Il nuovo ISEE

Report
Indicatore della
Situazione Economica
Equivalente
Attestazione
Dichiarazione Sostitutiva Unica
Istruzioni
Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU
(articolo 10 DPCM 159/2013)
La DSU è la dichiarazione necessaria per calcolare l’Indicatore della Situazione
Economica Equivalente ISEE ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate
e/o di pubblica utilità.
Il dichiarante si assume la responsabilità, anche penale, dei dati in essa
contenuti.
Novità:
Le informazioni contenute nella DSU sono in parte autocertificate ed in parte
acquisite dagli archivi amministrativi dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS.
Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU – MINI
Nella maggior parte dei casi è sufficiente compilare la DSU MINI che consente di
fornire le principali informazioni sulla situazione anagrafica, reddituale e
patrimoniale del nucleo.
La compilazione della DSU MINI consente di calcolare l’ISEE standard o
ordinario, valevole per la generalità delle prestazioni sociali agevolate.
Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU MINI - Eccezioni
Non èessere
variata presentata
la modalità diquando
calcolo dell’Indicatore:
La DSU MINI non può
ricorre una delle seguenti
situazioni:
I.S.R. + 20% I.S.P.
1. presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti;
I.S.E.E. = ________________________
2. richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario;
Scala di equivalenza
3. presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né
conviventi;
4. esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli
adempimenti tributari.
N.B.: Sarà necessario compilare una DSU completa (non MINI) per calcolare
ISEE specifici
Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU MINI - Eccezioni
In presenza di una delle eccezioni indicate, sarà necessario compilare una DSU
completa (non MINI) per calcolare ISEE specifici:
- ISEE Università
- ISEE Sociosanitario
- ISEE Sociosanitario-Residenze
-ISEE Minorenni con genitori non coniugati e non conviventi
- ISEE Corrente
NUCLEO FAMILIARE
Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU MINI – Presentazione
FIGLI MAGGIORENNI
Il figlio maggiorenne non convivente con i genitori e a loro carico ai fini
Irpef,sinel
caso inall’Ente
cui nonche
sia fornisce
coniugato
non abbia figli,
fa parte
del nucleo
La DSU
presenta
la eprestazione
sociale
agevolata,
o anche
familiare o
deiad
genitori.
al Comune
un centro di assistenza fiscale (CAF) o alla sede INPS
competente per territorio.
Nel caso di genitori appartenenti a nuclei familiari distinti, il figlio
maggiorenne, a carico di entrambi, fa parte del nucleo familiare del
genitore da
lui identificato.
Il richiedente
la prestazione
agevolata può comunque presentare la dichiarazione,
in via telematica, direttamente all’Inps, collegandosi al sito Internet www.inps.it.
Rilascio dell’Attestazione – portale web o sedi INPS
(articolo 11, comma 4 DPCM 159/2013)
L’INPS rende disponibile al dichiarante, mediante accesso all’area riservata o
tramite le proprie sedi territoriali, l’attestazione riportante l’ISEE, il contenuto della
DSU, nonché gli elementi informativi necessari al calcolo acquisiti dagli archivi
amministrativi (INPS e Agenzia delle Entrate).
Nelle stesse modalità gli altri componenti il nucleo familiare possono richiedere
all’INPS, nel periodo di validità della DSU, la sola attestazione riportante l’ISEE.
Rilascio dell’Attestazione - PEC
(articolo 11, comma 4 DPCM 159/2013)
L’Istituto può rendere disponibile al dichiarante l’attestazione all’indirizzo
di posta elettronica certificata indicato nell’apposita sezione “Modalità di
ritiro Attestazione ISEE” compilato all’atto della sottoscrizione della
DSU.
Rilascio dell’Attestazione - CAF o Enti erogatori
(articolo 11, comma 4 DPCM 159/2013)
Il dichiarante può conferire mandato al CAF o all’Ente erogatore presso il
quale è stata sottoscritta la DSU a ricevere, ai soli fini del rilascio al
dichiarante, l’attestazione riportante l’ISEE, il contenuto della DSU, nonché gli
elementi informativi necessari al calcolo acquisiti dagli archivi amministrativi
(INPS e Agenzia delle Entrate).
Rilascio dell’Attestazione - Termini
(articolo 11, comma 4 DPCM 159/2013)
L’attestazione e le altre informazioni sono rese disponibili dall’istituto entro il
decimo giorno lavorativo successivo alla presentazione della DSU.
1. entro 4 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU i soggetti che la hanno
acquisita trasmettono in via telematica i dati in essa contenuti al sistema
informativo dell’ISEE;
2. entro il 4° giorno lavorativo successivo a quello della completa e valida
ricezione dei dati autodichiarati e dell’inoltro della relativa richiesta da parte
dell’INPS avviene l’acquisizione dei dati dell’anagrafe tributaria da parte del
sistema informativo ISEE.
3. entro il 2° giorno lavorativo successivo a quello dell’acquisizione dei dati
dell’anagrafe tributaria l’INPS (in base ai dati autodichiarati, a quelli acquisiti
dall’Agenzia delle entrate e quelli presenti nei propri archivi) determina l’ISEE e lo
rende disponibile.
Rilascio dell’Attestazione - Termini
(articolo 11, comma 4 DPCM 159/2013)
Nel caso eccezionale in cui trascorrano 15 giorni lavorativi dalla data di
presentazione della DSU senza che il dichiarante abbia ancora ricevuto
l’attestazione, è possibile compilare l’apposito Modulo integrativo per
autodichiarare i dati per il calcolo dell’ISEE ed ottenere un’attestazione
provvisoria, valida fino al momento del rilascio dell’attestazione precedentemente
richiesta.
In caso di imminente scadenza dei termini per l'accesso ad una prestazione
sociale agevolata, i componenti il nucleo familiare possono comunque presentare
la relativa richiesta accompagnata dalla ricevuta di presentazione della DSU.
L’Ente erogatore potrà acquisire successivamente l'attestazione relativa all'ISEE
interrogando il sistema informativo ovvero, laddove vi siano impedimenti,
richiedendola al dichiarante.
Rilascio dell’Attestazione - Validità
(articolo 10, comma 1 DPCM 159/2013)
La dichiarazione ha validità dal momento della presentazione al 15
gennaio dell’anno successivo.
Decorso tale termine, non si potrà utilizzare la DSU scaduta per la
richiesta di nuove prestazioni, ferma restando la validità della stessa per le
prestazioni già richieste.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC1 – Dati del componente
In tale quadro devono essere inseriti i dati di ogni singolo componente il nucleo
familiare con la specifica relazione di parentela con il dichiarante.
In particolare, sono stati ridefiniti i codici di riferimento:
D = Dichiarante
C = Coniuge
F = Figlio minorenne
MA= Minore in affidamento preadottivo
FC = Figlio maggiorenne convivente
FNC = Figlio maggiorenne non convivente a carico ai fini IRPEF
P = Altra persona nel nucleo
GNC = Genitore non convivente (da utilizzare nel caso del genitore non coniugato
e non convivente nel nucleo del minorenne/studente universitario che, ai soli fini
delle prestazioni per minorenni/per il diritto allo studio universitario, si considera
facente parte del nucleo del beneficiario).
Fogli Componenti - FC
Quadro FC2 – Patrimonio mobiliare Sezione I e II
Novità: Il dichiarante deve obbligatoriamente indicare se ha/non ha posseduto
rapporti finanziari.
In presenza di rapporti finanziari dovrà compilare la sezione I per indicare per
“Depositi e conti correnti bancari e postali” e/o la sezione II “Altre forme di
patrimonio mobiliare”.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC2 – Patrimonio mobiliare Sezione I – Calcolo della giacenza media
Per giacenza media si intende l’importo medio delle somme a credito del cliente in
un dato periodo.
Per il calcolo:
somma delle consistenze giornaliere
_______________________________________
giorni in cui il deposito/conto è rimasto aperto
Fogli Componenti - FC
Quadro FC2 – Patrimonio mobiliare Sezione I – Calcolo della giacenza media
Ai fini di correttezza del calcolo, è necessario considerare gli estratti conto
periodici rilasciati dall’istituto bancario che recano i “numeri creditori” relativi al
periodo di apertura del deposito/conto.
Ad esempio, nel caso di estratti conto mensili, sarà necessario sommare i numeri
creditori indicati nei 4 estratti conto e dividere tale valore per 365 se il
deposito/conto è stato aperto per l’intero anno.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC2 – Patrimonio mobiliare Sezione I
A i fini del calcolo dell’ISEE sarà considerato il maggior valore tra il saldo al 31
dicembre e la giacenza media.
Nel caso in cui la giacenza media sia stata superiore rispetto al saldo e sono stati
effettuati, nell’anno precedente, acquisti di beni immobiliari o di altri componenti
mobiliari, il dichiarante sarà tenuto ad indicare nell’ultima parte del quadro FC2 il
valore incrementale del patrimonio immobiliare/mobiliare verificatisi nell’anno
precedente.
Pertanto, se l’incremento sarà superiore alla differenza tra il saldo e la giacenza
media, l’ISEE è calcolato sul saldo se inferiore sulla giacenza media.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC3 – Patrimonio immobiliare
Va indicato il valore dei singoli cespiti posseduti, in Italia e all’estero, dal soggetto
alla data del 31 dicembre dell'anno precedente alla presentazione della
dichiarazione sostitutiva, e ciò indipendentemente dal periodo di possesso del
bene.
Sono compresi i diritti reali di godimento posseduti su beni immobili (usufrutto, uso,
abitazione, servitù, superficie, enfiteusi); è invece esclusa la cd. “nuda proprietà”.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC3 – Patrimonio immobiliare
Il valore dell'immobile da riportare nel quadro FC3 è:
- quello ai fini dell’IMU (Imposta municipale unica) se situato in Italia;
- quello ai fini IVIE (imposta sul valore degli immobili situati all’estero) se situato
all’estero.
N.B.:Tale valore va dichiarato anche quando l’immobile è esente ai fini IMU.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Redditi e trattamenti da dichiarare ai fini ISEE
In tale quadro devono essere indicati alcune tipologie reddituali meno frequenti
riferite al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU (nel 2015
indicare i redditi del 2013.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Redditi assoggettati ad imposta sostitutiva o a ritenuta a
titolo d’imposta
Si tratta dei seguenti redditi:
1. Compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili (riportare la
quota esente/assoggettata a ritenuta a titolo d’imposta indicata nelle
annotazioni del Mod. CUD codice AX;
2. Prestazioni di previdenza complementare sotto forma di rendita maturata dal 1°
gennaio 2007 riportata nelle annotazioni del modello CUD codice AX (non
vanno indicate le prestazioni erogate sotto forma di capitale);
3. Prestazioni rese dagli incaricati alle vendite a domicilio;
4. Compensi per incrementi di produttività (UNICO PF 2014 o 730/2014 riportare
il valore indicato al rigo RC4 e C4 rispettivamente; in mancanza di
dichiarazione riportare il dato risultante dal modello CUD/2014).
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Redditi esenti da imposta (esclusi quelli erogati da INPS)
1. retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, Rappresentanze
diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, Enti gestiti direttamente da
essa ed Enti Centrali della Chiesa;
2. borse e assegni di studio o per attività di ricerca esenti sulla base di specifiche
disposizioni normative;
3. somme che non hanno concorso a formare il reddito imponibile
dell’ammontare erogato), per i docenti e ricercatori che rientrano in
dall’estero (annotazioni del CUD 2014 codice BC oppure nel punto 25
certificazione sostitutiva di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
2014, se al punto 24 è presente il codice 1);
(90%
Italia
della
anno
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Redditi esenti da imposta (esclusi quelli erogati da INPS)
4. Somme che non hanno concorso a formare il reddito imponibile (rispettivamente
l’80% dell’ammontare erogato per le lavoratrici ed il 70% per i lavoratori) per i
lavoratori dipendenti ed autonomi che rientrano in Italia dall’estero (annotazioni
CUD 2014 codice BM oppure nel punto 25 della certificazione sostitutiva di lavoro
autonomo, provvigioni e redditi diversi anno 2014, se al punto 24 è presente il
codice 2);
5. quota esente relativa ai compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori
socialmente utili in regime agevolato (annotazioni del CUD 2014 codice AX);
6. Quota esente relativa a compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche
(indicata nel punto 25 della certificazione sostitutiva di lavoro autonomo,
provvigioni e redditi diversi anno 2014, se nel punto 19 è presente il codice N);
7. Quota esente relativa ai redditi di lavoro dipendente corrisposti al soggetto
residente in Italia che ha prestato, in via continuativa, la propria attività nelle zone
di frontiera e in altri paesi limitrofi - lavoratori frontalieri- (annotazione del CUD
2014 con il codice AE)
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Proventi agrari da dichiarazione IRAP
In questo campo l’imprenditore agricolo deve indicare i proventi derivanti da attività agricole, svolte
anche in forma associata, per le quali sussiste l’obbligo alla presentazione della dichiarazione IVA.
Il valore della produzione netta determinata ai fini dell’IRAP, a cui devono essere sottratti i costi del
personale a qualunque titolo utilizzato per lo svolgimento dell’attività agricola, può essere
individuato come segue:
- se il contribuente svolge attività agricola in forma individuale ed è obbligato alla presentazione
della dichiarazione IVA, deve riportare l’importo indicato nel quadro IQ, rigo IQ65 col. 1 del modello
IRAP 2014;
- se il contribuente svolge attività agricola in forma associata mediante una partecipazione in una
società semplice, deve riportare l’importo indicato nel quadro IP, rigo IP72 col. 1 della dichiarazione
IRAP 2014 presentata dalla società cui partecipa, proporzionalmente alla percentuale di
partecipazione (la percentuale è indicata nella colonna 3 dei righi del quadro RH interessati);
- in presenza di entrambe le situazioni, indicare la somma degli importi al netto dei rispettivi costi
del personale a qualunque titolo utilizzato per lo svolgimento delle attività agricole.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Redditi fondiari non locati soggetti alla disciplina IMU
In questo campo deve essere indicata la rendita catastale dei fabbricati rivalutata
del 5% ed il reddito dominicale dei terreni rivalutato dell’80% ed il reddito agrario
dei terreni rivalutato del 70%, qualora i redditi fondiari non sono stati indicati nel
reddito complessivo ai fini IRPEF.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari non
soggetti ad Irpef e non erogati dall’INPS
Si riferisce ai trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari non soggetti ad
IRPEF e non erogati dall’INPS.
N.B.: Non devono essere indicati le eventuali esenzioni e/o agevolazioni per il
pagamento di tributi, le riduzioni nella compartecipazione al costo dei servizi,
nonché le erogazioni di buoni servizio e/o voucher che svolgono la funzione di
sostituzione di servizi, nonché i contributi che sono erogati a titolo di rimborso
spese, poiché, assimilabili, laddove rendicontati, alla fornitura diretta di bene e/o
servizi.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – redditi da lavoro dipendente prestato all’estero tassati
esclusivamente all’estero
Si tratta del reddito prestato all’estero e tassato esclusivamente nello Stato estero
in base alle vigenti convenzioni contro le doppie imposizioni.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Reddito lordo dichiarato ai fini fiscali dai residenti all’estero
(iscritti AIRE) nel paese di residenza
Si tratta del reddito per i componenti del nucleo familiare iscritti nelle anagrafi dei
cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) da convertire in euro, al cambio vigente
al 31 dicembre dell’anno di riferimento del reddito.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC4 – Redditi fondiari di beni situati all’estero non locati soggetti alla
disciplina dell’IVIE
Si tratta dei redditi relativi agli immobili all’estero non locati, soggetti alla disciplina
dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, determinati secondo le
specifiche regole indicate all’art. 70 del Tuir.
Art. 70 Tuir
I redditi dei terreni e dei fabbricati situati all'estero concorrono. alla formazione del reddito
complessivo nell'ammontare netto risultante dalla valutazione effettuata nello Stato estero
per il corrispondente periodo di imposta o, in caso di difformita' dei periodi di imposizione, per
il periodo di imposizione estero che scade nel corso di quello italiano. I redditi dei fabbricati
non soggetti ad imposte sui redditi nello Stato estero concorrono a formare il reddito
complessivo per l'ammontare percepito nel periodo di imposta, ridotto del 15 per cento a
titolo di deduzione forfetaria delle spese.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC5 – Assegni periodici percepiti
Si tratta dei soli assegni percepiti per il mantenimento dei figli in quanto gli assegni
percepiti per il coniuge sono già inclusi nel reddito complessivo.
Quadro FC5 – Assegni periodici corrisposti
- assegni periodici, come indicato nel provvedimento del giudice, effettivamente
corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale ed effettiva (compresi
quelli destinati al mantenimento dei figli) o in seguito allo scioglimento o
annullamento del matrimonio.
Tale importo va inserito anche nel caso in cui il coniuge a cui sono corrisposti gli
assegni sia residente all’estero
- assegni periodici effettivamente corrisposti per il mantenimento dei figli conviventi
con l’altro genitore nel caso in cui i genitori non siano coniugati o effettivamente e
legalmente separati anche in assenza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria
che abbia stabilito l’importo degli assegni.
Fogli Componenti - FC
Quadro FC6 – Autoveicoli e altri beni durevoli
Sono da riportare in tale quadro gli autoveicoli, i motoveicoli di cilindrata di 500 cc
e superiore, nonché navi e imbarcazioni da diporto intestati, alla data di
presentazione della DSU, al componente del nucleo familiare.
N.B. Deve essere riportato il dato relativo alla targa o agli estremi di registrazione.
Fogli Componenti - FC
Sottoscrizione
Il dichiarante con la sottoscrizione dei Fogli Componenti si assume la
responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.
N.B. Il dichiarante utilizzerà tale sezione anche nel caso in cui non sia possibile la
presentazione della DSU MINI in quanto, al fine di ottenere il calcolo di ISEE
specifici, sarà necessario compilare i quadri FC7 (in caso si persona con disabilità
e/o non autosufficienza) e/o FC8 sez. II (in caso di esonero dalla presentazione
della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari per eventi
eccezionali).
Sottoscrizione - DSU
Il dichiarante deve sottoscrivere, oltre al Foglio Componente, anche l’apposita
sezione dedicata alla sottoscrizione dell’intera DSU.
Dichiarazione resa nell’interesse o in nome e per conto di altri
Tale sezione dovrà essere compilata nei casi:
1. di impedimento temporaneo
2. di incapacità di agire
ISEE SPECIFICI – FC7
Presenza di persone con disabilità e/o non autosufficienti
In presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti, anche se
minorenni, dovrà essere compilato anche il quadro FC7 al fine del calcolo
dell’ISEE che terrà conto di detrazioni e franchigie di maggior favore per situazioni
di maggiore bisogno.
In tale quadro dovrà essere indicato il livello di disabilità media, grave o non
autosufficienza come risultante dalla certificazione rilasciata da riportare nel
medesimo quadro.
ISEE SPECIFICI – FC7
Prestazioni socio-saniatrie in ambiente residenziale
Tale sezione deve essere compilata nel caso in cui la persona con disabilità/non
autosufficienza sia già beneficiaria di prestazione in ambiente residenziale.
In tale fattispecie, dovrà essere riportata la retta versata per l’ospitalità alberghiera
riferito all’anno solare precedente la presentazione della DSU.
N.B.:L’INPS, nel calcolo dell’ISEE, dovrà sottrarre tale importo dalla somma dei
redditi dei componenti del nucleo familiare.
ISEE SPECIFICI – FC7
Spese per l’acquisto di servizi alla persona presso enti fornitori
In tale sezione va indicato l’ammontare delle spese sostenute per l’assistenza
personale esclusivamente acquisita mediante contratto con enti fornitori e riferite
all’anno solare precedente la presentazione della DSU.
N.B.: Tutta la documentazione attestante la spesa sostenuta e la tipologia di
servizio fornita venga conservata per cinque anni, così da poter essere esibita su
richiesta.
N.B.: La spesa per collaboratori domestici, badanti, ecc. contrattualizzati in modo
diretto è rilevata direttamente dagli archivi dell’INPS e quindi deve essere
autocertificata.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
Le prestazioni socio-sanitarie, definite dal DPCM, sono identificate come le
“prestazioni sociali agevolate assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali
integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con disabilità e limitazioni
dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
1. di sostegno e di aiuto domestico familiare finalizzati a favorire l'autonomia e la
permanenza nel proprio domicilio;
2. di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali, incluse
le prestazioni strumentali ed accessorie alla loro fruizione, rivolte a persone
non assistibili a domicilio;
3. atti a favorire l'inserimento sociale, inclusi gli interventi di natura economica o di
buoni spendibili per l’acquisto di servizi.”
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
Al fine di richiedere prestazioni socio-sanitarie, il DPCM riconosce al beneficiario la
facoltà di dichiarare un nucleo ristretto composto esclusivamente dal beneficiario,
dal coniuge, dai figli minorenni e dai figli maggiorenni a carico ai fini Irpef (esclusi
quelli coniugati o con figli).
Il beneficiario potrà, comunque, scegliere di individuare il nucleo familiare secondo
le regole ordinarie.
N.B. Tale facoltà (nucleo ristretto) è concessa anche per la richiesta di prestazioni
connesse a corsi di dottorato di ricerca.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
I figli maggiorenni sono considerati a carico IRPEF dei genitori se hanno redditi
non superiori ad euro 2.840,51 (D.P.R. 22.12.1986, n.917 art.12, comma 2).
N.B. Il reddito da prendere in considerazione per determinare se il figlio
maggiorenne sia a carico o meno dei genitori è quello relativo all’anno di
riferimento dei redditi riportati nella DSU (per le DSU presentate nel 2015 l’anno di
riferimento è il 2013).
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
L’ISEE calcolato sulla base del nucleo ristretto può essere utilizzato solo per la
richiesta di prestazioni socio-sanitarie (o per prestazioni connesse ai corsi di
dottorato di ricerca).
N.B.: Per la richiesta di altre prestazioni, pur in presenza di persone con disabilità,
deve comunque essere utilizzato l’ISEE ordinario, calcolato a partire dal nucleo
familiare individuato nei modi ordinari.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
Poiché il nucleo familiare ristretto non include tutti i componenti la famiglia
anagrafica, può darsi il caso in cui il proprietario o il locatario della casa di
abitazione sia membro della famiglia anagrafica, ma non del nucleo ristretto.
In tal caso, bisogna barrare la casella “di proprietà” ovvero “in locazione” solo se il
proprietario o il locatario sono inclusi nel nucleo ristretto indicato nel Quadro A.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E
Il quadro E deve essere compilato esclusivamente per la richiesta di prestazioni
erogate in ambito residenziale a ciclo continuativo (ad esempio, ricovero presso
residenze socio-assistenziali – RSSA, RSA, residenze protette, ecc.) da parte di
persone maggiorenni.
N.B.: Come già precisato in precedenza, il beneficiario può scegliere per tale
prestazione di dichiarare il nucleo familiare ristretto.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E - Beneficiario
In tale sezione devono essere riportati il codice fiscale del beneficiario e la data di
richiesta del ricovero.
Al fine del calcolo dell’ISEE, il beneficiario dovrà indicare:
1. se ha/non ha figli compresi nel nucleo familiare indicato nel quadro A;
2. se ha/non ha effettuato donazioni di immobili nei confronti di persone non
comprese nel nucleo familiare indicato al quadro A.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E – Beneficiario – Figli non compresi nel nucleo
In presenza di Figli del beneficiario non compresi nel nucleo, per ognuno di essi
viene calcolata una componente aggiuntiva da sommare all’ISEE del beneficiario
della prestazione.
A tal fine, occorre associare la DSU del beneficiario alla DSU del figlio non
convivente ovvero al suo Foglio componente inclusivo del quadro FC9.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E – Beneficiario – Figli non compresi nel nucleo
La componente aggiuntiva non viene calcolata esclusivamente quando ricorre
almeno una delle seguenti condizioni:
A. per tali figli o per un componente del loro nucleo familiare sia stata accertata la
condizione di disabilità media, grave o di non autosufficienza;
B. sia stata accertata dalle amministrazioni competenti (autorità giudiziaria, servizi
sociali) l’estraneità di tali figli in termini di rapporti affettivi ed economici rispetto
al beneficiario della prestazione. In tal caso occorre indicare l’eventuale
condizione di esclusione nella tabella.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E – Beneficiario – Figli non compresi nel nucleo
Ai fini della corretta compilazione di tale sezione, dovranno essere indicati
comunque i codici fiscali dei figli non compresi nel nucleo di cui al quadro A con la
specifica indicazione per ognuno di essi dell’eventuale causa di esclusione (A
oppure B) ed i relativi estremi dell’atto che identifica la condizione di esclusione.
N.B.: In assenza delle condizioni A o B, il figlio non compreso nel nucleo dovrà
indicare nel FC9 (componente aggiuntiva) gli estremi della DSU in corso di validità
in precedenza presentata dallo stesso ovvero gli estremi del quadro FC9. La
mancata indicazione degli estremi non consentirà all’INPS il calcolo dell’ISEE per
prestazione socio-sanitaria residenziale (tale impossibilità di calcolo verrà indicata
nell’attestazione.
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E – Beneficiario – Donazioni di immobili
In presenza di donazioni di immobili a favore di persone non comprese nel nucleo
di cui al quadro A, il beneficiario specificare :
1. le donazioni a favore di persone non facenti parte del nucleo effettuate
successivamente alla prima richiesta della prestazione;
2. le donazioni effettuate nei 3 anni precedenti la prima richiesta della prestazione
solo se in favore del coniuge, dei figli o di altri familiari tenuti agli alimenti (art.
433 del Codice Civile) che non rientrino nel nucleo
ISEE PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
CONTINUATIVO
(Articolo 6 del DPCM n. 159/2013)
RESIDENZIALI
A CICLO
Quadro E – Beneficiario – Donazioni di immobili
In presenza di donazioni di immobili prima della richiesta, ma a persone diverse da
quelle tenute agli alimenti o comunque anteriormente ai 3 anni dalla richiesta, non
è necessario compilare la tabella successiva relativa alla cespite donato.
ISEE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
(Articolo 8 del DPCM n. 159/2013)
Per la richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario è necessario
fornire informazioni ulteriori rispetto a quelle contenute nella DSU MINI, in quanto
occorre indicare alcuni dati sulla condizione dello “studente universitario”.
A tal fine, occorre compilare anche il Quadro C ed eventualmente il Quadro D.
N.B: il quadro C deve essere compilato per ogni eventuale studente universitario.
ISEE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
(Articolo 8 del DPCM n. 159/2013)
Quadro C – Autonomia dello studente universitario
1. lo studente è residente fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da
almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione
per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo
membro;
2. lo studente presenta una adeguata capacità di reddito (6.500,00 euro. Tale
valore potrebbe eventualmente essere modificato con decreto ministeriale
previsto dall’art. 7, comma 7 del D.Lgs. 68/2012).
N.B.: Se lo studente è autonomo non occorre compilare ulteriori sezioni.
ISEE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
(Articolo 8 del DPCM n. 159/2013)
Quadro C – Autonomia dello studente universitario
Se lo studente non è autonomo occorre integrare le informazioni con i dati del
nucleo dei suoi genitori ed in particolare:
1. se i due genitori sono coniugati o conviventi tra loro (o in caso di genitore
vedovo) si deve indicare nell’ultima riga del quadro C il codice fiscale di uno dei
due genitori e gli estremi della DSU del genitore. Se non esiste la DSU dei
genitori è necessario che venga presentata una DSU relativa al nucleo dei
genitori, altrimenti l’“ISEE - Università” non potrà essere rilasciato;
2. se i due genitori non sono coniugati tra loro né tra loro conviventi si deve
preliminarmente individuare uno dei due genitori come genitore di riferimento
e riportare nell’ultima riga del Quadro C il relativo codice fiscale. Inoltre, si deve
indicare gli estremi della DSU di tale genitore. Se non esiste la DSU del
genitore di riferimento è necessario che venga presentata una DSU da parte di
tale genitore. Occorre inoltre compilare il Quadro D riportando i dati del
genitore non indicato nell’ultima riga.
ISEE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
(Articolo 8 del DPCM n. 159/2013)
Quadro D – Genitori non coniugati fra loro e con diversa residenza
Nel quadro D deve essere indicato i dati del genitore non convivente con il beneficiario e non
coniugato con l’altro genitore. Dovranno essere indicati i codici fiscali dei figli indicato nel
quadro A ad eccezione dei figli già indicati al quadro C (studente universitario).
Non sarà calcolata alcuna componente aggiuntiva FC9 qualora il genitore non coniugato
con l’altro genitore e non convivente con il beneficiario si trovi in una delle seguenti
situazioni:
1. è tenuto a versare assegni periodici per il mantenimento del figlio stabiliti dall’autorità
giudiziaria;
2. il genitore è escluso dalla potestà sui figli o soggetto a provvedimento di allontanamento
dalla residenza familiare;
3. è stata accertata dalle amministrazioni competenti (autorità giudiziaria, servizi sociali) la
estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici.
ISEE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
(Articolo 8 del DPCM n. 159/2013)
Quadro D – Genitori non coniugati fra loro e con diversa residenza
Se il genitore non convivente è coniugato con persona diversa dall’altro genitore e/o
risulta avere figli con persona diversa dall’altro genitore, è necessario calcolare una
componente aggiuntiva FC9 per tale genitore che verrà sommata all’ISEE del nucleo
familiare del beneficiario della prestazione ai soli fini dell’accesso alle prestazioni richieste
(prestazioni per figli minorenni o prestazioni per il diritto allo studio universitario).
Il dichiarante deve indicare gli estremi di una DSU in corso di validità, già presentata e
inclusiva del genitore non convivente, dalla quale verranno estratti i dati per il calcolo della
componente aggiuntiva oppure gli estremi del Foglio per la componente aggiuntiva FC9
compilato dal genitore non convivente.
N.B.: La mancanza dell’indicazione degli estremi della DSU o del Foglio componente
aggiuntiva comporta l’impossibilità di calcolare l’ISEE per le prestazioni relative ai figli
minorenni o agli studenti universitari con genitori non coniugati e non conviventi tra loro.
COMPONENTE AGGIUNTA
Quadro FC9 – Calcolo della componente aggiuntiva
Ai fini del calcolo dell’ISEE per determinate prestazioni (per minorenni, socio-sanitarie
residenziali, universitarie), l’ISEE è integrato con una componente aggiuntiva (genitore non
convivente e non coniugato oppure figli non inclusi nel nucleo del beneficiario).
N.B.: Nel solo caso di prestazioni socio-sanitarie residenziali, la componente
aggiuntiva non viene calcolata per i figli non inclusi nel nucleo familiare quando
ricorre almeno una delle seguenti condizioni:
- per tali figli o per un componente del loro nucleo familiare sia stata accertata la
condizione di disabilità media, grave o di non autosufficienza;
- sia stata accertata dalle amministrazioni competenti (autorità giudiziaria, servizi
sociali) l’estraneità di tali figli in termini di rapporti affettivi ed economici rispetto al
beneficiario della prestazione.
COMPONENTE AGGIUNTA
Quadro FC9 – Calcolo della componente aggiuntiva – Dati nucleo
In tale sezione, la componente aggiuntiva (genitore non convivente o figlio non incluso nel
nucleo) deve indicare i dati del beneficiario (figlio minorenne o studente universitario o
genitore ricoverato).
N.B. In tale quadro, la componente aggiuntiva dovrà indicare le informazioni relative al
proprio nucleo familiare e non a quello del figlio non convivente o genitore ricoverato
(beneficiario).
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o
sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali
Tale quadro FC8, sezione II “Redditi ordinariamente dichiarati all’Agenzia delle
entrate”, deve essere compilato con riferimento al dichiarante e/o ad uno o più
componenti che si trovino in uno dei casi di esonero dalla presentazione della
dichiarazione dei redditi ovvero di sospensione degli adempimenti tributari a causa
di eventi eccezionali.
Il dichiarante dovrà autocertificare tutte le tipologie di reddito possedute da
ciascuno di essi (reddito complessivo, da lavoro dipendente, da pensione, agrari e
redditi soggetti ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta).
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Rettifica o integrazione
Considerato che generalmente le informazioni contenute in tale quadro sono acquisite
direttamente dagli archivi dell’Agenzia delle entrate e/o dell’INPS, il quadro FC8 deve essere
compilato solo in presenza di casi eccezionali quali:
1. RETTIFICA:
l dichiarante o uno o più componenti rilevino inesattezze rispetto ai dati acquisiti negli
archivi Agenzia entrate e INPS (tale modulo è utilizzato per chiedere la rettifica del dato
inesatto );
1. INTEGRAZIONE:
Nel caso di mancato rilascio dell’attestazione ISEE nei quindici giorni lavorativi successivi
alla presentazione della DSU (verrà rilasciata una attestazione provvisoria valida fino al
rilascio di quella relativa alla precedente richiesta);
N.B.: l’Attestazione ISEE recherà i dati acquisiti in banca dati Agenzie entrate e INPS per i
quali siano state rilevate inesattezze.
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Rettifica o integrazione
Sezione I
La compilazione di tale sezione prevede l’indicazione dei dati della persona di cui s’intende
integrare/rettificare i dati, nonché degli estremi della DSU già presentata (codice fiscale
dichiarante, data presentazione e protocollo DSU).
Sezione II
Tale sezione deve essere compilata per integrare/rettificare/autodichiarare (esonero o
sospensione) i redditi ordinariamente dichiarati all’Agenzia delle entrate.
Sezione III
In tale sezione vanno rettificati/integrati i trattamenti assistenziali/previdenziali/indennitari
erogati dall’INPS, nonché le spese detratte/dedotte in dichiarazione dei redditi che danno
diritto ad abbattimenti nel calcolo dell’ISEE e la spesa sostenuta per collaboratori domestici
ed addetti all’assistenza personale.
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Rettifica o integrazione
Sezione II – Redito complessivo
Deve essere riportata la somma di tutti i redditi che hanno concorso alla
formazione del reddito complessivo (ad esempio reddito da lavoro
dipendente/assimilato o da pensione.
N.B.: Devono essere comunque indicati le seguenti tipologie di reddito:
1. da lavoro dipendente ed assimilati;
2. da pensione;
3. agrario (prodotto da soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione ai
fini IVA).
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Rettifica o integrazione
Sezione II – Redito assoggettato ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta
Ci si riferisce a quei redditi non determinati secondo le ordinarie regole previste ai
fini Irpef ma sottoposti a regimi agevolati quali:
1. Regime di vantaggio previsto per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in
mobilità (quadro LM mod. UNICO PF 2014);
2. Regime per le nuove iniziative di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di
arti e professioni (quadro RE mod. UNICO PF 2014);
3. Regime per le nuove iniziative imprenditoriali in contabilità semplificata (quadro
RG mod. UNICO PF 2014);
4. Regime della “cedolare secca” per i redditi derivanti da canoni di locazione di
immobili (quadro RB mod. UNICO PF 2014).
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 - Rettifica o integrazione
Sezione III – Trattamenti erogati dall’INPS e spese
Devono essere riportati i trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari erogati dall’INPS non
soggetti all’IRPEF (ad esempio gli assegni al nucleo familiare) e riferiti al secondo anno solare precedente
la presentazione della DSU (ad esempio nel 2015 indicare i trattamenti percepiti nel 2013).
Inoltre, le spese dichiarate all’Agenzia delle entrate nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente a
quello di presentazione della DSU (nel 2015 indicare le spese dichiarate nel 2014 e quindi sostenute nel
2013):
1. Spese per le quali spetta la detrazione di imposta:
- Spese sanitarie per disabili;
- Spese per l’acquisto di cani guida;
- Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi.
2. Spese per le quali spetta la deduzione dal reddito complessivo, quali le spese mediche e di assistenza
specifica per disabili.
3. Spese dichiarate all’INPS inclusive dei contributi, versati per collaboratori domestici e addetti
all’assistenza personale. Indicare i dati dichiarati all’INPS nell’anno precedente (ad esempio nel 2015 le
spese sostenute nel 2014).
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Rettifica o integrazione – Sottoscrizione
Nel caso di rettifica di dati per inesattezze rilevate da uno o più componenti del nucleo
familiare dovrà essere allegata in fase di sottoscrizione del quadro FC8 la
documentazione di riferimento (dichiarazione dei redditi o altro)
MODULO INTEGRATIVO
Quadro FC8 – Rettifica o integrazione – Sottoscrizione
Nel caso di rettifica di dati per inesattezze rilevate da uno o più componenti del nucleo
familiare dovrà essere allegata in fase di sottoscrizione del quadro FC8 la
documentazione di riferimento (dichiarazione dei redditi o altro)
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE
Ai fini del calcolo ISEE, si fa riferimento ai redditi percepiti nel secondo anno solare
precedente la DSU. In alcune situazioni, in presenza di rilevanti variazioni del
reddito a seguito di eventi avversi (ad esempio, la perdita del posto di lavoro),
viene data la possibilità di calcolare un ISEE corrente basato sui redditi degli
ultimi dodici mesi.
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE - Condizioni
Ai fini del calcolo ISEE, si fa riferimento ai redditi percepiti nel secondo anno solare
precedente la DSU. In alcune situazioni, in presenza di rilevanti variazioni del
reddito a seguito di eventi avversi (ad esempio, la perdita del posto di lavoro),
viene data la possibilità di calcolare un ISEE corrente basato sui redditi degli
ultimi dodici mesi.
N.B.: Per l’ISEE corrente è necessaria una DSU già presentata i cui estremi
dovranno obbligatoriamente essere riportati nel Modulo Sostitutivo (MS) Quadro
S1.
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE - Condizioni
Quadro S2
Per poter richiedere l’ISEE Corrente è necessaria una variazione della
situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo:
a) lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta una
risoluzione del rapporto di lavoro o una sospensione dell’attività lavorativa o
una riduzione della stessa;
b) lavoratori dipendenti a tempo determinato ovvero impiegati con tipologie
contrattuali flessibili, che risultino non occupati alla data di presentazione della
DSU, essendosi concluso il rapporto di lavoro, e che possano dimostrare di
essere stati occupati nelle forme di cui alla presente lettera per almeno 120
giorni nei dodici mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro;
c) lavoratori autonomi, non occupati alla data di presentazione della DSU, che
abbiano cessato la propria attività, dopo aver svolto l’attività medesima in via
continuativa per almeno dodici mesi.
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE - Condizioni
Per poter richiedere l’ISEE Corrente è necessaria una variazione della
situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto alla
situazione reddituale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente.
N.B.: L’ISEE corrente ha validità di due mesi dal momento della presentazione
della DSU (Modulo MS).
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE – Situazione reddituale corrente
Quadro S3
I redditi ed i trattamenti, che in presenza delle altre condizioni previste, possono
essere aggiornati sono i seguenti:
1. redditi da lavoro dipendente, pensione ed assimilati (LD) conseguiti nei 12
mesi precedenti a quello della richiesta della prestazione;
2. redditi derivanti da attività d’impresa o di lavoro autonomo (LA), svolte sia
in forma individuale che di partecipazione, individuati secondo il principio di
cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti nei 12 mesi precedenti
a quello di richiesta della prestazione e le spese sostenute nello stesso periodo
dell’esercizio dell’attività;
3. trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di
debito, (TR) a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, non già
inclusi nei redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilati (LD) percepiti nei
12 mesi precedenti a quello della richiesta della prestazione
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE – Situazione reddituale corrente
Quadro S3 - Modalità di calcolo per Lavoratore dipendente
Solo nel caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia
intervenuta una risoluzione del rapporto di lavoro o una sospensione dell’attività
lavorativa o una riduzione della stessa è possibile indicare in alternativa i redditi
ed i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi moltiplicati per 6.
MODULO SOSTITUTIVO - ISEE CORRENTE – Situazione reddituale corrente
Quadro S4 - Documentazione allegata
Il dichiarante dovrà allegare la documentazione attestante la variazione dell’attività
lavorativa (ad esempio lettera di licenziamento, cessazione della partita IVA) e i
dati reddituali (ad esempio buste paga).
ATTESTAZIONE ISEE - ORDINARIA
L’INPS rilascerà sulla base dei dati autocertificati e delle informazioni acquisite dalla banca
dati dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS un ISEE Ordinario utilizzabile per la richiesta della
generalità delle prestazioni.
Eccezioni:
1. Prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria
2. Prestazioni agevolate rivolte a minorenni
3. Prestazioni per il diritto allo studio universitario
4. ISEE corrente
N.B.: L’ISEE Ordinario potrà essere utilizzato anche per la richiesta delle prestazioni che
precedono in presenza di un nucleo standard (l’attestazione riporterà l’ambito di
applicazione.
ATTESTAZIONE ISEE - ORDINARIA
L’Attestazione ISEE Ordinaria riporterà, oltre ai dati del nucleo familiare e dell’indicatore, i
seguenti dati:
- le modalità di calcolo;
- la data di presentazione;
- la data di rilascio;
- il periodo di validità;
- i controlli effettuati con i dati in possesso dell’Amministrazione con evidenza di eventuali
omissioni/difformità rilevate.
ATTESTAZIONE ISEE - SPECIFICI
Nel caso in cui non sia applicabile l’ISEE Ordinario, l’INPS rilascerà il calcolo di ISEE
specifici in base alle prestazioni da richiedere (minorenni, socio-sanitarie, universitarie e
variazione dell’attività lavorativa).
ATTESTAZIONE ISEE NON CALCOLABILE
Tale fattispecie si verifica nel momento in cui, ai fini del calcolo dell’ISEE, è rilevante la
componente aggiuntiva del genitore non coniugato e non convivente (prestazioni per
minorenni o universitarie) o dei figli non inclusi nel nucleo familiare (prestazioni sociosanitarie residenziali).
N.B. Il calcolo dell’ISEE sarà rilasciato solo quando verrà presentata la componente
aggiuntiva FC9.
TIPOLOGIA DSU
N - Nuova dichiarazione
E’ il caso di una nuova dichiarazione: per questo tipo di operazione è obbligatorio
almeno un modellobase e il nucleofamiliare
A - Integrazione componente aggiuntiva (Modulo FC9)
E’ il caso in cui si aggiunge la componente aggiuntiva ad una dichiarazione già
esistente: per questo tipo di operazione è necessario compilare l’attributo
NumeroProtocolloRiferimento
e
l’elemento
IntegrazioneComponenteAggiuntiva
TIPOLOGIA DSU
I – Integrazione Redditi (Modulo FC8)
E’ il caso in cui si integrano/rettificano i redditi che normalmente non si
autodichiarano, ma che vengono recuperati da AE. Sono casi speciali quando i
redditi non sono stati forniti da AE nei tempi stabiliti o il cittadino li contesta o il
soggetto è esonerato.
Questa operazione avviene in un momento successivo alla presentazione della
DSU e quindi: è necessario richiamare una dichiarazione già esistente indicando
l’attributo
NumeroProtocolloRiferimento
e
compilare
l’elemento
IntegrazioneRedditi.
C – ISEE Corrente (Modulo ISEE Corrente)
E’ il caso in cui si sono verificate determinate situazioni indicate nell’art.9 del
DPCM per cui è necessario presentare il modulo dell’ISEE Corrente.
Questa operazione avviene in un momento successivo alla presentazione della
DSU e quindi: è necessario richiamare una dichiarazione già esistente indicando
l’attributo NumeroProtocolloRiferimento e compilare l’elemento ISEECorrente.
TIPOLOGIA DSU
S – Integrazione Socio Sanitaria Residenziale (Quadro E)
E’ il caso in cui si integra una dichiarazione già esistente con la richiesta di
prestazioni socio sanitarie residenziali. Il modulo MB.3 può essere presentato
contestualmente o successivamente alla DSU base.
Se questa operazione avviene in un momento successivo alla presentazione della
DSU: è necessario richiamare una dichiarazione già esistente indicando l’attributo
NumeroProtocolloRiferimento
e
compilare
l’elemento
IntegrazioneResidenziale.
TIPOLOGIA DSU
R – Rettifica
E’ il caso in cui è necessario rettificare dei dati di una dichiarazione già inviata, per
rettifica si intende errore nella trascrizione dei dati.
Questa operazione avviene in un momento successivo alla presentazione della
DSU e quindi: è necessario richiamare una dichiarazione già esistente indicando
l’attributo NumeroProtocolloRiferimento e ritrasmettere la dichiarazione
originale con le correzioni da effettuare.
X – Annullamento
E’ il caso in cui si richiede l’annullamento di una DSU già inviata.
Questa operazione avviene in un momento successivo alla presentazione della
DSU e quindi: è necessario richiamare una dichiarazione già esistente indicando
l’attributo NumeroProtocolloRiferimento.

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