POF 2014/2015 - Istituto Comprensivo Francesco di Capua

Report
POF 2014/2015
ISTITUTO COMPRENSIVO F.DI CAPUA
“Tornai verso casa continuando a pensare alle lezioni. C’era una
generosità civile nella scuola pubblica che permetteva a uno come
me di imparare…
La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non
aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari
cominciava fuori.”
Erri de Luca “Il giorno prima della felicità”
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento
fondamentale dell’Istituto che ha lo scopo di:
 fornire una completa informazione all’utenza
sull’attività didattica ed educativa dell’Istituto;
 programmare il raggiungimento degli obiettivi
prefissati e la verifica continua dei risultati;
 assicurare i livelli essenziali di prestazione a cui la
scuola è tenuta, per garantire il diritto personale,
sociale e civile all’istruzione e alla formazione di
qualità.
INFORMAZIONI GENERALI
DIRIGENTE: MICHELE MANZI
ISTITUTO COMPRENSIVO F. DI CAPUA
VIA NAPOLI snc – 80053- CASTELLAMMARE DI STABIA
TEL/FAX 0818723647
CODICE MECCANOGRAFICO ISTITUTO COMPRENSIVO NAIC8AH006
CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA DELL’INFANZIA NAAA8AH013
CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA PRIMARIA NAEE8AH018
CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NAMM8AH017
CODICE FISCALE ISTITUTO COMPRENSIVO 82008260638
E MAIL: [email protected]
PEC: [email protected]
INTERNET: www.icfdicapua.it
SPORTELLO DI SEGRETERIA
ORARI DI RICEVIMENTO:
LUNEDI’- MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’- VENERDI’- SABATO
dalle ore 8,15 alle 10,30
MARTEDI’ E GIOVEDI’ dalle ore 15,30 alle ore 17
N.B. LO SPORTELLO POMERIDIANO E’ CHIUSO NEI GIORNI DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L’ Istituto comprende due sedi:
 Scuola dell’Infanzia nel plesso di via Pietro Carrese
 Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado nella sede centrale di Via Napoli.
La sede centrale dispone di:
 LABORATORI (pittura, manipolazione, scienze, informatica, musica, lingue straniere)
 AULA MAGNA
 BIBLIOTECA
 TEATRO
 PALESTRA ATTREZZATA
 CORTILE PAVIMENTATO PER GIOCHI ALL’APERTO
 TUTTE LE AULE PROVVISTE DI LIM CON COLLEGAMENTO INTERNET
La sede della Scuola dell’Infanzia di via Pietro Carrese dispone di:
 SETTE AULE che consentono attività di gioco e di animazione, attività manipolative e grafiche,
attività di ascolto e di conversazione
 UN SALONE AMPIO dove sono allestiti degli angoli per la psicomotricità e per l’uso di materiale
audio e video
 UN REFETTORIO
 UNA CUCINA
 UN CORTILE recintato con aiuole, attrezzato con materiale ludico
ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA
DELL’INFANZIA
La Scuola dell’Infanzia F. Di Capua organizza le proprie
attività su cinque giorni ed adotta il seguente orario:
SENZA REFEZIONE
INGRESSO
Dalle ore 8,20 alle 9,15
USCITA
Dalle 12,45 alle 13,20
CON REFEZIONE
INGRESSO
Dalle ore 8,20 alle 9,15
USCITA
Dalle ore 15,45 alle 16,20
ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA
PRIMARIA
L’orario della Scuola Primaria si articola in settimane a
25 ore e settimane a 29 ore
25 ORE DISTRIBUITE SU 5 GIORNI
LUNEDI’- VENERDI’ 8,10-13,10
29 ORE DISTRIBUITE SU 6 GIORNI
LUNEDI’-VENERDI’ 8,10-13,10
SABATO 8,10-12,10
ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA
SECONDARIA DI I GRADO
L’orario settimanale è di 30 ore curricolari per le classi a tempo
ordinario.
Per le classi ad indirizzo musicale, il monte ore settimanale di
lezione è pari a 30 ore + 3 di strumento musicale che si svolgono
oltre l’orario obbligatorio delle lezioni (D.P.R. 20/03/2009 “I corsi
ad indirizzo musicale, già ricondotti ad ordinamento dalla Legge 3
marzo 1999 n. 124, si svolgono oltre l’orario obbligatorio di lezione:
30 ore + 3 ore di strumento musicale”)
ORARIO CLASSI A TEMPO ORDINARIO
LUNEDI’- SABATO 8,00 - 13,00
ORARIO CLASSI AD INDIRIZZO MUSICALE
LUNEDI’- SABATO 8,00 – 13,00
Le ore di strumento musicale si svolgono in orario pomeridiano,
dalle ore 13,00 alle 17,00
CONTINUITA’ DEL PERCORSO
EDUCATIVO
L’Istituto Comprensivo F. Di Capua assicura
l’adattamento della progettazione didattica ai traguardi
per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di
apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali.
Vengono progettati, pertanto, curricoli verticali
partendo dai campi d’esperienza della Scuola
dell’Infanzia, per giungere ad un’articolazione delle
discipline della Scuola Primaria e Secondaria di I grado.
“ Se si cambiano solo i programmi che figurano nei
documenti, senza scalfire quelli che sono nelle teste,
l’approccio per competenze non ha alcun futuro”
P. Perrenoud “Costruire competenze a partire dalla scuola”
CURRICOLO VERTICALE PER
COMPETENZE
DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
 Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012
 Quadri di riferimento SNV – INVALSI
 Orizzonti di riferimento OCSE-PISA
STRUTTURA DEL CURRICOLO
 Descrizione delle 8 competenze - chiave europee :
competenza nella madrelingua;
competenza nelle lingue straniere;
competenza in matematica e di base in scienze e tecnologia;
competenza digitale;
competenze sociali e civiche;
imparare ad imparare;
spirito di iniziativa ed imprenditorialità;
consapevolezza ed espressione culturale
 Definizione dei traguardi al termine della Scuola
dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I
grado
 Sviluppo delle competenze, abilità, conoscenze
integrate per ciascun ordine e per discipline
 Il profilo finale
Il raggiungimento delle competenze-chiave è
finalizzato alla realizzazione del sé, per conquistare la
cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione
OBIETTIVI EDUCATIVO - FORMATIVI
I principali obiettivi educativo-formativi fatti propri e
perseguiti, sia collegialmente, sia individualmente da
tutti i docenti dell’Istituto sono:
 favorire relazioni corrette e collaborative tra docenti,
genitori e alunni;
 ottimizzare i processi di apprendimento, assumendo
metodologie centrate sull’alunno ed i suoi bisogni
formativi;
 promuovere l’orientamento, il recupero, il sostegno,
l’inclusione ed il successo di tutti gli allievi;
 promuovere la capacità di vivere e di agire in un
mondo in continuo mutamento.
PRIORITA’ D’INTERVENTO
Per meglio rispondere alle linee dell’azione educativa
predisposta dal Collegio Docenti, vengono stabilite le
seguenti priorità:
 prevenire la dispersione scolastica e l’insuccesso
formativo;
 favorire l’inserimento e l’inclusione;
 sostenere una scuola a scelta verde;
 realizzare una valutazione efficiente ed efficace;
 riscoprire conoscenze ed abilità essenziali che possono
tradursi in competenze spendibili in contesti diversi;
 predisporre un ampliamento dell’offerta formativa
SCUOLA A SCELTA VERDE
Il nostro Istituto intende aderire al progetto SCUOLE A SCELTA VERDE.
Che cosa significa? Sappiamo che il nostro futuro dipende dalla
salvaguardia del nostro pianeta; per fare questo, dobbiamo dare alle
nuove generazioni le competenze e gli strumenti necessari per
risolvere i preoccupanti problemi ambientali ed energetici che
incombono. Diventare una scuola a scelta verde significa ripensare e
riorientare l’istruzione. Per essere verde la nostra scuola dovrà sentire
la necessità di ridurre, riutilizzare, riciclare, risparmiare energia e
conservare le risorse. In un moderno curriculum scolastico, la
sostenibilità deve avere una posizione centrale. Una scuola sostenibile
è quella che mira al principio di tre cure:
 cura di sé
 cura per l’altro
 cura per l’ambiente
Leader delle scuole sostenibili devono essere tutti: gli insegnanti, i
collaboratori scolastici, i genitori ed alunni, con il coinvolgimento delle
istituzioni che operano sul territorio.
DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO
LA DIMENSIONE INCLUSIVA DELLA SCUOLA
Circolare Ministeriale n.8 del 6/03/2013
Per le difficoltà di apprendimento sono individuabili
bisogni educativi speciali (BES); in questi casi è
prevista una programmazione di apprendimento
individualizzato attraverso un Piano Didattico
Personalizzato (PDP).
PROGETTARE PERCORSI PER I BES
Il Bisogno Educativo Speciale si riferisce ad una qualsiasi difficoltà in
ambito apprenditivo e/o educativo. Nella progettazione di tali percorsi
si è considerato essenziale:
 adozione del Piano Didattico Personalizzato, secondo la C.M.n.8 del
6/03/2013;
 costituzione del GLI, Gruppo di Lavoro per l’Inclusione;
 adozione e applicazione del documento relativo alla verifica e alla
valutazione degli alunni diversamente abili, legge 104;
 attenzione ai BES non certificati;
 collaborazione con equipe medica e specialisti del settore;
 collaborazione con gli Enti presenti sul territorio;
 protocollo per la verifica e la valutazione degli apprendimenti e del
processo di crescita degli alunni con Disturbi Specifici di
Apprendimento (DSA)
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA
Il Protocollo di Accoglienza rappresenta e sostiene l’inclusività
scolastica che mira ad ottenere il diritto allo studio per tutti gli
alunni, secondo la circolare ministeriale n.8 del 6/03/2013.
Tale documento delinea prassi condivise riguardanti i seguenti
aspetti:
 PREACCOGLIENZA: nell’ambito dei percorsi di continuità tra
scuole, vengono organizzate una serie di attività ed incontri di
continuità, funzionali alla reciproca conoscenza tra l’alunno e
l’ordine di scuola successiva (aprile/maggio)
 SUPPORTO ISCRIZIONE ON LINE: per l’iscrizione degli alunni,
viene garantita assistenza presso la Segreteria dell’Istituto, entro
i termini stabiliti (gennaio/febbraio)
 ATTIVITA’ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO: si realizzano
progetti per classi aperte ( tutto l’anno scolastico)
 LABORATORI E LINGUAGGI MULTIMEDIALI: di
supporto alle difficoltà di apprendimento, si
predispongono attività laboratoriali (tutto l’anno
scolastico)
Per garantire la continuità del progetto didattico che
coinvolge l’alunno, i docenti del nostro Istituto sono in
contatto con i docenti della scuola di provenienza degli
allievi. Costante è anche il rapporto con le famiglie, la
cui collaborazione è importante per la condivisione di
comportamenti, finalizzati alla crescita ed alla
maturazione
LA VALUTAZIONE
La valutazione viene utilizzata per monitorare il livello di
apprendimento delle singole discipline e del comportamento, per
riprogrammare interventi didattici mirati e per favorire una
partecipazione più attiva e consapevole ai processi di
apprendimento da parte degli alunni.
Un costante monitoraggio delle iniziative attivate nell’Istituto, è
condizione essenziale per:
 valutare la congruità tra scelte effettuate e bisogni a cui si intende
rispondere;
 ricalibrare gli interventi e attivare strategie di miglioramento;
 condividere criteri e modalità di valutazione nell’intera comunità
scolastica.
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE
COMPETENZE
La valutazione delle competenze si effettua considerando i
seguenti criteri:
1. livello di competenza raggiunto secondo i parametri OCSEPISA;
2. metodo di lavoro;
3. impegno e partecipazione;
4. comprensione ed uso dei linguaggi specifici;
5. partecipazione ad attività extracurriculari;
6. itinerario di crescita;
7. svantaggio culturale
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL
COMPORTAMENTO
Il comportamento degli allievi viene valutato seguendo
i seguenti criteri:
1. frequenza;
2. modalità di partecipazione al dialogo educativo;
3. qualità dell’impegno;
4. tipologia dei rapporti interpersonali;
5. osservanza del regolamento scolastico
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA
FORMATIVA
PROGETTO LEGALITA’
Scuola dell’Infanzia
Coinvolge i bambini dai tre ai cinque anni, con l’obiettivo di avvicinarli alla
conoscenza ed al rispetto delle regole, attraverso giochi e racconti
PROGETTO AMICO AMBIENTE
Scuola dell’Infanzia
Si rivolge ai bambini dai tre ai cinque anni con l’obiettivo di:
 sviluppare l’autostima per poter vivere nuove esperienze in un contesto
sociale e ambientale allargato
 sviluppare la capacità di esplorare la realtà e di interiorizzare le regole di vita
quotidiana
PROGETTO NATALE
Scuola dell’ Infanzia
Il progetto si rivolge a tutti i bambini della Scuola dell’Infanzia ed intende
sensibilizzare ai valori dell’accoglienza, pace, solidarietà e condivisione.
PROGETTO ALIMENTAZIONE
Scuola dell’Infanzia
Ha come finalità quella di avviare gli alunni, attraverso
esperienze ludico-sensoriali e cognitive, all’assunzione di
corrette abitudini alimentari.
PROGETTO ACCOGLIENZA
Scuola dell’Infanzia
Il progetto parte dalla consapevolezza che il periodo
dedicato all’accoglienza ed all’inserimento, non caratterizzi
soltanto l’inizio dell’anno scolastico, ma sostituisca il
presupposto di tutto il cammino scolastico.
L’obiettivo è quello di facilitare il processo di “separazione”
dalle figure parentali ed attuare un graduale e sereno
approccio alla realtà scolastica.
PROGETTO CONTINUITA’
Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado
Durante gli incontri dipartimentali organizzati ad inizio anno
scolastico, dopo un ampio confronto, si è deciso che la tematica
comune da sviluppare sarà l’alimentazione ed il benessere psicofisico
del bambino-adolescente anche in relazione all’ambiente.
Sono state definite le attività di continuità tra le sezioni dei bambini
di 5 anni della scuola dell’infanzia e le sezioni tutte della scuola
primaria e le attività tra le classi quinte della scuola primaria e le
classi prime della scuola secondaria di primo grado.
Sarà rinforzata la competenza della lettura e comprensione dei
linguaggi sulla tematica del Junk food (cibi spazzatura).
Sono delineate schematicamente le tematiche scelte.
SCUOLA DELL’INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA
DOCENTI COINVOLTI: tutti quelli delle classi interessate.
TEMATICHE
 I prodotti della terra (classi prime, seconde e terze);
 l’acqua, i prodotti e le risorse (classi quarte e quinte).
SCUOLA PRIMARIA/SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
DOCENTI COINVOLTI: tutti quelli delle classi interessate.
TEMATICHE
I STEP
 Siamo ciò che mangiamo ( tradizioni culinarie nel tempo e nello spazio)
DISCIPLINE COINVOLTE: italiano e inglese
II STEP
 Testiamoci (indagine sulle abitudini alimentari delle classi coinvolte)
DISCIPLINE COINVOLTE: italiano
III STEP
 Interpretiamo i test e rappresentiamone i risultati
(conoscenza, lettura e costruzione grafica)
DISCIPLINE COINVOLTE: italiano, matematica e
tecnologia
IV STEP
 Realizziamo in arte le conoscenze alimentari acquisite
(lavori con varie tecniche e materiali)
DISCIPLINE COINVOLTE: arte e immagine
V STEP
 Sperimentiamo in laboratorio (scienza alimentare
attraverso esperimenti laboratoriali)
DISCIPLINE COINVOLTE: scienze
VI STEP
 A tutto sprint (educazione alimentare e benessere
fisico)
DISCIPLINE COINVOLTE: italiano, scienze, educazione
fisica
VII STEP
 Traduciamo il percorso alimentare in linguaggio
multimediale (realizzazione di prodotti multimediali)
VIII STEP
 Incontro-mostra con il coinvolgimento delle famiglie
METODOLOGIE: lezione
tutoring, lavori di gruppo
frontale,
brain-storming,
PROPOSTE DI INCONTRI
CURRICOLARI VERTICALI
6 novembre
Prof.Sammaria
classi secondaria
I C – I e II ora
8 novembre
Prof. Cataldo
I A – I e II ora
classi primaria
VB
VA
10 novembre
IB – IV e V ora
Prof. Esposito Giovanna
VB
12 novembre
Prof. Manfredonia
VA
I D – IV e V ora
PROGETTO @FUORI…ONDA
E’ un progetto di formazione e ricerca per la scuola in rete, di durata biennale,
nell’ambito dell’applicazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della
scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I grado, con
sperimentazione sulle classi seconde della scuola primaria e sulla classe III E
della scuola secondaria di I grado. Esso si svolge in collaborazione con
l’I.C.Borrelli, il C.D. De Filippo, la scuola paritaria “Accademia degli Scugnizzi”
di Santa Maria la Carità e l’Istituto Comprensivo Forzati di Sant’Antonio Abate.
Le tematiche scelte sono:
CURRICOLO VERTICALE: il curricolo delinea, senza ripetizioni e ridondanze, un
processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed
orizzontale, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo.
INCLUSIONE: una scuola che “include” è una scuola che focalizza la propria
attenzione sul miglioramento organizzativo affinchè nessun alunno si senta
non pensato o non accolto.
DIDATTICA DELLE COMPETENZE: le competenze e le abilità sono dinamiche,
plastiche e potenzialmente infinite; è utile delineare le competenze in
indicatori e descrittori, per affrontare in termini operativi, il processo di
insegnamento-apprendimento.
L’UNICEF A SCUOLA
“Quando sostieni l’Unicef, un bambino diventa
grande”
Anche per l’anno scolastico 2014/15, l’I.C.”F. Di Capua”,
contribuirà a raccogliere fondi da destinare ai progetti
dell’Unicef contro la mortalità infantile nei paesi
africani; i fondi raccolti saranno investiti in un
pacchetto integrato di interventi per l’infanzia che
comprende: campagne di vaccinazione, prevenzione e
cura della malnutrizione e tutti quei servizi essenziali
per la sopravvivenza dei bambini. Con gli alunni
verranno affrontati anche i temi dell’accoglienza e dello
spreco del cibo.
ORCHESTRA MONSIGNOR DI CAPUA
Tale orchestra permette di consolidare e potenziare le competenze
musicali già svolte durante le ore di lezione di strumento musicale, per
offrire agli alunni interessati, l’occasione e l’opportunità di allestire e
realizzare varie esibizioni sul territorio.
CORSI CAMBRIDGE
L’I.C. “F. Di Capua”è stato inserito tra i “Cambridge English
Preparation Centres” garantendo esami in sede.
Dall’anno scolastico 2012/13, il nostro Istituto ha attivato 7 corsi di
inglese tenuti da docenti madrelingua: 5 corsi per alunni interni (2
corsi per la Scuola Primaria, 3 corsi per la Scuola Secondaria di I grado)
e 2 corsi per studenti esterni.
Con la certificazione Cambridge è possibile:
 ottenere standard riconosciuti a livello internazionale;
 migliorare le competenze linguistiche in modo graduale;
 ottenere una prova oggettiva dei progressi
La condizione essenziale per l’inizio di tali corsi, anche nell’anno
scolastico 2014/2015, è il raggiungimento del numero minimo di iscritti.
PROGETTO “PRIME NOTE”
Classi V
Gli alunni delle classi V, con l’ausilio dei docenti di
strumento della Scuola Secondaria di I grado, avranno
la possibilità di accostarsi alla conoscenza degli
strumenti musicali presenti nel nostro Istituto: flauto,
pianoforte, chitarra e violino.
Gli obiettivi di tale progetto sono:
 evidenziare la continuità del curricolo verticale
musicale;
 promuovere l’alfabetizzazione musicale di base e
l’acquisizione di competenze specifiche;
 favorire la valorizzazione di inclinazioni musicali;
 sviluppare la socializzazione
ATTIVITA’ TEATRALI
Scuola primaria- Scuola secondaria di I grado
Con gli attori del CAT, da dicembre a
maggio, in orario extracurricolare, gli
alunni di Scuola primaria e delle classi
prime della Scuola secondaria di I grado,
potranno recitare degli atti unici di autori
della tradizione napoletana. Al termine di
tale percorso, gli allievi si esibiranno in
uno spettacolo teatrale.
CAMPIONATI SPORTIVI STUDENTESCHI
Scuola secondaria di I grado
Gli alunni della Scuola secondaria di I grado, in orario
extracurricolare, da gennaio a maggio, si cimenteranno
in attività sportive finalizzate alla partecipazione ai
campionati sportivi studenteschi.
Le specialità previste sono:
 corsa campestre;
 atletica leggera;
 tutte le attività maschili e femminili
PON F3
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Il PON si propone la realizzazione di prototipi di azioni educative in
aree di grave disagio sociale e culturale.
L’ azione è diretta alla realizzazione di progetti in rete finalizzati
alla prevenzione ed al contrasto dell’abbandono scolastico e del
fallimento formativo precoce all’interno di contesti territoriali a più
alto rischio di dispersione scolastica.
L’I. C.”F. Di Capua” assume il ruolo di capofila della rete attuatrice
degli interventi IPIA Ferrari, I.C. Wojtila, Associazione
O.I.E.R.M.O., Associazione E.I.P. Italia sez. Campania “Scuola
strumento di pace”, Associazione Progetto Famiglia Vita Onlus.
Gli obiettivi del PON sono i seguenti:
 promuovere il successo scolastico
 garantire le pari opportunità
 favorire l’inclusione scolastica
USCITE DIDATTICHE
Il nostro Istituto Comprensivo ha predisposto un regolamento che
disciplina l’effettuazione di gite, uscite didattiche, visite
d’istruzione e attività sportive, in modo da assicurare la migliore
organizzazione possibile in regime di sicurezza.
Viene specificato che:
 le uscite devono essere coerenti con i progetti e le attività
didattiche programmate;
 è obbligatorio il consenso scritto dei genitori;
 devono essere ben definiti e rispettati l’itinerario, la durata ed i
periodi di effettuazione delle uscite;
 il numero degli insegnanti accompagnatori deve essere in
relazione al numero degli alunni;
 le modalità di scelta del mezzo di trasporto e la polizza di
assicurazione devono essere secondo la normativa
USCITE SCUOLA DELL’INFANZIA
Per gli alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia si
propongono le seguenti uscite:
 Agriturismo “ Vivinatura” (Pompei)
 Agriturismo “Greenland” (Castellammare di Stabia)
 Visite ad una bottega d’arte presepiale sul territorio
stabiese
 Visite ai presepi presenti sul territorio
USCITE SCUOLA PRIMARIA
Per la Scuola Primaria le uscite didattiche proposte sono:
 Agriturismo “Greenland” (Castellammare)
 Agriturismo le “Parisienne” (Salerno)
 Agriturismo “il Fontanone”(Salerno)
 R.A.S. (ex Salesiani) (Castellammare)
 Diga di Alento
 Oasi di Persano
 Paleolab (Benevento)
 Museo archeologico di Napoli
 Castello di Lunghezza (Roma)
 Napoli (Orto botanico,Castel dell’Ovo, Maschio Angioino…)
 Redazione giornale “La Repubblica”
 Turtle point e Acquario (Napoli)
 Teatri di Napoli
 Roma
 Scavi di Stabiae
 Scavi di Pompei
 Scavi di Velia- Museo del mare
 Uscite sul territorio stabiese
 Spettacoli allo Stabia Hall
USCITE SCUOLA SECONDARIA DI
I GRADO
Le uscite didattiche proposte per gli alunni di Scuola
Secondaria di I grado sono:
 Museo di Capodimonte, Palazzo Reale, Orto botanico
(Napoli)
 Città della Scienza (Napoli)
 Casa di Leopardi (Torre del Greco) e Vesuvio
 Solfatara (Napoli)
 Diga del lago Pertusillo (Potenza)
 Roma
 Lazio (3 giorni)
 Toscana (3 giorni)
 Umbria (3 giorni)
BUON LAVORO!
ARRIVEDERCI ALL’A.S. 2015/2016…

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