La presentazione del prof. Luca Paolini

Report
Chiamati ad essere educatori 2.0
Educare con i nuovi media
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... i Re Magi seguirebbero il
TomTom;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Adamo ed Eva si son conosciuti
su Facebook;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Mosè ha i 10
comandamenti scritti sull'iPad;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... il peccato non è originale, ma un
tarocco fatto a Prato;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... la terra promessa è tutta
edificabile;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... l'apocalisse viene trasmessa su
Mediaset Premium;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... ci sono le e-mail di San Paolo ai
Corinzi;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Matteo, Marco, Luca e Giovanni
hanno aperto un blog;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... l'arca di Noe' viene affondata da
una motovedetta libica;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... prima che il roveto ardente parli è
meglio restare in linea per non
perdere la priorità acquisita;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Eva tenta Adamo offrendogli la
Apple;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Tra il vecchio e il nuovo
testamento c'è la pubblicità;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Al Qaeda rivendica il crollo della
torre di Babele;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Pietro nega per tre volte
l'amicizia a Gesù su facebook;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... il Bue e l’Asinello si trovano su
Farmville;
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... Maria riceve l’annuncio
dell’Angelo tramite Sms
Se la Bibbia fosse scritta oggi...
... i Re Magi acquistano i doni per
Gesù Bambino su eBay
Di cosa parleremo...
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Del panorama in cui ci muoviamo
Di quali sono le “parole” del cambiamento in atto e il
glossario della rivoluzione digitale
Della mia esperienza in questo ambito
- nella rete
- a scuola
Della testimonianza in rete
Chiamati ad essere educatori 2.0
Educare con i nuovi media
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Domanda 1: perchè, cosa è cambiato?
Domanda 2: come essere educatori 2.0?
Il panorama in cui ci muoviamo...
—La rete è cambiata:
 1.0 --> 2.0
Il Glossario del web 2.0
 Web 2.0
 Definizione di Tim O’Reilly del 2004
 Atteggiamento collaborativo e partecipativo
 User Generated Content
 Applicazioni web-oriented
 Folksonomia -->Tagging
Il panorama in cui ci muoviamo...
•Youtube, Flickr, Wikipedia, Delicious, Scribd, Slideshare
•Ormai si condivide di tutto anche i momenti della propria vita –
Twitter e Facebook
•User Journalism
•2010 anno dei Social Network (Marck Zuckerberg uomo
dell’anno)
•2011 anno dei Tablet (oltre 100 modelli in arrivo)
Il panorama in cui ci muoviamo...

"Non c'è punto di ritorno. Il ruolo dei computer nella
nostra società va avanti come un rullo compressore.
Puoi resistere, tenerti fuori per un po'. Ma alla fine
continuerà ad andare avanti con o senza di te". Fino a
che punto questa affermazione è vera?

Attenzione però, a prendere il progresso con la giusta
distanza. E mentre cresce il numero di giovani americani
connessi - quasi il 90% tra i 18 e i 29 anni - sale anche la
percentuale di "online addicted", persone alle quali un
uso eccessivo della tecnologia ha rovinato la vita.
Il panorama in cui ci muoviamo...
QuickTime™ e un
decompressore mpeg4
sono necessari per visualizzare quest'immagine.
Il panorama in cui ci muoviamo...
L'uomo non è fatto per il real time, che fa calare l'attenzione e la
produttività e danneggia le relazioni personali". Una proposta di dieta
tecnologica basica e molto italiana: niente computer, né telefono a
tavola, al cinema e a letto.
Nel mondo…
Il cellulare diventa
"sociale"
Progetto “E-Rwanda” internet raggiunge le
campagne...
in autobus!!
Nel mondo…
Nel mondo…
Progetto
One Laptop per Child
Nicholas
Negroponte
Le parole del web 2.0
1. Comunità
2. Condivisione
3. Democrazia digitale
4. Sociale
5. Collaborazione
6. Comunicazione
7. Relazione
8. Trasparenza
▪Padre Lombardi al convegno “Testimoni Digitali”
“La Chiesa non può non comunicare. San Paolo percorreva tutte le vie del mondo di allora la Chiesa deve percorrere
le strade del mondo digitale. La testimonianza anche digitale deve essere vissuta all’insegna della verità,
trasparenza, credibilità. Il segreto e la riservatezza anche nei loro aspetti positivi non sono valori che vanno per la
maggiore oggi. Bisogna essere in grado di non avere nulla da nascondere. La Testimonianza deve andare nella linea
del rigore, della coerenza fra ciò che diciamo e che siamo, nel rifiuto di ogni ipocrisia e di ogni doppiezza. (Wikileaks ?)
9. Convergenza
10. Feedback
11. Aperto
12. Libero
Il Glossario del web 2.0
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I Nuovi media
Multitasking
Rss ed Embed
Social Network
Apps
Blog
Wiki
Podcast
QrCode e Realtà Aumentata
Document Sharing
Il Glossario del web 2.0
Cellulari, lettori
Dispositivi Touch
Il Glossario del web 2.0
 I Nuovi media
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Economicità
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Facilità d'uso

Portabilità

Socialità
Il Glossario del web 2.0
 Multitasking
 Task=Processo
 Capacità di svolgere più azioni contemporaneamente
 Multitasking è una competenza
Il Glossario del web 2.0
 Rss
E’ un sistema per notificare
velocemente l’aggiornamento
di un qualsiasi sito o blog (con
l’inserimento di nuovi
contenuti video, immagini,
articoli, timeline,
presentazioni ecc…)
Il Glossario del web 2.0
Il Glossario del web 2.0
 Embed
- Si trova in quasi tutti i
servizi web 2.0
- Permette
l’inserimento dinamico
di una applicazione
(video, audio, gallery)
anche in altri siti o blog
Il Glossario del web 2.0
 Social Network
Dal punto di vista dell’utente, per social network si intende un servizio internet
che gestisce via Web una rete di relazioni sociali attraverso un sito di
riferimento.
Secondo una definizione consolidata, i siti social network sono quelli che con i loro
servizi permettono:
• la creazione di un profilo pubblico o semi-pubblico all’interno di un sistema
vincolato
• l’articolazione di una lista di contatti
• la possibilità di scorrere la lista di amici dei propri contatti
 Facebook, Twitter, Ning
Il Glossario del web 2.0
 Il Social Network a scuola
 Creare un gruppo ristretto agli alunni
 Veicolare contenuti e lezioni che poi gli alunni devono commentare
 Creare pagine di personaggi biblici o di santi che poi gli alunni devono arricchire
 Il Social Network in parrocchia
 Creare un gruppo ristretto ai ragazzi del catechismo/dopocresima
 Creare eventi da far conoscere
 Creare cause
 Creare sottoscrizioni
 Creare sondaggi
Facebook a scuola e in parrocchia
 Adolescenti su Facebook ci chiedono l’amicizia. Che fare
 Effetto “Alone digitale”
 Usare Facebook come estensione della didattica o del
catechismo
▪Creare un gruppo ristretto agli alunni, ai ragazzi del
catechismo
▪Chiedere il consenso ai genitori
Il difficile mestiere di genitore 2.0
 Gap generazionale e Gap mediale
 Tanti motivi di incomprensione genitori e figli proprio
a causa delle nuove tecnologie
Il difficile mestiere di genitore 2.0
Da considerare che:
 Il social network offre la possibilità di:
 rimanere in contatto con gli amici di tutti i giorni;
 mantenere le amicizie nel tempo;
 farsi nuovi amici, anche sulla base di interessi comuni;
 ricevere attenzione, parlare, essere ascoltati e
combattere la solitudine.
Il difficile mestiere di genitore 2.0
E’ opportuno che si stabilisca in partenza che l’utilizzo della
Rete richiede una maturità che va dimostrata sul campo; e
di seguito anche le fasce orarie e i tempi massimi di
connessione
 Internet non è una babysitter!
 L'approccio migliore rimane ancora una volta quello di
creare una relazione solida tra genitore e figlio
 Cercare l' "informazione vera" e le fonti da cui proviene,
favorire un "atteggiamento" solidale.


Il Glossario del web 2.0
 Apps



La parola «Apps» deriva da «Applications», cioè «Applicazioni»
Gratuite o a pagamento
Possono essere installate in cellulari di ultima generazione iPhone/iPad,
Android
Il Glossario del web 2.0

Differenza tra “Apps” e “Applicazioni” dei computer:

oggetti leggeri e veloci (si aprono in un attimo)
svolgono operazioni estremamente delicate e specializzate (non
c’è bisogno di operazioni complicate, si lanciano e si usufruisce del
servizio)
hanno un basto costo
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Il Glossario del web 2.0
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Blog
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
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Piattaforme già pronte (wordpress, blogger, splinder…)
Microblog (tumblr)
Struttura
 Post
 Archivi
 Embed
 Commenti
Il Glossario del web 2.0
 Il Blog a scuola
 creare un blog della classe/classi dove si inseriscono i materiali
per approfondire la lezione
 creare blog tematici
 un modo per coinvolgere genitori e alunni
 Il Blog in parrocchia
 diventa il sostituto del giornale parrocchiale
 offre strumenti e servizi (mappe, orari, calendari ecc...)
 una finestra sul mondo (si esce dal piccolo territorio della
parrocchia
Il Glossario del web 2.0
 Podcast
Il podcast (Personal Option Digital Casting) è una registrazione audio o video
digitale
 generalmente in formato mp3/mp4
 scaricabile attraverso un apposito programma, e per la quale possiamo
sottoscrivere un abbonamento periodico, come succede per i feed RSS
 I podcast sono facili da realizzare, sono «portabili» (perché vanno in un
qualsiasi lettore mp3) ed economici.

Il Glossario del web 2.0
 Il Podcast a scuola
 audiolibri
 lezioni registrate
 commenti di fatti di cronaca
 audioguide
 tutorial e recensione di film, libri ecc...
 Il Podcast in parrocchia
 radiogiornale della parrocchia o della diocesi
 omelie
 riflessioni e commenti sul Vangelo
 eventi
Il Glossario del web 2.0
 Wiki

è una parola in lingua maori che significa «veloce». Il wiki, diventato
famoso grazie all’enciclopedia libera Wikipedia,è una forma di
collaborazione online dove ognuno può essere autore e redattore di
contenuti, il tutto in modo estremamente semplice e democratico,
potremmo dire orizzontale.


Wikipedia/Cathopedia/Wikileaks-Openleaks
NPOV (Neutral Point of View)
Il Glossario del web 2.0
 Il Wiki a scuola
 Costruire storie, racconti
 Costruire voci di enciclopedia
 Il Wiki in parrocchia
 fase preparatoria di una assemblea parrocchiale
 fase preparatoria di un sinodo
 stesura di linee programmatiche per progetti pastorali
Il Glossario del web 2.0
 QrCode

Il termine sta per Quick Response Code, cioè
«codice a risposta rapida». È un’applicazione che si
sta diffondendo molto velocemente grazie ai
telefoni cellulari di nuova generazione
 Realtà Aumentata

La Realtà aumentata (in inglese Augmented
Reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di
livelli informativi (elementi virtuali e multimediali,
dati geolocalizzati ecc.) a un flusso video ripreso
con una webcam o con un telefono cellulare
dotato di videocamera.
Il Glossario del web 2.0
 Qr Code a scuola
 approfondimenti testuali
 link a video, musiche, siti web
 creazione di dispense arricchite con QrCode
 Qr Code in parrocchia
 messaggi in bacheca
 attività ludiche (caccia al tesoro)
 via crucis interattiva
 condivisione di orari e indirizzi utili
Il Glossario del web 2.0
QuickTime™ e un
decompressore
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Il Glossario del web 2.0
 Document Sharing
 youtube
 scribd
 slideshare
 anobii
 flickr e picasa
 delicious
 dropbox
Il Glossario del web 2.0
 Il Document Sharing a scuola e in parrocchia
 abitudine a condividere i materiali in rete
▪ lezioni
▪ documenti
▪ video
▪ foto
▪ relazioni
▪ conferenze, convegni
La mia esperienza - Religione 2.0
La mia esperienza in rete
 Fare rete, aggregare
 Ecumenismo, contenuti aperti a tutti
 Dialogo con il mondo laico
 Nuove relazioni significative - dal virtuale al reale
La mia esperienza – Irc 2.0
La mia esperienza – San Nativo Digitale
La mia esperienza – Criticità
 Difficoltà:
 di coinvolgimento, la rete è liquida, prevalentemente asincrona
 di fraintendimento
 di riappropriarsi dei propri spazi (la rete è invadente, pervasiva,
onnipresente)
 di continuo aggiornamento, la rete ev0lve a ritmi molto veloci
La mia esperienza – Un Libro
La mia esperienza - Il libro di testo
La mia metodologia a scuola

Recupero della Autorialità e didattica costruttivista-laboratoriale




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
Collect (raccogliere informazioni)
Relate (lavorare in gruppo)
Create (creare contenuti)
Donate (disseminare i contenuti)
Utilizzo applicazioni web 2.0 specifiche per la didattica
Utilizzo della LIM
Utilizzo di Facebook
Utilizzo del blog
Uso dell’iPad e videoproiettore
A Scuola
QuickTime™ e un
decompressore
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A Scuola
QuickTime™ e un
decompressore
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Il Social che ci interroga

1) Il fenomeno sociale delle rete è un grande spazio di affioramento del
bisogno religioso. Facebook: c'è un bisogno di religione travestita da
socialità (a volte anche banale) che probabilmente come cristiani si
potrebbe intercettare. I giovani cercano la compagnia, la relazione,
qualcuno che scaldi loro il cuore... C’è dunque spazio per Dio anche su
Facebook, anzi forse Dio è già lì che ci aspetta!

2) Questi media sono informali e orizzontali. Tendenza a raccontarsi e ad
esprimere il proprio se, anche più nascosto e profondo in pubblico.

3) La rete come una piazza (San Giovanni Bosco, Don Milani, San Filippo
neri)

4) Vantaggi Rete = opportunità in più del fare lavoro educativo con i ragazzi
(oltre l’aula e oltre l’oratorio)
La situazione attuale dei nostri giovani in
Italia

Equilibrio tra la cultura del “sub” che va in profondità, e quella del “surf”, dei
cambiamenti repentini che non aiutano a interiorizzare e a riflettere.

Metacognizione a scuola (feedback), metariflessione in parrocchia - La rete
serve per... (campagne, eventi, viral marketing...)

Evitare dunque un uso dei media fine a se stesso

Esperienze di deserto e digiuno dalla rete (Quaresima)
Essere testimoni nella rete...
 I messaggi per le giornata mondiale delle
comunicazioni sociali
 Tecnologie sono un vero dono per l’Umanità
 Rispondono al desiderio fondamentale delle
persone di entrare in relazione
 Sviluppare le amicizie online non deve andare a
discapito della disponibilità per la famiglia, i vicini...
 Esortazione ai giovani cattolici a portare nel mondo
digitale la testimonianza della loro fede
Essere testimoni nella rete...
 Oggi è in atto una profonda trasformazione culturale
paragonabile alla rivoluzione industriale
 Nella ricerca di condivisione, di amicizie, attenzione ad
essere autentici, fedeli a se stessi.
 Esiste uno stile cristiano di presenza anche nel mondo
digitale
 Comunicare il Vangelo non è solo inserire contenuti
religiosi sul web ma testimoniare con coerenza, nel
proprio profilo digitale, scelte, preferenze, giudizi che
siano coerenti con il Vangelo.
Essere testimoni nella rete...
 Rischio di cadere in una sorta di costruzione
dell’immagine di sé, che può indulgere
all’autocompiacimento (specie nei giovani)
 Esempio da imitare è quello di Gesù sulla via di Emmaus,
il farsi vicino, il dialogare, il far emergere con delicatezza
ciò che era nel cuore di quei discepoli
 Enzo Bianchi: ricorrere alla pedagogia di Gesù, centrata
sull’incontro e la comunicazione diretta con l’altro, sulla
credibilità e affidabilità, sulla capacità di ascolto e di
confronto.
Essere testimoni nella rete...

Una presenza che sia sale, lievito della pasta

Essere testimoni credibili, autorevoli, in dialogo con il mondo anche e soprattutto
dei non credenti, evitare di chiudersi in circoli elitari.

Testimoniare con semplicità ciò in cui crediamo e il modo in cui lo viviamo, con i
mezzi a nostra disposizione

Essere se stessi, senza cedere in nulla sulle questioni fondamentali, con un
ascolto attivo per rendersi tutto a tutti
Domanda fondamentale: per cosa batte il nostro cuore e quello dei nostri
giovani?
 Si comunica quello che si è...

“Santi elettronici”

E il testimone in Rete ha i tratti di quello che il grande massmediologo Derrik de
Kerckhove, per altro cattolico, ha definito come «santo elettronico». Egli, scrive
de Kerckhove, è «colui che ha l’aura elettronica, costituita da tutte le
connessioni comunicative che collegano la persona al mondo e ad altre
persone». La Chiesa in Rete è chiamata dunque non solo a una «emittenza» di
contenuti da siti istituzionali, ma anche a una «testimonianza» in un contesto
di relazioni ampie. L’uomo d’oggi che ha attivate le connessioni comunicative
che lo collegano al mondo e ad altre persone ha un’«aura elettronica» che
costituisce la forma della sua testimonianza nell’ambiente digitale. È anche a
questa «santità» che oggi siamo chiamati.

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