Manfredi

Report
DISTURBI DELLO SPETTRO
DELL'AUTISMO
uno sguardo ai segnali nella
scuola
Paolo Manfredi, NPI, Istituto Dosso Verde
DISTURBI GENERALIZZATI
DELLO SVILUPPO
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Disturbo autistico
Disturbo generalizzato dello sviluppo
N.A.S
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Sindrome di Rett
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Sindrome di Asperger
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Disturbo disintegrativo della fanciullezza
Triade che caratterizza il disturbo
autistico
1) Compromissione nell'interazione
sociale reciproca
2) Compromissione nel linguaggio e nella
comunicazione
3) Comportamenti ed attività ristretti e
ripetitivi
Fino agli anni '80 del secolo scorso(in
Italia anche più tardi) venivano
definiti come autistici solo i bambini
che presentavano i quadri più gravi e
conclamati associati ad assenza di
linguaggio e grave ritardo mentale
I disturbi più gravi si
manifestano precocemente con:
1) Marcato isolamento ed evitamento del
contatto sociale
2) Assenza o grave compromissione dello
sviluppo del linguaggio verbale e non verbale
3) Stereotipie motorie o centrate su oggetti
I quadri meno compromessi dal punto
di vista cognitivo e verbale venivano
descritti come
Disarmonie evolutive
Disarmonie psicotiche
Tratti autistici
Ora il Disturbo Autistico comprende
anche quadri di minor gravità, la cui
sintomatologia si rende evidente in età
più avanzata
Questi bambini presentano capacità
comunicative, relazionali ed un
repertorio di interessi che può
apparire congruo nei primi anni di
sviluppo, ma che è inadeguato
quando le richieste dell'ambiente
sociale divengono maggiori
Ora questi quadri vengono definiti
come DSA-HF e comprendono:
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Disturbo autistico o DGS NAS ad
alto livello di funzionamento verbale
e cognitivo
Sindrome di Asperger
Segnali dei DSA-HF nella triade
1) Deficit di interazione sociale reciproca: non
assenza di relazione ma
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Più o meno accentuata compromissione di
comportamenti verbali e non verbali, come lo
sguardo, le espressioni del viso, la gestualità e la
postura del corpo
Difficoltà nello sviluppare rapporti con i coetanei
(anche se a volte ne è evidente il desiderio)
Mancanza di empatia e reciprocità sociale ed
emotiva
Segnali dei DSA-HF nella triade
2) Non assenza, ma compromissione qualitativa
nella comunicazione:
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Incapacità a iniziare o sostenere una
conversazione
Comprensione “letterale”
Linguaggio poco comunicativo,didascalico, con
deficit pragmatico
Gioco immaginativo o cooperativo scarso, rigido,
non adeguato al livello evolutivo
Segnali dei DSA-HF nella triade
3) Non solo stereotipie motorie, ma interessi ludici e
cognitivi speciali e circoscritti:
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Sviluppo precoce di lettura
numeriche, disegno, puzzle ecc.
o
competenze
Ossessione per collezioni, argomenti scientifici,
ludici, culturali spesso inusuali che inibiscono
interessi condivisi (per gli argomenti scolastici,
gioco...)
Altri segnali associati:
ALTERAZIONI SENSORIALI
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Evitamento e/o ricerca ostinata ed esclusiva di:
alcuni suoni, rumori, odori, sapori, colori, stimoli
tattili, consistenze di cibi od oggetti, movimenti,
mezzi di trasporto ecc.
Difficoltà di integrazione o differenziazione di stimoli
multipli: guardare in viso ed ascoltare; ascolto
focalizzato su brusio di fondo; selezione di dettagli
in percetti complessi ecc
Altri segnali associati:
PECULIARITA' MOTORIE:
●
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Ritardo acquisizione tappe: corsa, bicicletta, salire
e scendere le scale, afferrare o calciare la palla
ecc.
Andatura, posture, movimenti bizzarri, goffi: rigidità,
scarsi movimenti pendolari delle braccia, posizioni
atipiche, difficoltà grafomotorie (disgrafia), scarsa
consapevolezza della propria posizione corporea
(problema sensoriale-motorio) ecc.
Altri segnali associati:
PROBLEMI DI COMPORTAMENTO:
●
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Provocati dal soggetto: negativismo o
eccessiva adesione alle regole, crisi di
agitazione o auto/eteroaggressività (perlopiù
verbale), pedanteria,
Subìti dal soggetto: vittime eccellenti di
scherzi,
burle,
sottomissione
o
emarginazione, in modo spesso del tutto
inconsapevole.
CASO
CLINICO
1:
DANIELE
Prima consultazione a 4 anni e 6 mesi. Inviato da noi
a 5 anni circa.
Sintomi
riscontrati
alla
scuola
materna:
è
chiacchierone, ma si relaziona con difficoltà ai
coetanei: tende ad imporre il proprio gioco. Svolge
giochi di finzione (finge di fare il dottore o altro), ma
assegna ruoli in modo rigido e non accetta che i
compagni o l’adulto sviluppino variazioni. Talvolta
reagisce in modo aggressivo senza apparente motivo
o se i compagni non si adeguano alle sue indicazioni.
Da solo tende ad animare oggetti meccanici: finge di
essere una porta scorrevole, finge di essere un treno
o la metro e corre per la scuola, anche quando
dovrebbe rimanere in fila o in cerchio.
Sta poco alle regole: se si richiede un disegno a tema
lo rifiuta, decide lui cosa disegnare. Per un periodo
disegnava solo campane e campanili, con buona
proprietà grafica e di coloritura; successivamente (nel
periodo della consultazione) solo treni e porte
scorrevoli.
VALUTAZIONE
Punteggi ADI-R: Interazione sociale: 7 (cut off 10);
Comunicazione 3 (cut off 8); Comportamenti
stereotipati o ristretti. 9 (cut off 3).
Punteggio ADOS: Linguaggio e comunicazione: 4 (cut
off spettro 2, autismo 3). Interazione sociale reciproca
7 (cut off autismo 6, cut off spettro 4)
Osservazioni di gioco: riesce a partecipare ad un
gioco di finzione e narrazione condiviso, ma i suoi
spunti sono poveri e ripetitivi; risente positivamente
del contributo dell’adulto, finché scopre il separé
scorrevole.
VALUTAZIONE:
Scala di QI WPPSI: QI tot 104, QIV: 104, QIP 103.
Punteggio più basso 7 a “comprensione”.
Linguaggio formale molto ben strutturato, inflessione
ancora adeguata per l’età, vocabolario ricco, tende ad
attenersi al significato formale delle espressioni,
oppure parte con discorso “tangenziale” ed
associazioni incongrue (lunghe serie di animali, ecc)
soprattutto se non sa rispondere alle domande o non
riesce a cogliere il senso dell’argomento della
conversazione.
Diagnosi ADOS: disturbo autistico.
Diagnosi clinica complessiva: Disturbo autistico ad
alto livello di capacità cognitive e verbali (Sindorme di
Asperger).
CASO CLINICO 2, EMILIO:
Prima consultazione al Dosso Verde a 1 anno e 9
mesi per disturbo del sonno: si risveglia anche 5 volte
per notte, vuole tenere la mano della mamma. Se lo
porta nel lettone si riaddormenta. Descritto come
molto attivo, aperto, socievole, sorridente e
comunicativo. Tappe di sviluppo nella norma.
Facciamo due osservazioni, appare tutto nella norma
per qualità comunicativa: è un bambino volitivo, molto
“fisico”, ma si relaziona in modo adeguato all'età con
genitori ed esaminatore nel contesto di osservazione.
Discutiamo coi genitori modalità adatte per facilitare il
sonno e la separazione dai genitori.
Ritornano quando il bambino frequenta l’ultimo anno
di scuola materna. Sviluppo cognitivo e linguistico
adeguato.
Al primo anno tendeva a stare vicino alla maestra e
parlare con lei, giocava poco coi coetanei. Poi si
adatta, partecipa di più, in piccolo gruppo, ma solo se
lui decide il gioco “come un regista di un film”. Risente
molto dei rimproveri, piange in modo eccessivo, anche
per lievi discussioni fra i genitori. Ama che gli si
leggano fiabe e storie, ama i cartoni in tv, documentari
sugli animali. Attratto molto da oggetti meccanici in
movimento: fino ai 4 anni guardava girare la lavatrice
o la interpretava lui stesso: prendeva in mano uno
straccio e lo faceva girare. Per un periodo ha rifiutato
di mangiare carne, perché gli facevano pena gli
animali, nello stesso modo però è parso turbato e
triste quando ha visto potare le piante o quando il
padre ha bucato a martellate una grossa latta d’olio.
VALUTAZIONE
Psicodiagnosi da parte di una psicoterapeuta con
formazione psicodinamica: trova che Emilio sia
centrato su interessi cognitivi, al proiettivo Blacky non
emergono particolari problemi conflittuali, il gioco è
condiviso, ma prevalentemente con la palla o
macchinine, poca narrazione.
QI WPPSI 110, con lieve discrepanza a favore delle
prove verbali. Emergono alcune risposte bizzarre, a
volte non risponde alle domande in modo pertinente,
ma tangenziale e digressivo”.
VALUTAZIONE
Osservazione da parte di una NPI esperta di DSA
Intervista ADI: lievi anomalie in tutte le aree indagate,
con superamento del cut-off per lo spettro autistico
solo relativamente ai Comportamenti ristretti e
ripetitivi.
Scala di osservazione ADOS: punteggio Linguaggio e
comunicazione: 3 (cut off spettro 2, autismo 3).
Interazione sociale reciproca 7 (cut off autismo 6, cut
off spettro 4).
Punteggio
Immaginazione
e
creatività
1;
Comportamenti stereotipati e ristretti: 1
Diagnosi ADOS: disturbo autistico.
Diagnosi clinica complessiva: DGS NAS ad alto livello
di capacità cognitive e verbali.
Verso il DSM-V
Dal
2013
verranno
eliminate
le
sottoclassificazioni dei Disturbi Generalizzati
dello Sviluppo
Vi sarà un'unica entità diagnostica il
DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO,
a confermare il concetto di un CONTINUUM
qualitativo fra le diverse forme.
Verso il DSM-V
La quantificazione di.
●
Abilità linguistiche
●
Competenze cognitive
Costituirà un canone di differenziazione e
specificazione aggiuntivo.
Verso il DSM-V
DAL
2013
VERRANNO
SOTTOCLASSIFICAZIONI
ELMININATE
DEI
GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO
LE
DISTURBI

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