la ricerca attiva del lavoro - Istituto di Istruzione Secondaria

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LA RICERCA ATTIVA DEL
LAVORO
Dott.ssa Mara Boni
CERCO LAVORO:
DOVE POSSO RIVOLGERMI?
A CHI CHIEDERE?
Passaparola:
amici,
Parenti,
conoscenti..……
Società di
selezione,
agenzie
interinali
Annunci
in radio e
TV
Informagiovan
i
Centro per
l’impiego
Inserzioni:
Quotidiani,
settimanali,
riviste
specializzate,
bacheche…
Enti di
formazione
per tirocini
formativi
dott.ssa Mara Boni
La rete relazionale:
il passaparola
Conoscenti
Ex colleghi di
studio o di lavoro
Parenti
Compagni di
scuola/tirocinio/
stage
Amici
IO
dott.ssa Mara Boni
Esplorare la rete
 Ricordare, recensire, contattare tutte le persone della
propria rete al fine di:
- Acquisire informazioni su possibili datori di lavoro,
- Far circolare la voce che stiamo cercando lavoro,
- Scoprire quale impresa è alla ricerca di personale
- Usare la posta elettronica e far circolare il CV
NON VUOL DIRE:
1- ELEMOSINARE
2- FARSI RACCOMANDARE
dott.ssa Mara Boni
Mappa delle conoscenze
Rivolgersi a persone della proprie mappa perché:
. Potrebbero essere molto informate,
. Potrebbero avere molti contatti,
. Lavorano in un settore analogo,
. Potrebbero conoscere altre persone che lavorano in
quel settore,
. Conoscono bene quel settore,
. Sono inserite in quel settore
Chiedere consigli!
dott.ssa Mara Boni
I Centri Per l’Impiego

Nel 1997 con il dlgs vengono trasferiti dal Ministero
del Lavoro alle Regioni i compiti relativi al
collocamento e alle funzioni di “politica attiva del
lavoro”. Tali funzioni sono state poi trasferite dalle
Regioni alle Province.
dott.ssa Mara Boni
Con il decreto legislativo 469/97 sono introdotte diverse
novità:

Sono aboliti per legge i vecchi Uffici di
Collocamento e nascono i Centri per
l’Impiego con sede in ogni Provincia Italiana
Nella Provincia Forlì-Cesena ne esistono 3: a Forlì, a
Cesena e a Savignano sul Rubicone, oltre alle sedi
decentrate di Modigliana, Predappio, Santa Sofia,
Rocca S. Casciano, Civitella, Bagno di Romagma,
Mercato Saraceno, Cesenatico e Sogliano.
dott.ssa Mara Boni

Si introduce per la prima volta in Italia la
possibilità per i soggetti privati di svolgere
attività di mediazione tra domanda e offerta
di lavoro: nascono le Agenzie di Lavoro
Interinali
(oggi Agenzie di Somministrazione)
dott.ssa Mara Boni
Nel 2000 con il Dpr 442 vengono istituiti:


Un elenco anagrafico dei lavoratori;
La scheda professionale di ciascun
lavoratore
Da questo momento ha preso avvio un processo che
si è concluso nel 2002 con il dlgs 297 che ha abolito
definitivamente le liste di disoccupazione e il libretto
di lavoro (sostituito dalla scheda professionale)
dott.ssa Mara Boni
Il Centro Per l’Impiego
SERVIZI PER I LAVORATORI
- Accoglienza e spazi informativi
- Consulenza orientativa
- Sessioni e laboratori di ricerca del lavoro
- Servizi amministrativi e gestionali
- Supporto all’inserimento lavorativo
e servizio di preselezione
- Tirocini formativi e di orientamento
- Mediazione culturale per stranieri

dott.ssa Mara Boni
Il Centro Per l’Impiego

-
SERVIZI PER LE AZIENDE
Consulenza sulle assunzioni e sulle agevolazioni
Ricerca e selezione del personale
Servizi di comunicazione telematici
Stipula convenzioni per tirocini formativi
Servizio on line per il lavoro stagionale nella
Riviera Romagnola
dott.ssa Mara Boni
AQUISIZIONE DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE
Secondo quanto stabilito dal dlgs 297/02 (art 1
comma 2) viene considerato disoccupato/a chi si
trova nella condizione di:
 Essere privo/a di lavoro;
 Essere “immediatamente” disponibile allo
svolgimenti e alla ricerca di un’attività lavorativa;
 Concordare in sede di colloquio di orientamento
presso il Centro per l’Impiego le modalità per la
promozione all’inserimento lavorativo
dott.ssa Mara Boni
AQUISIZIONE DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE

La verifica dello stato di disoccupazione e i colloqui
di orientamento sono obbligatori per legge per
l’iscrizione al CPI
Quindi
Se una persona non lavora e non dichiara al Centro
per l’Impiego le intenzioni sopra elencate
NON è DISOCCUPATO/A ma INATTIVO/A dal punto di
vista lavorativo
dott.ssa Mara Boni
Il Centro Per l’Impiego
Durante il colloquio di orientamento (erogato dal
centro entro 3 mesi dall’iscrizione), oltre ad essere
indicate tutte le informazioni necessarie alla ricerca
del lavoro, viene inserito in una banca dati il
profilo professionale del lavoratore, che sarà a
disposizione per il servizio di incrocio domanda –
offerta di lavoro- quindi per essere segnalato alle
aziende- svolto dagli operatori del CPI
dott.ssa Mara Boni
Il Centro Per l’Impiego
Nel colloquio di orientamento individuale
l’operatore del CPI ed il lavoratore stipulano
un Patto di servizio vincolante, che include
gli impegni e il percorso che si intende
proseguire per aumentare le possibilità o per
agevolare l’inserimento o il reinserimento
lavorativo dell’interessato/a.
dott.ssa Mara Boni
Il Centro Per l’Impiego
Il percorso può prevedere la frequenza
obbligatoria a laboratori di gruppo su
tematiche inerenti il lavoro (ad es. sull’
Orientamento al lavoro, sul Curriculum Vitae,
sul Colloquio di Selezione, su Internet per la
ricerca del lavoro, il Mercato del Lavoro,
ecc..) oppure l’impegno alla frequenza di
Corsi di Formazione Professionale o di
Tirocini Formativi.
dott.ssa Mara Boni
Il Tirocinio formativo e di orientamento
dott.ssa Mara Boni
Il Tirocinio formativo e di orientamento

Che cos’è?
Un servizio per supportare le persone interessate e/o
disponibili alla realizzazione di tirocini.
Si tratta di periodi di permanenza in azienda che
offrono alle persone la possibilità di:
-
Applicare le conoscenze acquisite in precedenti momenti di
formazione, per crescere professionalmente (Tirocinio
Formativo)
Conoscere e capire i contesti lavorativi per meglio orientare le
scelte professionali (Tirocinio Orientativo)
-
dott.ssa Mara Boni
Il Tirocinio formativo e di orientamento





Alternanza di studio/lavoro che agevola le scelte professionali
mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro)
Per le aziende è un ottimo strumento di valutazione a basso
costo senza comportare obblighi di assunzione
È regolato da una convenzione tra soggetto promotore
(Scuola, Ente di Formazione, CPI..) e azienda ospitante
(azienda, studio privato, ente pubblico …) e da un progetto
formativo (sottoscritto anche dal tirocinante)
Viene nominato un tutor aziendale
L’assicurazione è obbligatoria
dott.ssa Mara Boni
Le Agenzie Interinali



Sono molto diffuse sul territorio per le esigenze di
flessibilità delle aziende (picchi lavorativi, sostituzioni
maternità, ferie, prova, mansioni nuove non presenti
nell’organico, velocità di inserimento)
Elargiscono lavoro interinale quindi
a tempo determinato
Si diventa dipendenti dell’agenzia ma
non dell’azienda
dott.ssa Mara Boni
Le Agenzie Interinali

VANTAGGI PER I LAVORATORI:
-
Per chi è uscito da un precedente lavoro,velocità per
un lavoro nuovo
Per chi non può o non vuole impegnarsi a “tempo
indeterminato”: studenti, madri,…
Per chi non ha le idee chiare sulla scelta
professionale: in tempi relativamente brevi potrà
sperimentarsi in settori diversi
Si può partecipare a corsi di formazione gratuiti
In poche parole significa opportunità
-
-
dott.ssa Mara Boni
L’Informagiovani

Che cos’è?
Un servizio informativo pensato e realizzato
soprattutto per far conoscere le opportunità offerte ai
giovani nei diversi ambiti di interesse, orientando
verso percorsi e scelte felici
Offre informazioni e approfondimenti relativi a:
-
Lavoro/Professioni
Scuola/Educazione Permanente
Volontariato
-
dott.ssa Mara Boni
L’Informagiovani
Servizio Civile Nazionale e Regionale
- Agio/disagio giovanile e vita sociale
- Cultura e tempo libero
- Turismo e Sport
- Mobilità in Europa/Estero:
* Residenza, studio e formazione, borse di studio all’estero
* Programmi C.E. di scambio culturale e di mobilità scolastica e
formativa
* Lavoro e vacanze-lavoro all’estero
* Normative dell’U.E
-
dott.ssa Mara Boni
L’Informagiovani
Nello specifico in merito alle opportunità lavorative:
 Bandi di concorso pubblici nazionali e internazionali
 Offerte di lavoro in Italia
 Funzionamento e competenze dei vari uffici predisposti al
lavoro
 Normative e procedure di avviamento al lavoro e sulla tutela del
lavoratore
 Elenco dei siti web per il lavoro
 Normative sugli incentivi e contributi per le imprese giovanili
 Documentazione sui profili professionali e tendenze del
mercato del lavoro
dott.ssa Mara Boni
Le inserzioni
Strumenti utilizzati sia dai datori di lavoro che dai
lavoratori per favorire l’incontro tra domanda e
offerta di lavoro
 Possono comparire su quotidiani,
settimanali, mensili
o riviste specializzate,
bacheche su punti informativi

dott.ssa Mara Boni
Com’è strutturata l’ inserzione?
CAPPELLO
Contiene informazioni sull’Azienda (settore,
dimensioni,mercato,ecc..)
TITOLO
Riguarda la tipologia richiesta (es. saldatore specializzato)
REQUISITI
Descrive le caratteristiche personali e professionali che il
candidato deve possedere (età, formazione, esperienza)
OFFERTA
Non sempre presente, si riferisce alle caratteristiche del rapporto
contrattuale (retribuzione, orari, inquadramento,ecc..)
dott.ssa Mara Boni
Per non cadere in inganno







Diffidare delle inserzioni che offrono lavoro in cambio di contributi spese
Diffidare delle inserzioni che promettono guadagni non proporzionati
all’impegno richiesto
Fare attenzioni alle selezioni previo corso di formazione a pagamento
Non sempre le proposte di lavoro a domicilio si rivelano si rivelano rispondenti
alle promesse offerte
Attenzione alle proposte di assunzione dopo stage o tirocini, se non è
specificata la durata, potrebbero essere periodi eccessivamente lunghi
Attenzione agli annunci in cui è presente solo il num. di cellulare e/o utilizzano
num telefonici a pagamento (es.166..,144..)
Attenzione all’eccessiva genericità, ad annunci con requisiti non specificati; le
aziende serie sanno di che tipo di professionalità hanno bisogno.
dott.ssa Mara Boni
Autoinserzione





Deve essere breve, di 15/20 parole, curata ed evidenziata
Specificare la propria professionalità e la qualifica professionale
raggiunta
Per i “neo” specificare l’area di interesse per il primo impiego
Specificare le modalità di contatto e gli orari
Scegliere bene la testata in base al livello professionale e
all’area geografica a cui fare riferimento
dott.ssa Mara Boni
Il Curriculum Vitae
È il “biglietto da visita” che descrive a possibili
interlocutori il nostro profilo professionale, la nostra
formazione e le nostre conoscenze/ competenze
 Preparare un C.V efficace e
ben scritto è il primo passo da compiere
per convincere il selezionatore che sei
tu la persona giusta che gli serve in quel
momento

dott.ssa Mara Boni
E… come si fa?
Deve essere:
CHIARO: testo scorrevole, di facile lettura. È consigliato usare il
grassetto ed il sottolineato, ma senza abusarne.
CORRETTO: non ci devono essere errori ortografici. Rileggetelo e
sottoponetelo ad altri. La forma deve essere perfetta.
SINTETICO: conciso e preciso, frasi brevi, tra i paragrafi e
linguaggio semplice, adeguato di margini e spaziature che
dividano i paragrafi.
COMPLETO: deve contenere tutte le informazioni utili
PERSONALIZZATO E MIRATO: adattato all’offerta a cui si
risponde o per cui ci si propone
dott.ssa Mara Boni
Le varie sezioni del curriculum
1. DATI PERSONALI
2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE
3. ESPERIENZE PROFESSIONALI
4. CONOSCENZE LINGUISTICHE
5. CONOSCENZE INFORMATICHE
6. COMPETENZE TRASVERSALI
7. ALTRE INFORMAZIONI E INTERESSI EXTRAPROFESSIONALI
8. CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI
(L.675/96)
dott.ssa Mara Boni
Sezioniamo il curriculum..
1. DATI PERSONALI
Nome

Cognome

Indirizzo
Il nome va scritto rigorosamente prima del cognome,
evitare i titoli e/o soprannomi

Recapito telefonico

Indirizzo e-mail
Il criterio è quello della massima reperibilità

Luogo e data di nascita

Stato civile
Da evitare la definizione “single”!!
dott.ssa Mara Boni

Sezioniamo il curriculum..
2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Per ogni titolo di studio indicare:
- Anno di conseguimento
- Nome del corso, qualifica conseguita
- Nome e sede della scuola
- Votazione finale
il criterio da seguire è quello di partire dalle
esperienze formative più recenti
dott.ssa Mara Boni
Sezioniamo il curriculum..
Quindi, se nel frattempo vi siete inscritti all’Università
inserite questa informazione come prima indicando:
Anno … Attualmente iscritto al (I, II.. Anno) di
(Facoltà)… Nome e sede dell’Università
Corsi di formazione e specializzazione
Se hai frequentato corsi regionali e privati, tirocini
formativi all’interno di percorsi scolastici inserisci
anche questa sezione indicando:
- Anno e periodo di svolgimento
- Titolo del corso
dott.ssa Mara Boni
- Nome e sede della scuola o dell’ente organizzatore
Sezioniamo il curriculum..
3. ESPERIENZE PROFESSIONALI
Questa sezione racchiude la descrizione delle tue
esperienze di lavoro. Per ogni esperienza indicare:
- Data di inizio e fine di ogni rapporto di lavoro
- Nome della posizione(usare definizioni chiare e
diffuse)
- Nome dell’azienda e della tipologia di attività
- Competenze acquisite
Il consiglio è di valorizzare il proprio ruolo.. Meglio
però non bleffare troppo, perché il vostro datore di
lavoro potrebbe rivolgersi agli ex capi per fare
dott.ssa Mara Boni
qualche verifica.
Sezioniamo il curriculum..
4. CONOSCENZE LINGUISTICHE
Per ogni lingua conosciuta indicare: il livello di
conoscenza scritto e orale, eventuali corsi di lingua
frequentati ed esami di lingua riconosciuti e il
punteggio riportato, soggiorni significativi all’estero
che attestano l’apprendimento della lingua.
N.b: è inutile specificare italiano madrelingua!
5. CONOSCENZE INFORMATICHE
Indicare i Sistemi Operativi , software che sai
utilizzare e il livello di conoscenza di ogni
dott.ssa Mara Boni
programma (Es. Windows, Word, Excel,…)
Sezioniamo il curriculum..
6. COMPETENZE
TRASVERSALI
Si riferiscono alle conoscenze, abilità e risorse personali utili ai
fini di un comportamento lavorativo efficace: competenze
relazionali, organizzative, tecniche, artistiche, ecc..
7. ALTRE INFORMAZIONI E INTERESSI EXTRAPROFESSIONALI
Informazioni supplementari su tutte quelle attività che ti hanno
permesso di sviluppare capacità e conoscenze utili per
svolgere la professione per cui ti proponi (es. servizio civile,
interessi, hobbies…)
Attenzione: inserisci solo le informazioni salienti per il profilo!
dott.ssa Mara Boni
Sezioniamo il curriculum..
8. CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI
(L.675/96)
 In base alla legge sulla privacy, le aziende, gli enti e
le società devono avere la tua autorizzazione per
trattare i dati personali
 È sufficiente inserire alla fine del C.V una formula
standard come la seguente:
Autorizzo l’inserimento e la gestione dei miei dati personali, ai
sensi della legge 675/96

Concludere con Luogo, Data e Firma
dott.ssa Mara Boni
Cosa evitare:






Uno stile eccessivamente informale
Frasi troppo lunghe che soffocano il lettore
Una terminologia troppo aulica (inutile sfoggio di
cultura, da l’idea di voler impressionare il
destinatario)
Un taglio umoristico
L’esposizione in terza persona (sembra che
vogliamo prendere le distanze da noi stessi)
Un tono troppo presuntuoso ed arrogante
dott.ssa Mara Boni
Cosa evitare:




Espressioni patetiche per commuovere il
selezionatore (del tipo” ho davvero bisogno di questo
lavoro”)
Un numero eccessivo di parole straniere
Una scrittura troppo fitta per riempire il C.V o
un’eccessiva distanza tra i paragrafi ( perché non si
ha nulla da dire)
L’uso di vignette e simboli (per es. per indicare un
corso di inglese non aggiungere la bandiera del
Regno Unito!)
dott.ssa Mara Boni
La lettera di presentazione
Accompagna sempre il C.V
 È fondamentale per mettersi in luce ed uscire
dall’anonimato
 Il suo obiettivo risponde alla
tua esigenza di differenziarti da
altri candidati


La lettera dovrebbe rispondere alla domanda dei
selezionatori: “Perché devo scegliere proprio te?”
dott.ssa Mara Boni
La lettera di presentazione: cosa
scrivere?

-
-

Deve contenere:
Il motivo per cui si scrive
Il tipo di posizione che si desidera ricoprire
Le caratteristiche principali che ci fanno affermare che
saremmo adatti per quella posizione (ricordiamo che tutte le
informazioni professionali sono gia inserite nel CV)
Scrivere cosa si può offrire, non quello che si vuole/pretende
dal punto di vista economico. Chiarite perché avete scelto
quell’azienda ponendo in relazione alle vostre esperienze
professionali con le attività della stessa.
dott.ssa Mara Boni
IL COLLOQUIO DI SELEZIONE
dott.ssa Mara Boni
IL COLLOQUIO DI SELEZIONE

Finalità:
-
CONOSCITIVO/MOTIVAZIONALE: si cerca di ottenere il
maggior numero di informazioni su caratteristiche personali del
candidato e sulla motivazione a ricoprire quel ruolo
professionale.
-
TECNICO: sono valutate le competenze di natura tecnico –
professionale del candidato.

Modalità:
-
INDIVIDUALE: il candidato è solo di fronte a uno o più
selezionatori
-
DI GRUPPO: diversi candidati partecipano in contemporanea ad
un colloquio che può essere tenuto da uno più esaminatori. I
candidati sono coinvolti in discussioni o simulazioni
di lavoro.
dott.ssa Mara Boni
Domande tipiche … risposte efficaci

Scopo: chi fa il colloquio ha l’obiettivo di
scoprire che tipo di persona e lavoratore sei
in un breve lasso di tempo
DOMANDE POSSIBILI
-
-
Mi parli di Lei- Proprie esperienze personali
Quali sono i suoi obiettivi professionali? Aspirazioni personali
Ci dica quali sono i suoi principali difetti e le sue qualità?
Presentarsi in modo sincero, valorizzando le tue competenze
reali.. SIATE SINCERI!
Che materie di studio ha preferito?
Perché si è candidato?
Che hobby ha? Cosa fa di solito la sera?
dott.ssa Mara Boni
Stile dell’esaminatore
SEDUTTIVO
Il conduttore è molto accomodante, assertivo, fa spesso complimenti al
candidato. Attenzione a non essere complice!
 PROVOCATORIO
Il conduttore pone domande dirette, provoca il soggetto contestando
ciò che dice o ponendo domande provocatorie. Attenzione a
controllare bene l’emotività: il rischio è di cadere nella sua trappola!
 PATERNO
Il conduttore si presenta con un’aria benevola e paterna, tenta di
mettere a suo agio il candidato, che in questo clima potrebbe sentirsi
libero di dire ciò che vuole senza paura di essere giudicato.
Attenzione: ricordarsi sempre che si è in un colloquio di selezione e
alla fine c’è un giudizio!
 PROFESSIONALE
Il conduttore pone domande in modo calmo che mirano ad ottenere
informazioni sul soggetto senza però creargli ansia e cercando di
instaurare un clima facilitante per il proseguimento del colloquio.

dott.ssa Mara Boni
Le regole d’oro per affrontare il
colloquio
Arrivare puntuali o con qualche minuto in anticipo
 Ricordare nome e cognome dell’interlocutore, data,
ora e luogo dell’appuntamento
 Entrare in possesso del maggior
numero di informazioni sull’azienda
presso cui si svolge il colloquio
 In caso di dubbi sulla tipologia del lavoro,
non indugiare nel chiedere informazioni

dott.ssa Mara Boni
Le regole d’oro per affrontare il
colloquio





Ripercorrere il curriculum vitae, riassumendone
mentalmente le esperienze più significative
Dimostrare interesse e motivazione per il posto di
lavoro in oggetto
Indossare abiti adeguati alla situazione e consoni al
posto di lavoro, mantenendo lo stile personale
Assumere un atteggiamento sereno e cordiale, ma
non confidenziale, mostrando fiducia in se stessi,
senza essere supponenti o arroganti
Ascoltare le domande e rispondere con calma e in
maniera chiara ed esaustiva
dott.ssa Mara Boni
Le regole d’oro per affrontare il
colloquio




Se opportuno domandare le condizioni lavorative
proposte (orari, tipologia del contratto, retribuzione)
Ricordare che anche la comunicazione non verbale
incide sull’andamento del colloquio (gestualità,
postura, contatto visivo, modo di parlare)
Valorizzare le esperienze professionali che si ritiene
siano più consone alla posizione ricercata
Salutare e ringraziare, al termine dell’incontro, il
proprio interlocutore, stabilendo un contatto
attraverso una stretta di mano e domandare come e
quando sarà comunicato l’esito del colloquio
dott.ssa Mara Boni
Cosa non si deve fare …
Non lasciare acceso il cellulare
 Non fumare
 Non masticare chewing-gum
 Non mostrare un abbigliamento
stravagante
 Non assumere una postura di eccessiva
chiusura (gambe e braccia incrociate)
 Non utilizzare un tono di voce troppo alto o troppo basso
 Non rispondere mai con monosillabi, ma argomentare le
risposte

dott.ssa Mara Boni
Cosa non si deve fare …
Non condurre la conversazione su punti deboli o su argomenti
su cui non si possiede approfondita conoscenza
 Non parlare mai in modo negativo delle imprese, dei colleghi o
dell’ambiente relativo al precedente lavoro svolto
 Non mostrarsi aggressivi o al contrario
troppo passivi
 Non trasmettere informazioni troppo
personali non richieste
 Non parlare immediatamente della
retribuzione
 Non richiamare immediatamente per accertarsi dell’esito del
colloquio, ma aspettare che si venga contattati

dott.ssa Mara Boni
IL COLLOQUIO DI GRUPPO

Le prove di gruppo mirano a valutare le tue capacità
di lavorare in un team e alcuni tratti di personalità
come la leadership, l’autonomia, la capacità di
contatto, la creatività

Vengono utilizzate dai selezionatori per osservare
dal vivo le tue modalità di interagire in gruppo e di
collaborare o competere in funzione di un obiettivo
dato
dott.ssa Mara Boni
Consigli per affrontare le prove di gruppo







Sii te stesso
Prendi la prova seriamente
Evita di essere critico e rigido
Collabora attivamente
Fai attenzione alle interazioni di gruppo
Focalizza l’impegno sul compito
Rifletti sulla prova appena compiuta( ti servirà per
l’eventuale colloquio individuale)
dott.ssa Mara Boni

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