strategie didattiche mappe

Report
DIDATTICA INCLUSIVA
strumenti compensativi
DSA
La lettura
La scrittura
Il metodo di studio
La verifica
L’interrogazione
La valutazione
Gli strumenti compensativi
DSA: indicatori a scuola
A scuola si osservano prestazioni deludenti:
• Nella lettura (lentezza, difficoltà a ricordare ciò che si è letto…)
• Nella scrittura (scrittura illeggibile – errori ortografici tipici…)
• Nel calcolo (tabelline, memorizzazione di procedure e
• algoritmi…)
•
•
•
•
•
Nel memorizzare termini specifici (storia, geografia,
scienze, sequenze spazio-temporali …)
Nella scrittura e nella lettura delle lingue straniere
Nell’ organizzazione (goffaggine, DS/S, procedure motorie)
Nel comportamento (lentezza, affaticabilità, agitazione, ansia,
depressione)
Dislessia: disturbo o caratteristica?
Necessità di:
includere le persone con
DSA e metterle in
condizione di
sviluppare le proprie
potenzialità con
beneficio di tutti.
[Ciro Ruggerini - 2010]
Dislessia
cosa fare a scuola
• Osservazione, comunicazione ai genitori per l’invio dei casi
sospetti ai Servizi Sanitari
• Accoglienza iniziale e “accompagnamento” degli studenti con
DSA già diagnosticato
• Adozione di strumenti compensativi e misure dispensative
nella pratica quotidiana, sia a scuola che a casa
• Documentazione del percorso (PDP)
• Adozione di una DIDATTICA INCLUSIVA
Perché una DIDATTICA INCLUSIVA
• Le scelte didattiche e i cambiamenti
metodologici e di gestione che si devono fare
per aiutare un alunno con DSA Si rivelano utili
a tutti gli allievi, perché rendono
• più efficace la pratica didattica,
• più consapevole il metodo di studio
(metacognizione) ,
• più duraturi e (significativi) gli apprendimenti
Didattica inclusiva
DSA
• Promuovere l’apprendimento collaborativo
• valorizzare i momenti di dibattito (brainstorming,
• Discussione su filmati e immagini, analisi collettiva di
testi e risoluzione di problemi,…)
• Programmare regolari momenti di lavoro in coppia
• Programmare con frequenza lavori di gruppo
• Integrare nell’attività didattica la costruzione di un
valido metodo di studio.
Fare in modo che l’alunno con DSA trovi il suo spazio
per esprimersi.
Favorire l’apprendimento attraverso
canali multisensoriali
• Integrare il canale visivo esperenziale: mappe,
cartine, schemi, tabelle, film, esperienze
vissute come visite guidate, laboratori ecc.
• con quello uditivo (ascolto): registrazioni,
sintesi vocale, testi reperibili in formato
digitale, audiolibri.
ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE
BRUNER
• Bruner definisce l’apprendimento concettuale
un attaccapanni: se non si trova il gancio a cui
appendere il cappotto, questo cade a terra.
• Un concetto per essere assimilato ha bisogno di
punti di contatto con altre rappresentazioni
mentali.
• Quando incontriamo qualcosa di nuovo lo
confrontiamo con un paradigma che già
possediamo fino a creare un sistema nuovo.
Mappe concettuali
• Uno strumento semplice e maneggevole per
rappresentare la conoscenza, per stimolare
processi di apprendimento e di
ristrutturazione della conoscenza.
mappe
• COME COSTRUIRE UNA
MAPPA IN CLASSE
A PARTIRE DAL TESTO
LA LETTURA NELLO STUDIO
strategie
•
•
•
•
•
•
•
“La lettura per studiare deve essere […]
una ricerca predefinita di informazioni
e non una esplorazione senza meta
alla fine della quale cercare, con
successive letture, di individuare
cosa è più importante e cosa non lo
è.” [C. Cornoldi. art.cit.]
Didattica inclusiva-strategie
•
Organizzare i gruppi o le coppie
•
Dare spazio alla discussione, all’elaborazione collettiva brain storming, prima della
spiegazione, per il recupero dei concetti pregressi (gancio).
•
Osservazione preliminare del testo alla ricerca di informazioni sul significato globale.
•
Trasformare i titoli in domande.
•
Proporre domande guida per la ricerca predefinita delle informazioni principali nel
testo.
•
Distinguere le informazioni principali riducendole a un sommario o scaletta con poche
parole chiave alla lavagna.
•
Chiedere agli alunni o alle coppie o ai gruppi di costruire la mappa concettuale con le
informazioni principali e di arricchirle mettendole in relazione con le informazioni
secondarie
•
Le mappe saranno analizzate dalla classe con la supervisione del moderatore,
rivedute ed eventualmente si potrà condividere un’unica mappa integrata
brainstorming
E’ una tecnica di
creatività di gruppo per
far emergere idee volte
alla risoluzione di un
problema. Spesso
erroneamente tradotto
come tempesta di idee,
in realtà significa "usare
il cervello (brain) per
prendere d’assalto
(storm) un problema".
brainstorming
MAPPE CONCETTUALI
ELEMENTI
• NODI-Sostantivi che esprimono i concetti (parole o frasi chiave).
• FRECCE-Collegano i concetti e definiscono le relazioni tra loro.
• LEGAMI-Verbi o connettivi che esprimono le relazioni tracciate
dalle frecce
• Devono poter essere lette seguendo il flusso delle frecce come
frasi di senso compiuto.
• Hanno una forma ad albero che va dal generale al particolare.
MAPPE CONCETTUALI
ELEMENTI
Mappa
MAPPE CONCETTUALI
MAPPE CONCETTUALI
MAPPE CONCETTUALI
MAPPE CONCETTUALI
Mappe supermappe
MISURE DISPENSATIVE
Dispensare significa esentare l’alunno da un
impegno da un obbligo da un’attività che si sa
poter essere fallimentare, che non dipende
dall’impegno profuso dall’alunno, ma dalla sua
condizione.
Strumenti compensativi
• Intervista a Giacomo Stella
LA LETTURA
Le difficoltà di lettura nel DSA
• Lettura stentata e lenta
mancata automatizzazione
• Lettura con molti errori
carenza del magazzino lessicale
• Difficoltà a capire/ricordare il testo letto
la lettura assorbe gran parte delle energie psichiche
Scoraggiamento e rinuncia/rifiuto
fatica / percezione di scarsa efficacia
LETTURA
Le difficoltà di lettura sono meno evidenti nella
scuola secondaria, soprattutto di II° grado.
ma sono particolarmente invalidanti perché la
lettura è la base dello studio e interessa
trasversalmente tutte le discipline
Cosa fare
• Esplicitare gli scopi della lettura e fornire
concetti anticipatori per creare aspettativa
obiettivi
• Promuovere la capacità di comprendere il
testo attraverso
la formulazione di domande,
la produzione di sintesi dei contenuti, meglio se
in forma di mappe e schemi da poter utilizzare
durante le verifiche orali. Aiutano la memoria
e l’ordine sequenziale nell’esposizione.
facilitare
lo studio di allievi con DSA
• Scegliere testi di Editori che forniscono formato
digitale: libroaid
• Audiolibri (per testi narrativi) Unione ciechi
• Programmi con sintesi vocale per libri di studio in
pdf (video Anastasis)
• Aiuto a casa (quando possibile)
video
• Sintesi vocale
DSA LA SCRITTURA
disgrafia, disortografia
disgrafia, disortografia
DSA SCRITTURA
DISGRAFIA
DISORTOGRAFIA
•
•
Grafie illeggibili
Disturbo della prassia,
progettazione della sequenza
motoria a livello del sistema
nervoso centrale
•
•
Errori ortografici
Mancata automatizzazione del
processamento della lingua scritta
a livello del sistema nervoso
centrale
•
Struttura e sintassi incerte Scarsa
familiarità con lo scrivere
Punteggiatura carente Scarsa
familiarità con lo scrivere,
Testi brevi e “povertà di
idee”Autocensura, preoccupazione
della forma,
Linguaggio povero Autolimitazione
•
Struttura e sintassi incerte Scarsa
familiarità con lo scrivere
Punteggiatura carente Scarsa
familiarità con lo scrivere,
Testi brevi e “povertà di
idee”Autocensura, preoccupazione
della forma,
Linguaggio povero Autolimitazione
•
•
•
•
•
•
VALUTAZIONE
I diritti previsti dalla normativa:
•
•
•
•
Non valutazione degli errori di forma
Più attenzione al contenuto
Tempi più ampi per testi e verifiche
Prove più strutturate e, nei casi di DSA severo,
questionari con risposte chiuse a scelta multipla
Consentire il recupero di una verifica scritta
deludente con l’orale
• USO DEL COMPUTER
• videoscrittura con correttore ortografico
• software di scrittura
Didattica inclusiva
La scrittura al computer
Alfabetizzazione informatica per tutti
• Il PC non deve essere il marcatore della diversità
• Computer (meglio portatile) in classe
• Approccio ludico-estetico alla videoscrittura
• Esercitazioni di coppia prima del lavoro
individuale
potenzialità della videoscrittura (PC)
Correggere il testo col correttore ortografico.
Correggere il testo con l’ausilio della sintesi
vocale.
Superquaderno (video Anastasis)
Sintesi vocale
La videoscrittura
• – Facilità di correzione ortografica
• – Facilità di modifica della struttura
• – Facilità di ampliamento e manipolazione del
testo
• Per studenti DSA potenziare la velocità sulla
• Tastiera programmi (TutoreDattilo; 10dita)
La videoscrittura
• Valorizzare la scrittura in relazione all’immagine (foto,
documenti, quadri…)
• Accettare / valorizzare la sperimentazione di formati
(font, colori, immagini, ClipArt, WordArt)
• animazioni, PWP, ipertesti, ecc.)
• Impostare i “temi” su una mappa
• La scrittura al computer (testi liberi)
Verifiche e test
•
Programmare le verifiche (…e non spostarle)
•
Verifiche brevi e frequenti, su parti ridotte di programma
•
Verifiche con difficoltà a scalare, lasciare alcuni esercizi facoltativi
•
dare più tempo (fino al 30%)
•
Nelle verifiche di grammatica dare schemi e tabelle da consultare
•
Nelle verifiche di storia, geografia, scienze, musica ecc. inserire test strutturati con
domande chiuse e risposte a scelta multipla. Inserire gradualmente, se possibile,
qualche domanda aperta.
•
Consentire all’alunno di avvalersi di mappe, schemi e domande guida per la
costruzione del testo e le verifiche orali.
NELLE CONSEGNE PER I COMPITI
• Scriverle alla lavagna in modo chiaro e permettere che
vengano fotografate o fornirle in fotocopia (in
stampato maiuscolo, sintetiche e paragrafate)
• Richiederne una quantità ragionevole
• Utilizzo del diario elettronico (PC)
• Integrare le consegne/compiti nel metodo di studi
DISCALCULIA
video
DISCALCULIA
SECONDO L’ ICD-10 (1995):
“I disturbi evolutivi specifici delle abilità
scolastiche comprendono gruppi di condizioni
morbose che si manifestano con specifiche e
significative compromissioni dell’apprendimento
delle abilità scolastiche.
• Queste compromissioni nell’apprendimento non
sono il risultato diretto di altre patologie (come
il ritardo mentale, grossolani deficit neurologici,
gravi problemi uditivi o visivi non corretti, disturbi
emotivi), sebbene tali ultime condizioni siano
spesso una conseguenza nei DSA.
DISCALCULIA
• La diagnosi di discalculia non può essere formulata prima della III
elementare, anche se già nel primo ciclo elementare possono
essere rilevate discrepanze fra le capacità cognitive globali e
l'apprendimento del calcolo numerico.
• Le prestazioni nelle abilità di calcolo, ovvero la numerazione
bidirezionale, la transcodifica, il calcolo mentale,
l'immagazzinamento dei fatti aritmetici, il calcolo scritto, devono
essere al di sotto di due deviazioni standard rispetto alle
prestazioni di soggetti della stessa età, in presenza di una adeguata
istruzione e di un livello cognitivo nella norma.
• Essi interferiscono in modo significativo con i risultati
• scolastici o con le attività della vita quotidiana che
• richiedono capacità di calcolo.
DISCALCULIA
• Meccanismi specifici di lettura e scrittura
sono il frutto di acquisizioni?: “ape” per noi
ha significato,
• “epa” non ha significato;
• 123 (centoventitrè) ha significato come 213
(duecentotredici) ma il “2” non ha lo stesso
valore in entrambi i numeri:
Il SISTEMA DEI NUMERI
• I NUMERI NON SI LEGGONO E NON SI
SCRIVONO COME LE LETTERE!! Se dettiamo
123 e il
• bambino scrive 100203, non è detto che sia
• discalculico, ha commesso un “errore
intelligente” perché ha applicato un
meccanismo verbale.
SISTEMA DEI NUMERI
• Meccanismi Semantici
• (regolano la comprensione della quantità)
• (3 = *** )
• Meccanismi Lessicali
• elaborazione delle singole cifre che costituiscono il
numero regolano il nome del numero
• (15 non si legge uno-cinque, ma quindici)
• Meccanismi Sintattici
• Valore Posizionale delle Cifre
• (centotre si scrive 103 e non 1003)
SISTEMA DEL CALCOLO:
• MODELLO DI MC CLOSKEY
1. Elaborazione dei segni delle operazioni: + - x :
• 2. Fatti numerici:
• tabelline
• - calcoli semplici entro il 10
• - risultati memorizzati ai quali si accede senza
• eseguire l’algoritmo di soluzione
•
•
•
•
3. Procedure di calcolo:
- regole di esecuzione
- incolonnamento
- prestiti e riporti
DISCALCULIA
• mancato riconoscimento dei simboli numerici
(dislessia)
• mancato riconoscimento dei segni delle
operazioni (dislessia);
• difficoltà ad allineare correttamente i numeri,
nell’incolonnamento, nella direzione (memoria
visuo-spaziale)
• incapacità di apprendere in modo soddisfacente
le "tabelline“ (fatti numerici- memoria di
sequenze)
Il sistema del numero
COMPONENTE SEMANTICA
• una cifra araba come il "5“ una parola letta o
scritta come: "cinque"
• in una rappresentazione astratta di quantità.
In altre parole, quando vediamo o sentiamo
"5"/"cinque", ci rappresentiamo una precisa
quantità, come nel piatto sotto
Il sistema di calcolo
• i segni delle operazioni (+ - x :);
• i fatti numerici (operazioni che non richiedono
veri calcoli, in quanto"note", ad esempio
50+50=100;
• le procedure di calcolo (tutti i passaggi e le
regole da seguire per svolgere una data
operazione)
Tipi di discalculia
• Discalculia (dislessia)per le cifre
• Discalculia procedurale
• Discalculia per i fatti aritmetici
Discalculia (dislessia)per le cifre
• Gli errori possono riguardare:
• - aspetti lessicali (il nome delle singole cifre è sbagliato, anche se vengono
tenute in conto le posizioni dei numeri in termini di unità, decine,
centinaia) come nei seguenti errori:
• 9 = "sei"
• 21 = "dodici"
• 116 = " undicisei"
• - aspetti sintattici (la difficoltà sta nell'attribuire il giusto valore alle cifre,
tenendo in conto la posizione che occupano all'interno del numero):
• 302 = "trentadue"
• 1002 = "centodue"
• 200016 = “duemilasedici“……2.016
Errori sintattici di transcodifica tra il
codice verbale e quello arabico
•
•
•
•
•
•
Scrivi centotrè: “1003”
Scrivi milletrecentosei: “1000306”
Scrivi centoventiquattro: “100204”
Scrivi duecentocinquantasette: “210057”
ESEMPI DI ERRORI INTELLIGENTI:
dati dall’interferenza tra sistema verbale e
numerico
trattamento
PROCESSI SINTATTICI
•
•
•
•
•
PROCESSI SINTATTICI
La grammatiica numerica
ATTENZIONE alla virgola:
538,91
Dalla virgola a sinistra i numeri vanno dal più piccolo al più grande,
dalla virgola verso destra è il contrario.
• Il PUNTO
• E’ uno “strumento sintattico” che aiuta a “spacchettare” il numero
per favorire lo span 3.
• unmiliardoquattrocentotredicimilioniseicentoventunomilaquattrocentotre
• 1.413.621.403
• 35.641 trentacinquemilaseicentoquarantuno
• 127.023 centoventisettemilaventitrè
La discalculia procedurale
• La discalculia procedurale
• riguarda la difficoltà di applicare
correttamente i passaggi che permettono di
compiere le operazioni, ad esempio: riporti,
incolonnamenti, prestiti.
TRATTAMENTO
• Se la difficoltà è dovuta a scorrette
APPLICAZIONI DELLE PROCEDURE:
• dare uno schema per le sequenze nella
soluzione di problemi
• fornire schemi con gli esempi delle procedure
nelle principali operazioni
• attenzione agli errori di perseverazione
.
La discalculia per i fatti aritmetici
• riguarda la difficoltà a recuperare velocemente e senza sforzo
alcuni risultati di operazioni note, come quelle delle tabelline
o di altri calcoli che abbiamo quasi tutti appreso, ad esempio:
15+15=30,
6+4=10,
6x4= 24
73-70=3
100:2=50
Calcolo algebrico
errori
•
•
•
•
•
Errori di recupero di fatti algebrici;
Errori di applicazione di formule;
Errori di applicazione di procedure;
Errori di scelta di strategie;
Errori visuo-spaziali;
Strategie didattiche
• Analizzare gli errori per comprendere i
processi cognitivi sottesi.
• Avviare l’alunno alla riflessione metacognitiva,
sui propri processi.
Compensare la discalculia
• Tavola pitagorica, tabelle , schemi per scopi
specifici, formulario, mappe, algoritmi ecc.
• Calcolatrice con sintesi vocale
Il problem solving
•
•
•
•
L’abilità di soluzione di problemi
• NON E’ INNATA
• NON SI AUTOMATIZZA
• NON ESISTE IL DISTURBO SPECIFICO DI
PROBLEM SOLVING
L’abilità di soluzione di problemi
• L’abilità di soluzione di problemi costituisce una delle
principali competenze del nostro sistema cognitivo, si
tratta cioè di un’abilità generale che procede in modo
strategico nella ricerca di soluzioni.
• La soluzione di problemi è, perciò, altamente correlata
con l’intelligenza generale: se c’è un handicap cognitivo
non si è capaci di risolvere problemi
• Tuttavia, anche soggetti con un alto livello cognitivo
possono fare fatica nei compiti di soluzione (Q.I. < 90?)
L’abilità di soluzione di problemi
• MODELLO DELLE COMPONENTI DELL’ABILITA’ DI
SOLUZIONE DI PROBLEMI MATEMATICI
• COMPRENSIONE DEL TESTO
• RAPPRESENTAZIONE mentale della situazione
problematica
• CATEGORIZZAZIONE
• PIANIFICAZIONE
• AUTOVALUTAZIONE
• ABILITA’ DI CALCOLO
• SOLUZIONE
DISCALCULIA
superquaderno
• calcolatrice con sintesi
LINGUE STRANIERE
• Se possibile scegliere lingue trasparenti,
• In sede di programmazione assegnare
maggiore importanza allo sviluppo delle abilità
orali rispetto a quelle scritte.
• Uso di strumenti compensativi (audiolibri,
sintesi vocale, videoscrittura con correttore
ortografico, dizionario digitale, mappe e
tabelle) da usare sia in corso d’anno che in
sede di esame.
Strumenti compensativi
misure dispensative
• audiolibri, sintesi vocale, videoscrittura con
correttore ortografico, dizionario digitale,
mappe e tabelle, da usare sia in corso d’anno
che in sede di esame.
• Tempi aggiuntivi
• Adeguata riduzione del carico di lavoro
Particolare dispensa
• In caso di disturbo severo e previa verifica delle sottoscritte
condizioni previste dall’art.6, comma 5 del D.M. 12 luglio 2011 è
possibile dispensare l’alunno dalle prove scritte , in corso di anno e
in sede d’esame di Stato, prevedere una prova orale sostitutiva di
quella scritta i cui contenuti e modalità sono stabiliti dalla
Commissione sulla base dei dati forniti dal C. di C.
• Condizioni
• Certificazione di DSA attestante la gravità del disturbo con esplicita
richiesta di dispensa dalle prove scritte;
• Richiesta di dispensa dalle prove scritte presentata dalla famiglia o
dall’allievo se maggiorenne;
• Approvazione da parte del C.di C. che confermi la dispensa in forma
temporanea o permanente;
Esonero totale della lingua straniera
• E’ stato previsto per casi di particolare gravità del
DSA anche in comorbilità con altri disturbi e
patologie.
• Gli studenti possono, su richiesta delle famiglie e
approvazione del C.di C., ottenere l’esonero
totale e seguire un percorso didattico
differenziato.
• In sede di esame di Stato possono sostenere
prove differenziate, finalizzate solo al rilascio
dell’attestazione, di cui all’art. 13 del D.P.R. n.
323/1998
INFINE
LA RESA DEI CONTI
cosa non fare
essere
contraddittori
Cosa non fare
• PARCHEGGIO E
6 politico
Cosa non fare
• PARCHEGGIO E
• bocciatura
GRAZIE
PEP
Programmi informatici e web
• Esplorare la rete
• Per cercare informazioni
• Per cercare immagini
• Per chattare, navigare…
• Usare e far usare PWP
• Come supporto alle interrogazioni
• Come base per le relazioni
• Come strumento per costruire ipertesti con i compagni
• Usare e far usare programmi per mappe
• (Cmap, Freemind…)
PEP
•
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•
•
•
•
Interventi personalizzati
Per predisporre adeguati interventi personalizzati
per un allievo con DSA occorre conoscere
bene
– Diagnosi
– Punti forti /Punti deboli
– Stile cognitivo
Le osservazioni e le decisioni circa misure
dispensative e compensative decise in C.diC.
confluiscono nel PEP
PEP
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•
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•
•
•
•
Osservare l’allievo…
Ha problemi di memoria?
Ha problemi di “disnomia”?
Che livello di attenzione riesce a tenere?
Che livello di autonomia ha nei compiti?
Ha elaborato un metodo di lavoro ordinato?
Manifesta ansia o scarsa stima di sé?
Come usa gli strumenti compensativi (PC,
audiolibri, registratori, vocabolari digitali …)
Che interessi e occasioni di successo ha fuori
51 della scuola?
PEP
• Osservare l’allievo…
• PUNTI FORTI
• Canale orale (?)
• Memoria fotografica (?)
• Uso sicuro PC e altri
• ausili
• Aiuto a casa
• Buona autostima
• Successi extrascolastici
• Usa bene i simboli
• PUNTI DEBOLI
• Poca memoria
• Disnomia
• Scarse competenze PC
e
• altri ausili
• Bassa autostima
• Ansia da prestazione
• Ansia della famiglia
• Fatica a capire i simboli
PEP
• Attenzione alle relazioni
•
Con sé stesso
•
Con i compagni
•
Con i docenti
•
Con la famiglia
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•
•
•
Valorizzare i punti forti
Creare occasioni di
successo
Depenalizzare l’errore
Riconoscere la fatica e
l’impegno
Adottare una didattica
inclusiva
Conoscere e valorizzare
l’extrascuola
Concordare strategie di
aiuto con
la famiglia
PEP
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Le strategie didattiche
La questione dei tempi
Distinguere i lavori in cui il tempo è variabile
significativa
Allungare o ottimizzare i tempi in classe?
Allungare i tempi e/o ridurre le quantità?
La scelta delle misure dispensative e
compensative (PDP) è l’atto conclusivo
dell’osservazione e deve essere aggiornata
PEP
• Le interrogazioni
• Programmare le interrogazioni (…e non spostarle)
• Accettare che si offrano
• Usare e far usare supporti (cartine, schemi,
cartestimolo,
• immagini) anche in relazione allo stile e alle
• difficoltà dello studente con DSA
• Dare tempo dopo la domanda
• Interrogare in coppia con compagni di pari livello
• Calibrare le domande in base alle caratteristiche
• (ampie/circoscritte)
RISORSE
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Strumenti informatici
Sul sito nazionale AID (http://www.dislessia.it) segnaliamo tra l’altro:
software: http://www.aiditalia.org/it/software.html
siti utili per trovare testi digitali e risorse audio:
http://www.aiditalia.org/it/link.html
http://www.aiditalia.org/it/audiolibri_podcast_e_book.htlm
Sul sito http:// www.aidlombardia.it sono segnalati software gratuiti o a
pagamento selezionati per età
Un utile catalogo generale delle risorse in formati alternativi:
www.comune.venezia.it/letturagevolata
Richiesta di libri in formato digitale:
http://www.libroaid.it/
RISORSE
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Strumenti informatici
Programmi con sintesi vocale
DSpeech – lettore universale gratuito (è in grado di utilizzare qualsiasi
tipo di voce SAPI4 e SAPI5, non comprese nel programma ma da
acquistare a parte): http:cross-plus/balabolka.htm altervista.org/ita/
scorrere la pagina fino al programma DSpeech
Balabolka – programma di lettura freeware (gratuito) legge testi da
finestre di Windows (formati DOC,RTF,PDF,HTLM)
Vocal Reader: http://www.vocalreader.it/
Speakonia – lettore universale www.cfs-technologies.com/ - Gratis Riconoscimento vocale (dettatura): http://italy.nuance.com/
naturallyspeaking/
Carlo Mobile – lettore universale con sintesi vocale (Loquendo),
calcolatrice, traduttore
RISORSE
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Strumenti informatici
Programmi per mappe
C-Map (per creare mappe concettuali)
http://cmap.ihmc.us/download/index.php Freemind (per creare mappe mentali) http://freemind.sourceforge.net Supermappe – programma in italiano per costruire schemi con sintesi
vocale e ricerca integrata di immagini
Kidspiration - disponibile solo in lingua inglese, comprende modelli
pre-impostati
Programmi per la scrittura
Carlo2 loquendo; SuperQuaderno: programmi per la scrittura con sintesi
vocale (Loquendo) e correttore ortografico, utilizzabili anche come lettori
XL Books: programma per la scrittura con sintesi vocale personalizzabile
dall’adulto

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