D.S.A. - istituto comprensivo guglielmo marconi

Report
Condivisione del corso di formazione effettuato
nell’anno scolastico 2011 - 2012
Difficoltà significativa (Disturbo Specifico = Discrepanza)
nell’acquisizione del controllo del codice scritto
(lettura, scrittura, calcolo) in modo corretto e fluente
(automatizzazione) che interferisce con il
funzionamento adattivo (aspetti emotivo-psicosociali) in presenza di:
• Normodotazione intellettiva
• Adeguate opportunità di apprendimento
in assenza di
• disturbi neuromotori o sensoriali
• disturbi psicopatologici primari (pre-esistenti)
Dipende da disfunzionalità neuro-biologiche, in cui difetta
l’automatismo dei processi.
Produce uno sforzo cognitivo perenne che non diventa mai un
automatismo.
Più frequente nei maschi.
La comorbilità è frequente, cioè la compresenza nello stesso
soggetto
 di più disturbi specifici dell’apprendimento (Dislessia +
Disortografia + Discalculia + Disgrafia)
 o la compresenza di altri disturbi neuropsicologici (come l’ADHD,
disturbo dell’attenzione con iperattività)
 o psicopatologici (ansia, depressione e disturbi della condotta)
 o disprassie (disturbi da deficit di coordinazione)
Gli stili di apprendimento si differenziano rispetto ai
canali sensoriali di accesso alle informazioni (INPUT):
• Visivo-Verbale
• Visivo-Non Verbale
• Uditivo
• Cinestesico
Gli allievi con DSA hanno difficoltà col canale visivo
verbale basato sulla letto-scrittura e pertanto
sviluppano una preferenza verso altri canali
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Capacità di memorizzare per immagini
Approccio inusuale e diverso alle materie scolastiche
Capacità di fare collegamenti non convenzionali
Creatività e capacità di produrre nuove idee
Propensione alla selezione di argomenti in una
discussione
Abilità nelle soluzioni dei problemi che richiedono di
immaginare le soluzioni possibili
Processare le informazioni in maniera globale piuttosto
che in sequenza
Pensare in modo visivo piuttosto che verbale

disturbo specifico di lettura e si caratterizza
per la difficoltà ad effettuare una lettura
accurata e fluente in termini di velocità e
correttezza; tale difficoltà si può ripercuotere,
nella maggior parte dei casi, sulla
comprensione del testo.
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Inversioni di lettere (ad es. da=ad, per=pre, da=pa)
Sostituzioni di lettere simili graficamente o che si
pronunciano in maniera simile (punto o modo di
articolazione ma diverse come sonorità) per cui nel primo
caso d-b, p-q, m-n, t-f, a-e mentre nel secondo b-p, t-d, f-v, sz ecc.
Omissioni di lettere, sillabe e/o parole
Difficoltà a riconoscere gruppi sillabici complessi come ch gn,
gh, gl, sc
Errori di anticipazione : legge la prima o le prime lettere e
“tira ad indovinare” la parola, a volte sbagliandola;
Esitazioni o rilettura di parole o parti di parole.
disturbo specifico che riguarda la componente
costruttiva della scrittura, legata agli aspetti
linguistici e consiste nella difficoltà di scrivere
in modo corretto.
Errori Fonologici:
• Scambio di grafemi visivamente simili e/o i cui suoni
sono fonologicamente simili : es. m-n / b-d; bado per
dado; p-b / f-v / k-g; brina per prima
• Omissione e aggiunta di lettere o sillabe: es. taolo o
tavolovo per tavolo
• Inversioni: es. li per il; bamlabo per bambola
• Grafema inesatto: es. agi per aghi; pese per pesce;
puniale per pugnale
Omissione e aggiunta di accenti: es. perche per
perchè;
 Omissione e aggiunta di doppie: es. palone per pallone;
Inoltre…
 Difficoltà e numerosi errori nel copiare da un altro
quaderno o dalla lavagna

Si intende per disgrafia un disturbo
specifico di scrittura che si manifesta in
difficoltà nella realizzazione, riguardo
l’aspetto motorio dello scrivere.
Tratto grafico illeggibile o poco leggibile con difficoltà
soprattutto con il corsivo
 Fluenza o rapidità di scrittura notevolmente ridotta
 Qualità del segno grafico (lettere spezzate, orientamento,
prensione, postura, pressione, affaticabilità, organizzazione
spazio foglio …)
 Deformazione o perdita dei tratti distintivi delle lettere;
 Passaggio illecito da un codice di scrittura all’altro con
alternanze di maiuscolo, minuscolo, script, corsivo;
 Lettere di dimensioni irregolari;
 Fluttuazioni delle lettere sopra o sotto il rigo base
 Possono essere riscontrate anche difficoltà prassiche e/o
visuo-motorie e/o visuospaziali;

che si identifica nel
1. Disturbo a carico del Sistema del Numero
2. Disturbo a carico del Sistema del Calcolo
3. Disturbo Misto (numero e calcolo)
Difficoltà nella conoscenza numerica: capacità di
elaborazione delle quantità e grandezze numeriche:
 subitizing (identificazione immediata del valore numerico
di piccole quantità senza contarle), concetto di stima
 Semantica (comprensione della quantità) : quanto vale un
numero rispetto ad un altro, qual è il più grande tra due o
tre; concetto di comparazione e seriazione (es. difficoltà ad
individuare che 65 è più grande di 40)
 Difficoltà di conteggio progressivo e regressivo con errori
di omissione, sostituzione, inversione di conteggio o nel
cambio di decina.
Difficoltà nella procedure di calcolo scritto:
 Riconoscimento dei segni: confusione nei segni + e X o di
moltiplicazioni e divisioni che possono essere scritti in
modo diverso (· e X) (: e / )
 Sequenza delle azioni utili per svolgere una operazione
aritmetica: incolonnamento, regole specifiche per ogni
operazione come prestito e riporto, procedimento da
destra a sinistra per addizione, sottrazione e
moltiplicazione, contrario per la divisione; inversioni di
termini nel calcolo 563- 74 esegue 4-3 invece che 3-4
oppure 34 x 3 viene svolto prima 3x3 invece che partire da
3x4
Difficoltà nelle Tabelline, calcoli a mente e scritti
hanno le loro importanti ripercussioni in compiti più
complessi come le Espressioni e i Problemi dove si
richiede l’efficienza di più competenze
contemporaneamente.
Tali difficoltà interferiscono sul rendimento,
manifestandosi sul piano di scarsa accuratezza e
scarsa rapidità: processo non automatizzato
dispendio di energie e risorse attentive, errori e
compiti non portati a termine

Sono possibili indicatori di rischio di DSA, soprattutto
in presenza di una anamnesi familiare positiva:
 Ritardo nello sviluppo delle competenze
comunicativo-linguistiche, motorio-prassiche,
uditive, visuo-spaziali;
 Scarsa consapevolezza fonologica (analisi e sintesi
sillabica);
 Abilità nel disegno non adeguate per l’età;
 Iperattività e difficoltà auto-organizzativa;


mancato raggiungimento dell’enumerazione fino a
dieci (serie verbale automatica);
mancato raggiungimento del conteggio fino a cinque,
del principio di cardinalità e della capacità di
comparazione di piccole quantità.
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
difficoltà nell’associazione grafema-fonema e/o
fonema-grafema;
mancato raggiungimento del controllo sillabico in
lettura e scrittura;
eccessiva lentezza nella lettura e scrittura;
incapacità a produrre le lettere in stampato
maiuscolo in modo riconoscibile.
Mancato raggiungimento di una o più delle seguenti
abilità:
 il riconoscimento di piccole quantità,
 la lettura e la scrittura dei numeri entro il dieci,
 il calcolo orale entro la decina anche con supporto
concreto.
Identificazione precoce dei bambini “a rischio” per
• Evitare situazioni di disagio
• Evitare possibili ripercussioni psicologiche
• Strutturare il prima possibile un intervento di
potenziamento didattico
• No Diagnosi
1.
2.
3.
4.
Osservazione sistematica
Intervento educativo di recupero
Comunicazione a famiglia per diagnosi
PDP con strumenti compensativi e
misure dispensative, sottoposto a
monitoraggio
Promuovere:
 Successo scolastico
 Rafforzamento: autostima, motivazione, stile
attributivo,
 senso di autoefficacia
 Clima di classe “inclusivo”
 Partecipazione dei compagni
Per l’insegnante è importante (per tutti gli alunni e in
particolare per quelli con DSA):
 divenire consapevoli del proprio stile di apprendimento,
cognitivo e di insegnamento.
 conoscere le differenze degli allievi all’interno della classe.
 possedere versatilità nel venire incontro e nel valorizzare i
diversi stili di apprendimento presenti nel gruppo classe.
 far sperimentare strategie di insegnamento diverse e
specifiche per facilitare l’apprendimento di ogni studente,
anche quelli con DSA (Didattica personalizzata) .
Programmi scaricabili gratuitamente:
 Freemind
 CMap
 Ve (ottimo per LIM)
 Leggi per me (lettore vocale)
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è utile farli contare con le dita, utilizzando la mano come un
abaco
Allenamento per memorizzare poco efficace
Automatizzare la linea dei numeri, presentandola in tutte le
vesti possibili
Attività variegate sul valore posizionale delle cifre su stima e
riordino
Recupero dei fatti aritmetici attraverso un richiamo visivo
diretto (quadernino delle regole, tavola pitagorica …)
Progressione lenta per la memorizzazione delle tabelline
Uso di tabelle
Utilizzare metodi facilitanti: il fono-sillabico e, soprattutto, il
sillabico (metodo Emiliani): risultati di molti studi mostrano
che i bambini sviluppano la conoscenza delle sillabe
spontaneamente molto prima dei fonemi.
Questa abilità inoltre, si sviluppa prima e indipendentemente
dall’apprendimento della lingua scritta.
I bambini in età prescolare incontrano maggiori difficoltà nei
compiti che interessano le unità minime, ovvero i fonemi.
Questo perché il linguaggio è solo apparentemente una
sequenza di unità sonore discrete e ricorrenti, anche se così
appare al bambino alfabetizzato, che è tale perché ha appreso
una particolare forma di codifica dei suoni del linguaggio.
•Pianificare la lettura ad alta voce, non costringere a
copiare dalla lavagna
•Costruzione di mappe per facilitare lo studio
•Graduare gli stimoli per complessità crescente rispetto
ai seguenti parametri: lunghezza, complessità,
frequenza d’uso delle parole.
•Organizzare le proposte per livelli di complessità
crescente: orale con supporto figurato; solo orale;
grafico con supporto figurato; solo grafico.
•Svolgere le attività quotidianamente
Partendo dalla scuola dell’infanzia e nel primo biennio della scuola primaria,
è necessario lavorare sulle competenze fonologiche, in quanto base di
partenza per l’acquisizione della letto-scrittura.
Le attività di potenziamento fonologico possono essere svolte con l’intero
gruppo Classe in modo continuativo:
 Segmentazione – fusione sillabica, fonemica
 Riconoscimento in parole diverse di sillaba iniziale, finale, intermedia
uguale
 Riconoscimento in parole diverse di suono iniziale, finale, intermedio
uguale
 Produzione di parole che iniziano, finiscono, contengono lo stesso suono
 Elisione di sillaba o fonema iniziale di parola
 Ricerca/produzione di rime, conte, filastrocche
 Lettura, da parte dell’adulto, di racconti in rima favorendo l’anticipazione
da parte del bambino
– Osservazione e Monitoraggio dell’evoluzione delle
abilità di prerequisito (Scuola dell’Infanzia )
all’apprendimento e l’evoluzione delle competenze di
lettura, scrittura e calcolo (Scuola Primaria)
– attività di Potenziamento mirato per favorire e
facilitare gli apprendimenti
– se difficoltà persistono eventuale segnalazione alla
famiglia delle difficoltà riscontrate per valutazione
specialistica
• Momento delicato;
• L’insegnante comunica al genitore, più o meno
consapevole, che il figlio presenta delle difficoltà;
• Non proporre ipotesi diagnostiche;
• Suggerimento di rivolgersi a personale specializzato per
una valutazione;
• No critica, ma un suggerimento;
• Spazio e tempo: colloquio individuale, clima di dialogo
• Sospensione del giudizio: astenersi da critiche o giudizi per evitare
che i genitori possano sentirsi sotto accusa
• Esempi concreti delle difficoltà del bambino
• Conseguenza tangibile e immediata: “abbiamo notato che evita di
leggere ad alta voce quando è il suo turno”
• Richiesta di un confronto: coinvolgere i genitori nell’osservare
quanto riportato “Vi chiediamo di aiutarci ad osservare il bambino e
riconfrontarci”
• Indicare a chi rivolgersi: invitare la famiglia a rivolgersi a un centro
specializzato per approfondimenti diagnostici presso Servizio
Sanitario Nazionale o Centri Accreditati
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RIVISTE:
“Dislessia” – Centro Studi Erickson
“Difficoltà di apprendimento” - Centro Studi Erickson
“HDi-2000” Rivista italiana di psicologia, pedagogia e riabilitazione Vannini editore
Quid 0-2006 (free)
Quid 4-2008 (free)
ASPHInforma (free)
TD 5 Computer Apprendimento Disabilità (free)
Social News. Disabilità a scuola: integrazione e nuove tecnologie (free)
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SITOGRAFIA:
www.istruzione.it/web/istruzione/dsa
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www.dsanotizie.it/
www.ladislessia.org
www.biblioaid.it
http://handitecno.indire.it/
http://sd2.itd.ge.cnr.it/ricerca.php
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