Scarica elaborato realizzato dai ragazzi di 3^A

Report
LIBRIAMOCI
Giornate di letture
nelle scuole
LETTORI NON SI
NASCE,
SI DIVENTA
In questi anni di scuola media
noi della classe terza A abbiamo
partecipato, con la nostra
insegnante, al progetto
LEGGERE… PER PIACERE
progetto che ha,
come fine ultimo,
quello di fare apprezzare la
lettura non solo come dovere ai
fini dello studio, ma anche come
piacere, come momento di svago
non secondo alla playstation o
ad altre tecnologie che
utilizziamo.
Scopo di questa giornata è
quello di cercare di trasmettere
anche a voi questo piacere,
di aiutarvi ad apprezzare la
lettura.
In prima: Visita alla Biblioteca comunale di
Nogara
In seconda: i libri che noi e i nostri compagni
della B abbiamo letto nel corso dell’anno
scolastico
Io, USAMA, ho scelto
Ho scelto questo libro perché è scritto molto bene e
perché alcuni capitoli fanno sia ridere sia riflettere
un po’, e a me questo piace molto.
La maggior parte dei fatti si svolge in una scuola e
ci sono cose molto divertenti. Per me se la scuola
fosse come nel libro sarebbe anche molto bella,
alcune parti sembrano manga (fumetti giapponesi)
che a me piacciono un sacco.
L’AUTORE
Blake Nelson è cresciuto a
Portland nell’Oregon) e ha
frequentato la Wesleyan
University in Connecticut. Prima di
diventare autore Nelson era
musicista e compositore. Ha
iniziato la sua carriera da scrittore
pubblicando dei brevi pezzi
umoristici sul magazine Details a
metà degli anni novanta.
Il suo primo romanzo, Girl, è stato
pubblicato in otto paesi e nel 1998
fu trasformato in un film. Dopo
più di quindici anni e dieci libri alle spalle, Nelson
ha scritto il sequel di Girl intitolato Dream School.
IL LIBRO
Il libro tratta della storia di due ragazzi Tom ed
Emma che da piccoli erano molto legati ma che,
giunti alle medie, hanno cominciato a non parlarsi
pur non sapendo esattamente il perché. Un giorno
Tom trova una pietra a forma di punta di feccia e se
la mette in tasca, lo stesso pomeriggio va in
palestra e lì incontra Emma, c’era solo una trave e
Tom insistette per salirci con Emma ma… non
volendo dondolare a tempo perse l’equilibrio e
caddero a terra sbattendo la testa. Dopo una
quindicina di minuti Emma si alzò barcollante
quando sentì un urlo da femmina provenire dallo
spogliatoio maschile. Si incamminò per vedere chi
fosse ma quando entrò vide una ragazza molto
familiare con i suoi stessi vestiti… guardandola
bene quella ragazza… sembrava… lei!!!
Io, ANDREEA, ho scelto
Ho scelto di presentare questo libro perché
secondo me vi catturerà e quindi non lo lascerete
più come è successo a me…
L’AUTORE
Lia Levi è nata nel 1931 in una
famiglia piemontese di origine
ebraica, da bambina si trasferì a
Roma dove vive tuttora. Ha
dovuto affrontare i problemi
della guerra e della persecuzione
razziale.
Quando ha finito gli studi ha
cominciato a lavorare come
giornalista, ma non le era mai passata la voglia di
scrivere un libro tutto suo… e quindi decise di
scrivere la sua storia…
Sceneggiatrice e giornalista, è autrice sia di
romanzi per adulti che per ragazzi.
IL LIBRO
Federica scopre tra le fotografie di una mostra
organizzata a Roma per celebrare la liberazione
della città dai tedeschi, una ragazzina identica a lei.
Non le è difficile indovinare che si tratta di sua
nonna Teresa, ma è quasi impossibile ottenere da
lei il racconto di quegli anni. La nonna sembra non
ricordare volentieri quel periodo, durante il quale
suo padre fu arrestato e deportato in Germania da
dove non tornò mai indietro. La testardaggine di
Federica, però, riuscirà a convincere la nonna a
raccontare cose che non aveva mai raccontato a
nessuno?
Io, RABBHA, ho scelto
Ho scelto questo libro perché è uno tra quelli che
mi è piaciuto di più, quello che mi è rimasto in
mente. Quando ho letto questo libro ho avuto un
po’ di paura però mi ha coinvolto. Sono molto
contenta di averlo letto.
L’AUTORE:
Robert Swindells è un autore
inglese di letteratura per l'infanzia.
E' nato il 20 marzo 1939 a Bradford
nel Regno Unito. Ha lavorato per un
giornale locale dopo aver lasciato la
scuola a 15 anni. Ha servito con la
Royal Air Force e ha fatto vari lavori
prima della formazione come
insegnante. Il suo primo romanzo,
When Darkness nel 1973, è stato
scritto mentre era ancora in formazione. Swindells
ha combinato la scrittura con l'insegnamento fino
al 1980, poi ha deciso di concentrarsi
esclusivamente sulla scrittura.
IL LIBRO
Una classe parte per una gita di una settimana per
Whibty.Una ragazza Fliss fa uno strano sogno e
capisce che nell'albergo in cui andranno c‘è
qualcosa d'inquietante. Appena arrivati, una
ragazza della classe, comincia a stare male e una
vecchia signora avverte Fliss e i suoi tre amici che
in quell'albergo vive, ormai da secoli. un vampiro.
Inutile avvertire i professori che non crederanno
mai a quattro ragazzi non molto disciplinati.
Toccherà quindi a quegli stessi ragazzi risolvere la
situazione. Come?
Io, GIADA, ho scelto
Ho scelto questo libro non solo perché parla di una
storia d’amore ma perché parla anche di vita, di
come questa ragazza ha ricominciato a vivere dopo
la morte di sua sorella.
Castello”.
L’AUTORE
Benedetta Bonfiglioli è nata a
Correggio, in provincia di Reggio
Emilia, dove vive attualmente. Ha
studiato lingue e ha viaggiato tanto
per perfezionarle. Insegna
letteratura inglese al liceo. È
sposata e mamma di due gemelli.
Ha una grande passione per i voli di
fantasia e i lavori manuali.
Pink lady è il suo primo romanzo.
Ha recentemente vinto il “Premio
IL LIBRO
Anna ha diciassette anni e di fronte alla
depressione in cui sono sprofondati i suoi genitori
alla morte della sorella maggiore reagisce solo con
la rabbia. Verso di sé, verso i suoi, verso la sorella
morta: ne sente la mancanza, vorrebbe non
dimenticarla mai ma allo stesso tempo ricominciare
a vivere e lo farà tra i palazzi antichi di Belmonte,
paese della pianura padana. Qui incontrerà l’amore
e scoprirà che il passato non si cambia e che non è
una colpa lasciare che il dolore si plachi per essere
felici.
Io, LUCA, ho scelto
A chi in genere predilige il calcio piacerà anche
questo libro, scritto con un linguaggio scorrevole. Si
tratta di un racconto coinvolgente che parla di
un’amicizia tra un ragazzo e una ragazza,
innamorati del calcio tutti e due. Durante un
allenamento però ci sarà l’entrata in scena di un
nuovo personaggio, il quale subito non sarà amato
da tutti.
Questo è un libro che va letto con il gusto di leggere
un bel libro, vedrete che alla fine vi appassionerà e
vi coinvolgerà come ha appassionato e coinvolto me.
GLI AUTORI
Alessandra Berello, genovese di
nascita ma milanese di adozione,
e Andrea Marelli, torinese, sono i
coautori di “Un sogno in
fuorigioco“ libro che fa parte di
una collana di libri per ragazzi dal
titolo “FOOTBALL DREAM“ sul
tema del calcio.
Alessandra, specializzata in
letteratura e traduzione, da
quando ha imparato a leggere, ha deciso che da
grande avrebbe scritto storie. Crescendo ha capito
che nel mondo dei libri si possono fare moltissime
cose, oltre allo scrittore, ed è diventata traduttrice
e poi coordinatrice editoriale. Tiene anche corsi di
lingua Italiana per ragazzi stranieri.
Andrea invece si occupa di comunicazione per la
pubblica amministrazione e collabora con diverse
realtà locali del torinese.
IL LIBRO
Una storia di amicizia, calcio e immigrazione, che,
attraverso lo sguardo fresco dei ragazzini, racconta
il dramma dei tanti giovani africani ingannati con la
promessa di un futuro nel ricco calcio europeo, e
insegna a credere nella forza della verità e nel
valore dell'integrazione.
Io, RACHELE, ho scelto
Ho scelto questo libro perché mi è piaciuto molto e
perché fa riflettere su come si possa cambiare
atteggiamento grazie all’aiuto di qualche persona,
infatti lei grazie alla sua nuova professoressa
diventa più socievole con le sue compagne e si
innamora della pallavolo.
L’AUTORE
Lorenza Bernardi è nata a
Ferrara e attualmente vive a
Milano con il marito e i figli.
Dopo aver lavorato all’interno di
due importanti case editrici
italiane, è ora sceneggiatrice di
cartoni animati e autrice di libri
per ragazzi. Grande
appassionata di sport, pratica assiduamente il
karate (di cui è stata campionessa italiana, europea
e mondiale) e il triatholon.
IL LIBRO
"Non tutti hanno la fortuna di avere una famiglia.
Ma alcuni hanno la sfortuna di averne due". Questo
è il tormentone che si ripete ogni giorno Rebecca,
tredici anni, i cui genitori, separati da diverso
tempo, si sono già ricostruiti due vite nuove con
compagni diversi. La vita di Rebecca invece è una
confusione, sballottata emotivamente tra
fratellastri, una matrigna e un patrigno. Una
faticaccia, che lei ha risolto nell'unico modo che le
è parso sicuro e indolore: facendo crescere una
grande rabbia verso tutto e tutti, isolandosi così dal
mondo. Rebecca è in terza media e, nell'ennesima
scuola dove è stata da poco iscritta, si dimostra
subito un elemento difficile. Sarebbe un anno
destinato a rotolare sempre più nel disagio se un
giorno non arrivasse la nuova insegnante di
educazione fisica, Agnese, persona molto sensibile,
amante del proprio lavoro, e con un grande
progetto: formare una nuova squadra di pallavolo
femminile.
Io, DENISE, ho scelto
Ho scelto questo libro perché, innanzi tutto è stato
un dei primi libri che ho letto, poi perché è stato un
dei pochi libri che mi ha preso. E perché, purtroppo,
rispecchia anche la realtà: tante persone al giorno
d'oggi vanno a fare del bene in alcune parti del
mondo e vengono feriti, sequestrati o uccisi.
L’AUTORE
Luigi Garlando, nato a Milano nel
1962, ha due passioni il calcio e la
scrittura.
Così quando ha dovuto scegliere che
lavoro fare da grande non ha avuto
dubbi: il giornalista sportivo.
Oggi infatti scrive sulla “Gazzetta
dello Sport”. Scrive inoltre libri per
ragazzi, trattando temi d'attualità,
sociali e sportivi.
È un appassionato collezionista di copie in tutte le
lingue della Divina Commedia di Dante.
Nel 2005 vince il Premio Cento per Mio papà scrive
la guerra.
IL LIBRO
Questo libro parla di un papà Livio Sala, che è un
inviato speciale in Afghanistan. Livio viene
sequestrato sulla strada per Kabul. Suo figlio
Tommi lo viene a sapere dalla televisione mentre
sta cenando con la mamma. Inizia così un fitto
scambio di lettere tra Livio e Tommi: quelle di Livio
scritte di nascosto nella sua prigione, e quelle di
Tommi, scritte ogni sera con la vecchia macchina di
papà.
Io, GAIA, ho scelto
Ho scelto questo libro, che mi è piaciuto molto,
perché è scritto in modo molto semplice e
divertente ma anche perché parla di una situazione
che anche io potrei vivere quotidianamente come
alunna.
L’AUTORE
François Bégaudeau è nato in
Francia nel 1971. Ha insegnato
nelle scuole medie, prima a Dreux
e poi a Parigi. Giornalista e
scrittore, oltre ad alcuni romanzi
ha scritto una biografia sui
Rolling Stones. La Classe, uscito in
Francia nel 2006 con il titolo di
“Entrelesmurs”, ha vinto il premio
France culture. L’autore ha
collaborato alla sceneggiatura del film tratto dal
suo libro, diretto da Laurent Cantet e premiato a
Cannes con la Palma d’Oro, e vi interpreta anche il
ruolo del professore.
IL LIBRO
Questo romanzo ha come centro di tutto la scuola.
Dialoghi surreali in sala professori, divertenti
scambi di battute con gli allievi, punizioni. Parla di
un professore che racconta un anno di
insegnamento in una scuola media. Adesso sta solo
a voi vedere come si svolgeranno le vicende di
questi personaggi.
Io, AMEDEO, ho scelto
Ho scelto questo libro perché credo che questo sia
un libro che colpisce, che piace e che fa ragionare i
ragazzi e anche perché mi piace, ha una trama
bella, e credo che questo ragazzo debba essere un
esempio di vita.
L’AUTORE
Francesco D’Adamo è Nato nel 1949
vicino a Venezia da profughi istriani
arrivati in Italia dopo la seconda
Guerra Mondiale, vive a Milano.
Laureato in Lettere Moderne
all'Università di Milano, ha insegnato
materie letterarie nelle scuole
superiori e negli istituti tecnici, per
poi dedicarsi alla scrittura.
Sul finire degli anni '90 inizia a scrivere per i
ragazzi, definiti da lui stesso adulti che hanno
qualche anno in meno.
Nel 2001 scrive Storia Di Iqbal, edito da EL, ispirato
alla vita di Iqbal Masih, con cui vince il Premio
Cento nel 2002 e il premio Cristopher Awards negli
USA.
I suoi romanzi sono noti per il livello formativo e
pedagogico e per questo apprezzati nelle scuole.
IL LIBRO
Questa è la storia di Iqbal Masih, il ragazzo
divenuto in tutto il mondo il simbolo per la lotta
contro lo sfruttamento minorile. Iqbal è senza
dubbio il protagonista del libro, in quanto tutta la
storia si concentra su di lui. Iqbal era una persona
veramente coraggiosa, testarda, dotata di tenacia e
aveva “prospettive”. Da adolescente intraprese una
lotta contro lo sfruttamento minorile, per liberare
altri bambini che, come lui furono costretti ad
essere schiavi e in qualche modo ci riuscì anche
però, fatto ritorno nel suo Paese in occasione della
Pasqua, fu assassinato nel suo villaggio quando
aveva 13 anni e non furono mai ritrovati i colpevoli.
Io, LORENZO, ho scelto
Ho scelto questo libro perché mi è piaciuto fin
dall’inizio.
Questo libro mi piace perché parla di un ragazzo
che esprime le sue emozioni, racconta di come
vive, come si sente, e spiega la sua indecisione su
chi invitare al ballo.
Mi è piaciuto perché le insicurezze di Leo sono
molto simili alle mie e, credo, anche a quelle di altri
miei amici.
Questo libro mi ha attirato perché mi è sembrato
che il protagonista fosse come me e che provasse
le mie stesse emozioni.
L’AUTORE
Alberto Arato, nato a Torino nel
1959, dopo la laurea in Lettere
moderne si dedica all’insegnamento
presso l’Istituto San Giuseppe di
Torino. Nel 1990 inizia la sua
collaborazione con la casa editrice
Paravia pubblicando diversi testi
scolastici. Dal 1994 al 1996 svolge
l’attività di sceneggiatore per la
Dardo Editrice per la quale cura la
serie a fumetti Capitan Mikin,
rivisitando l’immagine del protagonista. Nel 1997 è
nominato direttore del Centro Didattico per la
Comunicazione presso l’Associazione Italiana
Professionisti del Fumetto.
IL LIBRO
Il liceo Fedozzi-Ghislieri (in memoria di un amore
di duecento anni prima) nasce dal lascito delle
famiglie al Comune, ma – alla vigilia del ballo che
ogni cinque anni anima la scuola – vacilla: sembra
infatti che il preside e il sindaco siano d’accordo
per una vendita del parco e dell’edificio. Coinvolti
dall’ultima discendente delle famiglie, Federica,
con capelli lunghissimi e occhi sul viola, e Leo,
quindici anni, una lista di dubbi e insicurezze su se
stesso, sul crescere, sul mondo, si trovano ad
organizzare insieme ai compagni: Piermaria che è
quello duro e forte e Kevin un bullo beneducato che
se vuole fa davvero male, una sorta di resistenza,
scontrandosi con altri ragazzi della scuola,
scoprendo alcuni segreti e insieme il sapore della
tradizione e della storia che avvolge la loro scuola.

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