programma aprile 2016 - Molinari Art Center

Report
COREUTICA – LA TARANTELLA
VIAGGIO TRA LE VOCI, I SUONI E LE DANZE
DEL MEDITERRANEO
Seminari di Danza, Musica e Canto dalla tradizione alla
sperimentazione
Roma, 23 e 24 aprile 2016
A cura di
Arkhè Danza, sotto la Direzione di Manuela Adamo,
con Andrea De Siena e Chiara Dell'Anna
in collaborazione con World Music Accademy diretta da Vincenzo Gagliani
ospite Maria Mazzotta
PROGRAMMA ATTIVITA'
Lezioni di tarantella: la pizzica
Il percorso parte dall’analisi del contesto storico-culturale e geografco riguardante la
danza della pizzica in Puglia e delle tarantelle del Sud Italia; l’introduzione alla coreutica
di queste danze è accompagnata dalla ricerca dei simboli e signifcati ad esse sottesi ed è
affancata dall’ascolto delle musiche e dei ritmi e dallo studio dello spazio circolare.
L’apprendimento dei passi, come flo conduttore, permette di inoltrarsi nella dinamica
della danza di coppia, nel movimento cosmico del giro sull'asse corporeo e permette di
sviluppare degli esercizi propedeutici all’assimilazione delle componenti ritmiche della
danza.
Laboratorio di stilizzazione e rielaborazione di passi tradizionali
Il Laboratorio, incentrato sulla Pizzica di San Marzano, di San Vito e di Ostuni a cura di
Manuela Adamo, si propone di stilizzare i passi delle danze tradizionali già esistenti,
svilupparne di nuovi e, inserendoli in un contesto simbolico, dare avvio ad un lavoro
coreografco.
TAMBURELLO SPERIMENTALE secondo il metodo Gagliani
IL LABORATORIO DI GRUPPO è un percorso collettivo durante il quale
saranno insegnate le tecniche tradizionali tramandate fno ad ora al docente a
partire dalla Pizzica di San Vito. Oltre all’ approfondimento sulle tecniche
popolari, l’approccio allo strumento è quello che si avrebbe con qualsiasi
strumento a percussione. Si seguirà il metodo Gagliani per apprendere la
tecnica fnalizzata all’uso del Tamburello in ogni genere musicale. Oltre alla
curiosità per l'aspetto tradizionale, la voglia di sperimentare e l’apertura sono
requisiti necessari per partecipare a questo corso.
TECNICHE DI SPERIMENTAZIONE VOCALE APPLICATE AL CANTO
Il laboratorio è improntato sulla ricerca e sulla sperimentazione delle diverse possibilità
timbriche vocali.
Ogni strumento musicale ha un timbro immediatamente riconoscibile e inconfondibile,
così non è nella voce umana che, pur essendo strumento musicale, ha un timbro che
risente di innumerevoli infuenze esterne (luogo di appartenenza, cultura, stati d’animo).
Si partirà quindi da un ascolto guidato di alcuni brani del repertorio tradizionale di
diverse etnie provenienti da tutto il mondo per individuarne le caratteristiche salienti e il
tipo di espressione, le peculiarità timbriche e le parti dell’apparato fonatorio coinvolte
nell’emissione. Si giungerà gradualmente alla sperimentazione individuale attraverso
l'imitazione prima, e in seguito ad una libera interpretazione o improvvisazione che
rispetti o riproduca lo stile del brano analizzato. Il corso si prefgge come obiettivo il
tentativo di liberare il timbro vocale dalle infuenze che ne impediscono una reale e
completa estrinsecazione. Tutto questo si può fare cercando di allontanarsi dal concetto di
canto come melodia e ritornando all’essenza del suono come imitazione di ciò che
sentiamo.
ORARI
Sabato 23 aprile:
-
14:00/18:00 Laboratorio di Tamburello Vincenzo Gagliani
-
16:00/18:00 Lezione di tarantella: la pizzica a cura di Arkhè Danza
Domenica 24 aprile:
-
10:00/12:00 Tecniche di sperimentazione vocale applicate al canto a cura di Maria
Mazzotta (I parte)
-
11:00/12:30 Laboratorio di stilizzazione dei passi tradizionali a cura di Manuela
Adamo (I parte)
-
13:00/15:00 Tecniche di sperimentazione vocale applicate al canto (II parte)
-
13:00/14:30 Laboratorio di stilizzazione dei passi tradizionali (II parte)
COSTI E ISCRIZIONI
-
Danza (sia il 23 aprile, sia il 24 aprile): 60 euro;
Lezione singola di Danza: 30 euro;
Laboratorio di canto: 60 euro;
Laboratorio di tamburello: 60 euro.
È possibile prenotarsi inviando una e-mail di conferma al nostro indirizzo di posta
elettronica [email protected] ; i posti sono limitati.
Le lezioni si svolgeranno al Molinari Art Center di Roma, in via Antonio Lo Surdo, 51
( www.molinariartcenter.it ); la struttura è collegata con gli autobus 170, 791, 792.
Restiamo a disposizione per ulteriori dubbi.
GLI INSEGNANTI
MANUELA ADAMO
Nata a Roma da una famiglia di origine campana viene insignita col titolo di “Dama dell'ordine di San Juan
de la Peña”.
Studia danza classica con Stefania Minardo e Luciana Proietti, prime ballerine del Teatro dell'Opera di Roma
e successivamente prosegue i suoi studi presso la I.A.L.S di Roma in danza moderna e jazz.
Nel 1998, si trasferisce in Spagna e comincia la sua carriera professionale accanto a Miguel Ángel Berna,
massimo rappresentante della jota e della sua rielaborazione.
Nella Compagnia di Miguel Ángel Berna si occupa della produzione di tutti i suoi spettacoli, nei quali ha
anche il ruolo di ballerina.
In Spagna, a Saragozza, gestisce insieme al noto ballerino una scuola di danza all’interno della quale insegna
non solo la tecnica sviluppata da quest'ultimo ma, in virtù della sua esperienza nella rielaborazione delle
danze tradizionali del sud Italia, anche stilizzazione e tecnica corporale applicata alla danza tradizionale.
Da anni si occupa di ricerca nell'ambito del tarantismo spagnolo e italiano e dedica il suo tempo allo studio
dei vincoli coreutici esistenti fra la jota e la tarantella, soprattutto nella pizzica e nella tarantella del Gargano.
Il frutto di questo lavoro si esprime in Italia nel 2013, quando esegue per la prima volta la coreografa della
Tarantella del Gargano in qualità di ballerina invitata alla XVI Edizione de La Notte della Taranta e nel 2014,
quando è assistente alla coreografa e ballerina invitata nell’edizione successiva dello stesso Festival.
Partecipa al Gala Stelle della Danza nel Teatro Romano di Verona con la Compagnia di Miguel Ángel Berna
accanto ad altri ballerini e ha l’occasione di presentare la Tarantella del Gargano e una stilizzazione coreutica
di tre pizziche (San Marzano, San Vito, Ostuni).
Nel corso della sua carriera ha la possibilità di girare in tutta la Spagna e in molti altri paesi come Francia,
Grecia, Giappone, Cuba, Londra, New York, Brasile, Cina, Uruguay, Italia, San Marino, Israele, Messico,
Giordania, Siria, Libano, ecc.
Tra le sue produzioni ed esperienze artistiche: “Rasmia” (1999); “Mudéjar” (2003); “Goya: el sueño de la
razón produce monstruos” (2008); “Bailando mi tierra” (2011); “Mediterráneo” (2013); “Miguel Ángel Berna
& La Notte della Taranta” (2014); coreografa nel brano “ LA TARANTOLA” e costumista nel flm ”La Jota”
di Carlos Saura (2015).
VINCENZO GAGLIANI
SAN VITO DEI NORMANNI – da circa 10 anni è attivo nel panorama della World Music internazionale
come tamburellista aperto ad ogni forma di contaminazione e sperimentazione. Ha fondato e dirige la World
Music Academy, centro sperimentale di produzione e formazione di world music con sede a San Vito dei
Normanni e ha fondato insieme ad alcuni tra i migliori musicisti world Italiani l’OrchExtra Large. E’ ideatore
e direttore artistico del progetto "San Vito dei Normanni, città della pizzica di San Vito" all'interno del quale
ha coordinato recentemente “Coreutica – Residenza artistica internazionale sulle Tarantelle del
Mediterraneo” insieme ad ARKHE' di Manuela Adamo e il convegno "DANZA, MUSICA E
PSICOPATOLOGIA - nuovi scenari oltre De Martino".
Oltre alle tante e diversifcate esperienze sul campo, ha conseguito il diploma in strumenti a percussione
presso il Conservatorio “S.Cecilia” di Roma. Coniuga le attività di musicista a quelle di coordinatore e
gestore di attività culturali declinandole nel rapporto costante “sviluppo locale/ apertura internazionale”.
Ha all’attivo collaborazioni con alcune delle più interessanti formazioni di sperimentazione e
contaminazione etnica, jazz, manouche, funk, oltre che con artisti del calibro di Eugenio Bennato, Vinicio
Capossela, Luigi Cinque, Miguel Angel Berna, Tony Bungaro, Marinagela D’Abbraccio, Patrizio Fariselli,
Paolo Damiani, Antonello Salis.
E’ considerato tra i massimi esperti di tamburello sperimentale a livello internazionale. Attualmente è
docente di strumenti a percussione presso I.C. di II grado “Bianco-Pascoli” – Fasano.
MARIA MAZZOTTA
La sua particolare versatilità fa di Maria Mazzotta una tra le voci più importanti del panorama pugliese e,
più in generale, della world music alla quale si accosta con estremo rispetto e meticolosa ricerca con riguardo
alle caratteristiche vocali e non solo che contraddistinguono le varie culture. Spaziando con naturalezza dalle
sonorità del Sud Italia alle cadenze balcaniche, la sua sentita interpretazione coinvolge lo spettatore
trascinandolo ed immergendolo nella cultura dei brani interpretati. Giovanissima si dedica allo studio del
pianoforte (per 7 anni) e successivamente, presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, a quello dell’arpa
(per 3 anni).
Nel 1998 avviene il primo approccio con i canti della tradizione salentina attraverso l’ascolto delle fonti
originali e la partecipazione attiva ai canti di riproposta.
Nel 2000, in qualità di cantante, entra a far parte del Canzoniere Gracanico Salentino.
Successivamente frequenta diversi seminari, workshop, masterclass, approfondendo le varie tecniche vocali:
con l’omonima Maestra di canto lirico Maria Mazzotta; con Gabriella Schiavone delle Faraualla; con
Sayeeduddin Dagar, tra i più noti cantanti Dhrupad Indiani; con Bobby McFerrin e da quest’ultimo viene
scelta per duettare con lui nell’edizione 2008 di “Bari in Jazz”.
Volgendo lo sguardo ad est si appassiona alla musica balcanica e a soli 21 anni inizia una ricerca musicale
presso vari musicisti di diverse nazionalità dell’est (greci, albanesi, macedoni, croati, rumeni, bulgari e
tzigani che incontra nei suoi numerosi concerti).
Da qui nasce il sodalizio col violoncellista albanese Redi Hasa che si completa fondendosi in una simbiosi
musical-culturale da cui scaturisce il duo “Hasa-Mazzotta”.
Nel 2006 fa parte dell’orchestra Notte della Taranta diretta dal M °Concertatore Ambrogio Sparagna. Nel
2011 2012 2013 e 2014 è voce solista della stessa sotto la direzione del M° Ludovico Einaudi, del M° Goran
Bregovic e del M Giovanni Sollima.
Nel 2013 comincia la collaborazione con la compagnia di danza di Miguel Angel Berna nello spettacolo
“Mediterraneo” che la porta ad esibirsi in diversi teatri nel mondo tra i quali Olimpico di Roma, Petruzzelli
di Bari, teatro del Canal di Madrid, Suzanne Dellal di Tel Aviv. Nel 2015 partecipa come cantante nella
nuova pellicola di Carlos Saura “La jota”.
Vanta numerose collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali quali: Hysni (Niko) Zela e Fanfara
Tirana, Eva Quartet, Klapa Otok, Bojken Lako, Rita Marcotulli, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Raiz, Roy
Paci, Piers Faccini, Justin Adams e Juldeh Camara, Roberto Ottaviano, Raffaele Casarano.
E’ attualmente parte attiva dei progetti: Hasa-Mazzotta, Mediterraneo, Giro di banda, Transalento, Mescla,
Memorie della terra, Cabaret Ritalia, Les Troublamours, con i quali partecipa ad importanti rassegne e
festival nazionali ed internazionali (GlobalFest – New York; South by Soutwest – Texas; Small World Music
Festival – Canada; Rainforest - Malesia; TarabTanger – Marocco; Soglie – Arabia Saudita; Festival MITO –
Milano; Womad - UK; Womex – Grecia; Babel Med Music – Francia; Les Suds a Arles – Francia; Sete Sois
Sete Luas – Portogallo e Spagna; Karneval der Kulturen – Berlino).
CHIARA DELL'ANNA e ANDREA DE SIENA
Galatinese di nascita ma residente a Lequile, Chiara Dell'Anna approfondisce sia le tecniche sui tamburi a
cornice del Salento sia gli studi sulle danze popolari; partecipa come danzatrice in vari festival internazionali
quali “Sziget Festival” di Budapest”, “La Notte della Taranta” con il Maestro Ludovico Einaudi, “Festival
Internazionale W. A. Mozart” di Rovereto, oltre ad essere specializzata nel metodo Pilates con la scuola F.I.F.
(Federazione Italiana Fitness).
Andrea De Siena vive fno a 18 anni a San Vito dei Normanni, prima di trasferirsi a Roma dove si laurea in
Filosofa all'Università La Sapienza; durante il soggiorno nella Capitale ha modo di studiare le danze
tradizionali italiane soprattutto grazie all'incontro con Francesca Trena e con l'etnomusicologo Ambrogio
Sparagna, con il quale danza nelle varie edizioni di “Ballo!” con l'Orchestra Popolare Italiana
dell'Auditorium Parco della Musica.
Provenienti dunque dal mondo della musica tradizionale, Chiara Dell'Anna e Andrea De Siena sviluppano
percorsi differenti che nell'estate 2014 si incontrano quando i due vengono selezionati dal ballerino e
coreografo Miguel Angel Berna per far parte del primo Corpo di ballo de La Notte della Taranta, festival nel
quale hanno l'opportunità di lavorare, oltre che con il coreografo spagnolo, con Manuela Adamo.
Successivamente inizia un percorso di studi con questi ultimi che da modo di portare alla luce un progetto
artistico (Arkhè Danza) che, guidato da Manuela Adamo, opera su più fronti (dalla ricerca culturale sul
tarantismo alla ricerca coreografca). Dal 2015, con Arkhè Danza, Chiara Dell'Anna e Andrea De Siena
tengono lezioni di danza tradizionale in tutta Italia all'interno di importanti centri per la danza come il
Molinari Art Center di Roma; sempre nel 2015 i due sono protagonisti di “Coreutica”, la residenza artistica
sulla tarantelle nel Mediterraneo tenutasi all'Ex-Fadda di San Vito dei Normanni in qualità di danzatori e
insegnanti.

similar documents