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SUSSIDIARIETA’, TECNOLOGIE, INIZIATIVE
Confederazione Servizi Formativi
1. LEGGE 40
L’articolo 1, primo comma, della legge 14 febbraio 1987, n. 40, concede contributi per le
spese di coordinamento nazionale agli
enti privati di formazione che svolgono
attività rientranti nell’ambito delle
competenze statali come definite
dall’articolo 117, secondo comma, lettera
m), della Costituzione …
Il richiamo al dettato costituzionale è il risultato delle modifiche apportate al testo originario dell’articolo 20 bis della legge 23 febbraio 2006, n. 51:
a) all’articolo 1, comma 1, le parole: “di cui all’articolo 18 della legge 21 dicembre 1978, n. 845” sono sostituite dalle seguenti: “come definite
dall’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione e dalle vigenti normative in materia”
2. L.M), II CO. ART. 117 COSTITUZIONE
Dopo la riforma del Titolo V, la potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni
nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario
e dagli obblighi internazionali. In particolare:
lo Stato ha la legislazione esclusiva nella
determinazione dei livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e
sociali che devono essere garantiti su tutto
il territorio nazionale
3. ICTU OCULI
Ciò che emerge dalla lettura della norma vigente e che pertanto può ritenersi
incontestabile è che per la legge 40/87 “Norma per la copertura delle spese generali di
amministrazione degli enti privati gestori di attività formative”:
# gli enti nazionali di formazione operano
nel campo della potestà dello Stato
# lo Stato stabilisce i livelli essenziali delle
prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili
e sociali
# fra tali diritti rientra la formazione
4. LEP
livello minimo atteso dell’offerta dei servizi
che soddisfano i diritti del cittadino
oppure
il livello che si ritiene garantisca un adeguato
soddisfacimento dei suoi bisogni
Individuati i diritti, i LEP definiscono le prestazioni che li possono soddisfare. Ossia precisano:
# quali sono le prestazioni afferenti alla compiuta
realizzazione di un determinato diritto
# chi sono i soggetti tenuti ad organizzarle e a realizzarle
# quale deve essere il livello minimo o essenziale delle
prestazioni
# quale deve essere il loro costo standard
5. RATIO LEGIS
Questa breve discussione sulla formula attuale della Legge 40, sia pur in maniera succinta
talora implicita, è servita a ribadire:
che la formazione è bene nazionale (di interesse
generale) che i poteri pubblici devono garantire
(almeno nei suoi livelli minimi) sul territorio
nazionale
l’identità degli enti nazionali di formazione nella
nostra organizzazione sociale (confermando a essi
capacità e spazi operativi) da sostenere anche
economicamente
6. CHI SONO GLI ENTI LEGGE 40
L’interpretazione più naturale su cosa debba intendersi per ente privato nazionale di formazione è quindi facilmente
deducibile dalla sintassi dei requisiti – generali e specifici – che i medesimi enti devono possedere per accedere ai
benefici di legge. Sul piano giuridico:
l’ente ex lege 40 è
UN ORGANISMO DI NATURA PRIVATISTICA
e privo di scopo di lucro
(trasparente, meglio se indipendente)
una rete nazionale di enti territoriali
(AUTONOMAMENTE DALLA SFERA PUBBLICA)
CON FINALITÀ FORMATIVA
capace di coordinare
(tipo corpi intermedi)
CHE VOLONTARIAMENTE COOPERA
con i pubblici poteri
PER SODDISFARE
I BISOGNI FORMATIVI
erogando servizi formativi
alla persona
(legislatore e PA )
(tutela dei LEP ai cittadini)
(nei contesti a lei più prossimi)
7. ARTICOLO 118 COSTITUZIONE
A ben guardare il ragionamento sull’ente nazionale alle prese coi LEP si inserisce a pieno
titolo nella logica più generale del principio di sussidiarietà in senso orizzontale
introdotto dall’art. 118, ultimo comma, della Costituzione il quale prevede che:
Stato, Regioni, Province, Città
Metropolitane e Comuni favoriscono
l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e
associati, per lo svolgimento di attività di
interesse generale, sulla base del principio
di sussidiarietà
L’espressione orizzontale del principio di sussidiarietà riguarda i rapporti tra i pubblici poteri e privati – in termini di autorità e libertà – e implica
che i privati provvedono direttamente alla cura dei bisogni collettivi e alle attività di interesse generale, mentre le istituzioni intervengono in
funzione sussidiaria, di promozione, programmazione e controllo
8. SUSSIDIARIETÀ FORMATIVA
Detto in termini più vicini alla formazione in modo da verificare l’incidenza del principio di
sussidiarietà nella relazione tra ente nazionale e Stato:
# le attività formative rivestono un interesse generale
perché non sono poste in essere per l’interesse
egoistico dell’ente nazionale, ma per soddisfare i
bisogni formativi dei cittadini di una comunità
# i LEP formativi di cui lo Stato è garante non sono un
suo monopolio esclusivo, ma vi possono contribuire
anche gli enti nazionali che proprio a tale scopo
vengono riconosciuti dall’ordinamento giuridico
La legge 40 facendo propria questa impostazione ha non solo legittimato gli enti nazionali, ma anche per così dire rilanciato la
loro iniziativa nell’ambito dei LEP connessi al diritto alla formazione
9. INTERPRETAZIONE
# Prima:
la legge 40 è agganciata alla legge quadro del 1978
sul pluralismo del sistema formativo
# Dopo:
con la modifica della legge costituzionale la legge 40
non viene abrogata ma aggiornata sulla base del
principio di sussidiarietà orizzontale
10. RUOLO SUSSIDIARIO DEGLI ENTI LEGGE 40
Da questa disamina è facile desumere che la nuova formula abbia inteso valorizzare appieno il ruolo
sussidiario dell’ente nazionale ex lege 40. Nello specifico, se oltre ai requisiti si considerano anche i LEP, si
può comprendere il significato completo della norma:
gli enti nazionali legge 40 sono vocati a collaborare con lo
Stato (in concorso, senza sostituirsi ad esso) nella tutela dei
LEP connessi alla formazione
concorrono alla tutela del diritto sociale alla formazione per
dare risposte più soddisfacenti ai bisogni delle persone
ciò spiegherebbe anche la ragione del sostegno economico
accordato dallo Stato a questi organismi che organizzano a
livello nazionale gli enti di formazione accreditati su base
regionale
11. POTENZIALITÀ DEGLI ENTI LEGGE 40
Tecnologie
Servizi, Certificazione, Formazione …
Iniziative
Federazione, SIF, Conto di rete, formatori,
TOJ …
CONTATTI
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