- disegno classi seconde a.s.2013-14

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CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO- TRENTO
Il Castello del Buonconsiglio è il più vasto e importante complesso
monumentale della regione Trentino Alto Adige. Residenza dei
principi vescovi di Trento dal secolo XIII fino alla fine del XVIII, è
composto da una serie di edifici di epoca diversa, racchiusi entro una
cinta di mura in una posizione leggermente elevata rispetto alla città.
Castelvecchio è il nucleo più antico, dominato da una possente torre
cilindrica; il Magno Palazzo è l’ampliamento cinquecentesco nelle
forme del Rinascimento italiano, voluto dal principe vescovo e
cardinale Bernardo Cles (1485-1539); alla fine del Seicento risale
invece la barocca Giunta Albertiana. All’estremità meridionale del
complesso si trova Torre Aquila, che conserva all’interno il celebre
Ciclo dei Mesi, uno dei più affascinanti cicli pittorici di tema profano
del tardo Medioevo.
Di straordinario interesse è l’apparato decorativo interno
soprattutto per la presenza di vasti cicli di affreschi, realizzato per
volere dei vescovi in prevalenza nel periodo tardo-medioevale e in
quello rinascimentale. Dopo la fine del principato vescovile (1803)
il castello venne adibito a caserma; restaurato, nel 1924 divenne
sede del Museo Nazionale e dal 1973 appartiene alla Provincia
autonoma di Trento. Attualmente è il polo principale di un sistema
museale formato da quattro castelli, fra i più suggestivi e prestigiosi
del territorio trentino: a quello di Trento fanno riferimento
il Castello di Stenico, nelle Valli Giudicarie, Castel Beseno, nella
Valle dell’Adige, fra Trento e Rovereto, e Castel Thun, in Valle di
Non.
Facciata del primo
nucleo detto Castello
Vecchio
Loggia del Castello, Gotico Internazionale, voluta da Giovanni IV Hiderbach.
Bastione all'ingresso del Castello del Buonconsiglio
Camera del
Camin Nero
del Castello
del
Buonconsiglio
.
I lavori di
restauro sono
stati promossi e
finanziati dalla
Soprintendenza
per i Beni
storico artistici
della Provincia
autonoma di
Trento , hanno
interessato in
particolare
la volta caratterizzata da una partitura architettonica in stucco (motivi vegetali e antropomorfi,
cornici di ispirazione classica) in cui sono inseriti i dipinti murali realizzati nel 1532 da Dosso e
Battista Dossi raffiguranti le virtù cardinali, episodi mitologici, un ardito sfondato circolare con
putti, le armi gentilizie di Carlo V e Clemente VII, le arti liberali nelle lunette e teste di
imperatori romani nei pennacchi delle vele. Sono state inoltre restaurate le pitture nel corridoio
di accesso a Castelvecchio (la parte più antica del complesso del Buonconsiglio).
Camera del Camin nero, Dosso e Battista Dossi-1531
Mastio detto anche Torre di
Augusto, eretto da Sodegerio da
Tito
I diversi ambienti del castello ospitano le collezioni
provinciali d'arte, suddivise nelle sezioni d'archeologia,
d’arte antica, medievale, moderna e contemporanea. Il
complesso stesso del Buonconsiglio ha assunto
nel 1992 la denominazione ufficiale di ”Castello del
Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali ”e
forma una rete di esposizioni artistiche diffusa su buona
parte del territorio trentino.
Romanino, Affreschi della loggia, Le tre Grazie
La torre Aquila (un tempo
anche torre delle Laste) è
una torre all'estremità
meridionale del castello del
Buonconsiglio a Trento, sulle
mura orientali. Sovrasta e
protegge l'omonima porta
della città che conduce alla
via per
la Valsugana e Venezia.
L'origine del nome viene
attribuita all'orientamento
della porta verso Aquileia.
Ha pianta quadrangolare,
9m per 8 m, ed è alta circa
22 m.
L'interno è diviso in tre
piani, collegati da una scala
a chiocciola di legno, e al
piano inferiore una botola si
apre sulla sommità della
porta sottostante.
La torre risale al XIII secolo, ed in origine era una torre aperta le cui merlature sono
ancora visibili nelle mura settentrionali e meridionali
Ospitava la guarnigione per la difesa delle mura della città ed il corpo di guardia a difesa
della porta.
All'inizio del XVI secolo, con la costruzione da parte del principe vescovo Bernardo
Clesio del Magno Palazzo del castello del Buonconsiglio, divenne di fatto parte
integrante di quest'ultimo. Verso la fine dello stesso secolo fu trasformata in prigione
Le pareti interne presentano il ciclo dei dodici mesi, commissionate dal principe vescovo
Liechtenstein, tuttavia il mese di marzo è andato perduto in un incendio, essendo stato
dipinto su una colonna di legno. Questi affreschi descrivono la situazione economica,
sociale e politica del Trentino tra il 1300 e l'inizio del secolo successivo.
Raffigurano sia i passatempi dei nobili, sia i contadini che coltivano i campi, secondo
l'alternarsi delle stagioni. Viene prestata molta attenzione al succedersi delle stagioni: il
paesaggio invernale spoglio e imbiancato dalla neve diventa rigoglioso di vegetazione in
primavera, i raccolti estivi segnano l'apice dell'attività agricola, mentre gli alberi nel mese
di novembre sono circondati dalle foglie secche cadute sul terreno. La cura dei particolari
ritorna nella descrizione delle vesti, l'abbigliamento infatti permette di riconoscere i
caratteri tipici della moda del tempo; per i nobili gli abiti sono ricchi di colori, molto più
semplici e pratici sono invece quelli delle classi umili, rappresentate sempre durante il
lavoro.
L’autore di questo suggestivo ciclo pittorico, probabilmente il
Maestro Venceslao, documentato a Trento in rapporto con il
vescovo nel 1397, forse era legato all’ambito di provenienza del
committente Giorgio di Liechtenstein, la Moravia. Appartenente
ad una antica famiglia della Moravia, il vescovo, raffinato
collezionista di opere d’arte e bibliofilo, possedeva un Tacuinum
Sanitatis, prontuario illustrato di medicina e botanica, da cui il
pittore poté trarre ispirazione per rappresentare il ricco ambiente
naturale in cui si svolgono le scene. Gli affreschi vennero eseguiti
probabilmente sul finire del Trecento, in ogni caso entro il 1407,
quando il vescovo venne imprigionato e allontanato da Trento in
seguito ad una rivolta. -
Maestro Venceslao, Ciclo dei
Mesi,-Gennaio, Torre
Aquila, 1400 circa, particolare.
Febbraio
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Ciclo
dei
mesi
NovembreDicembre

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