LA TELEFONIA RADIOMOBILE IN ITALIA

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LA TELEFONIA
RADIOMOBILE IN ITALIA
A cura di Enrico De Santo
LA TELEFONIA RADIOMOBILE IN ITALIA
Scoperta delle onde hertziane
Il telegrafo senza fili
LA TELEFONIA RADIOMOBILE IN ITALIA
ANNI 60: negli USA la Bell Telephone Company
inizia gli esperimenti per allacciare alla
preesistente rete telefonica pubblica un veicolo
in movimento.
ANNI 70: nasce in Italia il Radio Telefono Mobile
Integrato (RTMI) di prima generazione ,
operante sulla banda VHF dei 160 Mhz con 32
canali bidirezionali.
(Radiomobile di avviso)
LA TELEFONIA RADIOMOBILE IN ITALIA
ANNI 80: inaugurazione del RTMS (Radio
Telephone Mobile System) di seconda
generazione, operante sulla banda UHF
dei 450 MHZ con 200 canali (prefisso
0333).
(Radiomobile di avviso e conversazione)
Radiomobile di avviso
L’utente di rete fissa inoltra un avviso di
chiamata all’utenza radiomobile, il quale lo
riceve sottoforma di avviso luminoso in
auto(5 led corrispondenti a casa, ufficio
ecc). Poi l’utente radiomobile si mette il
comunicazione da un telefono pubblico
con quello rete fissa.
Radiomobile di avviso e
conversazione
L’utente di rete fissa invia un segnale di
avviso, il mobile lo chiama dall’apparato in
macchina
IL TELEDRIN
APPARATI E TARIFFE
HANDOVER
ANNI 90
1990: inaugurazione del sistema E-TACS
(Extended Total Access Communications
System) operante sulla banda UHF dei
900 MHZ (prefissi 0336 - 0337).
Struttura a celle
APPARATI
TARIFFE
APPARATI
APPARATI
ANNI 90
1992: presentazione dell’abbonamento
FAMILY (prefissi: 0330, 0360, 0368).
1994 – 95: TIM lancia il sistema GSM
(Global System for Mobile
Communication) in Italia (prefissi: 0335,
0338).
ANNI 90
1995 – 96: nasce Omnitel Pronto Italia
(OPI), compagnia gsm alternativa a TIM
(prefissi: 0347, 0348).
1996 – 97: TIM presenta la carta GSM
prepagata (prefissi: 0339)
1999: nasce WIND (prefissi: 0328, 0329).
ANNI 2000
2000: nasce BLU (prefissi: 0380, 0388).
2002-2003: viene lanciato il nuovo
standard UMTS (Universal Mobile
Telecommunication System): nasce 3.
L’EVOLUZIONE DEL
GSM
L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA
GSM
FASE 1 (1992): concetto di telefonia cellulare
numerica (servizi commerciali di fonia e brevi
messaggi di testo – SMS)
FASE 2 (1996): concetto di telefonia cellulare
avanzata, ossia:
Nuove tecniche per la trasmissione dei dati (GPRS)
Strumenti per agevolare l’utilizzo della rete Internet
(WAP)
Nuovi servizi vocali rivolti alla gestione di gruppi chiusi
di utenti (VPN)
Servizi specifici d’utente e il “Service Portability” in
roaming estero
L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA
GSM
FASE 2+ (1998): fase di transizione
verso i sistemi cellulari di Terza
generazione (3G): EDGE
GPRS
(General Packet Radio Service)
Modalità di trasmissione dati veloce a
commutazione di pacchetto (40 Kb/s).
E’ un tipo di trasmissione che sfrutta al
meglio le risorse delle reti di tlc e consente di
tariffare in base al volume di traffico anziché
al tempo di utilizzo del circuito. Il costo della
connessione terrà conto della quantità di dati
inviati e ricevuti e non il tempo della
connessione.
GPRS
(General Packet Radio Service)
Vantaggi per l’operatore di tlc:
incremento dell’efficienza delle risorse
radio, ovvero la possibilità di
soddisfare un gran numero di utenti a
parità di banda di radiofrequenza.
Vantaggi per l’utente: tariffazione in
base al volume di traffico e non
all’occupazione temporale della risorsa.
WAP
(Wireless Application Protocol)
E’ una tecnologia che permette di
accedere ad Internet e operare nel Web
direttamente dall’apparato radiomobile
senza l’ausilio del computer.
Componenti – chiave: Micro-Browser,
Gateway WAP, linguaggio WML
(Wireless Markup Language)
WAP
(Wireless Application Protocol)
Funzionamento: quando l’utente
(client) invia una richiesta attraverso il
browser WAP, il Web server risponde
inviando la pagina richiesta in
linguaggio HTML attraverso il
protocollo TCP/IP verso un WAP proxy,
il quale converte i dati in linguaggio
WML. Comprime, poi, i dati per evitare
l’effetto “collo di bottiglia” dovuto alla
limitata banda sull’interfaccia radio.
BLUETOOTH
Tecnologia wireless che consente la trasmissione
voce/dati senza l’uso di cavi su brevi distanze ( 10
metri)
Funzionamento: il bluetooth utilizza un minuscolo
ricetrasmettitore con portata limitata e quindi a RF
molto bassa. Opera sulla banda 2,45 Ghz disponibile
globalmente: ovvero, in qualsiasi parte del mondo è
possibile utilizzare i dispositivi abilitati al bluetooth.
Vantaggi: elevata funzionalità in pesanti condizioni
di disturbo radioelettrico, trasmissione dati criptata
ad alta velocità.
EDGE
(Enhanced Data-rate for GSM
Evolution)
Sistema di trasmissione dati a
pacchetto con velocità superiore al
GPRS e con possibilità di servizi realtime (videoservizi)
Fase di transizione verso il sistema
UMTS
UMTS
(Universal Mobile
Telecommunication System)
Standard di telecomunicazione della
Terza generazione (3G) che mira ad un
ampliamento delle potenzialità della
rete GSM attraverso:
Una interfaccia radio più evoluta attraverso la
tecnica della trasmissione dati a pacchetto
(GPRS), con la creazione di nuovi servizi
fonia/dati di tipo avanzato (videochiamata,
videoservizi)
Capacità di gestione del traffico voce/dati
maggiore rispetto al GSM
UMTS
(Universal Mobile
Telecommunication System)
Disponibilità di nuove bande a radiofrequenza
comprese tra 1800 Mhz e 2200 Mhz
Servizi a larga banda e multimediali, con
qualità paragonabile a quella delle reti fisse
UMTS
(Universal Mobile
Telecommunication System)
Il sistema UMTS supporta un transfer rate (letteralmente:
tasso di trasferimento) massimo di 1920 kbit/s. Le
applicazioni tipiche attualmente implementate, usate ad
esempio dalla reti UMTS in Italia, sono tre: voce,
videoconferenza e trasmissione dati a pacchetto. Ad
ognuno di questi tre servizi è assegnato uno specifico
transfer rate, per la voce 12,2 Kbit/s, 64 Kbit/s per la
videoconferenza e 384 Kbit/s per trasmissioni di tipo dati
(scarico suonerie, accesso al portale,...). Tuttavia da
misure in campo in mobilità su reti scariche si sono
raggiunti 300 kbit/s.
UMTS: PERCHE’?
La necessità di avere dei sistemi di
telecomunicazione avanzata è data
dalle seguenti constatazioni:
Nel mondo del consumo si investe più denaro e
tempo per i media e l’ entertainment (tv,
videogiochi, CD, DVD ecc)
Si diffonde anche nelle case private la
presenza di un personal computer con la
conseguente crescita d’interesse per Internet
UMTS: PERCHE’?
La mobilità delle persone è in aumento: sia
perché molti trasferiscono la residenza in aree
suburbane e rurali, sia per l’aumentata
possibilità di fare viaggi e vacanze
Con l’avvento della telefonia radiomobile si sta
affermando sempre più il concetto di
comunicazione personale, per cui la previsione
di nuova utenza non è limitata al numero di
famiglie, ma al numero di persone
UMTS: PERCHE’?
Le attività economiche si stanno sempre più
globalizzando, con riflessi importanti sulle
richieste di servizi, per cui:
Il personale d’azienda passa più tempo a
viaggiare per lavoro e vuole essere in grado di
comunicare e di essere tenuto informato anche
fuori dalla propria sede
Vengono introdotti schemi lavorativi e strutture
economiche più flessibili
Vengono sperimentate modalità più veloci per
distribuire e fatturare prodotti e servizi
UMTS: PERCHE’?
Il passaggio dalla tecnica analogica a quella
digitale ha portato ad un progressivo
annullamento della distinzione tra
comunicazioni riguardanti fonia, immagini e
dati. Ne consegue che i comparti della
comunicazione, informazione, commercio e
intrattenimento elettronico stanno
convergendo in una integrazione globale: la
MULTIMEDIALITA’
UMTS: PERCHE’?
Le tendenze nella società e nel mondo
degli affari indicano che la gente vorrà
sempre più accedere ad un insieme di
servizi multimediali indipendentemente
dal luogo in cui si trova: COMUNICARE
SEMPRE E OVUNQUE
HSDPA
High Speed Downlink Packet Access
HSDPA
HSDPA è l'acronimo di High Speed Downlink Packet
Access, ovvero una tecnologia superiore alla attuale
UMTS che permette di ampliare la larghezza di banda
nelle attuali reti raggiungendo velocità massima di 14
Mbit/s.
Nella cronistoria delle tecnologie e dei relativi acronimi,
l'HSDPA può essere considerato l'ultimo anello di una
catena costituita dalla tecnologia GSM (2G), GPRS
(2,5G), EDGE (2,75G), UMTS (3G) e infine HSDPA
(3,5G). Si può considerare quindi l'HSDPA come una
evoluzione, in termini di sola velocità, al pari della
proposta EDGE.
HSDPA
Con tali prestazioni, oltre ai servizi già presenti
di Videochiamata, si potranno ottenere delle
velocità di navigazione pari a quella oggi
disponibile solo attraverso collegamenti fissi
ADSL, ovvero superiori ai 2Mbit/s teorici
dell'UMTS. Nel panorama italiano al 2007 tutte
le compagnie di telefonia mobile,e da poco
anche Wind, possiedono una rete HSDPA.
Alcuni gestori hanno creato offerte semi flat che
consentono la navigazione in internet sfruttando
la nuova tecnologia e che sono molto
concorrenziali con le offerte degli operatori di
rete fissa.
DBV-H
DBV-H
Il DVB-H, acronimo di Digital Video
Broadcasting - Handheld, è lo standard del
consorzio europeo DVB per una modalità
di radiodiffusione terrestre studiata per
trasmettere programmi TV, radio e
contenuti
multimediali
ai
dispositivi
handheld, come i più comuni smartphone i
palmari e i telefoni cellulari evoluti. Questo
standard è ufficialmente supportato
dall'Unione Europea

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