Broncopolmoniti da batteri atipici: vi sono cambiamenti nella terapia?

Report
Eugenia Bruzzese
Sezione di Pediatria
Dipartimento di Scienze Medico Traslazionali
Università Federico II, Napoli
Broncopolmoniti da batteri atipici:
vi sono cambiamenti nella terapia?
Ruolo del Mycoplasma nelle infezioni respiratorie
acquisite i comunità
•Responsabile di oltre il 40% delle CAP in bambini di età >5 anni di età.
•E’ il secondo agente responsabile di polmonite in età pediatrica dopo lo
Streptococco Pneumoniae.
•Le forme lievi di infezione da M. pneumoniae (tracheobronchiti) sono 20
volte più frequenti delle polmoniti e nel 20% dei casi possono essere
asintomatiche.
•Negli ultimi anni aumento dell’incidenza in bambini di età < 4 anni.
•Occasionalmente responsabile di forme fulminanti (a prescindere dalla
presenza di fattori predisponenti).
Quali sono gli agenti eziologici più frequenti di polmonite?
Esposito et al, PIDJ 2012
Patogenesi
Adesione all’epitelio bronchiale
Lipoproteine, CARDS, emolisine
H2O2, radicali liberi dell’02
Citochine pro-infiammatorie
Stress ossidativo
Danno dell’epitelio bronchiale
Danno strutturale e funzionale delle ciglia
Severità
La risposta immune del soggetto può determinare
lo stabilirsi di un’infezione cronica e lo sviluppo
di fenomeni di tipo autoimmune o di sbilanciamento
TH1/Th2
Saraya et al, Frontiers in Microbiology 2014
Sintomi di presentazione
Bambino < 2 anni
URTI
• Rinite
• Faringite
• Tracheobronchite (tosse secca e
persistente )
Bambino > 5 anni
LRTI
Esordio graduale dei sintomi
• Tosse secca e persistente
• Rinorrea e faringite
• Febbre (generalmente di grado lieve)
• Malessere
• Cefalea
Obiettività toracica
>50% dei casi negativa
Esami di laboratorio
Segni di infiammazione acuta scarsi o
assenti
Tosse
Wheeze
Febbre
Wang et al, Cochrane 2012
He et al, Diagn Microbiol Infect Dis 2014
Forme severe di infezione da Mycoplasma
Bronchiolite obliterante post-infettiva (PIBO)
Forme severe/fulminanti (3-4%)
Li et al. BMC Pediatrics 2014
•Causa più frequente Adenovirus
•Altri agenti responsabili: Mycoplasma P., Clamydia P. ,
Legionella P. , Influenza A e B.
Unico fattore di rischio
Terapia antibiotica inappropriata e ritardo nella
somministrazione di antibiotici anti-Mycoplasma
Izumikawa et al J Infect Chemother 2014
Diagnosi
Coltura
Sierologia
EIAs IgM (Test Rapido)
Gold standard
• Sensibilità 31.8% 1 determinazione
• Tempi lunghi
• Laboratori specializzati • Sensibilità 88.6% 2 determinazioni
(fase acuta e convalescenza)
• Bassa sensibilità
• Buon indicatore di infezione acuta
PCR
•
•
•
•
•
EIAs IgG
• Four-fold increase(ritardo nella diagnosi)
• Titolo elevato su singola determinazione
Non utile nelle fasi molto precoci dell’infezione
Rapida
Costosa
Non disponibile
Sensibilità 40-66%
Specificità 88-98%
Utilità della diagnosi molecolare nel bambino di età < 3 anni
234 bambini ospedalizzati per CAP
152 diagnosi di M. pneumoniae
• 27 sierologia
• 26 PCR
• 99 sierologia + PCR
Kim et al Pediatr Infect Dis J 2007
12.025 bambini
con infezione respiratoria
2433 diagnosi di M.pneumoniae
He et al, Diagn Microbiol Infect Dis 2014
Quando fare la radiografia del torace?
NO DI ROUTINE IN BAMBINI CON SOSPETTA CAP (A-)
• Bambini con segni o sintomi di polmonite che non
richiedono spedalizzazione non devono effettuare RX
torace
o La Rx del torace non è predittiva di eziologica
batterica, da atipici o virale (II)
o Follow-up radiografico deve essere richiesto solo in
soggetti con persistenza di sintomi o in presenza di o
sospetta complicanza (B+)
Rx torace nella diagnosi di polmonite da Mycoplasma
Polmonite interstiziale
Polmonite lobare inferiore dx
Opacità polmonare lobo
inferiore sx
Polmonite con versamento pleurico
Manifestazioni extra-polmonari dell’infezione da
Mycoplasma pneumoniae
Meccanismi fisiopatologici proposti
• Danno diretto indotto dalle citochine proinfiammatorie
• Danno indiretto secondario a cross-reazione tra antigeni batterici e
componenti delle cellule umane ( autoimmunità)
• Danno vascolare ( vasculite e/o trombosi ) indotto
Manifestazioni extra-polmonari dell’infezione da
Mycoplasma pneumoniae
•Ematologiche: anemia emolitica , porpora trombocitopenica, sindrome
emofagocitica
•Neurologiche: Sindrome di Guillan Barrè, encefalomielite acuta demielinizzante,
encefalite, meningite asettica poliradicolite, atassia cerebellare
•Cardiache: Pericardite, endocardite e miocardite
•Dermatologiche: eritema polimorfo, Sindrome di Stevens-Johnson, porpora,
orticaria acuta
•Malattie infiammatorie: congiuntivite, uveite, artrite
•Artrite settica (frequente in soggetti con ipogammaglobilinemia)
Manifestazioni dermatologiche
Eritema multiforme in corso di M. pneumoniae
Infection 2014
Atypical Stevens-Johnson Syndrome
Ravin et al, Pediatrics 2007
Febbre mucosite severa e congiuntivite
Hochreiter et al, Clin Pediatr2012
Pediatr Dermatol 2013
Mycoplasma pneumoniae e asma bronchiale
Alterazioni immunologiche in bambini atopici dopo polmonite da Mycoplasma
G1 bambini con IgE elevate e
anamnesi personale o familiare
di malattie allergiche
G2 bambini con IgE normali e
senza anamnesi personale o familiare
di malattie allergiche
Kim et al Allergy Asthma Immunol Res 2014
Take home messages
• La polmonite da M. pneumoniae è frequente in età pediatrica
• Generalmente ha un andamento benigno ma si possono avere forme
complicate, severe e refrattarie al trattamento
• Né i sintomi, né gli esami di laboratorio né la radiografia del torace consentono
una diagnosi eziologica certa
• La sierologia è utile ma è negativa nelle fasi precoci dell’infezione
• La PCR laddove disponibile è utile particolarmente nel bambino piccolo e
nell’immunodepresso
• L’infezione da M. pneumoniae può manifestarsi anche con sintomi extrapolmonari severi

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