Seminario sulla vendita all*estero

Report
Milan
New York
Geneva
Seminario - Vendere all’estero:
obblighi dell’impresa verso i
consumatori
Greenwich
La prospettiva Inglese
London
Confindustria Verona
Hong Kong
New Haven
Roberta Crivellaro
18 Novembre 2010
IL SISTEMA LEGALE INGLESE
 Principi generali non codificati
 Ruolo dei precedenti giurisprudenziali
 Normativa comunitaria
Statutes
FONTI
 Common Law Principles
 Sale of Goods Act 1979 (SGA) e Sale and Supply of Goods Act 1984
(SSGA)
B to B e B to C
 In materia di compravendita tra impresa e consumatore
Direttiva
1999/44 su “taluni aspetti delle vendite e delle garanzie dei beni del
consumo” recepita in Inghilterra
nelle Supply of Goods to
Consumer Regulations (SSGTCR 2002)
 In materia di clausole abusive
(UCTA)
Unfair Contract Terms Act 1977
 La comunitá europea
Direttiva 1993/13: “sulle clausole abusive
nei contratti stipulati con i consumatori recepita in Inghilterra nell’Unfair
Terms in Consumer Contracts Regulations 1999 (UTCCR)
DEFINIZIONE DI CONSUMATORE
 "consumer" means any natural person who, in commercial
practices [omissis] is acting for purposes which are outside his
trade or business
 "consumatore" qualsiasi persona fisica che, nelle pratiche
commerciali [omissis] agisca per fini che non rientrano nel
quadro della sua attività commerciale o industriale
IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA
Contratto consensuale – trasferimento immediato della proprietá
IMPLIED TERMS (indipendentemente da quello che c’é scritto nel
contratto)
 Sale of Goods Act 1979 (Sections 12-13-14):
•
Good title – Proprietà
•
No encumbrance and quiet possession – Pieno possesso
•
Correspondence with description – Corrispondenza alla decrizione del
prodotto manufatto dal venditore (Qualità promessa)

Presunta mancata corrispondenza se viene rilevata entro sei mesi dalla
data di consegna
•
Satisfactory quality – Qualità soddisfacente (Qualità essenziale)
•
Fitness for purpose – Idoneitá all’uso
•
Correspondence with sample – Corrispondenza con il prodotto campione
IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA (segue)
FORMA
 Principio generale: il contratto di compravendita non necessita del
requisito della forma
word of mouth
implied from conduct of
the parties
 Non c’é necessitá di sottoscrizione delle condizioni generali di vendita,
purché siano rese conoscibili al consumatore
“thick the box rule”
ATTENZIONE ALLA TERMINOLOGIA (vedi infra)
IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA (segue)
• I termini contrattuali sono opponibili all’altra parte (anche
consumatore) solo se sono resi conoscibili alla stessa
condizioni generali devono essere contenute in documenti che
devono essere presi in considerazione dal compratore
• Interfoto Picture Library Ltd v Stiletto Visual Programmes Ltd
[1989] QB 433
CONTRATTO DI COMPRAVENDITA
Condizioni Generali per vendita al consumo:
clausole abusive
 Ai sensi del UCCTR
sono considerati “UNFAIR TERMS”/Clausole Abusive
nei confronti dei consumatori:
•
Quelle clausole che non sono state oggetto di negoziazione individuale e che,
nonostante il requisito della buona fede, determinano un forte squilibrio dei diritti ed
obblighi delle parti a danno del consumatore
clausole contrattuali che il
consumatore conclude senza averne compreso la portata.
•
Unfair Terms
Clausole standard
not negotiated in advance
onere
della prova della negoziazione del contratto o di una sua parte ricade sul venditore.
 “The Fairiness Test”:
•
Nature of the goods or services to which the contract relates – Natura dei beni o
servizi oggetto del contratto
•
All the circumstances surrounding the conclusion of the contract at the time of
entering into it – Tutte le circostanze e modalitá di contratto
•
All the other terms of the contract – Analisi dell’intero contratto
REDAZIONE DEL CONTRATTO
 Il venditore ha l’obbligo di assicurarsi che i termini del contratto siano
redatti in maniera chiara e comprensibile al consumatore inglese
ATTENZIONE ALL’INGLESE – NO TRADUZIONI!
 Unambiguous Language – no technical phrases/jargon; termini come
indemnify, tort, time of payment is of essence, warranted vehicles, lien
sono NULLI.
 Presentazione del testo contrattuale: clausole abusive devono essere
sottolineate o ingrandite
 Foxtons’ Case:
•
I termini del contratto devono essere chiari ed evidenziati al consumatore
•
Termini ambigui “nascosti” nel contratto, verranno considerati “unfair”
•
Injunction emanata dall’Office of Fair Trading
THE OFFICE OF FAIR TRADING
 Organo che monitora il mercato e mira alla tutela del consumare
 Poteri giudiziari : Injunctions
 Appello alla Supreme Court
ESEMPI DI CLAUSOLE ABUSIVE
CLAUSOLE A RISCHIO:
 Unrefundable deposit in the event of cancellation – Pagamento anticipato non
rimborsabile
 Six-month termination notice in one-year contracts – Contratto a tempo
determinato con esercizio di recesso
 Deemed acceptance by signing a delivery note or opening packaging – Modalità
di conclusione contratto
sottoscrivendo la semplice nota di carico
 Ability of the seller to change the features of the goods – Diritto del venditore di
modificare unilateralmente il contratto/prodotti
 Exclusion of liability for late or no delivery – Esclusione di responsabilità del
Venditore per ritardata o mancata consegna
 Exclusive jurisdiction clauses favouring the supplier – delega di giurisdizione
 Drafting Tips: come redigere clausole a favore del
venditore
• Non escludere la responsabilità del venditore in caso di
negligenza dello stesso, ma limitare la sua responsabilitá
con tecniche di redazione
the seller will use his best
efforts to deliver… / il venditore fará il possibile per
consegnare…
 Drafting Tips (segue)
•
Ensure that prices are unambiguous and clearly set out – Assicurare che i
prezzi siano indicati in modo chiaro
•
evitare ambiguitá
Include a term stating that if the seller make a genuine mistake about the
price, it will not be bound – Inserire una clausola in cui il mero errore
materiale non vincola il venditore.
•
Argos
•
Air Lingus
•
Amazon UK
DVD e TV per 49 p invece di £ 350
biglietto aereo per gli Stati Uniti per £ 5 invece che £ 1000
pocket personal computers £ 7 invece che 192.
TUTELE A DISPOSIZIONE DEL COMPRATORE
E DEL CONSUMATORE
Buyer remedies
 Common law:
•
Damages: il risarcimento dei danni per il mancato utilizzo del prodotto durante il
tempo della riparazione o sostitutione e rimborso delle spese sostenute.
•
Rejection: la restituzione del prodotto al venditore e rimborso del prezzo nonchee’
delle spese sostenute.
•
Sale of Goods Act and Supply of Goods to Consumer Regulations:
•
Repair or replacement: diritto al ripristino del prodotto mediante riparazione o
sotituzione
•
Refund: Riduzione adeguata del prezzo ovvero restituzione del prezzo pagato e
risoluzione del contratto di compravendita.
GARANZIA (CONVENZIONALE ULTERIORE)
 “Consumer guarantee”:
• Si tratta di una garanzia che trova la sua fonte nel contratto e deve
essere assunta dal venditore in base ad un patto espresso.
(Section 15 of the SSGCR) non puó limitare i diritti del
consumatore
attenzione alla redazione della gurantee policy.
GARANZIA (CONVENZIONALE ULTERIORE) II
 Contenuto :
• Nome e indirizzo del venditore ovvero dell’ufficio reclami
• Modalitá ed ambito di applicazione secondo cui effettuare il
reclamo
• Durata della garanzia
 Drafting tips:
• Il contenuto della garazia deve essere chiaro e comprensibile, la
policy guarantee deve essere molto dettagliata.
•
La garanzia non deve essere incompatibile con le responsabilità
del venditore
Offrire una nota di credito al posto di un
rimborso per un prodotto diffettoso non é valido
PRODUCT LIABILITY
 Direttiva 1985/374 in materia di responsabilità per danno da
prodotti difettosi
recepita dal diritto inglese nel
Consumer Protection Act 1987
• “Strict Liability”
Caso Abouzaid/Mothercare (UK) Ltd
• Il prodotto non pericoloso (public entitled to expect a certain level
of safety) ma insicuro é automaticamente un prodotto difettoso.
VENDITE A DISTANZA – E-COMMERCE
 Direttiva 1997/7 riguardante la protezione dei consumatori in materia di
contratti a distanza
Recepita nel diritto inglese nel The
Consumer Protection (Distance Selling) Regulations 2000 (DSR) e
direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico recepita dall’Electronic
Commerce Regulations 2002
 La regola della legge di origine non si applica ai contratti con i
consumatori.
VENDITE A DISTANZA – E-COMMERCE
(segue)
 Contenuto:
•
L’identità del venditore – La X.Y.Z.com é diverso dal nome XYZ Industries
SpA
•
Indirizzo completo, NO PO BOX – Partita IVA
•
E-mail address del venditore: NO contact us senza e-mail address
•
Descrizione dei prodotti in vendita + costi di trasporto e spedizione
•
Il prezzo del prodotto incluso di IVA
•
Recesso entro sette giorni dalla consegna del bene
•
Il periodo in cui le offerte rimangono valide
•
Modalitá di conclusione del contratto e indicazione di come correggere
eventuali errori prima di piazzare l’ordine
CONCLUSIONE
 Non affrontare la compravendita al consumo senza verificare la
legislazione applicabile al consumatore
 Prima di intervenire nel mercato inglese, fare una valutazione di
carattere commerciale, tenendo in seria considerazione la
redazione della contrattualistica in lingua originale e l’impatto di
eventuali contenziosi presso i tribunali della Regina
 Domande?
Roberta Crivellaro
Partner
 Avvocato e Solicitor
 Global Head degli Italian Desks di Londra,
New York ed Hong Kong
 Managing Director Officer dell’ufficio di
Milano
Padova


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