le emissioni di calore e quelle
inquinanti che procurano danni al clima come lo scioglimento dei
ghiacciai;
•il “Protocollo di Kyoto” per ridurre le emissioni di gas che provocano l’effetto serra.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Tutti noi abbiamo una “COSTITUZIONE” diventata “legge della Repubblica” nel
1948. Il 25 aprile 1945 l’Italia era stata liberata e il fascismo era stato sconfitto.
Il 2 giugno 1946 il popolo dovette scegliere con un referendum tra monarchia e repubblica e
di eleggere un’ “Assemblea Costituente” ovvero rappresentanti a cui affidare la
Costituzione , e votarono tutti.
Il 22 dicembre 1947 l’Assemblea Costituente approvò la costituzione intera: 453 furono i
voti favorevoli e 62 i voti contrari.
Il 27 dicembre del 1947 il Capo provvisorio delle Stato,Enrico De Nicola, promulgò la
Costituzione che entrò in vigore il
1° gennaio 1948.
La Costituzione è definita “la legge fondamentale dello Stato”. È formata da 139
articoli che contengono i diritti e i doveri dei cittadini ma anche delle norme che lo Stato si
impegna a mantenere.
La Costituzione è divisa in varie parti:
•i primi 12 articoli contengono i principi su cui si basa la vita comune;
•dal 13 al 28 parlano dei rapporti civili: libertà di pensiero, di stampa,…;
•dal 29 al 34 parlano dei rapporti etico- sociali: i diritti e doveri dei genitori, dei figli,…;
•dal 35 al 47 parlano dei rapporti economici;
•dal 48 al 54 parlano dei rapporti politici;
•dal 55 al 96 spiegano come funziona la democrazia: che cos’è il Parlamento, come si
formano le leggi,…;
•dal 97 al 113 parlano della pubblica amministrazione e della giustizia;
•dal 114 al 133 parlano dell’organizzazione delle autonomie locali, Regioni, Provincie e
Comuni;
•gli ultimi indicano come e chi giudica se una legge rispetta o no la Costituzione.
Il Parlamento è “bicamerale” ovvero formato dalla “Camera dei Deputati” e dal
“Senato della Repubblica”.
La Camera dei Deputati è composta da 630 deputati eletti a suffragio universale. Il diritto
di votare lo si acquista a diciotto anni e di ricoprire le cariche elettiva lo si acquista a
venticinque. I candidati si presentano al voto sotto il simbolo di diversi partiti. La legge
prevede che alla coalizione vincente siano assegnati 340 seggi. Anche gli italiani all’estero
possono votare e alla “Circoscrizione Estero” spettano 12 seggi. Il Presidente della Camera
è Gianfranco Fini e la sede è Palazzo Chigi.
Il Senato della Repubblica è formato da 315 senatori. Per leggere isenatori ad ogni
Regione vengono attribuiti almeno sette seggi in proporzioni alla popolazione. Poi il
territorio viene diviso in tante parti chiamate “Collegi”. Alla Circoscrizione Estero
spettano sei seggi. Il Senato viene eletto base regionale. Il diritto di votare lo si acquista a
venticinque anni e si può essere eletti a quarant’anni. Il Presidente del Senato è Renato
Schifani e la sede è Palazzo Madama.
Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano e il Presidente del
Consiglio è Silvio Berlusconi.
EDUCAZIONE FISICA
Nel 1896 ci furono ad Atene le prime “Olimpiadi” dell’era moderna. Da allora i
giochi si svolgono ogni 4 anni. Le Olimpiadi abbracciano tutta la popolazione mondiale
poiché nelle gare non esistono distinzioni di razze. Inizialmente si scelse il “dilettantismo”
ovvero l’ammissione alle gare era possibile solo ai dilettanti. In seguito si ritenne opportuno
il “professionismo” affinché tutte le discipline fossero presenti ai giochi olimpici. Una
forma di rimborso spese e di ricompensa per gli atleti fu quello di inserirli tra le forse
militari e di polizia garantendogli uno stipendio. Recentemente seguono alle Olimpiadi
anche le “paraolimpiadi” ossia giochi svolti da atleti diversamente abili.
MUSICA
Sull’origine della parola “Jazz” ci sono tre principali ipotesi. Ritengono che derivi
dal nome del musicista “Jess Brown”; dal verbo francese “faser” (vociare); o da un verbo
congolese che richiama l’idea di “eccitazione”.
Molti musicisti classici si occupano del Jazz, e viceversa: il Jazz è una musica colta, dal
livello artistico elevato. Il Jazz è nuova musica classica, che è sentita e apprezzata solo
dagli intenditori e dagli esperti, il Jazz è stato capace di infiammare il cuore di milioni di
giovani. È una musica popolare, che per lunghi periodi è stata considerata rivoluzionaria a
causa dell'improvvisazione e del ritmo dei suoi suoni, suoni che nella prima metà
del secolo scorso apparivano diversi.
GRAMMATICA
Il “periodo” è un pensiero di senso compiuto riconoscibile dal punto fermo, due punti,
punto e virgola,…
La “coordinata” è una proposizione principale che viene chiamata così quando ve ne è
più di una e vi sono vari modi di coordinazione:
•“asindeto” : senza congiunzioni ma con le virgole;
• “polisindeto” : ripetendo la congiunzione;
•“copulative” : mediante congiunzioni “e, anche, né, neppure,…”
•“avversative” : mediante congiunzioni “ma, invece, anche,…” ;
•“disgiuntive” : mediante congiunzioni “o, oppure, ovvero,…” ;
•“dichiarative” : mediante congiunzioni dichiarative “ossia, cioè, infatti,…” ;
•“conclusive” : mediante conclusioni conclusive “perciò, quindi, dunque,…” .
La “proposizione subordinata” è la proposizione secondaria ovvero quella che dipende
dalla principale.
La “forma attiva” è quando il soggetto compie l’azione, la “forma passiva” è quando il
soggetto subisce l’azione e diventa complemento oggetto.
La “forma esplicita” è costituita dai verbi di modo finito quali Indicativo,
Congiuntivo, Condizionale e Imperativo. La “forma implicita” è costituita dai verbi di modo
indefinito ovvero Participio, Gerundio e Infinito.
La “proposizione soggettiva” fa da soggetto alla reggente ed è introdotta da verbi
impersonali, verbi usati impersonalmente. Nella forma esplicita è introdotta da “che”
seguita da un modo Indicativo, Congiuntivo, Condizionale, Imperativo. Nella forma
implicita è introdotta con o senza la proposizione “di” più l’Infinito.
La “proposizione oggettiva” fa da complemento oggetto alla reggente. Nella forma
esplicita è introdotta da “che ” seguita dall’Indicativo, Congiuntivo, Condizionale,
Imperativo. Nella forma implicita è introdotta da “di” più l’Infinito.
La “proposizione finale” indica il fine o lo scopo per cui avviene un’azione. Nella
forma esplicita è espressa con il Congiuntivo presente se il verbo della reggente è al futuro,
Congiuntivo imperfetto se il verbo è al passato. Nella forma implicita è introdotta con la
proposizione “per, di, da,…” più Infinito.
La “proposizione relativa” completa e chiarisce il significato di un
elemento nominale della reggente cui è collegata con un pronome relativo,
“ che, cui, il quale, la quale,…”, o avverbi relativi, “dove, dovunque,…” e
questa è la forma esplicita. Nella forma implicita è introdotta da “a, da”.
I verbi impersonali sono quelli che si usano alla terza persona singolare e sono:
•“verbi atmosferici” : piovere, nevicare, albeggiare,… ;
•“piacere, dispiacere e apparenza” : giovare, parere, sembrare,… ;
•“necessità” : accadere, avvenire, bisognare,…
I “verbi servili” sono: potere, volere solere e dolere e sono verbi che uniti ad un altro
verbo formano una sola voce verbale.
I “verbi fraseologici” sono quei verbi uniti ai verbi servili con un verbo qualsiasi
all’Infinito, Participio o Gerundio oppure con le locuzioni “sto per, sono in procinto di, ho
dato, sono da, sono per,…”.

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