Dipendenza da tecnologie

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DIPENDENZA DA TECNOLOGIE
Pascuzzi Mariateresa
Liceo Scientifico Sersale
VA
MOTIVAZIONI DELLA SCELTA
DELL’ARGOMENTO
 Ho
scelto di trattare le dipendenze da
tecnologie soprattutto per informazione
personale, in quanto sempre più spesso
tra noi giovani si diffondono queste
dipendenze. Noi siamo la generazione
delle nuove tecnologie e ci lasciamo molto
influenzare da queste. Quindi ho deciso di
utilizzare questo lavoro come prevenzione
personale.
IN COSA CONSISTE..

La dipendenza dalla tecnologia
include attività quali usare il
cellulare, il computer, guardare la
TV, ma che si sta diffondendo
soprattutto per quanto concerne la
dipendenza da Internet.

La dipendenza tecnologica passa attraverso due
fasi: una prima fase, definita tossicofilica, in cui c'è
un aumento dell'attività con i prodotti tecnologici, e
una seconda fase, definita tossicomanica, in cui c'è
una compromissione significativa della vita sociale
USO ECCESSIVO DI TECNOLOGIA
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Alcune persone usano in modo eccessivo questo
tipo di tecnologie. Strumenti nati per migliorare
la vita quotidiana possono per alcune persone
diventare un problema perché rappresentano
un’attrazione patologica e vengono utilizzate in
modo compulsivo e fuori dal proprio controllo. Le
persone affette da problemi di dipendenza da
tecnologia digitale tendono per questo a
trascurare altre importanti attività come lo
studio, il lavoro, le relazioni interpersonali e altre
fonti di svago.
INTERNET DIPENDENZA..

Tra le tecnologie quella più usata attualmente è
internet.
Le forme di dipendenza da internet sono in
aumento e costituiscono un grande allarme
sociale. Infatti, ci si isola da tutto e le uniche
comunicazioni si hanno attraverso uno schermo
di un computer.
 La fase tossicofila è caratterizzata dall’aumento
delle ore di collegamento ad internet, con
conseguente perdita di sonno.
 La fase tossicomanica consiste in collegamenti
ad internet estremamente prolungati al punto di
mettere in pericolo la propria vita dal punto di
vista sociale, lavorativo, affettivo e ralazionale.

PREDISPOSIZIONE

I soggetti a rischio sono tutte le persone che
possono facilmente utilizzare un computer.
Spesso sono persone con gravi problemi sia a
livello mentale (psicologici, psichiatrici) o
situazioni familiari difficili (matrimoni infelici,
problemi finanziari) o ancora solitudine,
depressione o problemi legati all’aspetto fisico.
SINTOMI..

I sintomi più frequenti sono : ansia, insonnia,
depressione, alterazione del ritmo sonno-veglia,
disturbi della personalità, riduzione della
capacità di concentrazione e di relazione con gli
altri, problemi nella sfera affettiva; inoltre chi è
patito di internet non riesce a limitare il tempo
trascorso in rete.
RISCHI MEDICI

I più importanti rischi che si corrono sono quelli
medici. L’esposizione prolungata può determinare
malessere come cefalea, disturbi visivi,
stanchezza ricorrente, alterazioni dell’umore,
ansia, irrequietezza e irritabilità, difficoltà di
concentrazione, alterazioni dell’umore, disturbi
del ritmo sonno-veglia e scarso desiderio di
relazionarsi con gli altri.
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Tra i giovani si stanno diffondendo sempre di più siti
che impiegano i ragazzi per diverse ore del giorno. Uno
dei siti più usati è “Facebook”.
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Nello specifico ed in breve Facebook, come altri
siti definiti "Social Networks", rappresenta un
aggregatore di persone che cercano e vogliono
mantenere contatti con vecchi e nuovi amici,
condividendo foto, video e contenuti della propria
vita.
Purtroppo però, accanto alle caratteristiche
positive di visibilità, congregazione, condivisione,
recupero di vecchie conoscenze ed amicizie e
nascita di nuove, sono comparse anche delle note
assai negative, in particolare legate a problemi e,
sempre più spesso, veri e propri casi
di dipendenze.
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Con l'utilizzo dei Social Networks già molte
persone dunque mostrano segni sempre più seri
ed invalidanti di dipendenza, con sintomi di
Tolleranza (assuefazione), ovvero la necessità di
stare collegati e/o aggiornare i contenuti
personali della propria pagina sempre di più ad
ogni nuova connessione per raggiungere la
medesima sensazione di appagamento; sintomi di
Astinenza, cioè la sperimentazione di intensi
disagi psico-fisici nel caso non ci si colleghi per un
certo periodo tempo; ed infine sintomi di Craving,
ovvero la presenza sempre maggiore di pensieri
fissi e di forti impulsi verso come e quando
connettersi.
LE DIPENDENZE NEI MINORI..
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Problematica è la situazione dei bambini che
iniziano ad usare computer, internet e cellulari
già da piccoli.
MINORI E INTERNET..
Oltre a problemi di video-dipendenza, cui i
bambini risultano i soggetti più esposti, la
navigazione in internet può presentare dei rischi
per i minori se non è controllata e supervisionata
da un genitore.
 Oltre alla possibilità di accedere a siti dedicati
solo ad un pubblico adulto, un pericolo è
rappresentato dalle chat, dove le identità delle
persone che si vanno a conoscere possono essere
facilmente mistificate.
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E’ consigliabile quindi non mettere il computer
nella stanza del bambino, instaurare con i figli un
dialogo costante sulla navigazione, evitare le ore
serali e insegnare che nelle chat non si devono
mai dare informazioni personali. E' possibile
inoltre per un genitore impostare il computer di
casa in modo che i figli lo utilizzino con
determinate limitazioni; con poche semplici
impostazioni si può impedire l’accesso a siti
ritenuti non idonei a ragazzi minorenni.
PEDOFILIA SU INTERNET
Continua a crescere, a ritmi vertiginosi, il
mercato della pedopornografia sul web e aumenta
in maniera esponenziale il numero dei bambini
abusati e sfruttati dalle organizzazioni criminali
che gestiscono il “pedobusiness”.
 Le immagini delle violenze sessuali sui bambini
circolano su Internet sfruttando tutti i canali di
distribuzione disponibili in rete; ai siti
tradizionali si affianca l’utilizzo dei principali
social network, luoghi di aggregazione di una
percentuale sempre maggiore degli utenti della
rete. Nell’anno 2009, ogni settimana, sono nati 20
nuovi gruppi pedofili sui social network.
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Secondo me, tuttavia, questa dipendenza è un po’
meno grave rispetto ad altre come alcool, droga,
nicotina ecc..
 Questa è più facile da controllare, basta rendersi
conto che l’utilizzo esagerato delle nuove
tecnologie è solo una perdita di tempo, di sonno,
di amicizie e relazioni reali.
 Una volta compresa l’inutilità, dovrebbe essere
facile controllarsi e tornare ad una vita
“normale”.
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AIUTI..
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Per superare al meglio questa dipendenza è
FONDAMENTALE l’aiuto dei genitori, nei
soggetti di giovane età, o comunque di amici o
parenti.
Se la dipendenza è in uno “stadio più avanzato”
occorre rivolgersi ad uno specialista k facilmente
farà capire ai soggetti dipendenti l’inutilità di
quello che stanno facendo.
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Quella riportata qui sotto è un’immagine
“scherzosa” ma che ci fa comprendere quanto
possa diventare grave una dipendenza non
controllata.
BIBLIOGRAFIA..
Adolescenti e nuove dipendenze. Le basi teoriche,
i fattori di rischio, la prevenzione A.
Couyoumdjan, R. Baiocco, C. Del Miglio, La
Terza Editore.
 Teen television. Gli adolescenti davanti e dentro
la tv A. Pellai, Franco Angeli Editore.
 L’immaginario prigioniero. Come educare i nostri
figli a un uso creativo e responsabile delle nuove
tecnologie M. R. Parsi, T. Cantelmi, F. Orlando,
Arnoldo Mondadori Editore.
 Siti vari.
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GRAZIE PER
L’ATTENZIONE..

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