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Presentazione
La Cina, più propriamente Repubblica Popolare
Cinese, o anche Cina Popolare, comprende un’area
vastissima, estesa dall’Asia centrale all’Oceano
Pacifico, oltre un quinto dell’intero continente. E’ il
terzo Paese al mondo per estensione dopo la Russia
ed il canada.
I circa 11000 km di coste si affacciano sull’Oceano
Pacifico che, da nord a sud, forma tre grandi bacini:
il mar Giallo, il mar Cinese Orientale, il mar Cinese
Meridionale. Tra questi ultimi due mari, lo stretto di
Formosa separa la Cina dall’isola di Taiwan.
L’immenso territorio si divide in due regioni
diverse tra loro per caratteristiche
geografiche ed insediamenti umani:
- La Cina orientale, con pianure fertili e
popolatissime
- La Cina occidentale, inospitale per la
presenza di alte montagne, altipiani, deserti, e
quasi del tutto disabitata.
Stati confinanti
 Paesi confinanti: Mongolia e Russia a NORD,
Kazakistan e Kirghizistan a NORD-OVEST,
Tagikistan e Afghanistan a OVEST, Pakistan e
India a SUD-OVEST, Nepal, Bhutan, Myanmar,
Laos e Vietnam a SUD, Corea del Nord ad EST
FIUMI PRINCIPALI
 Chang Jiang
(Fiume
Azzurro) 5800
Km,
•Huang He (Fiume
Giallo) 4845 Km,
•Xi Jiang 2129 Km
vedi qui sotto
Monti e isole principali
 Monti principali: Everest 8872 m,
K2 8616 m,
 Isola principale: Hainan 33.670 Km²
Clima
 Molto vario (Himalayano, Polare,
Continentale, Temperato, Tropicale)
La gente
Con più di un miliardo e trecento mila abitanti, la
Cina è il Paese più popolato al mondo.
- Gli HAN: oltre il 90% degli abitanti appartiene
all’etnia degli han (etnia che si ritiene discendente
della grande dinastia del leggendario “Imperatore
Giallo” – Huang Di – che regnò nel bacino del Fiume
Giallo circa 4600 anni fa. A lui si fa risalire
l’introduzione dello zodiaco cinese).
- Altre minoranze: gli XHUANG, i MANCIU’, i
MONGOLI, i TIBETANI.
Per ridurre il rapido aumento degli
abitanti
il governo cinese fin dal 1970 ha condotto delle
politiche di controllo delle nascite
Nelle zone principalmente rurali e più arretrate è
ancora diffusa la tradizionale predilezione per i figli
maschi, considerati più utili per i lavori agricoli.
Il tenore di vita in rapida crescita rimane però ancora
basso con forti squilibri interni.
La maggior parte degli abitanti si dichiara non
religiosa o atea, ma molti hanno mantenuto
l’antica filosofia di vita fondata sul rispetto delle
tradizioni e l’obbedienza alle autorità alla base delle
religioni morali, come confucianesimo, buddismo,
taoismo.
Confucianesimo: è una delle maggiori
tradizioni filosofiche della Cina. Si è sviluppato nel
corso di due millenni a partire dagli insegnamenti
del filosofo Kongfuzi, il «Maestro Kong» (551-479
a.C.), conosciuto in occidente col nome latinizzato
di Confucio. Confucio creò un sistema rituale e una
dottrina morale e sociale, che si proponevano di
rimediare alla decadenza spirituale della Cina, in
un'epoca di profonda corruzione e di gravi
sconvolgimenti politici. [
[Confucio
espose un complesso di dottrine morali a
scopo religioso che furono tramandate dai suoi
discepoli nell'opera lun yu, "i dialoghi". La dottrina
di Confucio è basata sulla ricerca dell'armonia con
l'ordine giusto delle cose (come nell'induismo). Tale
armonia si consegue attraverso il culto degli antenati
e seguendo i valori tradizionali. Gli uomini
dell'Antichità - diceva Confucio - "che volevano
organizzare lo stato regolavano prima il loro àmbito
familiare; coloro che volevano regolare il loro ambito
familiare, miravano prima a sviluppare la propria
personalità; coloro che volevano sviluppare la
personalità, prima rendevano nobili i loro cuori;
[coloro
che volevano nobilitare il proprio cuore,
rendevano prima veritiero il loro pensiero; coloro
che volevano rendere veritiero il loro pensiero,
perfezionavano prima il loro sapere “.
Per Confucio gli uomini sono divisi in tre gruppi:
1) gli uomini perfetti ovvero i saggi, coloro che
rappresentano il modello da seguire, avendo
raggiunto il più alto grado di perfezionamento,
come ad esempio, gli imperatori dell'antica Cina;
2) 2) i nobili ovvero gli uomini superiori (junzi);
3) 3) gli uomini comuni che costituiscono la massa
[
"Il termine "li" rappresenta un concetto assai
complesso, che può definirsi come l'armonizzazione
dell'uomo con l'ordine generale del mondo in tutti
gli aspetti della vita, dall'osservanza dei riti religiosi
statali e familiari alle regole di comportamento del
vivere sociale. "Li" è dunque una forza ordinatrice
che deve guidare l'uomo nei suoi doveri sia verso gli
altri uomini (il rispetto, la cortesia, il tatto, il decoro,
l'autocontrollo), che verso gli esseri spirituali
superiori. "Li" è insieme la forza cosmica che dà
forma e ordine allo stato e alla famiglia.
Il buddismo: è una delle religioni principali nel
mondo in termini di aderenza, distribuzione
geografica e influenza socio culturale.
Il fondatore del buddismo, Siddhartha Guatama,
nacque in India nel 600 a.c. Essendo ricco, visse in
maniera lussuosa, considerando poco il mondo
attorno.Tuttavia, un giorno ebbe una visione di un
cadavere, di un anziano e di un malato. Ebbe una
quarta visione di un sacerdote sereno perché aveva
abbandonato il lusso. Vedendo la serenità del
sacerdote, decise di abbandonare la sua vita di
benessere e ricercare l’illuminazione attraverso
l’austerità ; era solito fare intense meditazioni.
Divenne un leader per altri.
È culminante un evento nella sua vita: un giorno,
seduto sotto un fico, (chiamato l’Albero Bodhi), con
una ciotola di riso, decise che avrebbe meditato fino
al raggiungimento dell’illuminazione, anche fino alla
morte, se necessario. Dopo tentazioni e travagli,
raggiunse l’illuminazione il mattino seguente. Per
questo fu chiamato “l’Illuminato” o il “Budda”. Dopo
questa consapevolezza, iniziò ad insegnare ai suoi
seguaci, tra i quali cinque divennero i suoi primi
discepoli.
Cosa ha scoperto Gautama?
1. L’illuminazione è una via di mezzo, non si trova
nel lusso estremo.
Scoprì anche quattro nobili verità:
1) vivere è soffrire ( dukha),
2) soffrire è causato dal desiderio, (tanha, o
“attaccamento”),
3) la sofferenza può finire quando si eliminano le
passioni a cui si è attaccati,
4) e questo può essere raggiunto percorrendo un
nobile sentiero.
Il nobile sentiero consiste nell’avere 1) una giusta
visione, 2) una giusta intenzione, 3) un buon
dialogo, 4) giuste azioni, 5) essere un sacerdote, 6)
impegno verso le giuste cose, 7) meditazione e 8)
concentrazione, (focus).
Gli insegnamenti di Budda son raccolti nella
“Tripataka”; o i “tre cesti”.
Il Budda non si considerava una divinità, piuttosto una
persona necessaria per mostrare questa via agli altri.
Il taoismo: prende il nome dal termine Tao 道, il
Grande Principio, che crea e sostiene tutto
l’universo.
Esso professa:
 La non violenza.
 Il rispetto e la cura della natura, di tutti gli esseri
viventi e di se stessi.
 Il ritorno a una vita semplice ed essenziale.
 Liberare la mente, per quanto possibile, dalle
sovrastrutture artificiali e artificiose che modelli
culturali consumistici impongono come unici e veri.
Non è possibile definire un luogo o una data precisa di
fondazione né esiste un unico iniziatore. Il Taoismo
è un bacino di raccolta di differenti tradizioni e
insegnamenti, da cui ha preso il meglio.
Il Taoismo è poco conosciuto dalla massa
La lingua ufficiale
è il mandarino
anche se in Cina si parlano diversi dialetti, vere lingua
molto diverse una dall’altra.
GOVERNO
 Forma di governo: Repubblica popolare
LE CITTA’ E LA VITA
Le aree interne occidentali della Cina, aride e
desertiche,sono quasi disabitate, mentre la zona
orientale, la costa e le vallate dei fiumi sono
densamente abitate. Oltre la metà della popolazione
vive in insediamenti rurali, ma le grandi città sono
numerose e continuano ad allargarsi.
CAPITALE
 Capitale: Pechino (6.800.000 ab., 11.300.000 aggl.
urbano), un enorme agglomerato urbano.
qui sotto il lungo corridoio del palazzo d’estate
E’ diventata capitale nel XIII secolo, durante il periodo
della dominazione mongola, si allarga attorno
all’immensa Piazza Tien-an-Men.
A Nord della Piazza si trova la “Città Proibita”, il palazzo
reale eretto nel VX secolo, oggi museo. E’ un enorme
complesso rettangolare,. Cinto da mura e circondato
da un fossato e da vasti giardini, che comprende 800
edifici in legno riccamente decorati.
ALTRE CITTA’
Shangai, città portuale, il principale polo economico del
Paese;
2. Nanchino, centro industriale;
3. Hong Kong, fino al 1997 colonia inglese;
1.
Le metropoli cinesi sono moderne, con ampie strade dove il
traffico è intenso; le automobili aumentano sostituendo le
biciclette, simbolo della Cina del XX secolo. Il problema
più grande è quindi l’inquinamento, anche se la situazione
è migliorata, grazie agli impianti di depurazione per le
acque e ai controlli più severi sull’inquinamento.
L’ECONOMIA
Dopo un lungo periodo
di economia collettivistica, il regime ha introdotto la
proprietà privata ed il Paese in pochissimi anni si è
aperto al mercato internazionale.
Attualmente è tra le prime potenze economiche
mondiali: le sue merci hanno “invaso” ormai tutti i
mercati.
AGRICOLTURA:
La Cina è stata una delle prime regioni dove l’agricoltura
ha cominciato a diffondersi (circa 5000 anni fa sulle
rive del Fiume Giallo). Meno di un sesto del suolo è
coltivabile, ma le colture sono condotte in modo
intensivo e la Cina ha potuto incrementare i consumi
alimentari.
Proprio per aumentare la produzione, la Cina ha puntato
su specie geneticamente modificate ad alta resa,
ma ultimamente ha anche sviluppato il settore
dell’agricoltura biologica.
INDUSTRIA:
L’abbondanza delle risorse naturali (carbone, petrolio,
gas naturale, uranio, metalli …) e la grande
disponibilità di manodopera a basso costo sono alla
base dello sviluppo economico della Cina.
Tra i comparti più sviluppati quello siderurgico,
meccanico (soprattutto l’industria
automobilistica) ,quella delle biciclette e delle
armi; nonché quella tessile (seta)
TERZIARIO:
In questi ultimi anni sono in crescita i settori della
finanza, delle assicurazioni e del commercio.
Inoltre, sempre più turisti sono diretti nelle grandi
metropoli, ma anche a visitare i siti archeologici e ad
ammirare gli splendidi paesaggi.

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