Murgia-L`approccio fitoterapico nelle malattie allergiche

Report
L’approccio fitoterapico
nelle malattie allergiche
Vitalia Murgia
Pediatra
Esperta nell’uso clinico delle piante medicinali
MURGIA 2013
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Perché occorre essere informati sull’approccio fitoterapico
nelle malattie allergiche.
Prodotti a base di piante medicinali: inquadramento
normativo e sicurezza in età pediatrica.
Le piante utili per l’infiammazione e i fenomeni allergici: dalla
tradizione alla scienza.
Prevenire le infezioni per ridurre il broncospasmo.
MURGIA 2013
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Perché occorre essere informati sull’approccio fitoterapico
nelle malattie allergiche.
Prodotti a base di piante medicinali: inquadramento
normativo e sicurezza in età pediatrica.
Le piante utili per l’infiammazione e i fenomeni allergici: dalla
tradizione alla scienza.
Prevenire le infezioni per ridurre il broncospasmo.
MURGIA 2013
J Allergy Clin Immunol. 2009 Feb;123(2):309-16.
MURGIA 2013
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Sfida per il medico:
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36% dei pazienti negli USA utilizza già terapie CAM
Un altro 50% sta valutando se usarle
17.7% botanicals
 > 5% dei bambini di età <18 anni usa CAM per asma
e allergie.
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MURGIA 2013
The fact that a 50% of Americans would considering trying CAM
therapy in addition to conventional therapies is a staggering
statistic that makes the need for developing tools and resources
to support clinicians in meeting this challenge ever more urgent.
MURGIA 2013
MURGIA 2013
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Notevole aumento richiesta terapie non convenzionali
USA: 60-70% degli asmatici fa ricorso alle CAM
Fitoterapia:
 10% degli adulti
 6% dei bambini
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
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Perché occorre essere informati sull’approccio fitoterapico
nelle malattie allergiche.
Prodotti a base di piante medicinali: inquadramento
normativo e sicurezza in età pediatrica.
Le piante utili per l’infiammazione e i fenomeni allergici: dalla
tradizione alla scienza.
Prevenire le infezioni per ridurre il broncospasmo.
MURGIA 2013
Botanical products
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Per la gran parte si tratta di:
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Integratori alimentari che contengono preparazioni di piante,
alghe o funghi o loro derivati.
Sono ampiamente disponibili nel mercato Europeo.
Liste nazionali di piante ammesse all’uso negli
integratori.
Non sono armonizzate a livello europeo.
Un prodotto a base della stessa pianta potrebbe essere
considerato integratore alimentare in un paese e
farmaco vegetale in un altro sulla base di criteri del
tutto arbitrari e sicuramente non oggettivi.
MURGIA 2013
Integratore alimentare (food
supplement)
È un alimento, contenente quantità concentrate di nutrienti o
altre sostanze ad effetto fisiologico o nutritivo, da sole o in
combinazione, che ha lo scopo di integrare la normale
alimentazione, “sostenendo, coadiuvando o ottimizzando una
condizione fisiologica” (maintain, support, optimize).
MURGIA 2012
Integratore alimentare (food
supplement)
La direttiva 2002/46/EC precisa che per effetto
fisiologico si intende l’ottimizzazione di una funzione
fisiologica e non il suo ripristino, correzione o
modificazione che sono invece compiti del farmaco.
MURGIA 2012
Differenziare le situazioni in cui usare un
food supplement o un farmaco
Il modello dell’omeostasi
MURGIA 2012
Omeostasi per il Consiglio d’Europa
“… l’omeostasi può essere definita come lo stato di una persona i
cui parametri fisiologici funzionano all’interno di limiti
considerati come normali”
Council of Europe. Homeostasis, a model to distinguish between foods (including food supplements) and medicinal
products. Partial Agreement In The Social and PublicMURGIA
Health 2012
Field. 07.02. 2008.
Health claim
A health claim is any statement used on labels, in
marketing or in advertising that health benefits can
result from consuming a given food or from one of its
components such as vitamins and minerals, fibre, and
‘probiotic’ bacteria.
MURGIA 2013
Nutrition claim
A nutrition claim states or suggests that a food has
particular beneficial nutritional properties. Examples
include “low fat”, “source of omega-3 fatty acids” or
“high in fibre”.
MURGIA 2013
MURGIA 2012
Come valutare gli effetti di un food
supplement?
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Come misurare le variazioni dei parametri fisiologici
nell’ambito dei limiti di “omeostasi”?
E’ possibile utilizzare gli stessi criteri per misurare effetti di
tipo “fisiologico” e effetti farmacologici?
La soglia di significatività statistica dell’effetto può essere
identica per un farmaco (ripristina, corregge o modifica
una funzione fisiologica) e per un integratore alimentare
(sostiene, coadiuva o ottimizza una funzione fisiologica)?
Che valore dare alle valutazioni soggettive (sensazione di
maggior benessere, miglioramento della qualità del sonno,
riduzione ansia, ecc.)?
Lunghezza del follow up…
MURGIA 2013
Come valutare gli effetti antiallergici
in soggetti sani?
MURGIA 2013
Ricerca clinica e qualità produttiva
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Indispensabile:
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Garantire alti livelli di qualità e standardizzazione produttiva
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Evitare la produzione e commercializzazione di integratori
lontani da qualunque criterio di scientificità.
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Evitare la commercializzazione di preparazioni “fantasiose” ai
limiti della sicurezza d’uso in età pediatrica.
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Non vantare con il medico claim terapeutici non dimostrati.

Evitare l’esotismo.
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Filiera della Qualità in Fitoterapia
Coltivazione
Raccolta,
essicamento e
conservazione
Rispetto delle GACP (Good
Agricoltural Collection
Practices)
Estrazione
Rispetto della integrità del
fitocomplesso
Garanzia di purezza
Qualità
Titolazione e
standardizzazione
Etichetta del prodotto
Formulazione del prodotto
Murgia 2013
Elementi fondamentali nell’etichetta
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Nome della droga vegetale utilizzata (nome comune e
nome botanico binomiale in latino)  Echinacea
(Echinacea angustifolia DC)
Titolo espresso in % del/dei componente/i più
importante/i secondo farmacopea
Quantità espressa in mg del fitocomplesso
Quantità espressa in mg di principi attivi
Standardizzazione (Quantità espressa in mg del
fitocomplesso per cp/ml/ecc)
2013
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Perché occorre essere informati sull’approccio fitoterapico
nelle malattie allergiche.
Prodotti a base di piante medicinali: inquadramento
normativo e sicurezza in età pediatrica.
Le piante utili per l’infiammazione e i fenomeni allergici:
dalla tradizione alla scienza.
Prevenire le infezioni per ridurre il broncospasmo.
MURGIA 2013
Quale spazio per i botanicals nel trattamento
delle patologie allergiche?
MURGIA 2013
Insufficienti dati da RCT, revisioni o metanalisi
 Notevole mole di dati farmacologici, in vitro e in vivo.
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MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Infiammazione e allergia
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Aglio (Allium Cepa)
Ginkgo biloba
Lapoenzia pacaria
Camellia sinensis
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Meccanismi
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Ginkgo Biloba:
 Riduzione del numero di eosinofili e dei linfociti nel BALF
(bronchoalveolar lavage fluid).
 Flavonoidi del ginkgo: effetto proaptotico sugli eosinofili
 Ginkgolide BN52021: specifico antagonista del PAF; inibisce la
chemiotassi degli eosinofili in vitro e la infiltrazione eosinofila del
tessuto polmonare di cavie sensibilizzate con OVA (ovoalbumina).
Aglio:
 Riduzione del numero degli eosinofili nel BALF in un modello di
infiammazione allergica delle vie aeree indotta da OVA nel topo.
Camellia sinensis:
 Flavonoidi : interessante azione antinfiiammatoria, antiossidante,
antiallergica.
MURGIA 2013
MURGIA 2013
ACEE= Amomun
compactum extract
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
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Bambini età 5–14 anni con asma persistente con oo senza rinite
allergica
Randomizzati per ricevere:
 Trattamento standard (Budesonide-Turbohaler) + ASHMI (28)
 Trattamento standard (Budesonide-Turbohaler) + placebo (28)
51 hanno completato lo studio (26 in ASHMI group e 25 nel gruppo
standard + pl.)
Riduzione significativamente maggiore delle IgE sieriche (p<0.05)
totali nel gruppo ASHMI.
Aumento dei livelli sierici di IFN-γ dopo 3 mesi di trattamento
rispetto al gruppo standard.
MURGIA 2013
Modello
ASHMI (Radice di Liquirizia, radice di Sophprare flavescentis o Ku
Shen, Ganoderma o Riashi) in confronto con prednisone orale
(20mg ogni giorno al mattino) per 4 settimane (91 soggetti adulti).
 FEV1 and il picco di flusso espiratorio migliorato significativamente
in entrambi i gruppi: ASHMI (P < 0.001) e prednisone (P < 0 .001).
 Simile e altrettanto significativo il miglioramento di:
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Score dei sintomi clinici = P < 0.001
Uso di β2 = P < 0.001;
Nessun effetto collaterale di rilievo in entrambi i gruppi.
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Prevenzione l’infiammazione
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Boswellia serrata
Origine: regioni aride montagnose
dell’India centrale
Famiglia: Burseraceae.
Parte utilizzata: La droga è
rappresentata dalla resina gommosa
(salai guggal) che fuoriesce dalla
corteccia incisa.
Costituenti principali: oleoresine,
triterpeni.
Preparazione farmaceutica: estratto
secco nebulizzato e titolato in acidi
boswellici min. 4% (Letteratura
internazionale).
MURGIA 2013
Pure compound from Boswellia serrata extract
exhibits anti-inflammatory property in human
PBMCs and mouse macrophages through
inhibition of TNFalpha, IL-1beta, NO and MAP
kinases.
Gayathri B, Manjula N, Vinaykumar KS, Lakshmi BS, Balakrishnan A.
Int Immunopharmacol. 2007 Apr;7(4):473-82. Epub 2007 Jan 8.
MURGIA 2013
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Marcata inibizione della sintesi di INF- e IL-12
Inibizione della produzione di NO in cellule RAW 264.7
attivate (inibizione del’espressione delle mRNA NO sintetasi).
MURGIA 2013
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Test in vitro mostrano blocco selettivo in maniera
dose-dipendente di:
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5-lipossigenasi
Acido idroperossieicosatetraenoico (5-HPETE)
Leucotriene B4 (boncocostrizione, chemiotassi, aumentata
permeabilità capillare)
Gli acidi boswellici sembrano essere specifici inibitori
della 5-lipossigenasi.
MURGIA 2013
Gupta I et al. Effects of Boswellia serrata gum resin in patient with bronchial
asthma: results of a double blind, placebo-controlled, 6-week clinical study. Eur J
Med Res. 1998 Nov 17,3(11):511-4.
 RCT
 40 pazienti (età 18-75) con storia di asma (durata media 9.58
+6.07anni)
 6 settimane di trattamento
 Boswellia alla dose di 300 mg per 3 volte al giorno.
Miglioramento del:
 27% dei pazienti nel gruppo di controllo
 70% dei pazienti nel gruppo trattato in termini di:
 scomparsa dei segni fisici (dispnea, ronchi), riduzione del numero
degli attacchi d’asma, aumento di FEV1, FVC e PEF, diminuzione di
eosinofilia e VES.
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Boswellia serrata
Posologia giornaliera: 300 mg per 3
volte al giorno, bambini dosi
proporzionali.
Principali effetti: Ac. Boswellici specifici
inibitori in vitro della 5-lipossigenasi e
della sintesi dei leucotrieni
Impieghi terapeutici: come trattamento
di supporto per l’artrosi, i processi
infiammatori delle prime vie aeree,
l’asma bronchiale, gli stati febbrili e
dolorosi, la dismenorrea e la cefalea
Interazioni: non conosciute.
Effetti collaterali: nessuno conosciuto.
MURGIA 2013
Quale spazio per i botanicals nel trattamento
delle patologie allergiche?
MURGIA 2013
Conclusioni
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Solo come trattamento complementare a quanto previsto da Linee Guida
internazionali!!
Possibile impiego nella riduzione dell’infiammazione (Boswellia, oli
essenziali, ecc.)
Estratti di piante possono ridurre drammaticamente l’infiammazione
eosinofila:
 il reclutamento degli eosinofili nei tessuti
 l’eosinofilia
 La produzione di chemochine e citochine Th2.
Possibile impiego nel ridurre l’impatto delle infezioni sulle esacerbazioni
d’asma (azione immunomodulante dell’Echinacea, del Ginseng, ecc.)
Nessuna soluzione efficace per l’attacco acuto.
MURGIA 2013
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Perché occorre essere informati sull’approccio fitoterapico
nelle malattie allergiche.
Prodotti a base di piante medicinali: inquadramento
normativo e sicurezza in età pediatrica.
Le piante utili per l’infiammazione e i fenomeni allergici: dalla
tradizione alla scienza.
Prevenire le infezioni per ridurre il broncospasmo.
MURGIA 2013
Chapter 41. Physiologic Basis of Respiratory Disease. Edited by Q. Hamid, J. Shannon and
J. Martin. 2006
MURGIA 2013
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In most children, virus-induced wheezing is selflimiting and has no long-term
consequences, but in others, virus-induced wheezing is associated with
asthma development and allergic sensitization.
Respiratory syncytial virus (RSV) is a prime suspect in this regard.
It remains controversial whether viral infection in infancy induces atopic
asthma or merely triggers asthma development in children with a genetic
predisposition to atopy.
MURGIA 2013
Role of viral infections
in asthma exacerbations: inflammation
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Patients with atopic asthma in response to
rhinoviral infection experience more
frequent, more severe, and prolonged lower
respiratory tract involvement.
In response to infection, type 1 T-helper (Th1)
cells predominantly produce cytokines
associated with cell-mediated immunity,
including interleukin-12 (IL-12) and
interferon- (IFN- ).
Type 2 T-helper (Th2) cells synthesize
cytokines associated with humoral
immunity, including IL-4, IL-5, IL-10, and IL13, which are implicated in the promotion of
allergic inflammation.
MURGIA 2013
Virus e allergeni
La prevenzione delle infezioni virali
limita le esacerbazioni dell’asma
MURGIA 2013
Echinacea pallida, angustifolia,
purpurea
Origine: Nord America e Messico
Famiglia: Asteraceae.
Parte utilizzata: tutta la parte aerea e le radici.
Costituenti principali: acido caffeico, clorogenico,
dicafeilchinico esteri dell’acido caffeico soprattutto
echinacoside e cinarina), polisaccaridi complessi.
Preparazione farmaceutica: estratto secco nebulizzato e
titolato in echinacoside (min. 0,6%) e polisaccaridi (16%)
Principali effetti: immunomodulante, anti-infettivo.
Impieghi terapeutici: trattamento (precoce) e prevenzione delle malattie da
raffreddamento delle vie aeree, cicatrizzante.
Interazioni: non conosciute.
Effetti collaterali: allergia
Tossicità: assente
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Rischio di sviluppare un common cold > del
58%
Q statistico p<0·001
MURGIA 2013
La durata degli episodi è ridotta di 1.4 giorni
(p=0·01)
MURGIA 2013
MURGIA 2013
Panax ginseng
Origine: Originaria della Cina, della Corea, delle regioni
orientali estreme della ex Unione Sovietica,
del Nord degli Stati Uniti e del Canada. Con il termine
generico ginseng si indicano diverse specie botaniche
dotate di attività tonico-adattogena: il ginseng asiatico
(Panax ginseng CA Meyer), il ginseng nordamericano
(Panax quinquefolius) il ginseng
siberiano (Eleuterococcus senticosus), ecc. La pianta
produce una radice commerciabile in un periodo di tempo
dai tre a cinque anni.
Famiglia: Araliaceae
Parte utilizzata: Radici principale e secondarie
Farmacopea europea, Monografie OMS, ESCOP.
MURGIA 2013
Scaglione et al. Efficacy and safety of the standardized ginseng extract G115 for
potentiating vaccination against common cold and/or influenza syndrome. Drug
Exptl Clin Res 1996;22:65-72.
• Studio multicentrico su volontari sani, randomizzato, in doppio cieco e
controllato con placebo
• Efficacia dell’estratto di ginseng nel potenziare la resistenza all’influenza e al
raffreddore comune.
• 114 furono trattati con 200 mg/die di estratto standardizzato di ginseng
(G115) per 12 settimane o placebo. Durante la quarta settimana dello studio
tutti i partecipanti ricevettero un vaccino antinfluenzale.
• A 4, 8 e 12 settimane differenze altamente significative:
- per la frequenza dell’influenza o di raffreddore (15 casi nel gruppo trattato
contro 42 casi nel gruppo placebo),
- per i titoli anticorpali, saliti in maniera statisticamente significativa all’8°
settimana nel gruppo trattato rispetto ai controlli.
• Tra gli effetti collaterali segnalati: 9 casi di insonnia
MURGIA 2013
Panax ginseng
Preparazione farmaceutica: La FI X indica per l’estratto secco
nebulizzato un titolo in ginsenosidi totali, calcolati come ginsenoside
Rg1, in misura non inferiore all’1,5%.
Posologia giornaliera: L’American Botanical Council indica una
posologia giornaliera di 200 mg di estratto secco in unica
somministrazione (a colazione)
o
100 mg di estratto secco titolato in ginsenosidi al 4%, pari a 2,5-3
mg/kg/die a colazione e pranzo. In età pediatrica (e solo sopra i 10
anni) può essere consigliabile mantenersi sul dosaggio inferiore.
Principali effetti: tonico-adattogeno, immunostimolante
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Sambucus nigra
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Origine: aree a clima temperato e
subtropicale ma è più diffuso
nell’emisfero nord
Famiglia: Caprifoliaceae
Parte utilizzata: frutti, fiori, ecc.
Monografie American Botanical
Council.
MURGIA 2013
MURGIA 2013
MURGIA 2013

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