Surrene per scienze motorie

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Ormoni ipofisi anteriore
Corticotropina-lipotropina:
comune precursore
proopiomelanocortina
(POMC)
ACTH
Glicoproteine
α-subunità comune
β-subunità specifica
α-MSH
β-lipotropina
β-endorfina
LH
FSH
TSH
Somatomammotropine
GH
PRL
Asse adrenocorticotropo
CRH-ADH
+
ACTH
cortisolo
cortisolo
-
RITMO CIRCADIANO
Ritmo circadiano ipotalamosurrene
Anatomia del surrene
Aldosterone
Cortisolo e
Androgeni
Adrenalina e noradrenalina
La corticale del surrene è divisa in 3 zone:
 zona glomerulosa, produzione di aldosterone
 zona fascicolata e reticolare, produzione di
cortisolo e androgeni surrenalici
La produzione di Aldosterone è primariamente regolata dal sistema reninaangiotensina, ma anche stimolata dall’aumento della concentrazione di
potassio.
La produzione di Cortisolo è regolata dall’ACTH (ipofisi), che è a sua volta
regolato dal CRH ipotalamico.
Il cortisolo inibisce la secrezione di CRH e ACTH, prevenendo la eccessiva
secrezione di cortisolo stesso dal surrene.
Gli Androgeni surrenalici sono solo parzialmente regolati dall’ACTH, ma
esistono altri fattori ancora sconosciuti che partecipano alla regolazione.
L’ACTH non solo stimola la secrezione di cortisolo, ma promuove anche la
crescita della corticale surrenalica insieme ad alcuni fattori di crescita come
l’insulin-like growth factor (IGF)-I e IGF-II.
steroidogenesi surrenalica
Conversione enzimatica del colesterolo in
ormoni
Specificità dei prodotti dipendente dagli enzimi
Zona glomerulosa (+18OH; -17OH)
Mineralcorticoidi - Aldosterone
Zona fascicolata e reticolare (+17OH; -18OH)
Glucocorticoidi - Cortisolo
Androgeni
DHEAS
Glucocorticoidi
Livelli fisiologici
Livelli farmacologici
Meccanismo d’azione
Prevenzione collasso vascolare
Recettore nucleare regola l’espressione genica
Shock, forte stress
Fegato
Immunosoppressione
Aumento gluconeogenesi
Ridotta proliferazione cellule T
Ridotta sintesi complemento
(necessario per Interazione Ag-Ab)
Diminuzione capacità killer cellule B
(diminuzione produzione di Ab)
Muscolo scheletrico
Aumento catabolismo proteico
Tessuto adiposo
Aumento lipolisi
Osso
Aumento catabolismo matrice proteica
CNS
Modulazione tono dell’umore
Tratto Gastrointestinale
Aumento acidità gastrica
Azione anti-infiammatoria
Ridotta dilatazione capillare
(diminuzione flusso sanguigno)
(diminuzione infitrazione macrofagi)
Diminuzione produzione di prostaglandine
(diminuito rilascio di istamina)
Diminuzione migrazione leucocitaria
(meno Abs al sito di infiammazione)
Stabilizzazione membrane lisosomiali
(meno rilascio enzimi proteolitici)
ESERCIZIO FISICO: MODIFICAZIONI
ORMONALI
Ormoni regolatori della
risposta allo stress
Attivazione
neuroendocrina
Ormoni regolatori dei
fluidi corporei
Ormoni anabolici
ESERCIZIO FISICO:
MODIFICAZIONI ORMONALI
Ormoni regolatori della
risposta allo stress
Adrenalina
Attivazione
neuroendocrina
Noradrenalina
Dopamina
ACTH
Cortisolo
-endorfine
ESERCIZIO FISICO:
MODIFICAZIONI ORMONALI
Ormoni regolatori dei
fluidi corporei
Attivazione
neuroendocrina
Aldosterone
Sistema reninaangiotensina
ANP
ESERCIZIO FISICO:
MODIFICAZIONI ORMONALI
Ormoni anabolici
GH
Attivazione
neuroendocrina
IGF-I
Testosterone
17-estradiolo
DHEA
ESERCIZIO FISICO:
MODIFICAZIONI ORMONALI
Attivazione del sistema ipotalamoipofisi-surrene:
ruolo chiave nelle risposte fisiologiche
coordinate allo stress
attività fisica
ESERCIZIO FISICO:
MODIFICAZIONI ORMONALI
Attivazione dell’asse ipotalamoipofisi-surrene :
• ampia variabilità individuale di risposta
• componente emotiva
• tipo di esercizio fisico (aerobico/anaerobico)
ESERCIZIO FISICO:
MODIFICAZIONI ORMONALI
Attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisisurrene :
sinergismo con NA e A e glucagone
frequenza cardiaca
performance cardiaca
tono vascolare
Insufficienza
corticosurrenalica
Cronica
Primitiva=Morbo di Addison, per distruzione o disfunzione
della corticale del surrene
Femmina:Maschio=2.6:1; Frequente nella 3a-5a decade di vita
Secondaria per inefficace produzione di ACTH
Acuta
cause di insufficienza surrenalica
Autoimmune
primitiva
Tumori maligni e metastasi
Emorragia surrenalica
Infettive
tubercolosi, citomegalovirus, micosi (candida), AIDS
Adrenoleucodistrofia
Patologie infiltrative
amiloidosi, emocromatosi, sarcoidosi
Iperplasia surrenale congenita
Farmaci
ketoconazolo, metirapone, aminoglutetimide, mitotane, etomidato
Segni e sintomi
Difetto di cortisolo
Stanchezza
Affaticamento
Anoressia, perdita di peso
Nausea
Vomito
Ipotensione
Iponatriemia
Ipoglicemia
Iperpigmentazione
Difetto di mineralcorticoidi
Disidratazione
Ipotensione
Iponatriemia
Iperpotassiemia
Acidosi
Iperpigmentazione: generalizzata, ma più evidente in aree esposte al sole,
aree di pressione, pieghe, cicatrici, mucosa orale e gengive
Iperpigmentazione: mucosa orale e gengive
Vitiligine
• Collo, torace, ascella
• Maggiore iperpigmentazione sul
bordo delle aree depigmentate
Crisi Addisoniana
Ipotensione e shock
Febbre
Disidratazione
Nausea e vomito
Anoressia
Dolori addominali
Stanchezza
Apatia
Attività mentale depressa
Ipoglicemia
Insufficienza
corticosurrenalica
Cronica
Primitiva=Morbo di Addison, per distruzione o disfunzione
della corticale del surrene
Femmina:Maschio=2.6:1; Frequente nella 3a-5a decade di vita
Secondaria per inefficace produzione
di ACTH
Insufficienza surrenalica
secondaria
Mancanza di iperpigmentazione per bassi livelli di ACTH
Assenza dei sintomi correlati a deficit di mineralcorticoidi
Storia di terapia con glucocorticoidi (malattie
autoimmuni, allergie)
Quandro cushingoide (iatrogeno)
Tumori della regione ipotalamo-ipofisaria
Associazione con altri segni e sintomi di deficit anteroipofisario e/o
diabete insipido
Sindrome di Cushing
Esposizione dei tessuti ad
un eccesso di cortisolo per
un periodo di tempo lungo
Sindrome di Cushing
 Cause
Adenoma ipofisario (80%)
ACTH-secernente (benigno, micro> macro)
Ipersecrezione secondaria (iperplasia surreni)
Malattia di Cushing (5-8x > femmine)
Tumore surrenalico – lesioni funzionali (10-15%)
Ipersecrezione primaria (benigni > maligni)
Tumore ectopico (5-10%)
Ipersecrezione di ACTH (e/o CRH) in tumori del
polmone, pancres, rene, timo, tiroide (midollare)
Cushing ectpico (3x > maschi)
Sindrome di Cushing
 Cause
Iatrogeno
Uso di glucocorticoidi per il trattamento di:
Artrite reumatoide
Lupus eritematoso
Febbre reumatica
Leucemie
Allergie
Asma
Rigetto trapianti
Cushing: Segni e sintomi
Aumento di peso
Aumento della lipolisi e
Obesità centripeta
redistribuzione del grasso
Facies lunare
Ipotonia muscolare prossimale
Aumento catabolismo proteine
Osteoporosi (vertebrale)
Agitazione/depressione e/o psicosi
Irsutismo (facial hair)
Oligo-, amenorrea (femmine)
Androgeni surrenalici
Acne
Strie rubrae
Nictura/poliuria
Diminuzione della libido, impotenza (maschi)
Ipertensione
Effetti simil-aldosterone
Edema (Na K )
Diabete o ridotta tolleranza ai carboidrati Azione
controinsulare
Suscettibilità ad infezioni
Classificazione degli adenomi ipofisari
Incidenza %
adenoma lattotropo (PRL secernente)
adenoma somatotropo (GH secernente)
adenoma misto (GH-PRL secernente)
adenoma corticotropo sintomatico
adenoma gonadotropo
adenoma tireotropo
null cell adenoma
oncocitoma
27.2
14.0
4.8
8.0
6.4
1.0
16.3
8.9
Kovacs, Horvath 1990
Adenomi ipofisari ACTH secernenti
Diagnosi differenziale
 Ipercortisolismo iatrogeno
 Patologia surrenalica (sindrome di Cushing)
 Sindrome dell’ACTH ectopico
 Malattia di Cushing
Malattia di Cushing
Quadro clinico
La facies lunaris è
caratteristica. Viso tondo per
l’imbibizione dei tessuti,
presenza di rossore, cute
grassa o acne, capelli sfibrati e
grassi
Malattia di Cushing
Quadro clinico
L’obesità rappresenta l’aspetto
fisico più comune con un
aumento della massa corporea a
livello di viso, collo (gibbo di
bufalo), tronco e addome, mentre
le estremità restano pressoché
invariate o assottigliate (ipotrofia
muscolare)
Malattia di Cushing
Quadro clinico
La cute è atrofica, assottigliata e
facilmente irritabile. Nel 50-70% dei
pazienti si osservano smagliature
cutanee di colore variabile, dal rosso al
viola, maggiormente concentrate nella
zona addominale con estensione
anche a livello di mammelle, fianchi,
glutei, cosce e ascelle.
Malattia di Cushing
Quadro clinico
Strie rubrae
Malattia di Cushing
Quadro clinico
Il 65-70% delle donne presenta
irsutismo di grado variabile da lieve a
moderato, dovuto a ipersecrezione di
androgeni surrenali, accompagnato
da acne e da seborrea
L’ipertensione arteriosa soprattutto
diastolica, presente nel 75-85% dei
pazienti. L’ipertensione insieme alle
sue complicanze, contribuisce in
maniera significante alla morbilità e
alla mortalità della malattia di Cushing
Malattia di Cushing
Quadro clinico
Le disfunzioni gonadiche sono frequenti
Inoltre, circa i 2/3 dei pazienti presentano
disturbi psicologici di varia natura e
gravità. Si rilevano labilità emotiva,
irritabilità, ansia, depressione, psicosi,
allucinazioni e tendenze suicide nelle
forme più gravi.
L’osteoporosi conclamata risulta essere
anch’essa molto frequente e nei casi più
gravi possono determinarsi fratture a
livello vertebrale.
Circa il 15% presenta litiasi renale.
Morbo di Cushing
nel bambino
Arresto della
velocità di
crescita
Pubertà
ritardata
Sindrome di Cushing
diagnosi differenziale
Lo stress, la depressione maggiore, l’alcolismo
e l’obesità pongono frequentemente problemi
di diagnosi differenziale (pseudocushing)
L’eccesso di ACTH nella Malattia di Cushing
può essere ciclico (malattia ondulante)
I feocromocitomi sono tumori della porzione midollare
del surrene o di altri gangli simpatici che secernono
catecolamine. La loro prevalenza è dell'ordine di
1/10.000.
Si manifestano generalmente con ipertensione variabile
associata a cefalea, tachicardia e sudorazione, ma
possono essere diagnosticati in maniera casuale.
Ruolo biologico delle catecolamine
Nel SNC
A, NA, DA: neurotrasmettitori
Al di fuori del SNC
Adrenalina
ormone delle midollare surrenalica
minima produzione neuroni simpatici post-gangliari
Noradrenalina
neurotrasmettitore neuroni simpatici post-gangliari
ormone delle midollare surrenalica (stress, ipoglicemia)
Dopamina
probabile neurotrasmettitore
EFFETTI DELLE CATECOLAMINE
RECETTORI
1, 2, 1, 2
EFFETTI
Cardiovascolari e polmonari
: vasocostrizione
1: azione inotropa e cronotropa postiva
2: vasodilatazione (arteriole muscolari);
dilatazione muscolatura liscia bronchiolare
Metabolici
Iperglicemia: effetto diretto ()
della
insulina
effetto indiretto ()  inibizione
secrezione
Stimolazione
lipolisi,
chetogenesi, glicoslisi,
mobilizzazione
aminoacidi ()
adrenalina
noradrenalina
FEOCROMOCITOMA
Circa il 30% reperito in sede di autopsia o chirurgia per problemi non correlati
Dal 35 al 76% dei feocromocitomi scoperti all’autopsia sono clinicamente non
sospettabili durante la vita
L’età media della diagnosi è 48.5 anni
La morte è attribuita di solito a complicanze cardiovascolari
Solitamente circa 5 cm di diametro, il 70% pesa meno di 70 gr. (da microscopici a più di 4 kg)
90% intrasurrenalici (più spesso a destra); 10% extrasurrenalici (più spesso addome)
La maggior parte secerne prevalentemente NA o NA e A, molto raramente DOPA e
DA
In alcuni feocromocitomi sono stati identificati numerosi altri peptidi
(VIP, encefaline,  endorfine ACTH. CRH, GHRH, SMS, peptidi PTH correlati, calcitonina, sostanza P, NPY,
neurotensina, Sinaptofisina, IGF-II, CCK, gastrina e serotonina)
Cefalea 55%
Ipersudorazione 27%
Vomito 28%
Cardiopalmo 38%
Astenia 17%
vertigini 15%
Irritabilità 10%
Pallore 16%
Dispnea 19%
dolore retrosternale 12%
dolore addominale 12%
SEDI DEL FEOCROMOCITOMA
Secernenti
noradrenalina
Secernenti
Noradrenalina +
adrenalina
Localizzazione
%
milza
%
ghiandole surrenali 90%
Surrene monolaterale
70-80%
Surrene bilaterale
5-10%
Extra surrenale
15-20%
Testa e collo
3%
Torace
10%
organo di
Zuckerkandl
Para-aortica superiore
46%
Para-aortica inferiore
29%
ovaia
parete della
vescica urinaria
Vescica
10%
testicoli

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