Alitalia, salta mediazione, sindacati annunciano sciopero

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Alitalia, salta mediazione, sindacati annunciano sciopero
Antonella Sica
ROMA, 26 GENNAIO - Anche la seconda fase della procedura di raffreddamento della vertenza
Alitalia, che doveva scongiurare la protesta, è fallita. Ora i sindacati procederanno alla proclamazione di
uno sciopero che si terrà quasi sicuramente il prossimo 23 febbraio. L’annuncio è atteso tra oggi e
domani. La prima fase della procedura si era chiusa negativamente venerdì scorso in azienda.
Durante la riunione odierna, come si legge nel verbale del Ministero del Lavoro, le parti «si sono
ampiamente confrontate», ma «all'esito dell'incontro il Ministero, sentite le parti, ha registrato
l'impossibilità di pervenire ad una soluzione conciliativa e le invita a ridurre al minimo i disagi per
l'utenza».
L'ad della compagnia, Cramer Ball, dovrà presentare la prossima settimana al governo il piano di rilancio
comprensivo di un accordo di massima coi dipendenti al fine di non ricevere un nuovo no dell'esecutivo
Gentiloni a ammortizzatori sociali e sostegno sulle nuove norme che regolino la continuità territoriale in
Calabria e sullo scalo di Linate.
Anche Michael O'Leary, il numero uno di Ryanair, - presente a Malpensa per lanciare i nuovi
collegamenti del vettore low cost – si è espresso sulla vicenda Alitalia affermando: «nella situazione in cui
si trova è difficile che possa cooperare con noi, prima deve liberarsi dai vincoli con Air France - ha detto
- Alitalia non potrà mai essere una compagnia low-cost, deve risolvere la situazione con Air France,
liberarsi dai vincoli che ha sui voli a lungo raggio e deve poi cooperare con una compagnia come noi».
[foto: tgcom24.mediaset.it]
Antonella Sica
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