lezione 5 - W3.UniRoma1.it

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Il Modello di Heckscher-Ohlin
Giuseppe De Arcangelis © 2014
Economia Internazionale
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Esempio
•UE e India
•UE esporta microchip e importa T-shirt
•India importa microchip ed esporta T-shirt
•Secondo la teoria dei costi comparati, l’UE ha una tecnologia
superiore nella produzione di microchip e l’India nella
produzione di T-shirt
•Tuttavia, le tecnologie per fare microchip e T-shirt non sono
così diverse tra paesi
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Esempio
•Consideriamo due fattori:
-lavoro (L)
-capitale (K)
•Microchip: occorre relativamente più K di L (K-intensive)
•T-shirt: occorre relativamente più L di K (L-intensive)
•UE: relativamente più abbondante di K che L (K-abundant)
•India: relativamente più abbondante di L che K (L-abundant)
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Teorema di Heckscher-Ohlin (intuizione)
•L’UE esporta microchip poiché è relativamente più
abbondante di K, che è il fattore produttivo relativamente più
utilizzato nella produzione di microchip
•Vale il contrario per l’India
•Sempre teoria di vantaggi comparati, ma ora definiti in un
modo nuovo
• dipende dall’abbondanza relativa dei fattori produttivi e
non dalla tecnologia
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Il Modello di Heckscher-Ohlin (HO)
•Teorema di HO (spiegazione del commercio int.le)
•Teorema del pareggiamento dei prezzi dei fattori produttivi
•Teorema di Stolper-Samuelson (relazione tra ragione di
scambio e prezzi dei fattori produttivi)
•Teorema di Rybczynski (relazione tra quantità di fattori
produttivi e produzione)
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Le Funzioni di Produzione
•Y=F(K,L)
•Rendimenti di scala (ReSCo, ReSCr)
•Produttività marginali
•In equilibrio:
-Rapporto tra i prezzi dei fattori=rapporto tra le produttività
marginali
-Definito un rapporto K/L (intensità fattoriale) di equilibrio in
relazione al rapporto tra i prezzi dei fattori
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Il Modello di HO: Ipotesi
•Modello 2 beni (X,Y)  2 paesi (1,2)  2 fattori produttivi (K,L)
•Concorrenza perfetta e omogeneità del prodotto
•Dotazioni fattoriali (relative) diverse tra paesi, ma tecnologie
e preferenze identiche
•Funzioni di produzione ReSCo e assenza di inversione delle
intensità fattoriali
•Mobilità perfetta dei fattori tra settori, ma non tra paesi
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Il Modello di HO: Ipotesi
•Il paese 1 (2) è quello relativamente più abbondante di K (L):
K1 K 2

L1 L2
•Il bene Y (X) è relativamente più intensivo di capitale (quindi
X di lavoro):
KY K X

LY
LX
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Il teorema di HO
•Enunciato: sotto le ipotesi del modello di HO, un paese
esporta il bene che utilizza in modo relativamente più
intensivo il fattore di cui è relativamente più abbondante (e
importa l’altro)
•Nel nostro caso:
-Il paese 1 esporta Y ed importa X
-Il paese 2 esporta X ed importa Y
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Il teorema del pareggiamento dei prezzi dei fattori (PPFP)
•Ipotesi aggiuntiva: assenza di specializzazione completa
•Enunciato: il libero commercio comporta un uguagliamento
dei prezzi dei fattori produttivi tra i due paesi, sia in termini
relativi che in termini assoluti.
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Intuizioni del teorema PPFP
•I fattori produttivi (i.e. i loro servizi) si “spostano” tra paesi
attraverso i beni finali
•La libera circolazione dei beni porta a uguagliare i prezzi dei
beni
•Allora anche i prezzi dei fattori devono uguagliarsi poiché i
prezzi dei “veicoli dei loro servizi” (i.e. i beni) si sono
uguagliati
•Se c’è specializzazione completa il commercio internazionale
avviene attraverso un bene solo, ma i fattori sono due
•Allora non ci sono abbastanza “veicoli” per rendere uguali i
prezzi dei fattori
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Riflessioni sul teorema PPFP
•Conclusione forte, ma reinterpretabile come “tendenza
all’uguagliamento”
•La condizione di assenza di specializzazione completa si
traduce in una differenza contenuta nella dotazione fattoriale
relativa dei paesi (dotazioni nello stesso cono di
diversificazione)
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Il Teorema di Stolper-Samuelson (SS)
•Ipotesi aggiuntiva: assenza di specializzazione completa
•Enunciato: se il prezzo del bene Y (K-int) aumenta, allora il
prezzo di K aumenta rispetto al prezzo di L, sia in termini
relativi che in termini assoluti, e il prezzo di L diminuisce
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Intuizione del teorema SS in economia chiusa
•Se il prezzo di Y (K-int) aumenta, diviene più conveniente
produrre Y piuttosto che X (L-int)
•Quando la prod. X , si libera molto L e poco K
•Affinché prod. Y , occorre molto K e poco L
•Sul mercato di K si ha un eccesso di domanda
•Sul mercato di L si ha un eccesso di offerta  il prezzo
relativo K/L , il prezzo di K , il prezzo di L 
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Applicazione del teorema SS in economia aperta
•Con l’apertura commerciale un paese importa il bene che
utilizza in modo relativamente più intensivo il fattore
relativamente più scarso (HO)
•Si importa a prezzi relativi più bassi rispetto ai prezzi relativi
di autarchia, dato che il paese ha vantaggi comparati nell’altro
settore (che diviene di esportazione)
•Quindi il passaggio da autarchia a economia aperta comporta
una diminuzione del prezzo del bene (che con l’apertura
commerciale è) di importazione
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Teorema SS: effetto dell’apertura commerciale
•SS  la diminuzione del prezzo del bene di importazione
comporta una diminuzione della remunerazione del fattore
utilizzato in modo relativamente più intensivo nel settore di
importazione; aumenta invece la remunerazione dell’altro
fattore produttivo
•HO  il fattore intensivo del settore di import è il fattore
relativamente più scarso nell’economia
•Conclusione: l’apertura commerciale favorisce il fattore più
abbondante nell’economia e penalizza il fattore più scarso
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Il Teorema di Rybczynski (Ryb)
•Ipotesi aggiuntiva: assenza di specializzazione completa
•Enunciato: a parità di prezzi dei fattori produttivi, un
aumento di K provoca un aumento della produzione di Y e
una diminuzione della produzione di X
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Intuizione del Teorema di Ryb in economia chiusa
•Se i prezzi dei fattori non possono cambiare, allora le
intensità fattoriali dei due settori non possono cambiare
•Se la nuova quantità di K viene assorbita solamente dalla
produzione di Y (K-int), il rapporto K/L nel settore Y aumenta
•Affinché ciò non accada, alcuni L smettono di produrre X e
producono Y (insieme a una quantità di K, pur minore,
sempre proveniente da X)
•Per mantenere costante il rapporto tra i prezzi dei fattori,
necessariamente la prod. X deve diminuire e quella di Y
aumentare
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Il Teorema di Ryb: effetti attesi sui prezzi
•Con l’aumento della dotazione fattoriale, aumenta il reddito
dell’economia e la domanda di tutti i beni, sia X che Y.
•Tuttavia, l’offerta di Y è aumentata, mentre quella di X è
diminuita.
• eccesso di domanda nel mercato di X
•il prezzo relativo di X tende ad aumentare
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Il Teorema di Ryb in economia aperta
•Paese piccolo:
-Ok ipotesi di prezzi costanti
-Se X bene di importazione (esportazione), l’eccesso interno di
domanda è positivo (negativo) e aumenta (si riduce in valore
assoluto), quindi il commercio int.le aumenta (si riduce)
•Paese grande:
-Se X bene di importazione, aumenta la domanda int.le di X e il
prezzo di X   peggiora la RdS per il paese
-Se X bene di esportazione, diminuisce l’offerta int.le di X e il prezzo
di X   migliora la RdS per il paese
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Il Modello di HO nel breve periodo
•Che cosa accade se il K non può velocemente riconvertirsi tra
un settore e l’altro?
•Riformulazione del modello di HO secondo il modello a
fattori specifici:
-Grafico a “bacinella”
-Domanda di fattore mobile (lavoro) come valore della sua
produttività marginale
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Il Modello a Fattori Specifici
•HO: si esporta il bene con il fattore specifico relativamente
più abbondante
•SS: l’aumento del prezzo di un bene favorisce il fattore
specifico del settore e sfavorisce il fattore specifico dell’altro
settore; effetto ambiguo sulla remunerazione del fattore
mobile
•Ryb: l’aumento di un fattore specifico aumenta la produzione
nel settore in cui è impiegato e diminuisce la produzione
dell’altro; l’aumento del fattore mobile aumenta la
produzione in ambedue i settori
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Il Modello di HO generalizzato
•Come superare la semplificazione 2  2  2 ?
•Riformulazione di Vanek in termini di contenuto fattoriale
•Contenuto fattoriale delle esportazioni (nette, riferendosi a
dati reali): quantità di fattori produttivi che “viaggiano”
attraverso i beni scambiati (i.e. i beni come servizi dei fattori)
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Il Modello di HO generalizzato
•Esempio: l’UE e l’India commerciano in microchip,
automobili e piastrelle, che corrispondono a 10.000
macchine, 100.000 lavoratori specializzati e 200.000 lavoratori
non specializzati in termini di contenuto fattoriale.
•Nota: le produzioni di microchip e di automobili tendono ad
utilizzare relativamente di più macchine e lavoro specializzato;
la produzione di piastrelle richiede relativamente di più lavoro
non specializzato
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Il Modello di HO generalizzato
•Riformulazione del concetto di abbondanza relativa:
confrontare la percentuale di PIL mondiale di un paese con la
percentuale di ogni fattore su totale mondiale dello stesso
paese
•Es: l’UE ha il 20% dei macchinari del mondo, 18% dei
lavoratori specializzati e 5% dei lavoratori non specializzati; il
PIL UE è il 15% del PIL mondiale  l’UE è relativamente più
abbondante di macchinari e di lavoratori specializzati
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Il Modello di HO generalizzato
•Teorema HOV (per Vanek): il paese esporta (in termini netti),
attraverso i beni, i servizi di quei fattori di cui è relativamente
più abbondante
•Es: l’UE esporta (al netto) beni che contengono in modo più
intensivo i servizi di macchinari e di lavoro specializzato;
importa invece i servizi del lavoro non specializzato
• Dovremmo osservare esportazioni nette di microchip e
automobili, mentre importazioni nette di piastrelle
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Il Modello di HO: l’evidenza empirica
•Il paradosso di Leontieff
•Il superamento del paradosso
•Che cosa stanno verificando ora gli economisti
internazionali?
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Il Paradosso di Leontieff
•Nel 1953 Wassily Leontief utilizzò dati del 1947 per
esportazioni e importazioni USA per sottoporre a test il
teorema di HO
•Utilizzò le tavole input-output per arrivare al contenuto
fattoriale di esportazioni e importazioni risolvendo il
problema dei beni intermedi
•Non avendo dati sugli altri paesi per le importazioni, utilizzò
le caratteristiche tecniche di beni USA sostituti (d’altro canto
HO assume stesse tecnologie)
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Il Paradosso di Leontieff
•Sorprendentemente, l’intensità capitalistica delle
importazioni era superiore a quella delle esportazioni.
•Il paradosso: gli USA del 1947 erano relativamente
abbondanti di lavoro e scarsi in capitale?
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Il Paradosso di Leontieff: spiegazioni
•Tecnologie differenti tra paesi: la produttività del lavoro USA
era diversa da quella del resto del mondo
-Questa spiegazione avanzata da Leontieff richiedeva però differenze
troppo marcate in termini di produttività
•Leamer (1980) stima nuovamente il modello secondo la
formulazione HOV e risolve il paradosso
•Tuttavia, HO non risulta facilmente verificato per altri paesi
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Le recenti verifiche empiriche
•Nuova direzione di ricerca: cercare di isolare i fattori che non
rendono HO verificato nella realtà (ed es: diverse tecnologie,
assenza di libero commercio, ecc.)
•Missing trade (Trefler, 1995): il commercio internazionale in
termini di servizi dei fattori non riflette le divergenze di
dotazioni fattoriali relative dei paesi; si giunge all’idea di
“commercio mancante” (missing trade)
•Trefler afferma che ciò dipende da diverse tecnologie e da
diverse preferenze.
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...Continua l’esempio iniziale
•Secondo teorema PPFP, K e L dovrebbero essere remunerati
allo stesso modo in India e UE (no specializzazione completa)
•Secondo teorema SS, un aumento dei prezzi dei microchip
relativamente alle T-shirt, aumenta il costo d’uso di K (e
diminuisce il salario)
•Secondo teorema Ryb, se molti lavoratori indiani migrano
nell’UE, la produzione di T-shirt in UE aumenta e quella di
microchip diminuisce
• poiché UE e India sono paesi grandi, l’aumento di L in UE
diminuisce la prod. interna di microchip, ne aumenta la
domanda interna, quindi diminuisce l’offerta int.le di
microchip e il loro prezzo   la RdS migliora per l’UE
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Sommario
•Il modello HO spiega il commercio internazionale come
differenza nelle dotazioni fattoriali relative
•La tecnologia non ha più nessun ruolo, come in Ricardo
•Cosa accade se tecnologie, dotazioni fattoriali (relative), e
preferenze, sono diverse tra paesi?
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