Il pianeta Terra e la Luna

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IL PIANETA TERRA:
La forma e dimensione della Terra
Orientarsi sulla Terra
I movimenti della Terra
Gli equinozi
I solstizi
Le stagioni
LA FORMA E DIMENSIONE DELLA TERRA:
La Terra non è perfettamente sferica per due
motivi:
 perché presenta i rilievi montuosi e collinari
 perché, se la osserviamo più attentamente
dallo spazio, la Terra ha la forma di un pallone
leggermente schiacciato ai poli.
La Terra assume una forma sua propria e
particolare detta geoide.
ORIENTARSI SULLA TERRA:
La Terra è divisa in due
parti: Emisfero Boreale ed
Emisfero Australe. I punti più
a nord e a sud della Terra
sono il Polo Nord e il Polo
Sud. L’insieme dei meridiani
e dei paralleli forma il
reticolato geografico.
Il parallelo fondamentale è
l’Equatore e il meridiano più
importante è quello di
Greenwich.
I MOVIMENTI DELLA TERRA:
La Terra compie due movimenti:
-una rotazione intorno al proprio asse che
attraversa i poli, che si chiama rotazione
terrestre;
-una rotazione intorno al Sole lungo un’orbita
definita, che si chiama rivoluzione terrestre.
LA ROTAZIONE TERRESTRE:
Le conseguenze della
rotazione terrestre sono:
-L’ alternarsi del dì e della
notte (la linea che separa la
parte della Terra illuminata
dal Sole da quella in ombra
si chiama circolo di
illuminazione).
-Il moto apparente del Sole e
della volta celeste: in realtà
è la Terra che si muove
rispetto al Sole e alle stelle.
LA RIVOLUZIONE TERRESTRE:
Il periodo di rivoluzione
coincide circa con un anno.
Questo movimento che la
Terra compie intorno al Sole
descrive un orbita eclittica di
cui il Sole occupa uno dei
due fuochi. Il piano su cui
giace l’orbita terrestre è
detto piano dell’eclittica. Le
conseguenze di questo
fenomeno sono:
-diversa durata del giorno e
della notte;
-l’alternarsi delle stagioni.
GLI EQUINOZI:
Solo in due giorni dell’anno,
detti equinozi, il circolo di
illuminazione passa per i poli e i
raggi del sole sono
perpendicolari all’Equatore;
sono l’equinozio di primavera
(20-21 Marzo circa) e
l’equinozio di autunno (22-23
Settembre circa). In questi giorni
dell’anno il dì e la notte hanno
la stessa durata in tutti i punti
della Terra. Ci sono anche zone
della Terra (Circoli Polari) in cui
in certi periodi dell’anno non
sorge mai il Sole e in alcuni
periodi non tramonta mai.
I SOLSTIZI:
In altri giorni dell’anno, detti
solstizi, il circolo di
illuminazione è tangente ai
due circoli polari. Questi
sono il solstizio d’estate (21
giugno) e il solstizio di
inverno (22 dicembre). Nel
solstizio d’estate la parte più
illuminata è nell’emisfero
boreale in cui il giorno può
durare 24 ore. Nel solstizio
di inverno nell’emisfero
boreale la notte può durare
24 ore.
LE STAGIONI:
Il moto orbitale della Terra e soprattutto
l’inclinazione dell’asse terrestre causano le
stagioni. Questi fanno sì che gli emisferi siano
riscaldati alternativamente, in misura minore o
maggiore e questo fa sì che le stagioni si
invertano.
LA LUNA:
La Luna
L’ambiente lunare
La storia della Luna
LA LUNA:
I corpi che ruotano intorno a un pianeta si
chiamano satelliti. La Terra ha un solo satellite
naturale, rappresentato dalla Luna.
La superficie della Luna è irregolare come quella
della Terra, con zone pianeggianti e rilievi
collinari.
L’AMBIENTE LUNARE:
Una caratteristica della superficie lunare è la
presenza di crateri, i quali la maggior parte si
sono formati in seguito all’impatto violento di
meteoriti sul suo suolo.
La luna non ha atmosfera e dove il suolo non è
colpito dalla luce solare la temperatura è molto
bassa (-100 °C) a differenza di quando è
illuminata (100 °C)
LA STORIA DELLA LUNA:
Secondo alcuni studi, la Luna si sarebbe formata
in seguito a un devastante impatto sulla Terra di
un corpo celeste delle dimensioni di un pianeta
come Marte, ciò avrebbe sollevato nello spazio
una grande quantità di detriti. Parte di questi
sarebbe entrata in orbita e si sarebbe
velocemente aggregata formano la Luna.
LE MAREE
Come si formano le maree
Alta marea
Bassa marea
Maelström
Bolle di granito
COME SI FORMANO LE MAREE?
La Luna riesce a esercitare sul nostro pianeta
un’attrazione gravitazionale sufficiente a creare
delle perturbazioni sui mari.
L’interazione dell’attrazione gravitazionale solare
con quella lunare muove la grande massa
d’acqua che circonda la terra, generando le
maree. Esse si verificano tutti i giorni e a seconda
del luogo anche più volte al giorno.
L’ALTA MAREA
Mont Saint-Michel è uno dei luoghi d’Europa dove
il fenomeno delle maree risulta più evidente.
Nelle ore di alta marea questo luogo ci appare
come un’isola, completamente circondata da
acque.
LA BASSA MAREA
Poche ore dopo, quando c’è la bassa marea
Mont Saint-Michel ci sembra una sorta di
sperone con intorno una grande distesa di
sabbia.
MAELSTRÖM
Lungo la costa norvegese si può osservare il
fenomeno del Maelström. Si tratta di un
gigantesco gorgo, che si origina due volte al
giorno, in corrispondenza dell’arrivo dell’altra
marea. La forza delle acque oceaniche genera
alta onde e forti vortici, spettacolari ma
pericolosissimi per la navigazione.
LE BOLLE DI GRANITO
Lungo le coste della Bretagna il fenomeno della
bassa marea può creare le «bolle di granito». Alte
circa 15 metri ,rimangono scoperte quando c’è
l’acqua bassa, mentre appaiono degli scogli in
corrispondenza dell’alta marea.
LE FASI LUNARI:
La Luna non emette luce propria ed è quindi
illuminata dal Sole. L’estensione della Luna, quindi,
cambia a seconda di come il nostro satellite si
posiziona rispetto al Sole e a noi. Quando la Luna si
trova fra il Sole e la Terra la superficie illuminata è la
parte nascosta. Siamo nella fase di novilunio o di
luna nuova. Quando la Terra si trova tra il Sole e il
nostro satellite la faccia visibile della Luna è
completamente illuminata. Siamo nella fase di
plenilunio o di luna piena.
LE ECLISSI:
Quando la Luna si trova
allineata con la Terra e il
Sole, si realizza il
fenomeno dell’eclissi.
Allineamento dei tre corpi
Sole, Luna, Terra:
1)Luna tra il Sole e la Terra;
2)Luna dalla parte opposta al
Sole rispetto alla Terra.
L’ECLISSI DI SOLE:
Se la Luna si trova tra il Sole e la
Terra essa può inviare un cono
d’ombra sulla Terra,
nascondendo il
sole.
Le eclissi possono essere:
Totali
Parziali
L’ECLISSI DI LUNA:
Quando la Terra proietta la
sua ombra sulla Luna
avviene l’eclissi lunare.
Avviene al massimo 2 o 3
volte l’anno. Questo
fenomeno è più frequente
rispetto all’eclissi solare.
LE POSIZIONI INTERMEDIE DELLA LUNA:
Ci sono varie posizioni intermedie della Luna durante le
fasi lunari:
 Primo quarto
 Ultimo quarto
 Luna crescente
 Luna gibbosa crescente
 Luna gibbosa calante
 Luna calante
Il ciclo completo coincide a 28 giorni circa.
Nella prima ed ultima fase lo spicchio illuminato è sottile e
quindi questo fenomeno è detto luce cinerea.
L’UOMO SULLA LUNA:
Il 16 luglio 1969 in Florida si alzò il razzo Saturn
V pilotato dagli astronauti Neil Armstrong,
Michael Collins e Edwin Aldrin. Armstrong toccò il
suolo lunare alle ore 4:56 del 21 luglio con la
celebre frase «Un piccolo passo per l’uomo,un
balzo da gigante per l’umanità». Per le ore
successive gli astronauti esplorarono il suolo
lunare e successivamente tornarono sulla Terra il
24 luglio.
UNA MISSIONE AD ALTISSIMO RISCHIO:
La conquista della Luna ha comportato rischi e
costi elevatissimi. Dal 1972 non si fanno più
missioni spaziali con equipaggio, anche se sono
state inviate sul satellite diverse sonde.
In particolare una di queste ha rilevato depositi di
ghiaccio in prossimità dei poli.
I RISCHI DELLO SPAZIO:
La conquista dello spazio ci ha confermato quanto sia
difficile vivere fuori dalla Terra. Gli astronauti devono stare
in un’atmosfera artificiale creata all’interno delle loro tute.
Oltre a questa funzione l’abbigliamento deve proteggere gli
uomini dalle forti variazioni di temperatura e dalle
radiazioni ionizzanti.
L’assenza di gravità fa sì che se un cosmonauta compie
un’azione brusca rischia di andare alla deriva nello spazio;
un altro pericolo è rappresentato dai detriti spaziali, che
viaggiano più veloci di una pallottola. Per consentire agli
esseri umani di vivere per molto tempo in orbita sono state
costruite le stazioni orbitanti, come la «Stazione Spaziale
Internazionale», unico satellite abitabile.
COSA SPERIMENTARE NELLO SPAZIO:
I primi esperimenti sono serviti per studiare
l’ambiente extraterrestre. Oggi, la maggior parte
degli esperimenti servono per studiare gli effetti
dell’assenza di gravità e delle radiazioni
cosmiche.
FINE!
PowerPoint eseguito da:
 Bertoli Naty
 Cavaliere Luca
 Compagnoni Silvia
 Giberti Serena
 Meglioli Alessandro

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