appalto

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Skander Gadaleta - Daniela Vaghi

L’appalto è il contratto con il quale una parte
(appaltatore) assume nei confronti di un’altra
(appaltante o committente), con
organizzazione dei mezzi necessari e con
gestione a proprio rischio, l’impegno di
compiere un opera o un servizio, dietro un
corrispettivo in danaro (art.1655 del c.c. libro
IV obbligazioni e contratti)
 Si
tratta di un contratto in cui
la prestazione di un bene o di
un servizio si intende sempre
come un risultato, il cui rischio
è a carico dell’appaltatore.

Consensuale: si perfeziona con il
consenso delle parti
 Oneroso: presuppone corrispettivo in
danaro
Prestazioni corrispettive
 Effetti obbligatori corrispettivi
 Durata: il compimento dell’opera o del

servizio deve avvenire in un tempo
adeguato per entrambe le parti, pena la
revisione del prezzo convenuto

Appaltatore : è colui che si obbliga a
eseguire l’opera o il servizio dietro
pagamento di una somma di danaro.
 Committente : (o appaltante) è colui
che riceve il beneficio dell’opera o del
servizio che l’appaltatore ha eseguito
assumendo l’obbligo del pagamento.
Direttore lavori : per conto del
committente è responsabile del risultato,
per conto dell’appaltatore è responsabile
dello svolgimento dei lavori che l’impresa
deve svolgere.
 Progettista : colui che viene incaricato di
creare il progetto per conto del

committente o dell’appaltatore.
 Privato:
è un contratto di appalto
concluso tra soggetti privati per il
soddisfacimento di interessi privati.
 Pubblico: è un contratto di appalto in
cui il committente è la Pubblica
Amministrazione che persegue
interessi pubblici.
 A)
L’appaltatore, di norma un
imprenditore, deve compiere
l’opera direttamente, con la
propria organizzazione, senza
affidarla in Sub-Appalto a terzi.
(a meno che il committente non sia
d’accordo)
 B)
Assume i rischi che incidono
sull’opera, durante il corso
dell’esecuzione.
Deve compiere l’opera secondo
le modalità convenute, a regola
d’arte, nel termine e al prezzo
 C)
stabilito.
Variazioni concordate : sono le variazioni che il
committente autorizza anticipatamente o su proposta


dell’appaltatore.
Variazioni necessarie : sono quelle necessarie affinchè
il progetto possa essere eseguito a regola d’arte.
N.b.

(Se le modifiche da apportare sono di notevole entità,
appaltatore e committente possono recedere dal
contratto)
Variazioni ordinate dal committente : (ammesse se non
superano 1/6 del prezzo complessivo), danno diritto ad
una maggiorazione del compenso.

Il committente ha diritto di controllare lo
svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie
spese lo stato.
Quando, nel corso dell'opera, si accerta che la
sua esecuzione non procede secondo le
condizioni stabilite dal contratto e a regola
d'arte, il committente può fissare termine entro
il quale l'appaltatore si deve conformare a tali
condizioni; trascorso inutilmente il termine
stabilito, il contratto è risoluto, salvo il diritto
del committente al risarcimento del danno.

D) L’appaltatore deve garantire l’opera da
eventuali difformità e vizi (art.1667)
Nel caso in cui questi siano presenti,
il committente può chiedere :
 Che difformità e vizi vengano eliminati
 Una diminuzione del prezzo (in proporzione

dei vizi accertati)
La risoluzione del contratto (se i vizi sono tali
da rendere l’opera del tutto inadatta alla sua
destinazione)
La denuncia da parte del committente deve essere
effettuata entro 60 giorni dalla scoperta.

La garanzia ha validità 2 anni dalla consegna
dell’opera per beni mobili o servizi. La garanzia è
prolungata a 10 anni nel caso di beni immobili
perché la natura di questi beni può far sorgere vizi
anche a distanza di anni dalla data di consegna.
L’appaltatore deve comunicare entro 60 giorni ai
subappaltatori le denunzie di vizi ricevute dal
mittente.

è tenuto alla garanzia
per rovina e difetti di cose immobili…
 L’appaltatore
L’art.1669 stabilisce infatti che quando si tratta
di edifici o di altre cose immobili destinate
per loro natura a lunga durata;
se nel corso di 10 anni dal compimento, l’opera
per vizio del suolo o per difetto della
costruzione, presenta evidente pericolo di
rovina o gravi difetti…
L’appaltatore ne è responsabile!!!
 E)
Il diritto dell’appaltatore al
corrispettivo, è subordinato
all’accettazione dell’opera da
parte del committente.
 L’appaltatore,
compiuta l’opera deve
invitare il committente a verificare la
stessa, per constatare che essa sia
stata eseguita a regola d’arte.
.…Tale verifica si chiama collaudo.
 Avvenuta
l’accettazione, se i
vizi e le difformità erano
conosciuti o riconoscibili dal
committente, la garanzia ad
essi relativa vien meno.
Pagamento del prezzo : l’appalto,
è un contratto a titolo oneroso;
 A)
il prezzo può essere stabilito:
 Globalmente (rispetto all’opera nel
suo complesso, e cioè a “forfait”)
 A “misura” (es. tot euro al mq)
L’esecuzione del collaudo
dell’opera, deve essere fatto in un
tempo stabilito che inizia nel
 B)
momento dell’invito da parte dell’
appaltatore;
se nel caso di un ingiustificato
ritardo il termine scade, l’opera di
intende accettata.
 L’appaltatore
e il committente
possono chiedere la revisione del
prezzo qualora, per effetto di
circostanze imprevedibili, si siano
verificate, successivamente alla
conclusione del contratto, delle
variazioni…
Aumenti o diminuzioni superiori al decimo
del prezzo dei :


Materiali
Oppure della mano d’opera
Le variazioni devono essere tali da
determinare una variazione superiore al

decimo del prezzo complessivo
convenuto.
…E comunque la revisione può essere
accordata solo per quella differenza che
eccede il decimo (art.1664)
 Ha
diritto ad un equo compenso,
quando, nel corso dell’opera, si
manifestino difficoltà impreviste
di esecuzione, derivanti da cause
naturali impreviste tali da rendere
più onerosa la sua prestazione
(art.1664 comma 2)
 Una
causa che estingue il
contratto, oltre a quelle
tipiche previste per ciascun
contratto, è la recesso da
parte del committente

Il committente può in qualsiasi momento,
recedere dal contratto, e tale sua facoltà
non è subordinata alla esistenza o alla
ragionevolezza di un motivo.

Il committente deve tenere indenne
l’appaltatore dalle spese sostenute, dei
lavori eseguiti e del mancato guadagno
(art.1671)
 Non
è causa di scioglimento del
contratto in corso di esecuzione, salvo
che…
La considerazione della persona
dell’appaltatore abbia costituito
motivo determinante del contratto e
gli eredi non diano affidamento per la
buona esecuzione dell’opera.

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